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mercoledì 16 marzo 2011

Finalmente un po' di Giustizia: l'eretico condannato!

  Anche nella piccola e sonnacchiosa Siena, finalmente, c'è un po' di Giustizia: di quella con la G maiuscola, appunto!
"In nome del popolo italiano", il Giudice Giuseppe Cavoto ha deciso sulla causa intentata contro l'eretico da don Acampa e dal Vescovo Buoncristiani (anche dalla Curia, ad essere precisi: cosa loro in toto, evidentemente...).
L'eretico, dunque, è stato duramente condannato, per diffamazione aggravata, verso i due noti beneffatori del gregge cattolico senese, per quello che aveva scritto nel libro La Casta di Siena.
Una manciata di euro, il risarcimento: 90mila euro per Acampa, 70mila per Buoncristiani, 50mila per la Curia, il tutto condito da più di 30mila euro di spese processuali. Più altre cosette accessorie, che tralascio.
Ci sarà tempo e modo, per entrare nel merito della sentenza emessa dal dottor Cavoto: e, ovviamente, la stessa sarà appellata. Ci mancherebbe altro.
Disponendo di ben pochi beni di proprietà, e guadagnando 1400 euro circa al mese, ringrazio il Giudice che, evidentemente, mi reputa capace di un'attività lavorativa di ancora un'ottantina d'anni: d'altra parte, non arriveremo tutti a 120 anni di vita, come sostiene qualcuno? Grazie, dottor Cavoto, grazie dell'augurio...

Dico solo una cosina ai due "vittoriosi" (Acampa e Buoncristiani), i quali molto evangelicamente ora staranno pregando per l'eretico e per la salvezza della sua peccaminosa anima (ma anche per la salvezza del portafoglio: altrimenti, non gli si può pelare proprio niente...): non pensino che questa sentenza - sulla quale, ripeto, mi piacerà ritornare nel dettaglio - esaurisca il mio impegno nel fare conoscere alla città i loro comportamenti. Da quattro anni - vox clamans in deserto - l'eretico lo fa: e non ha intenzione alcuna di smettere, anzi!  Comunque, consoliamoci: a Giordano Bruno e a tantissimi altri, è andata parecchio peggio.
E poi, tempo fa, il nostro pastore, il nostro successore apostolico (sic!), aveva detto che gli eventuali danari, li avrebbe dati tutti in beneficienza. Non avrà mica cambiato idea?

Raffaele Ascheri 

18 commenti:

  1. Non conosco i motivi e le ragioni della sentenza, mi sento di esprimere comunque il mio umile sostegno morale. Marco Fattorini

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  2. Eretico ti domando:
    "Che dentro la Casta ci sia anche qualche magistrato ? "

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  3. Sarebbe interessante in un futuro pubblicare la sentenza...

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  4. La solidarità costa poco...

    http://siena.aicittadini.net/2011/03/17/art-21-costituzione-liberta-di-pensiero/

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  5. Dai Eretico resisti,hai tutta la mia solidarietà.
    Continua la lotta contro la casta
    Paolo Pepi

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  6. Sono allibita e stupefatta, incredibile,dobbiamo fare qualche cosa . E' una vergogna,cercare di fermare l'unica voce libera di Siena.Dobbiamo unirci indicaci tu come...

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  7. risposta all'animo n 3: avevi dei dubbi?non ti sei mai chiesto perchè la magistratura senese non interviene mai, si possono vendere strade per fare case ,far quasi fallire l'università per non parlare di quello che succede alle Scotte.....

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  8. Non entro nel merito della sentenza essendo ignorante riguardo ai fatti (e comunque ritengo la libertà di espressione largamente danneggiata da leggi come quella sulla diffamazione...).

    Quello che vorrei sottolineare prendendo spunto da questo caso è come le pene pecuniarie (ma anche le multe per infrazioni alla guida) siano sempre e comunque di stampo classista e questo per quanto mi riguarda è intollerabile visto che naturalmente il ricco signorotto potrebbe permettersi di diffamare chiunque...meglio quindi regolare queste cose alla vecchia maniera, un duello per ripulire l'onore offeso.

    Oltretutto (sono prevenuto, lo ammetto) chi si fa forte del proprio ruolo religioso predicando il perdono e la misericordia dovrebbe evitare di attaccarsi alle leggi di uno stato che invece si basa sulla umana giustizia. Cara curia e cari preti e monsignori a volte sarebbe anche il caso di perdonare gli eretici ed i peccatori anche a costo di rinunciare ad un bel gruzzolo come risarcimento. (e ve o dice uno che è si comunista ma ha avuto anche la fortuna di conoscere suo zio, buon prete di provincia e grande uomo, purtroppo scomparso da tanti anni...).

    In fede

    Francesco Guasconi.

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  9. Ho postato quel che segue sul mio blog:
    http://ilsensodellamisura.com/?p=3566

    In piazza del Duomo per la lettura della sentenza di condanna de “La Casta di Siena” e per bruciare il libro

    L’incredibile successo editoriale de “La Casta di Siena”, il libro scritto e prodotto da Raffaele Ascheri, ha avuto giovedì scorso un epilogo incredibile: la condanna in primo grado dell’autore ad un risarcimento milionario nei confronti dell’arcivescovo monsignor Antonio Buoncristiani e dell’economo della curia don Giuseppe Acampa. Di seguito l’intervento ironico di Raffaele Ascheri ripreso integralmente dal sito “Eretico di Siena”. Un suggerimento. L’autore dovrebbe fare una nuova edizione de “La Casta di Siena” e, in una manifestazione pubblica, dare lettura della sentenza di condanna e bruciare tutte le copie della vecchia edizione consegnate dal lettori.

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  10. paola corrias21 marzo 2011 20:09

    Ho letto millanta storie di cavalieri erranti,
    di imprese e di vittorie dei giusti sui prepotenti
    per starmene ancora chiuso coi miei libri in questa stanza
    come un vigliacco ozioso, sordo ad ogni sofferenza.
    Nel mondo oggi più di ieri domina l'ingiustizia,
    ma di eroici cavalieri non abbiamo più notizia;
    proprio per questo, Sancho, c'è bisogno soprattutto
    d'uno slancio generoso, fosse anche un sogno matto:

    Don Chischiotte - Francesco Guccini

    Con tutta la mia stima, ed amicizia imperitura.
    Paola Corrias

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  11. Sapevo che eri un po' "scomodo", ma da qui a farti passare per poco meno dell'Anticristo! Ci vediamo lunedì 28, se non ti bruciano prima davanti all'Arcivescovado! Perdona la (per me) pressoché inevitabile citazione del Carducci: "Gittò la tonaca / Martin Lutero. / Gitta i tuoi vincoli / uman pensiero / e splendi e sfolgora / di fiamme cinto! / Materia innalzati: / Satana ha vinto!". In senso anticlericale, non satanista: occorre chiarirlo? Vieri Magari

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  12. Le siamo vicini.
    Maurizio Fratta
    www.primapaginachiusi.it

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  13. Falcone di Foco25 marzo 2011 19:38

    Carissimi, è evidente che vedere una "struttura pastorale" inseguire danaro, oltre che la giustizia, un pò (tanto)fastidio lo da un pò a tutti. Soprattutto se la parte giovane di questa struttura sembra fare di tutto per non essere riconoscibile come pastore, ma piuttosto come uomo-di- successo.
    Però sento molto parlare di solidarietà con l'eretico ma non sento parlare del motivo che giustificherebbe la sentenza. Già, perchè essere contro un "cattivo" non significa automaticamente essere "buono". Qualche esempio? I Sovietici nemici dei Nazzisti, Pol Pot nemico dei cattivissimi Americani.
    Allora, se si è certi che le famose affermazioni dell'eretico alla base della causa in esame,sono vere, sarebbe meglio contribuire (con testimonianze e scritti) a sostenere le ragioni dell'eretico e non ad accodarsi ad un ideologico lamento di chi pensa che , se si parla male di quacuno si fa sempre bene.
    Intendiamoci: non so se il giudice, pur sapendo che l'eretico ha ragione lo zittisce tendenziosamente( cioè che c'è un comportamento da reato e lo lascia passare e punisce l'ingenuo accusatore), oppure se l'eretico, nell'esprimere il suo parere sulla oscurità dei fatti descritti ha "semplicemente" esagerato nel narcisismo giustizialista , tanto da affermare fatti, per lui plausibili o certi, senza averne le prove.
    Nel Cristianesimo la ricerca del martirio è peccato. In politica, dove spesso si pensa che l'importante sia fare rumore, invece il martirio è utilissimo, soprattutto se si ritiene di poter fare tutto quello che si vuole, appellandosi alla libertà di opinione ( che però è ben altro che libertà di dire ciò che ci fa comodo).

    Insomma : se l'eretico è stato condannato ingiustamente, sarebbe bene sostenerne con i fatti e co le testimonianze personali l'innocenza, e non soltanto cavalcare il populismo qualunquista che ogni autorità si merita tutte le critiche del mondo, anche se calunniose.
    Quindi, le accuse dell'eretico sono fondate o sono solo appetibili per chi si gode le accuse a terzi, nascondendo però la mano dichiarandosi "lettore" indignato?

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  14. quando la ragion con il cul contrasta, la vince il cul perchè la ragion non basta!!!!!
    Pecos 64

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  15. Non chiunque mi dice:Signore,Signore,entrerà nel regno dei cieli,ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.Molti mi diranno in quel giorno.Signore,Signore......Io però dichiarerò loro:Non vi ho mai conosciuti;allontanatevi da me,voi operatori di iniquità. Matteo 7 21-23

    Questo è ciò che dice Gesù riguardo a questi signori.

    Con stima

    Nicola Guerrini

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  16. Ti conosco da poco, ti leggo volentieri perchè anch'io la penso cosima vorrei fare una domanda ingenua ma....i due tonsurati, ci credono all'Inferno ed al Paradiso?
    Diceva tant'anni fa il Vescovo di Petroio, lo sapete? in Paradiso c'è un solo cappello da prete, e quello ce l'ha portato il vento....
    Pacificosqd

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  17. Caro Raffaele
    Da domani avrò tre libri tuoi sugli scaffali della mia libreria.

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