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lunedì 11 marzo 2013

Gli speculatori del caso Rossi


  "Buffone...hai bisogno di pietà...vergogna gente così via da Siena subito...il prof. Ascheri non sa cosa sia la coscienza...il rispetto non sa cos'è"; poi si apre il fronte lavorativo-professionale: "Si continua a dargli i soldi dello stato...non capisco come faccia il Preside a non prenderlo a calci una volta per tutte". Questo per quanto concerne una breve sintesi dei commenti negativi relativi alla lettera rivolta a Filippo Rossi.
 Torniamo all'articolo, del giorno prima, sulla morte di David Rossi, con qualche altra perla di umanità e saggezza:
"Ma vai a cacare, buffone...sei solo un pagliaccio...l'eretico con l'ipocrisia ci fa colazione tutti i giorni da quando è nato...questa città ha perso l'umanità, ed è anche grazie a un pezzo di merda come te" (primissimo commento, 30 minuti precisi dopo il pezzo).
 Tutti interventi - a scanso di equivoci - RIGOROSAMENTE ANONIMI, dal primo all'ultimo (controllare per credere): se fossero stati rivolti ad altri (come spessissimo accade), NON li avrei mai pubblicati. Essendo rivolti a me, l'ho fatto. Come sempre, forse più di altre volte.
 Avrei potuto invece pubblicare i tanti messaggi, privati, di solidarietà ricevuti da fior di giornalisti, indignati per la vigliacca strumentalizzazione della tragica vicenda: ma preferisco così (ringrazio solo Tonino Polistena, l'unico locale che abbia avuto il coraggio di manifestare solidarietà, tra l'altro firmandosi).

 Non scriverò una sola riga su David Rossi, oggi: quello che mi sentivo di scrivere, l'ho scritto quando era ben vivo e, soprattutto, ben potente. A questo punto, parce sepulto, come è giusto che sia. Chi ha interpretato la mia posizione come mancante di pietas, faccia pure: per me è solo mancanza di ipocrisia (unita alla considerazione che nessuno mai dovrebbe morire a 52 anni).
 In attesa degli sviluppi delle indagini, perchè è giusto che si sappia che cosa lo ha effettivamente spinto al suicidio.
 L'eretico cercherà piuttosto di commentare quello che è accaduto in questi 4 giorni: forse il punto più basso e vergognoso mai toccato dalla Casta senesota, parlando da un'ottica prettamente mediatica. Anche perchè per la prima volta c'è scappato il morto (potente, perchè il Sistema Siena dei morti li ha già provocati tempo fa, in qualche modo: ne scriveremo).

 Neanche si sapeva con certezza se Rossi si fosse suicidato (2 fascicoli aperti dal Pm Nicola Marini), niente si sapeva dei tabulati telefonici, niente si conosceva del materiale informatico sequestrato dalla Procura, che quel giornalismo impresentabile che ha contribuito fattivamente a determinare lo sfascio della città partiva, lancia in resta, per colpire la libera informazione, anonima o meno che fosse. Come sempre e come giusto, scriverò per me, sapendo gli altri difendersi da soli.

 Mediaticamente, prende subito corpo che Rossi sia stato sotto indicibile pressione per un articolo (duro e sarcastico quanto si vuole) scritto in questo blog, pezzo dello scorso 2 giugno (!): un'offesa all'intelligenza delle persone, ed anche dello stesso comunicatore Mps, che certo stupido non era (e difatti mai mi sarei permesso di descriverlo in siffatto modo).
Grazie verosimilmente a ben dosati suggerimenti, si arriva poi all'articolo di tale Cambi su Libero, in cui si istituisce un nesso causale, diretto ed esplicito, fra il suicidio e l'articolo del 2 giugno 2012. Quando si arriva a questo, ad accusare di avere fatto morire un'altra persona, credo proprio che si debba fare un'eccezione alla regola aurea che l'eretico si è autoimposto anni fa (non querelare): molto probabilmente ci sarà un po' di lavoro in più, per l'avvocato (anzi, il Superavvocato) Luigi De Mossi...

  A livello locale, inutile infierire; ci piace (si fa per dire) sottolineare l'unica presa di posizione ufficiale ed istituzionale, da parte dell'unica autorità che è rimasta in carica in città (per quello che conta). Ecco che il Presidente della Provincia (Simone Bezzini) si fa scrivere un interventino di cui cito questo alato passaggio:

 "Mi auguro che questa vicenda faccia riflettere seriamente sul CLIMA D'ODIO che è stato coltivato in questa città, anche attraverso il vergognoso utilizzo dell'anonimato".

 Rifletteremo, rifletteremo, e con calma; ho mezzo scaffale di articoli e dichiarazioni di castisti e giornalisti embedded improntate alla Pace universale ed al volersi bene, nonchè al rispetto dell'altro e della sua dignità, soprattutto se debole e senza nessuno alle spalle. Diamo tempo al tempo.

  La Casta dunque prima che si sappia alcunchè di certo, attacca in modo forsennato, trovando subito il capro espiatorio. Che gran voglia di darci dentro, ragazzi: David Rossi ammazzato dai blog, David Rossi morto per quell'infame articolo ereticale del 2 giugno.
 Non può attaccare - come magari vorrebbe - la Magistratura, perchè sa che diventerebbe una parodia del Pdl, e a quel punto anche gli "omini degli orti" finalmente aprirebbero gli occhi, vedendo l'assoluta complementarità morale fra gli schieramenti.
Urge quindi trovare altro, ed ecco l'attacco alla libera informazione. Da notare, anche se potrei tirarmi fuori, dato che mi firmo senza problemi: attacco agli anonimi, senza mai fare un nome ed un cognome. Curioso, no?
 Fortunatamente, questo giochino (disperato quanto vergognoso) scoppierà verosimilmente in mano a chi l'ha azionato, come altri bluff (do you remember la discontinuità di Ceccuzzi, per esempio?): il tempo è galantuomo, e credo non ci sia nemmeno - in questo caso - da aspettare anni ed anni.
Chi ha comprato i quotidiani, in questi giorni, faccia un regalo all'eretico e, soprattutto, a se stesso: li conservi. Potranno tornare quantomai utili, in un prossimo futuro.

Ps Questo blog, a partire da domani, riprenderà la consueta attività: chi voleva intimidirlo, ancora una volta, aveva fatto male i calcoli. Molto male...

105 commenti:

  1. grande rispetto per L'Eretico....
    ..... la coerenza, questa sconosciuta ......

    E-remita

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    1. Articolo magistrale, niente da aggiungere.

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    2. Eretico vai avanti.....chi usa la disperazione degli altri senza il minimo scrupolo lo fa per paura che ad altre pentole venga tolto il coperchio!!! quale sarà la prossima?

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    3. Intanto grazie dei tanti commenti a favore (anche il cugino americano!), che si uniscono ai tanti Sms, telefonate, mail et alia. In tutta onestà, ho perso il conto.

      L'amarezza però resta: per una morte prematura, e perchè questo articolo di oggi non ci sarebbe stato alcun bisogno di farlo, in una realtà normale.
      Anche questa drammatica vicenda ci può insegnare che, in questa martoriata città, si può ancora impunemente cercare di abusare dell'intelligenza altrui, nonchè arrivare a strumentalizzare sfacciatamente un morto.
      No, la battaglia per una Siena migliore decisamente NON è ancora finita, e tantomeno vinta...

      L'eretico

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  2. Ma che dire? Dicono che gli anonimi non vanno bene , poi ti attaccano in maniera anonima con offese di ogni genere!!! Quello che più mi fa pena è che qualcuno del giornalismo ne ha fatto anche un mestiere!!! Poi ci sono i fedelissimi del groviglio armonioso, che tendono a dare la colpa dello sfacelo senese a chi lo ha denunciato. Una sola cosa vi voglio dire: "Il vostro coprire le infamie di chi ha governato fino ad ora è peggio di quello che hanno fatto a questa città i potenti che fino ad oggi avete coperto..."

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  3. ..Forza Prof..Forza Eretico..ho letto anch'io su diversi giornali cose incredibili...poi ho pensato che Rossi (rip) era l'uomo che distribuiva alla "libera" stampa regionale e nazionale centinaia di milioni d'euro in pubblicità e...tutto m'è tornato....Vittorio Giugni-Prato

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  4. "SOLO ONORE" PER QUELLO CHE TE E TUO PADRE AVETE FATTO E SCRITTO NEGLI ANNI.Soprattutto reso difficile da una manica di papponi omertosi e mantenuti,che hanno governato questa città negli ultimi 70 anni portandola alla rovina.Un abbraccio. Lorenzo e Gabriele Anichini

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  5. Nessuno, in una città civile, può permettersi di minacciare chi si impegna nella liberta informazione. Sappiamo però che Siena non è città libera. Sappiamo chi sono i suoi padroni, e sappiamo bene che hanno le ore contate. Il partito è ormai al capolinea. E con esso tanti personaggi che senza merito hanno avuto premi e privilegi. Esprimo solidarietà a Raffaele, nella speranza che nasca finalmente un'altra Siena.

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  6. Io confido nella magistratura. Credo che a questo punto questa città meriti di conoscere la verità una volta per tutte. Basta con i segreti e le bugie, con le cose non dette!
    Credo che sarebbe opportuno manifestare ancora,come l'altra volta, e questa volta chiedendo la verità, chiedendola con forza.

    margherita carignani

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  7. Il tentativo di scaricare sull'Eretico colpe su questo triste episodio è davvero goffo ed inqualificabile... pensare che un post di un blog (NON anonimo, fra l'altro) determini un suicidio a distanza di 9 mesi dalla sua pubblicazione mi sembra semplicemente assurdo.

    Si badi bene: ricordo di aver letto ai tempi quel post e ricordo di avere avuto l'impressione che l'Eretico (oltre a fatti gravi e rilvanti) abbia nel caso mischiato anche cose di scarso interesse o irrilevanti, come talvolta gli capita di fare.

    Ma, da lì, indicarlo come "istigatore al suicidio", beh... ce ne corre....

    Io credo poi che David Rossi, se davvero all'epoca fosse stato offeso dal post, avrebbe potuto presentare una querela o chiedere, tramite il suo Avvocato, la possibilità di una rettifica o di altri interventi sanzionatori ai danni del Blog e del suo autore.
    Non l'ha fatto pur avendone tutto il tempo...e allora, perchè andare a rivangare quel post per trovare chi si è macchiato (moralmente) della morte di Rossi??

    Sono peraltro convinto che la Procura senese sia in grado di trovare ben più solide motivazioni ad un gesto, quello del suicidio di David Rossi, che rimane estremamente triste e grave e simbolo del DECADIMENTO che questa città sta vivendo.

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    1. Questa operazione di ribaltamento del nesso causa-effetto è quella che merita una fine definitiva del Sistema Siena. Mi auguro che arrivi il prima possibile.

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  8. Raffaele sei un grande. Mi piace molto il tuo stile di scrivere e le cose che dici.
    Rossi è diventato manager dal "nulla" e senza percorrere i gradini intermedii della carriera. E' stato prima in comune (ente pubblico) e poi in fondazione e banca. Se non erro credo che avesse un diploma di maturità scientifica.
    Quindi penso che sia lecito chiedersi almeno come avesse fatto, perchè migliaia di laureati con master sono disocuppati o a fare lavori umili.
    Penso che per ricoprire incarichi manageriali dovrebbe essere messo come requisito minimo la laurea e non la politica.
    Premesso questo,come hai detto te, lui non era indagato, ma non possiamo dire altrettanto delle sue intime amicizie nonchè vecchi colleghi stretti di lavoro.
    Lui stesso ha scritto di essersi ucciso perché ha fatto una cavolata. (se si sarà ucciso....)
    Quindi passata "la commozione" è giusto che la gente si interroghi e che i magistrati indaghino.

    Però secondo me te in questa occasione hai sbagliato.
    Hai sbagliato tempistica nel pubblicare tempestivamente l'articolo.
    Rossi non stava simpatico a tutti e non credo che tutti lo abbiano pianto. Basta chiedere in città... Però per il rispetto della famiglia dovevi aspettare almeno qualche giorno.

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    1. quello di gracciano11 marzo 2013 18:23

      Dovrebbe essere ammesso come requisito la conoscenza e la competenza. C'è certi laureati a giro che a Firenze Impruneta diretti a Milano hanno bisogno del navigatore per sapere se girare verso Bologna o verso Roma

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    2. Non condivido. Requisito minimo la laurea ed i master, poi necessarie anche conoscenza e competenza.
      Perchè non provi a busssare ad un'azienda che sia al di fuori della politica per vedere se ti prende?

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    3. quello di gracciano12 marzo 2013 11:27

      a me sembra più difficile trovare uno che sa piantare gli olivi,quelli capaci hanno tutti lavoro, ,quanti disoccupati col Master lo sanno fare? Mussari è laureatissimo...bel capolavoro ha fatto!!!!

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    4. quello di gracciano12 marzo 2013 11:42

      Anzi,ti faccio un esempio più calzante: il nuovo papabile sindaco Pd Ceccobao (Cecco chi?) ha ben due lauree (Scienze politiche e Scienze dell’amministrazione) e dal 2001 al 2009 è stato anche nella Deputazione generale della Fondazione nominato dalla Provincia di Siena. In questi anni di cosa si è accorto? Porannoi!!!!

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  9. Bravo eretico.
    Pensavo agli 8 punti di bersani, ma se aboliscono le province, poi il bezzini che fa va a caccia di cinghiali?
    Paolo Pepi

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    1. No....smakkierà i giaguari.

      Foloso

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  10. IO NON SO CHE FARMENE DI UNA PATRIA CHE NON SOPPORTA LA VERITA' - Curzio Malaparte

    "Non mi stancherò mai di ripetere che vi sono due modi di amare il proprio paese: quello di dire apertamente la verità sui mali, le miserie, le vergogne di cui soffriamo, e quello di nascondere la realtà sotto il mantello dell’ipocrisia, negando piaghe, miserie, e vergogne, anzi esaltandole come virtù nazionali.
    Tra i due modi, preferisco il primo. Non solo perché a me sembra il giusto, ma perché l’esperienza insegna che la peggior forma di patriottismo è quella di chiudere gli occhi davanti alla realtà, e di spalancare la bocca in inni e in ipocriti elogi, che a null’altro servono se non a nascondere a sé e agli altri i mali vivi e reali.

    Né vale la scusa che i panni sporchi si lavano in famiglia. Vilissima scusa: un popolo sano e libero, se ama la pulizia, i panni sporchi se li lava in piazza. Ed è cosa inutile e ipocrita invocare la carità di patria.
    La carità di patria fa comodo soltanto ai responsabili delle nostre miserie e vergogne, e ai loro complici e servi, fa comodo a chi ci opprime, ci umilia, ci deruba, ci corrompe. Non è certo con questa specie di carità che si potranno evitare nuovi malanni, e nuovi lutti all’Italia.
    Se si vuol portare rimedio alle miserie del popolo, se si vuol aiutare gli italiani a conquistarsi libertà, giustizia, leggi oneste e civili, occorre parlar chiaro, denunziare ad alta voce i soprusi, le violenze, le corruzioni, le frodi.

    Ho forti dubbi che la patria, per la quale si pretenderebbe invocare tale specie di carità, sia la vera patria degli italiani. Credo piuttosto sia quella che Carducci chiamava «La Patria di lor signori»; cioè l’Italia dei servi e dei padroni, un’Italia che non merita né pietà né rispetto.
    Essa non ha nulla a che fare con l’Italia vera, umiliata, affamata, tradita. E non si dica che l’Italia è ormai talmente avvilita, che non può sopportare la verità, e ha bisogno della menzogna per vivere e sopravvivere. Se non sopporta la verità, se ne vada al diavolo. Io non so che farmene di una patria che non sopporta la verità”

    margherita carignani

    P.S. ..e invece secondo me le dovresti pubblicare le mail di solidarietà che hai ricevuto dai giornalisti (quelli veri). Non sei un assassino e devi querelare chi lo insinua. Ora basta, siamo stufi marci!

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  11. massimo rispetto: tieni duro contro questi paraculi.

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    1. per queste infamie sull'Eretico qualcuno pagherà o si farà finta di niente come sempre?
      Uno inkazzato

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    2. Siccome da questa inchiesta sulla morte di David Rossi molto difficilmente uscirà fuori che è colpa di questo blog, questa è un'occasione d'oro per portare finalmente in Tribunale i tromboni della falsa informazione senese. Pensaci...

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  12. Qualcheuno che scrive anonimi msg per offenderti forse ha recentemente 150mila (euro?) di motivi per offenderti a caso?
    Sputtana anche quelli quelli prof....so belle venuti a noia i letterati di partito!!!!
    Grazie per tutto quello che fai
    Federico

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  13. Sicuro in questa città l'odio l'hanno proprio creato i blogger e gli anonimi...

    ma come si fa a dire certe cose?
    comunque non mi stupisco più di niente e sopratutto del fatto che la casta a Siena è ridimensionata ma non scomparsa.
    Per farla scomparire bisognerebbe azzerare i dirigenti del PD.

    Comunque un consiglio caro eretico. Per un giorno pubblica solo gli articoli di chi si firma eliminando gli ANONIMI.
    Proviamo per un giorno a firmarsi èh? cari i miei merdoncelli.

    ciao
    alebenve

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    1. guardi c'è chi può firmarsi (no so ad esempio se ha un negozio che vende prevalentemente agli stranieri) ma anche chi, per vari motivi e non per mera volontà, non lo può fare; non è una sola questione di essere persone paurose (per non ripetere il suo aggettivo).
      E offendere in tal modo mi pare uno sparare nel mucchio, ovvero il metodo dei senesi aggrovigliati classici.
      E-remita

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    2. Se vivessimo in una città sana e libera non sarebbe difficile firmarsi. Ma a Siena, chi ha figli piccoli deve fare attenzione, potrebbe ricevere dure punizioni dai suoi boss.

      Caro alebenve, l'uso che lei fa della lingua italiana la dice lunga sulla sua natura. Provi un giorno a vivere senza pronunciare parole del genere, vedrà ce la può fare, e magari si sentirà meglio, magari adulto.

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    3. Io penso che il sig. alebenve si riferisse al fatto che devono firmare coloro che offendono il prof. sicuramente la casta li sosterebbe....o no?

      Grazia

      prof. ascheri ha tutta la mia stima

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    4. concordo.
      ineccepibile la prima parte del commento di alebenve; la seconda invece fa solo del qualunquismo.
      non si può generalizzare così, purtroppo non è viltà : solo un modo di difendersi da questa schifosa casta finchè essa non sia stata spazzata via definitivamente !
      un esempio ? ve lo faccio subito, non lo avevo scritto perchè ritenevo ci fossero argomenti più importanti.
      in occasione della manifestazione di alcuni giorni fa, CHE NON MI SAREI PERSO PER NIENTE AL MONDO, guarda un po chiesi 1 ora di permesso, quell'ora che mi avrebbe consentito di essere presente.
      ebbene, con un paio di supercazzole veramente ridicole e un paio di sorrisetti davvero inequivocabili, senza in definitiva ottenere spiegazione alcuna la richiesta mi fu respinta !
      capito ???
      evidentemente 1 o + miei superiori hanno ben compreso chi io sia.......
      mai votato pd, mai leccato culi, ho studiato grazie ai sacrifici dei miei genitori, mi vanto di aver fatto dal manovale in su dopo la laurea, e se finalmente ho un posto pubblico fisso da 1.100 euro al mese ottenuto grazie ad un regolare concorso pubblico di certo non posso mettere in pericolo la stabilità della mia famiglia.
      bellissimo il mondo di favole in cui crede chi attacca noi "anonimi".....
      purtroppo la realtà è questa, prendere o lasciare, non è viltà ma CONCRETEZZA.
      analizziamo i contenuti x favore.
      e non generalizziamo tra gli anonimi così come tra coloro che si firmano : avete mai letto marco fattorini o camilla marzucchi o BK che attaccano gli anonimi ? MAI !
      evidentemente perchè comprendono benissimo dove stia la linea di confine tra il potersi permettere la firma o meno.

      sul tema dei vergognosi attacchi a questo blog meglio sorvolare, credo che la miglior risposta sia andare avanti ancora più convinti di prima : quando uno ha dalla sua COMPETENZA, VERITA', CORRETTEZZA non ha da temere niente.
      queste marionette di regime vanno ignorate, andranno ben presto in fila davanti al centro per l'impiego e più nessuno li assumerà ICTU OCULI.....

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    5. Caro ANONIMO mi scusi se il mio intervento l'ha offesa, d'altra parte è normale, per il cittadino senese, che Lei si senta ferito di fronte a tali parole e allo stesso tempo si nasconda per paura di cambiare qualcosa in questo paesino; non so se si è accorto che la "SIENA TRIONFA IMMORTALE" di GIGLI è scomparsa.

      Se davvero fosse preoccupato per i propri figli forse proverebbe a fare qualcosa contro chi governa queta città; No mi sbaglio, forse lei non ha nemmeno capito dove vive.
      La mia natura poi è sempre la stessa, quella di uno che non sopporta il marcio, il raccomandato e il lecchino.
      La prossima volta si firmi, al posto di scrivere Anonimo! se ha paura rimetta il capo sotto la sabbia.
      distinti saluti.
      prof.alebenve

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    6. caro anonimo dato che Lei, rispetto a me, è "ADULTO" mi raccomando insegni ai suoi figli a dire sempre si e a comportarsi da burattini, cosi almeno in questa bella città potranno sempre trovarsi bene, come Lei del resto.

      ma poi come fa a parlare di boss.....mi ci scappa da ridere.

      un abbraccio infantile
      alebenve

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    7. Caro o cara alebenve,
      a parte che soprattutto si scrive soprattutto e non sopratutto
      a parte che va bene non stupirsi, ma cerchiamo di non massacrare la lingua italiana uccidendo i con giuntivi ("che la casta a Siena SIA ridimensionata", non "E' ridimensionata")
      a parte che alebenve, come nome e cognome non anonimo, non mi pare un granchè
      a parte tutto questo, ma lei come fa a permettersi di dare dei "merdoncelli" a persone che nemmeno conosce e delle quali non sospetta nemmeno i problemi di ritorsione incontro ai quali possono andare per il solo fatto di plaudire pubblicamente agli articoli dell'Eretico?
      Dia retta, si faccia un bel bagno di umiltà, oltre ad una sostanziosa ripassata della ortografia e della grammatica italiana.

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    8. ecco a voi il ritorno dell'anonimo professore della lingua italiana all'attacco.
      Lei non si rende nemmeno conto che correggere l'italiano dei miei commenti non serve alla causa e soprattutto non interessa a nessuno.

      Le sfugge inoltre che ormai non serve preoccuparsi del futuro lavorativo dei nostri figli qui a siena, dato che, anche per colpa di gente OMERTOSA come lei, questa città fra 10 anni, senza banca, ospedale e università avrà + o - 10.000 abitanti.

      Forse mi sbaglio; forse questa cosa rigurda i miei di figli e non i suoi; magari lei con l'appoggio del groviglio armonioso avrà gia pianificato tutto.

      ps
      Alebenve
      sta per
      alessandro benvenuti

      palesati vai e non fare il professorone

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    9. @Alebenve, è vero ti sei sempre firmato e ciò ti fa onore, lo apprezzo moltissimo! Io come molti sanno ho usato per mesi uno pseudonimo, che cmq era noto ai più (perfino il Bisi sapeva chi ero) e non ne facevo un segreto su fb. Fu una scelta di delicatezza per proteggere la mia famiglia che non è detto che la pensi come me. Mio padre ci ha insegnato che ognuno deve pensare con la propria testa, e lo ringrazio per questo nobile insegnamento.
      Inoltre tempo fa feci outing -l'ho detto più volte in questo blog, perché c'era ancora qualche strullo che mi insultava gratuitamente (ma perché?) per il fatto che non usavo il mio nome di battesimo - ai microfoni di Palazzo Patrizi durante l'incontro Press and the city di fronte a giornalisti, cittadini (sala piena!), e 4 candidati sindaco, dicendo chi ero e qual'era lo pseudonimo che usavo. Ho già spiegato anche il motivo (ora mi sono rotta le scatole e non lo spiego più!).
      Immagino che i "merdoncelli" cui tiriferisci non siano gli anonimi filo-ereticali che tengono famiglia e non possono permettersi di uscire allo scoperto, ma i ben più vigliacchi e squallidi (e se poi fosse solo uno che scrive più post?)che inveiscono e offendono il prof. Ascheri e offende anche noi che lo leggiamo e ne apprezziamo il lavoro d'inchiesta di questi anni. Direi che sono d'accordo sul fatto di iniziare a usare per quanto possibile i nostri nomi e cognomi e isolare i commenti anonimi di cattivo gusto. Anzi suggerirei all'eretico di non pubblicarli più, ma immagino che lui abbia già fatto la sua scelta editoriale e non accetterà di certo consigli da me né da altri. Quindi non ci resta che isolare ed esporre al pubblico ludibrio (in questo blog, s'intende) i vigliacchi anonimi che ci offendono e farne polpette o lasciare che si estinguano da soli. Tanto, vedrai, ci hanno poco più...

      ad maiora

      marghe carignani

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    10. ciao Margherita
      Merdoncelli è riferito solo ed esclusviamente agli ANONIMI che attaccano i blog senza firmarsi. Ho provato + volte a chiedere all'eretico di filtrare questi interventi ma poi ripensandoci bene mi sono reso conto che se lo facesse andrebbe contro l'etica del blogger.
      Allo stesso tempo però anche i padri di famiglia (categoria di cui faccio parte) devono fare qualcosa, altrimenti ci si comporta sempre da Italiano medio (alzo la voce ma poi abbasso la testa).
      a presto
      alessandro


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  14. Egregio dott. Ascheri ha tutta la mia (pur inutile) comprensione e solidarità.Credo che a breve si chiariscano le acque e come lei ricordava il tempo è galantuomo! Credo che Davide Rossi sia stato portato a questo gesto di disperazione intollerabile da persone molto più "vicine" a lui e sulla cui coscienza si aggiunge un peso enorme.
    Tenga duro. marco

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    Risposte
    1. Queste persone una coscienza non ce l'hanno.
      Caterina Vittoria Filippi

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  15. Raffaele siamo tutti con te . . . . non mollare e dacci sotto . . . .

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  16. "NON TI CURAR DI LORO ......"

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  17. 30 giugno 1944 primi omicidi del sistema Siena: professor Giovanni Brugi (69 anni di silenzi rotti grazie a pochissimie persone) e l'assassinio del povero Walter Cimino. Da li si è potuto costruire il tutto.
    Simone Martini

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  18. Tieni duro e non mollare!
    Come diceva Dante:"non ti curar di loro , ma guarda e passa"!
    La mia paura e' che ai PM che svolgono le indagini (per altro in maniera professionale e "cavillosa" al punto giusto), tra qualche mese gli verra' offerta la classica promozione per farli allontanare,li sostituiranno con chi di......dovere e finisce tutto (non dico a tarallucci e vino, perche' e' impossibile) parecchio piu'.....in giu' di dove volevano arrivare loro.
    Speriamo mi sbagli, ma qui il "fardello" e' notevole e non sarebbe la prima volta che, dall'alto, la risolvono cosi'.

    Roberto B.

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  19. I vari Bisi, Lorenzini, De Gortes, Bellandi, esponenti di punta del listone 53100 e la dirifenza del PD & C. (che ditta!), riceveranno l'ennesima labbrata a tutta gengiva. Verrà scientificamente dimostrato n.1 il marci che c'era sotto e n.2 la volata che hanno fatto per finalmente colpire, prima volta nella storia di Siena, l'unico canale di INFORMAZIONE LIBERA che i cittadini hanno avuto a disposizione. E' inutile, ma ormai è finita.

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  20. Sono fiero di condividere il vero spirito d'indignazione insieme a tutti voi, che commentate, e spero che finalmente saremo artefici del nostro destino. Come? Respingendo al mittente questa subdolo tentativo di zittirci.
    Sono orgoglioso di conoscere e condividere tante cose con il Prof. Raffaele Ascheri con il mitico Federico Muzzi e con tutti quelli, che anche se non ci conosciamo personalmente, mi fanno sentire non come un indiano in riserva.
    Un abbraccio.
    P.s Anche io non mi sento per niente intimidito. Mi sento piuttosto incazzato.....tendente all'incazzato come una bestia.

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    Risposte
    1. Carlo Regina io sono con te, con l'Eretico, con il Santo e con gli altri che la pensano come noi. Siamo in tanti. Non siamo e non saremo indiani in riserva!
      un abbraccio

      margherita carignani

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  21. Caro Eretico, in Italia c'è da sempre la tendenza a demonizzare chi scopre e denuncia le malefatte piuttosto che chi le compie.

    Questo succede perchè chi controlla l'informazione e l'industria culturale sta in stragrande maggioranza dalla parte dei malfattori ed è iscritto sui loro libri paga !!

    E' chiaro che a questi signori le libere tribune internettiane provocono un immenso fastidio proprio perchè sono libere e perchè spesso raccontano verità molto scomode, che, a differenza di un tempo, non sono né soffocabili, né sovrastabili dalla stampa di regime.

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  22. Sabato mattina facevo due vasche per il Corso insieme alla mia famiglia per cercare "un po' di sole" dopo che gli eventi della settimana scorsa mi avevano procurato na grande tristezza.

    Purtroppo vedendo i capannelli attorno a varie persone (aggrovigliate e non) la mia tristezza è aumentata.
    Non c'era il "clima d'odio" di cui farnitacano i "giornalai" nazionali giunti a Siena per tutti gli eventi accaduti, però non era neppure percettibile la rabbia (positiva quella che nasce dell'orgoglio) e la voglia di rinascere come civiltà che avrei voluto vedere.

    In molti, forse in troppi, temporeggiano per capire se e come potranno ritagliarsi un posto al sole una volta che qualcuno avrà sistemato la baracca. Io credo che questa volta la falla è bella grossa e per rimettere in piedi la città ci voglia l'impegno di tutti, senza distinzione di classe e colore ... tutti uniti sotto la Balzana per ridare dignità alla nostra Siena.

    Perché quando viene meno la dignità sopraggiunge la morte ... come per il figliol prodigo che "torna in vita" quando capisce che il suo vivere in maniera "dissoluta" non era vita...

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    1. Sentivo l'altro giorno al GR2 che nell'ultimo anno, a Siena, sono aumentati del 40% i casi di depressione
      Sarà per quello che ci si incazza così in pochi?

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  23. Non sempre condivido le sue analisi e probabilmente non abbiamo le stesse idee politiche, ma la sua onesta' intellettuale e' fuori discussione. La libertà di stampa in tutte le sue forme e' un bene di tutti, le voci fuori dal coro un bene per la democrazia ha tutta la mia solidarieta' di semplice cittadina . La lettera che lei ha scritto al fratello di David Rossi fa capire la sua umanità e sensibilita . Si deve vergognare chi usa una tragedia per liberarsi di chi dice verita' scomode. Mia figlia ha freguentato anni fa la scuola dove insegna lei sarebbe stato per lei un onore averla come insegnante Rita Maria Sderci

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  24. quello che penso degli speculatori l'ho già detto in altro post.
    Qui devo solo rinnovare il mio grazie all'Eretico che ha avuto le palle di informare su argomenti su cui la "libera stampa" aveva abbondantemente calato il sipario, sperando continui.

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  25. Caro Eretico, comprensibile lo sdegno per questo (disperato) tentativo di indirizzare, meglio alimentare, odio e rabbia verso i presunti istigatori del suicidio di Rossi ovvero i blogger. E' un tentativo talmente scoperto e maldestro da dirla lunga sul decadimento morale e l'imputridimento intellettuale di coloro che hanno gestito (sic!) gli ultimi vent'anni della vita pubblica di questa città. Con una battuta si potrebbe dire : sono veramente alla frutta e ricordare, a mo' d'esempio, come, appena vent'anni fa esatti,molti di loro, proprio gli stessi con nome e cognome,misero in piedi una 'raffinata' campagna stampa contro la massoneria mettendo nell'angolo i nemici d'allora (politici, intellettuali, giornalisti, professionisti ecc.). Benchè anche quella campagna fosse basata sulla menzogna e sul nulla (come poi la storia anche giudiziaria ha potuto dimostrare) l'abile regia mediatica (non c'erano i blogger allora ma solo piccoli pescecani dotati di computer e smaniosi di carriere)colpì nel segno dell'immaginario collettivo e qualche 'morto' (forse anche di questi caro Eretico dovresti parlare magari chiedendo al tuo illustre genitore). Insomma : chi organizzò quella manipolazione deei cuori e delle menti senesi una sia pur luciferina capacità l'aveva. Oggi, sarà che alcuni protagonisti di allora oggi sono invecchiati e le sinapsi sono andate per conto loro, sarà che hanno trovato pessimi epigoni, bè, sarà come sarà, ma mi sembra che questa manovra di 'disinformazione' sia propria una cosa da poveracci. Leggete le (pseudo) cronache di questi giorni: il grande ex sindaco, che da burrattinaio si fece burrattino, aggirarsi attorno alla bara del povero Rossi spargendo gossip al veleno; o certe ridicole autocandidature a primo cittadino di pseudo difensori della libertà di stampa che vent'anni non trovarono di meglio che cercare protezione all'ombra di Mangiafuoco. In conclusione, caro Eretico, non deve essere l'attacco ai blogger a preoccupare tanto misero è metodo e scopo, bensì ciò che quel che resta di questa città ha davanti; le vecchie figure che cercano di riciclarsi come nuove solo perchè non ancora coinvolte in inchieste.
    Una sola speranza Eretico, che i senesi sappiano dare vita ad una vera rivoluzione etico-culturale e che la magistratura si dimostri degna di tale nome.

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  26. Hai la mia solidarietà e stima Raffaele. Chissà perché in questa strana città, ma potrei estendere il discorso all'Italia tutta,se si punta il dito verso chi è al centro di vicende poco chiare (eufemismo) , finisce che l'accusato alla fine diventa chi ha puntato il dito....Veritas filia temporis !
    Duccio da Stalloreggi

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  27. Come ho visto scritto in altro articolo, il potere tenterà un colpo di coda, un atto estremo per non decadere e riprendersi tutto e la storia ci insegna che dopo ogni rinascimento c'è sempre il tentativo di una restaurazione. L'attenzione e la dedizione adesso deve essere massima. Ci sono i margini per impostare una mini rivoluzione culturale in questa città e cambiare pagina, ma non si deve eccedere ne in purismo ne in dottrina. Questo blog, come gli altri che se lo sono meritato, possono essere la chiave di lettura di un nuovo modo di dedicarsi alla cosa pubblica, ma dobbiamo portare fuori all'aperto il movimento.
    C'è tanta gente che non legge internet, tanti menefreghisti e qualunquisti che anche davanti a queste vicende si arrangiano con una scrollata di spalle.
    E' l'ora di ripetere l'esperienza della marcia di qualche settimana fa, però fatta meglio, con più gente e più partecipazione. Senza simboli politici come l'altra volta. Senza tante foto ai politici di turno che avranno i loro spazi per dire ciò che vogliono. Il successo del M5S ci insegna che non serve molto alla gente, solo capire che l'aria è cambiata davvero e che ci si può riprendere quello che ci è stato tolto; l'identità, la dignità ed il rispetto di noi stessi. Per colpa nostra certo, ma ora è l'ora di tirare fuori quello che ognuno ha. Chi ce l'ha! e chi può metterlo in buona fede!! gli altri sono pregati di ritrovarsi come hanno fatto per molti anni nelle segreterie di partito o nei circoli bene della città....
    Francesco

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  28. Come disse il Sommo Poeta "non ti curar di loro, ma guarda e passa".

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  29. Grande eretico! troooooppo + in gamba di chi ti vorrebbe zittare! sei un esempio x i miei figli!

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  30. Raffaele prosegui nel tuo lavoro di informatore indipendente....non fare come gli altri che sono sempre stati zitti negli ultimi dieci e più anni di mala gestione della città. Tieni duro un grazie di cuore. Gabriele

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    1. Caro Sig. Corradi, le parole che ha detto sono in linea di principio senza macchia......si infatti in linea di principio, perchè poi all'atto pratico anche Lei quando doveva far valere la Sua posizione in sede di consiglio Comunale è magicamente scomparso....bin salam bin!!!!!!
      uno incazzato

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  31. Non è la prima volta che intervengo a sostegno di Raffaele e lo faccio ancora in un momento piuttosto delicato.
    Lo faccio anche nel rispetto di David, che per me è stato un amico in goliardia e nella vita, e anche se poi ha preso strade diverse, che ci hanno visto in qualche modo su fronti contrapposti, ciò non ha mai impedito un sereno confronto, a volte anche "scontro", ma tutto sempre nel rispetto reciproco e con la massima educazione, cose diventate rare in questa Città. Non ritengo dunque giusto che anche questo dramma sia strumentalizzato con miserevoli metodologie, quasi sempre mosse da biechi interessi personali, e da ambienti e personaggi che dovrebbero avere solo il buon senso di tacere. Devo dare atto a Raffaele, che può avere fatto veniali errori di tempi e di "virgole", ma come al solito ci ha messo la faccia e non si è sottratto ad attacchi e offese anche pesanti, a differenza dei vari anonimi che lo attaccano o lo difendono. E questo porta a uno dei punti che più volte ho rimproverato a Raffaele; atacchi e offese senza presupposti, fini a se stessi e provenienti da anonimi non hanno il diritto d essere pubblicati. In considerazione del clima che c'è (o forse c'era?) a Siena ho sempre accettato e compreso l'anonimato quando pone problemi seri e lamentele collettive, ma non ho mai tollerato i professionisti dell'inquinamento, che, ben nascosti, sono buoni solo a lanciare inutili offese e diffamazioni, anche nei confronti di comuni cittadini, rischiando di sciupare l'importante mondo del web. I blogger come Raffaele, veri e riconoscibili, dovrebbero gestire certi commenti e dare lezione di coraggio e di etica, in un momento così delicato per Siena. Non servono sfoghi e invidie ma servono persone nuove e con le palle, che non hanno problemi a mettere la faccia nei loro commenti e nei loro interventi, per favorire il rilancio della Città attraverso un sereno e trasparente dialogo.
    Pertanto sono certo che Raffaele continuerà con il solito piglio il suo grande lavoro; gli chiedo solo di valutare il fatto di non rimanere isolato ma iniziare a "fare squadra", perchè solo con un'ampia convergenza di persone del tutto nuove e "normali", potremo sperare nell'indifferibile ricambio di uomini e metodi e nel "salvataggio" di Siena.

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  32. l'unico che capisco e'filippo(rossi)..anche io ho un fratello,e anche per me che sono di parte e', e sara'sempre bellissimo e senza macchia e quando me lo toccano mordo..bellissimo e senza macchia..bellissimo e senza macchia..per giorni queste due parole mi sono rimbombate nel cervello e mi hanno fatto piangere lacrime amare,perche'so cos'e'la fratellanza,di sangue,quella vera..il peso che deve sopportare questo ragazzo e'indicibile,quasi lo sento anche io..c'e'la tentazione di scaricarlo,ma spero che filippo nn si fermi qui..nn si limiti a scaricarlo sull'eretico..lui,l'eretico in questi anni ha scritto fatti,nn giudizi,nn pettegolezzi,solo fatti,analisi che fra l'altro hanno toccato solo di striscio david,l'hanno solo sfiorato in tutto questo marasma che stava succedendo.nn credo che un uomo abituato ad avere a che fare con i vertici del potere si potesse far intimidire dalle parole di chi cercava solo la verita'sempre fra l'altro con l'arma dell'ironia e senza mai una sfumatura di violenza ne'di giustizialismo.colui su cui si cerca di scaricare la colpa e'un altro ragazzo e il peso di quest'accusa oltre che ingiusto e'altrettanto enorme,come quello che deve sostenere filippo.spero che filippo se ne renda conto e capisca che la dolcezza delle parole dell'eretico nei suoi confronti e 'vera quento vera e'sta la durezza nel ribadire la sua coerenza.l'eretico puo'essere un alleato addirittura,se filippo vorra'cercare la verita'vera di questa tragedia.se david e'arrivato a questo gesto estremo(che fra l'altro per me e'un gesto di grande coraggio e nn di vigliaccheria come la retorica cattolica ci vorrebbe raccontare)i motivi devono essere ben altri,chi ha portato alla morte david nn e'certo questo blog,ma qlc di molto molto piu'complesso da analizzare con lucidita'e pazienza,a mente fredda.spero che filippo invece nn si fidi di tutti quelli che adesso pensano di dimostrargli amicizia imbrattando un muro con frasi ma sopratutto pensieri osceni come quelli che ho letto qui in questi giorni e che mi hanno fatto stare male per la loro violenza ma soprattutto per la loro falsita'.quelle nn sono opinioni..sono istigazioni fatte in malafede e nn per difendere david,ma per difendere se stessi..sono sicura che david la penserebbe come me.con tutto il rispetto possibile,Francesca Bardi

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    1. Grazie Francesca Bardi. Fa sempre bene al cuore leggere i tuoi post. Riesci a essere lucida ed quilibrata anche in un momento di delirio collettivo. Grazie!

      margherita carignani

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    2. grazie marghe,sai che nessuno mi ha mai detto che sono equilibrata ;-)
      cmq si restiamo umani,magari incazzati, ma umani e uniamo e propaghiamo le energie positive..forse piano piano attecchiscono..FB

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    3. come al solito sai scrivere ciò che penso e che io non sono altrettanto brava ad esprimere. solo il fratello ha diritto di dire ciò che vuole, ma quando la rabbia del momento passerà, anche lui capirà. filippo ha detto bellissime parole verso il fratello, rimangono nel cuore. il resto purtroppo è venuto come la ciliegina sulla torta per chi aveva bisogno di coprire altro. ma a nche questo passerà e questa città e questa gente piena di orgoglio non si farà più ingannare. sempre orgogliosa di averti come "sorella" perchè so che mi difenderesti anche te fino alla fine.
      alessandra fanetti

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    4. hai ragione..il lato bello di tutta questa storia che va avanti da anni e'che in questo terreno si sono sviluppati degli anticorpi fortissimi fatti di un orgoglio che adesso nn si puo'piu contenere..ormai nn si puo' piu' tornare indietro..mi dispiace questi signori si dovranno rassegnare..dopo quest'ultima morsa disperata di mistificazione il re sara'nudo per sempre.
      P.S.certo che si, fra sorelle di sangue si fa cosi,e so che anche te faresti lo stesso.F.B.

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    5. Francesca Bardi, quello che lei ha scritto è condivisibile,perchè frutto di umanità e di sentimenti che si intuiscono essere reali e vissuti.E' quasi ovvio, direi,che chiunque abbia ed ami un fratello, di sangue e non (e, dunque,ha la grazia di avere una famiglia,od un amico vero),non abbia potuto fare a meno di immedesimarsi (per quanto possibile, e mai fino in fondo) nella rabbia e nel dolore del fratello del defunto dott. Rossi, Filippo. Le sue parole non possono non aver colpito tutti coloro che,oltre alle proprie "ragioni",i propri "giudizi", ed il proprio "orgoglio", conservano e coltivano gelosamente, anche e soprattutto dei sentimenti. Le persone cioè che sono ancora esseri umani, ed i cui animi non sono stati intaccati, quando non addirittura corrosi e distrutti, dall'odio,dal risentimento,dalle invidie e dalle gelosie che oggi sembrano far trionfare la disumanità dilagante nella nostra società. Credo di poter dire che anche il Raffaele Ascheri abbia capito perfettamente il senso e la portata dello sfogo di Filippo, ed infatti ha immediatamente deposto ogni intento di prevalere dialetticamente, offrendo invece "una mano" in segno di solidarietà (un cristiano, pur indegno come il sottoscritto, direbbe "in segno di pace"). Detto ciò, e dunque trovandomi piuttosto in sintonia col suo commento,registro però, per quanto mi riguarda,una nota completamente gratuita e stonata da parte sua: mi riferisco a quando parla di "retorica cattolica",che- secondo lei- accuserebbe il suicida di "vigliaccheria".Che dirle,con questa sua affermazione,dimostra d'esser caduta semmai lei in una facile retorica,infarcita in uno dei tanti stereotipi in cui indugiano coloro(e sono tanti, ohimè!)che,non conoscendo affatto il magistero della Chiesa Cattolica,pure non resistono ad esprimere giudizi trancianti(ed inesatti,per non dire infondati)su di esso.Anche nel caso specifico,mi pare che la Chiesa,al di là delle chiacchiere di chi, sempre e comunque, colgie ogni occasione per criticarla,abbia mostrato il volto misericordioso del Dio Padre a cui si rifà,accogliendo il povero dott.Rossi(che pure era- mi risulta- ateo dichiarato)e la sua famiglia con semplici ed umili parole di speranza e di fede.Se sono stati fatti i funerali in Chiesa,qualcuno dei familiari li avrà pur chiesti,e la Chiesa (in questo caso,senese,nella persona del Correttore della Lupa),non ha alzato "accuse", a cui immotivatamente allude lei,ma, al contrario,ha affidato l'anima del defunto alla misericordia di Dio.Ripeto,nell'ambito del suo bel pensiero,che dimostra schiettezza ed umanità,questa "frecciatina"alla pretesa "retorica cattolica", la trovo frutto di un suo pregiudizio. Un cattolico- mi permetto di ricordarglielo-considera la vita come il più prezioso dono di Dio, intangibile e sacro,dal concepimento alla morte naturale,e dunque è ontologicamente impossibile che possa pensare al suicidio come ad un "atto di coraggio".Esso è semmai un drammatico e grave atto di debolezza umana (in certi casi di disperazione) sul quale- pur esso contrastando con la fede- viene sospeso dalla Chiesa ogni giudizio,rimettendolo alla misericordia di Dio.Lungi da ogni cattolico,come da ogni persona ragionevole,esprimere giudizi sulla persona che si suicida: non si tratta nè di "vigliaccheria", nè di "coraggio". Si tratta più semplicemente di una persona umana, preziosissima perchè unica ed irripetibile,che si toglie la vita:il che è un atto devastante,che pone in grande crisi e sofferenza tutti coloro (in primis, familiari ed amici, ma anche gli sconosciuti che abbiano un pò di cuore) che rimangono su questa terra a combattere la loro "buona battaglia". Cordiali saluti. Arturo Viviani

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    6. accetto tranquillamente la sua critica,anche perche'il mio unico dogma e'quello del rispetto dell'altro nelle sue differenze.proprio in virtu'di questo pensiero, mi lasci dire che tutta questa difesa alla religione cattolica e'stata inutile..io infatti nn ho alcun pregiudizio..so benissimo che anche l'anticlericalismo puo'spesso degenerare in un dogma fatto di pregiudizi.questi pregiudizi che lei ha colto nn esistono in quanto io nn sono anticlericale,ma semplicemente a-clericale.anzi,nn raramente mi trovo a discutere con dei nn credenti come me perche'mi sembrano indottrinati allo stesso modo di come lo sono alcuni religiosi.quindi vede..so perfettamente che ottusita'e pregiudizi sono trasversali,proprio come liberta' e rispetto per chi la pensa diversamente.ergo,anche io sono libera di pensare,sec il mio modo di ragionare,che il suicidio sia PER ME un gesto di coraggio.(magari anche di fragilita',ma coraggio e fragilita'nn vivono in due pianeti separati)e cmq quella "fracciatina"era solo una risposta(e nn un'allusione)ad un post che condannava sec la chiesa,il suicidio..tutto qui..svelato l'arcano.sempre nel pieno risetto delle idee altrui.P.S,anche un non cattolico considera la vita un dono prezioso.cordiali saluti.francesca bardi.

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  33. Raffaele,
    diciamo che le agenzie di stampa, che cercano notizie serie, non hanno nemmeno considerato lontanamente la relazione tra il tragico evento e il tuo blog, stessa cosa i magistrati, stessa cosa le persone dotate di un minimo di ''senno''. In genere questo collegamento e' apparso in qualche articolo di giornale, tipico di giornalisti che non trovando notizie, la sparano più grossa che possono. Ci sono poi state le prese di posizione dei Castisti che hanno cercato di ''avvelenare i pozzi'' con argomentazioni ridicole: parlando di clima di odio, di attacchi a Siena... Tipica reazione di una manipolo di ''stalinisti'' falliti e oramai fuori moda e a cui non crede piu' nessuno. Raffaele vedrai che dopo che gli e' andato a buca questo teorema, da Terza Internazionale, magari tra un po' diranno che il ''Rosso'' del Comune, quello dell'Universita', quello della Banca, quello della Fondazione, quello dell'Asl, sono colpa dei nemici del Palio. D'altra parte cos'altro potrebbero fare, finito il ''panem'' proveranno con il ''circenses''. Dodici anni fa, prima che i Castisti dessero il meglio di loro, Siena aveva 12 miliardi di patrimonio.. ora e' in rovina... nessuno ha fatto peggio del mondo. Chi e' stato?

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  34. Paradossale !!! Confido nella Magistrature per arrivare alla verità. Con la stima di sempre.
    Cecilia Segantini

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  35. La mia più grande stima per l'eretico.
    Con affetto dagli stati uniti. Nicola

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  36. Tanto tempo fa, in un periodo buissimo della nostra storia girava un foglio clandestino che si chiamava L'Unità, fondato da un galantuomo morto nelle carceri fasciste che si chiamava Antonio Gramsci. Un cervello a cui il regime voleva impedire di pensare e funzionare perchè si riteneva che le idee e la dialettica politica fossero un pericoloso tarlo che poteva sfarinare lentamente la fogna su cui si basava quel potere.

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  37. riccardo clemente11 marzo 2013 20:29

    Tra un pò avrai come più grandi fan anche Ceccuzzi, Mussari, ...... cambiato il vento arrivano le prime cornacchie!

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  38. Dal Corriere di Siena di sabato scorso
    ... l'Italia è uno strano paese nel quale si vitupera e magari si persegue chi grida "al ladro!" piuttosto che cercare di capire se abbia ragione o meno e procedere di conseguenza. Siena evidentemente non fa eccezione. ... la comunità senese è stata devastata da un sistema di potere da Lei (Dott. Bisi n.d.r.) felicemente denominato "groviglio armonioso", che ha agito indisturbato per venti anni al riparo di possibili intromissioni dell'opinione pubblica anche e soprattutto grazie al disinteresse totale dei media verso quello che stava succedendo. Ne consegue che i blog anonimi e non, con le loro denunce e con qualche intemperanza sono stati e sono il termometro che registra la febbre di una informazione "disattenta" che è stata e in una certa misura ancora è una grave malattia della nostra comunità. ... Di fronte alla morte non ci si può che levare il cappello e rimanere in silenzio rispettosi. Ma non possono comunque venire meno il nostro impegno civile e la nostra determinazione perché i responsabili di tutto questo vengano allontanati ed eventualmente perseguiti qualora ne ricorrano gli estremi. ...
    Enrico Tucci

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  39. Caro Professore Ascheri, La seguo da diversi anni ed ho letto quasi tutti i suoi libri, andando a scoprire le tante verità taciute per anni dalla stampa, insieme a tante situazioni a dir poco incredibili.
    Di questo devo proprio ringraziarla, ricordando che Lei lo ha fatto con tanto coraggio a suo rischio e pericolo, ricevendo molte querele e subendo processi.
    La triste vicenda di David Rossi merita tutto il rispetto umano per la drammaticità che esprime e per il grande dolore che ha provocato ai familiari.
    Lei ha giustamente scritto e riportato coerentemente i fatti, grazie continui così!

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    1. io non capisco perché c'è ancora qualcuno che tenta di convincermi, non che le verità scritte sui libri del prof. Ascheri siano false (ormai sono di dominio pubblico ed è un po' difficile smentirle!), ma che semplicemente non aveva il diritto di divulgarle; né noi semplici cittadini avevamo il diritto di venire a conoscenza di certe verità scomode. Qual'è il problema? Questo va oltre la mia capacità di comprendere le cose. perché non dovevamo sapere? boh..

      marghe carignani

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    2. all'inizio dicevano che era un gossipparo e uno iettatore ..e venne fuori che era tutto vero,e nn era lui che aveva portato male alla citta',solo aveva analizzato i fatti mentre gli altri che so..analizzavano i gatti uccisi in tangenziale..adesso sarebbe responsabile con un articolo della morte di qlc..e presto verranno fuori tabulati e responsabilita' vere che avranno a che fare con tutto tranne che con lui..dicono che e'un vigliacco,e si e' messo da solo contro i poteri forti della citta'..la prox volta vedrai... le pagine dei suoi libri sono fatte con carta nn riciclata e ha contribuito alla ddeflorestazione della foresta amazzonica..francesca bardi.

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    3. Concordo pienamente con Lei e mi scuso se ripeto di quanto ho gia' detto in commenti a post precedenti.
      Navigo in rete da anni e francamente se tutti coloro che vengono criticati dovessero suicidarsi, allora non rimarrebbe quasi nessuno.
      La verita' e' che ancora una volta si cerca di strumentalizzare un drammatico evento per cercare di attaccare l'Eretico a causa della sua opera di informazione LIBERA che da' fastidio ai SOLITI NOTI.
      Putroppo per loro l'Eretico e' una persona molto coraggiosa e mi fa piacere essere incappata nel suo blog.
      Magari ci fosse piu' gente come lui dove vivo io! Invece sono circondata da pecore e pecoroni... a cui torno, con grande dispiacere, richiamata dai miei doveri.
      Buona intervista, Eretico!

      Lucrezia

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  40. Ciao Raffaele.
    Dopo anni di silenziosa lettura, mi smuovo ora per palesarti tutto il mio incondizionato appoggio nella tua opera di divulgazione di una Verità per troppo tempo tenuta nascosta. Quando tutti, più o meno, sapevano.
    Ho il VOMITO per questa campagna di diffamazione che la "stampa" cittadina e non (ma il Padrone è sempre lo stesso) sta perseguendo ai tuoi danni; secondo me, è tempo ormai che anche le anime finora rimaste nell'ombra, come sono sempre stato io sul tuo blog, si palesino.
    Firmandosi, con nome cognome e indirizzo, se serve, perché bisogna imparare a non avere paura, a manifestarsi ed a sostenere ciò in cui si crede.
    I commenti anonimi, infamanti e fascisti, mafiosi e omertosi, devono avere come contrappeso uno sterminato muro di firme, di gente che amano la propria città e le persone che la abitano; di NOMI E COGNOMI.
    Forza Raffele, sappi che non sei solo.
    Simone Bernini

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    1. Simone ha ragione in tutto e per tutto. purtroppo, però, i "castisti" sono ancora al potere e useranno ogni mezzo per contrastare qualunque verità a loro scomoda, pertanto per qualcuno capisco possa essere rischioso firmarsi per poi ritrovarsi i bastoni fra le ruote. uso una metafora pallonara per dire cosa hanno combinato questi "eroi".

      alcuni bambini si organizzarono per giocare a calcio al campino: fu deciso che Andrea portasse il pallone, Giacomo il pallone di riserva, Federico quattro pali a punta per fare le porte, Luigi il tabellone, mentre Gianni, Stefano, Marco e Valerio non portarono nulla. questi ultimi, però, litigarono sin da subito per fare le squadre come piaceva a loro e dettarono le regole del gioco, allungando i tempi se si trovavano in svantaggio e accorciandoli se erano avanti, e via dicendo. Antonio, che faceva l'arbitro, era un bambino vispo ma distratto, e assecondava quasi sempre il quartetto più scaltro. incredibilmente, gli altri bambini non mollarono e nonostante i trucchi dei quattro più furbi, rimasero in partita fino a pochi istanti dalla fine quando piazzarono un uno-due e passarono in vantaggio. Marco, arrabbiandosi col portiere Valerio per il gol preso, disse che non era suo mestiere fare l'attaccante (però nel suo unico gol volle prendersi tutti i meriti), Valerio rispose che lui a porta ce l'avevano messo loro perchè erano amici e Gianni si arrabbiò con l'arbitro perchè non aveva fischiato la fine anzitempo, come concordato, ma si era distratto per leggere un giornaletto satirico. Stefano, dal canto suo, bucò i due palloni con un palo delle porte e dette la colpa ai vincitori perchè il palo era appuntito.

      ancora condoglianze alla famiglia Rossi, e una raccomandazione al fratello: come ha scritto già qualcuno, tieni bene in considerazione l'Eretico, il tuo miglior potenziale alleato.

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    2. Parole sante, del tutto condivisibili.
      Sono anni che dico queste cose. Se non si cambia metodo, se non riusciamo a dare un segnale di coraggio e di etica, magari infondendolo anche a chi ancora ha qualche timore, non si ribalterà mai il fallito Sistema Siena. Purtroppo in questa Città c'è tanta gente che ha bisogno di sentirsi in gruppo, di avere un appoggio numericamente importante; se riusciamo a diventare in 100 a mettere nome e faccia, in poco tempo il "contagio" si espanderà fino a diventare una regola, e chi non si esporrà rimarra isolato e ininfluente.
      Se ciò fosse accaduto per l'Antonveneta, se invece di tre o quattro si fosse stati in 100 o 1000 a lottare in Assemblea, nei dibattiti o nei giornali (più nazionali che locali), contro questa operazione che ha distrutto Siena, forse oggi la storia sarebbe diversa.
      Quindi inviterei tutti a uscire dall'anonimato e mandare un messaggio chiaro a Raffaele, e inviterei Raffaele a fare una lista di questi "veri cittadini Senesi", per poi pensare tutti insieme a come Riprenderci Siena.
      Romolo Semplici

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    3. Ebbene Simone, mi piace l'idea del muro pieno di firme

      Alessandro Dringoli

      E-remita

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    4. Per Romolo Semplici: ma lei che lavoro fa? lo sa che chi esce dall'anonimato rischia anche il posto di lavoro? E meno male che ci sono i blog che ti permettono di dire quello che pensi senza doversi firmare. Facile per chi non è precario, ha un lavoro sicuro, è in pensione o vive di rendita.

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  41. Non devo rincuorare Raffaele, che ha già dimostrato più volte di 'reggere' agli attacchi più VIOLENTI e anche quando non avevano tutta la solidarietà attuale.
    Credo però che una riflessione sullo strumento 'blog' e 'commenti' vada fatta, anche perché noi cerchiamo di essere persone serie e indipendenti a differenza dei venduti di tutti i generi che circolano. Ne ho accennato un dieci giorni fa (+ o -) in un commento (firmato) a un articolo sul cittadinoonline. Dicevo che l'anonimato ha senso se si fa una denuncia circostanziata (e non un'offesa o insinuazione diffamatoria) essendo in posizione di debolezza, ma perché non firmare negli altri casi? Sogniamo che Siena stia cambiando anche se le reazioni al dramma Rossi non lasciamo molte speranze per ora. Il sistema è pronto a strumentalizzare tutto, anche fatti drammatici come quello. E in modo il più discutibile. Il "Corriere della sera" invertendo (perché?) una prassi seria sulla crisi MPS sta cavalcando la battaglia contro i blog in modo al limite del diffamatorio. Il Corsiena invece è andato ben oltre con la solita 'grazia' civile: un articolo è stato titolato a 'Le parole sono pietre. David è stato lapidato. Superato ogni limite'. Non suggerisce che l'evento luttuoso sia conseguenza di critiche da blog anziché da una delle mille altre possibilità legate alla crisi MPS?
    Il Prefetto voleva far qualcosa per alleviare il clima di odio così scatenato? Beh, titoli di questo genere potrebbero suggerire qualche cosa, o no? I soliti cattivi ricordano che non c'è solo l'istigazione al suicidio, ma anche quella a delinquere (art. 414 c.p.). Speriamo che il buon senso prevalga e questi 'inviti' vengano lasciati cadere. Ora più dei blog mi preoccuperei di queste 'leggerezze' irresponsabili.
    Per chiudere con blog/commenti, bisogna imparare a distinguere tra blog e blog, come si fa per i giornali e tv: c'è modo e modo di dire le cose. Commenti: continuo a ritenere che se troppo lunghi o inutilmente polemici siano inutili o controproducenti. Quando facevo ZOOM intervenivo senza pietà nelle lettere al direttore, tagliando selvaggiamente. Il redattore ha questo diritto/dovere nel rispetto dei lettori. Ultimo: i commenti favorevoli siano firmati, suvvia! Ci sono certi movimenti commentati sempre favorevolmente dagli stessi pseudonimi; un minimo di misura per favore!
    Ultimo (giuro che per un po' non scrivo!): domani sera sono su Siena TV alle 22: lo dico solo per precisare che l'intervista è stata realizzata PRIMA del dramma Rossi; avrebbe avuto un andamento ben diverso altrimenti.

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  42. Da un giornalaccio infame come Libero c'era da aspettarsi poco di meglio, se vogliamo essere sinceri. Anche da un altro giornalaccio come Panorama, che ha pubblicato qualcosa di simile nei giorni scorsi, non mi sarei aspettato nessuna analisi onesta. Comunque RESISTI-RESISTI-RESISTI e querela questi immondi giornalistucoli che hanno subito trovato il modo di strumentalizzare l'intera vicenda. Nessuno si ucciderebbe mai per i tuoi articoli, semmai tu lo avessi così infastidito David Rossi (al quale auguro davvero che la terra almeno gli sia lieve) ti avrebbe querelato a suo tempo.

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  43. Esprimo solidarietà ed apprezzamento per le tue battaglie contro l'ipocrisia e per la verità. Continuaaaaa!
    Gisberto Del Dottore

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  44. Il vero problema è che il sistema è agonizzante ma non è morto.
    Profumo è ancora qui a garantire la "discontinuità" ceccuzziana, benedetta dallo smacchiatore cianciulli.
    I servi sciocchi, dei veri subumani, difendono ancora il capo ergendo una specie di muro di gomma attorno a lui.
    Ogni espediente (anche quello indecente di cui trattasi) è
    è buono per tentare di deviare l'attenzione diminuendo la pressione mediatica e giudiziaria.
    Stanno ancora cercando in qualche modo di salvarlo.











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  45. Vai Eretico continua senza esitare. Devi sapere che non sei solo devi sapere che c' e ' tanta gente pronta anche a darti una mano se del caso. Gente come il bezzini e peggio ancora come la cresti non meritano ne risposta ne attenzione. Sono dei poveretti. Oltre che subire le malefatte da gerarchi di partito che non hanno mai lavorato, ceccuzzi docet, pretendono che il popolo debba stare zitto muto e rassegnato. Al ceccuzzi al bezzini alla cresti non bastano i giornali locali laddove un poveretto come il bisi e' prone alle loro volonta' non basta pretendono anche il silenzio della gente comune. Sul fatto di scrivere in anonimo i citati poveretti lo sanno che in passato gente che lavora in banca e' stata messa in forte difficolta' per aver detto il proprio pensiero? Lo sanno il ceccuzzi il bezzini e la poco garbata cresti che qualcuno ha ridotto la propria attivita' per non essere stato in linea con qualcuno di loro? Certo che lo sanno. Ci si augura che presto arrivi una nuova stagione e spero tanto che nel tempo gente come la cresti il bezzini il ceccuzzi etc etc debbano scrivere loro in Anonimo un po' per uno. La cresti cerchi i responsabili dei danni fatti ai senesi ed alla citta' tutta invece di cercare le trote nell'acquaio.

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  46. Condivido pienamente il bellissimo articolo. Sono un ex dipendente Antonveneta, ora MPS e sin da quando siamo stati acquisiti ho sempre avuto difficoltà a comprendere sino in fondo le logiche senesi, se così si può dire. Se la Banca andava male era nostra, degli "acquisiti", considerati quasi dei paria rispetti ai montepaschini doc. Non importa se l'acquisto di Antonveneta sia stato un'operazione finanziariamente sciagurata e, badate bene, lo si sapeva sin da allora... Adesso che stanno venendo a galla le varie porcate fatte, i riflettori vengono puntati sui predetendi vertici, quegli stessi Mussari e Vigni che erano osannati come i salvatori della patria, intesa come babbo Monte....
    Mi pare proprio che in quel di Siena siano ben in pochi coloro che hanno il coraggio di guardare in faccia la realtà e, perché no, ammettere gli sbagli fatti; si pensa sempre e solo a trovare altrove il colpevole delle disgrazie che hanno affossato la più antica Banca d'Italia e la sua stessa città.
    E in tutto questo, nessuno pensa e parla dei dipendenti del Monte che stanno pagando (nel senso strettamente letterale del termine) la malagestione di qualche furfante supportato dalla politica. Tutto ciò, unitamente alla morte di un uomo di soli 52 anni che già di per sé è cosa alquanto triste indipendentemente da tutto, lascia molta amarezza e molti dubbi sulle reali possibilità di questa Banca di riprendersi.

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    1. condivido quasi tutto, certo è che nella rete-MPS molti dipendenti "ex antonveneta" mi dicono non siano molto propensi al sacrificio.......e fidati, chi me lo dice è gente che si dà da fare. di sicuro non avete ordinato voi di pagare oltre 15 miliardi la vostra vecchia azienda, ma certi comportamenti tenuti dopo le acquisizioni non sono stati proprio cristallini. ripeto, è ciò che mi è stato raccontato da persone per bene, che infatti non hanno mancato di dirmi che le eccezioni ci sono e che per primi non fanno di tutta l'erba un fascio.

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    2. Perfettamente d'accordo, anche se, dopo oltre vent'anni di servizio in Banca essere di fatto demansionati e sentirsi dire "...tu non sai lavorare... non vali nulla... non capisci la cultura montepaschina... ecc." di sicuro non ti ispira il sacrificio. Peraltro, come hai giustamente sottolineato, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio; io ho continuato comunque a fare sempre e solo il mio dovere e, forse, in alcuni casi anche oltre. Ti posso assicurare inoltre che tra i Montepaschini Doc ho conosciuto e conosco gente veramente in gamba e che si danna l'anima tutti i santi giorni per il bene comune della Banca.

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  47. La penosità del ciance sull'Eretico o sui Blogger anonimi, dovrebbe essere sostituita dai seguenti quesiti:
    1) chi telefonò a Rossi, il pomeriggio, prima del gesto terribile (dopo quella telefonata il black out..);
    2) di cosa parlarono?
    3) chi è la gola profonda che ha rivelato a Nomura dell'azione di responsabilità della banca, prima della notifica (vale per radicare la competenza territoriale, in Italia o in Inghilterra)?
    3.1)...qualche dipendente....qualche dirigente...qualcuno del CdA??
    4)si sono sentiti Mussari, Vigni, Rossi...ecc...dopo lo scoppio del caso MPS..e cosa si sono detti?
    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/chi-ha-suicidato-david-rossi-52216.htm

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  48. http://www.corrieredisiena.it/notizie/allarme-bomba-al-tribunale-di-siena ......è sicuramente colpa dei blogger anonimi......

    Dai Eretico.... ci manca che ti diano la colpa se retrocede il Siena......di sicuro SEI RESPONSABILE della sconfitta della Mens Sana di ieri con Roma.

    AVVERTENZE
    il messaggio contiene IRONIA....attenzione può essere contagiosa

    ciao
    Jacopo Sordi


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  49. Dobbiamo solo aspettare che escano (finalmente) un po' di carte ed intercettazioni, poi sarai tu (o meglio, saremo noi) a farci delle grasse risate. Nel frattempo hai - per quanto può valere - tutta la mia solidarietà. Gli attacchi di questi giorni, cui si sono prestati i media nazionali, sono stati vergognosi. però dimostrano che i colpi di coda del sistema sono più che possibili. Teniamo alti la guardia...

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  50. David era un persona molto intelligente ed in gamba io credo che sul post del 2 giugno ci abbia riso su.

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  51. Ciao Raffaele, è da qualche settimana da prima dell' "evento Rossi" che ho trovato per caso questo blog e cercavo un recapito e-mail privato per scriverti e farti i miei complimenti per quello che stai facendo contro la "Casta" in senso lato, anche se questo nome è quasi un eufemismo e in molto casi non descrive lo squallore delle persone che ne fanno parte e dei loro comportamenti.

    Innanzitutto volevo salutarti poiché è dai tempi, ormai purtroppo davvero molto lontani, di quando giocavamo a pallacanestro al Costone insieme con il Mori e altri che le nostre strade si sono separate. Io, in un certo senso, ho in comune la passione per lo scrivere (sono autore di circa una dozzina fra saggi divulgativi interdisciplinari, libri di interviste a personaggi famosi, etc.) ma probabilmente non avrei mai avuto il coraggio di fare quello che stai facendo tu, e molto bene, con i tuoi libri ed il tuo blog.

    Fra parentesi, ho letto che più sopra hai pubblicato una lettera di Enrico Tucci, candidato sindaco di Siena. Non conosco personalmente gli altri candidati, ma Enrico è mio cugino, e frequentava tutte le settimane la casa dove abitavo grazie all'estrema ospitalità della famiglia dei suoi genitori, e posso dirti che, oltre a essere un primario molto bravo (ha ben due specializzazioni, una in radiologia e una in oncologia), è una persona molto seria, assolutamente onesta, e probabilmente proprio ciò di cui ha bisogno la città di Siena in questo momento difficilissimo, città a cui sono molto vicino anche se non fisicamente in quanto ho dovuto lasciarla molti anni fa perché, come spesso succede, la vita mi ha portato altrove, lasciando lì il cuore.

    Vorrei aggiungere di non curarti per nulla delle critiche e dei commenti anonimi che ricevi. Siccome conosco i blog tenuti da altre persone, so bene che la maggior parte di questi commenti sono scritti da persone più o meno direttamente coinvolte nelle tematiche trattate, e quindi hanno tutto l'interesse a denigrarti gratuitamente. Del resto, credo che nessuna persona di buon senso, onesta e con spirito civico potrebbe non apprezzare il lavoro di denuncia che fai da anni e che vuole rendere Siena una città "pulita" senza mettere, come sarebbe molto più comodo per molti, la testa sotto la sabbia...

    Un carissimo saluto,
    Mario Menichella

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  52. Ciao Raffaele,
    come hanno detto altri potrei avere qualcosa da ridire sui tempi.
    Per il resto posso solo ringraziarti per essere stato uno dei pochi, anzi pochissimi, a scoperchiare tutto il marcio di questa città.
    Per anni avrai vissuto nella TUA città come un appestato, ti dovrebbero solo chiedere scusa e invece continuano ad attaccarti con la solita arroganza. Ormai sono agli sgoccioli.
    Un abbraccio,
    Stefano Neri.

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  53. forse è bene che precisi che l'intervista su Siena TV VA IN ONDA OGGI MARTEDI' 12 marzo, ore 22, canale 682.
    Grazie, m.a.

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  54. Come altri lettori di questo blog, penso che sia il momento di ritornare in piazza al più presto per dimostrare alla città che c'è gente che non si piega ai "giochini" del groviglio armonioso. Mettendoci la faccia e chiedendo un'informazione libera. Non appartengo ad associazioni o movimenti, ma se riusciamo ad organizzarci in qualche modo (Il M5S non se la sente?) io torno volentieri a manifestare, e prometto di coinvolgere magari anche qualche amico in più.

    Riguardo al lavoro dei magistrati senesi, un plauso per il coraggio a quelli che seguono il filone MPS. Ma non dimentichiamoci che processi altrettanto importanti come quelli di Ampugnano e quello sul buco dell'università languono da anni e rischiano la prescrizione. Sarò malizioso, ma non è un caso che entrambi siano seguiti da un certo giudice (Monica Gaggelli), la stessa che ha assolto Don Acampa?

    MICHAEL KOHLHAAS

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  55. "A PENSAR MALE SI FA PECCATO MA IL PIU DELLE VOLTE CI SI AZZECCA"

    G.Andreotti (lui si che di Grovigli Armoniosi è esperto)

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  56. Tutta la mia solidarietà al Professore, non ha mai ecceduto nei suoi scritti, ha scoperchiato tante pentole senza esagerare. Capisco tutto, il momento tragico della morte, i familiari che non possono che patire un dolore immenso ma non attacchiamo chi parla e dice cose, provate, libere.
    Viva la stampa libera. Tutta la mia solidarietà, nella mia piccolissima persona, al Prof.
    Grazie Prof. viva il libero pensiero.
    Andrea Preteni

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  57. Io ho bisogno di un chiarimento perchè mi sembra di essere fuori dal mondo!
    Mi dite per favore quali sarebbero questi blog anonimi, è da diverso tempo che mi informo solo leggendo questo blog, che di anonimo non ha niente, ed il cittadino online, forse mi sono perso qualcosa.

    Forza Raffaele .. e froza magistrati!
    Francesco




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    1. Il Gavinone: ilgavinone.blogspot.com/

      Fratello Illuminato: shamael.noblogs.org/

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  58. Oggi l'Eretico sbarca in terra labronica, paginata sul Tirreno con foto ormai inflazionata, sará il caso di aggiornarla...

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  59. Eretico, intanto continua così che sei sulla strada buona e poi una domanda: ma il cambi dell'articolo di libero che hai citato nel post, mica è per caso carlo cambi? Insomma, quell'illustre giornalista (ma dallo stile dei suoi scritti meglio giornalaio) dedito alla marchetta più volgare (vedasi il suo "libero gusto" inserto settimanale che anche un giornalaccio come libero ha deciso di chiudere) e che è stato protagonista al primo forum mps sul vino (2010) per presentare il suo studio, si fa per dire, sul progetto “Mps Tenimenti 1472”? Se è quello, si tratta della solita "ghenga" (infatti era anche nella commissione per il concorso a segretario dell'enoteca italiana da cui è uscita la nomina dell'"ottimo" carlesi). Spero che queste poche info possano servirti un saluto e auguri per tutto

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    1. MAGNA MAGNA MA ANCHE BEVI BEVI

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  60. come ho avuto modo di scrivere su Facebook: VERGOGNATI BEZZINI!
    E ripeto per l'ennesima volta: che sia fatta luce sulla morte di questo poveraccio. Aveva le sue colpe, ma non per questo doveva togliersi la vita, e qualcuno lo ha indotto a farlo, ne sono convinto. Una persona che sa (sapeva, ormai...) tante cose, può (poteva) mettere nei guai tanti pezzi grossi, sia a Siena che a Roma, per questo per loro meglio sottoterra che viva, vegeta e parlante!

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  61. cittadina senese13 marzo 2013 00:25

    Ormai questa commedia/tragedia iniziata di fatto con la conquista del "trono" da parte del sultano correva l'anno 2001 sta per terminare, il sipario è già in movimento e si chiuderà non sappiamo se in termini di mesi o di anni.Sentiamo numerosi "inviti" per far diminuire le morbose attenzioni sulla vicenda bancaria-giudiziaria nella nostra città, inviti giusti ,sicuramente informati ai più nobili ideali di trasparenza e di attaccamento alle più importanti istituzioni senesi.I cittadini rispondono a questi "inviti" con un altro INVITO anzi con un ORDINE perentorio: chi sa parli subito! Dica tutta la verità su tutto! Perchè tutti quelli che hanno parlato NON LO HANNO FATTO PER AMORE DI SIENA E DEI CITTADINI MA SOLO PERCHE' CHIAMATI DALLA MAGISTRATURA! Questo deve essere ben chiaro soprattutto a chi rivolge questi inviti che hanno il "sapore",ma possiamo sbagliare,di voler "diminuire" la GRAVITA DI QUANTO ACCADUTO.I riflettori si abbasseranno quando sapremo TUTTA LA VERITA', non prima! Mi voglio permettere però un INVITO A TUTTI I PARTECIPANTI A QUESTO BLOG SPERANDO CHE ANCHE L'ERETICO (a me non particolarmente simpatico pur riconoscendone coerenza e coraggio, parlo di "simpatia" politico-culturale chiaramente) voglia anch'egli commentare questo INVITO, cioè il DOVERE MORALE e aggiungo ETICO di scrivere per fatti non per opinioni spesso livorose! In tal modo non daremo spazio dialettico a chi vorrebbe la "scomparsa" degli anonimi che non è vero che sono dei VIGLIACCHI, sono invece dei resistenti al POTERE, dei "partigiani" della verità.Certo è indispensabile dirla la VERITA, senza infangare nessuno,senza diffamare, la VERITA che per troppi anni a Siena poco o nulla si è vista, edulcorata,nascosta,spesso travisata con scientifica abilità.Ma questo è perfino banale in un regime democratico figuariamoci in un piccolo "sultanato" di periferia che sognava in grande, il piccolo attore da teatrino,comparsa a volte persino ridicola che si sognava il super banchiere dell'alta finanza.Abbiamo visto cosa è accaduto, quanta responsabilità oggi porta sui boccoli che non fanno più notizia, un epilogo terribile per questo ultimo attore della scena politica del decennio che sta trascinando nella polvere tutta la sua più o meno fedele consorteria.Siena meritava ben altro! Dobbiamo fare tutti AUTOCRITICA, in primis i vari politici e politicanti che sicuramente vorranno prendere la saggia decisione di NON PRESENTARSI PIU' sullo scenario pubblico senese.Hanno già dato! Poco e poco bene!

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  62. Col presupposto che la morte di una persona è sempre una tragedia di chiunque si tratti, la strumentalizzazione è pratica comune dei pennivendoli che ovviamente hanno il terrore della libera informazione.
    Solidarietà all'Eretico, condoglianze alla famiglia Rossi e totale disprezzo per la carta 'igienica' stampata.

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  63. la qualità più rimarchevole del sistema Siena era di fare spallucce alle critiche, di tentare di farle cadere nel dimenticatoio con l'indifferenza. Salvo sparare querele quando i loro azzeccagarbugli trovavano il cavillo legale sfruttando la grancassa dei giornalini sostenuti dalla pubblicità - quella che ho definito negli anni "il regime pubblicitario" e applicata a Siena con la stessa scientificità del Berlusconi in campo nazionale. Ma la signora Gaia Tancredi in un articolo sul Corrierino di Siena non è riuscita a fare l'elenco dei bloggers cattivi, solo a sparare genericamente in un mucchio che lei stessa si è inventata, sperando che nessuno andasse a controllare. Patetica usanza di gente che si fa chiamare giornalista per cui sarebbe giusto abolire la professione. Leggere per credere il monumento della disinformazione:
    http://ilsensodellamisura.files.wordpress.com/2013/03/corrsiena8mar2013.pdf

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