Cerca nel blog

sabato 15 settembre 2012

Antonio Socci: un ben meritato premio...


   Mentre l'eretico scrive questo pezzo, Antonio Socci viene premiato a Staggia senese dal locale circolo di integralisti cattolici, insieme al professor De Mattei che, da par suo, vuole convincerci che Darwin è obsoleto.
 Premio Viva Maria, dunque, per Antonio Socci, ciellino da sempre: per chi conosce un po' la storia delle insorgenze antifrancesi di fine settecento, non c'è bisogno di specificare. Un circolo, quello di Staggia, che inneggia esplicitamente ai moti del Viva Maria, che stravede per Pio IX (quindi si presume siano contrari al XX settembre, no?), il cui animatore dice Messa dando le spalle ai fedeli, in pieno stile preconciliare.
 Ci possiamo consolare, comunque: rispetto agli integralisti islamici (a parte degli integralisti islamici), questi nostrani non sono violenti, né hanno dotazione di armi: gaudeamus igitur!

   Visto che l'articolo sul Cardinal Martini "scomunicato" da Antonio Socci dalle colonne di Libero ha avuto una certa diffusione nonchè molti commenti, in contemporanea alla consegna di cotanto premio forse merita ricordare qualcosa, a proposito del Nostro. Più di un lettore, in settimana, mi ha consigliato di leggere i suoi libri, ed io gli ho risposto di averlo già fatto. E di nutrire profondissima ed inestinguibile disistima di lui, proprio in virtù della attenta lettura di quelli.
Si prenda quello forse più letto, escluso quello dedicato al dramma della figlia: "Mistero Medjugorje" (Piemme, 2005). Libro tutto agiografico rispetto alle false apparizioni medjugorjane (tali secondo la Chiesa, almeno fino ad ora), ma non è questo che importi in questa sede.
Per fare vedere ai lettori (soprattutto ai critici) del blog la qualità sopraffina, quasi aristotelica, delle argomentazioni socciane pro-Medjugorje, vorrei tornare - dopo molti anni - alla mitiche pagine 157-157 del suddetto libro.
 Pagina nella quale il riccioluto giornalista senese arriva a sostenere, senza tema di sprofondare nel ridicolo, che la città di Spalato (Split) NON fu bombardata, durante la guerra civile nella ex Jugoslavia, perchè il suo Vescovo di allora era uno dei pochissimi alti prelati ad essere filo-Medjugorje, mentre Mostar, regnandovi un Vescovo decisissimo nel non credere ai bugiardelli erzegovinesi, era stata bombardata, e con inusitata violenza (parecchio anche dagli stessi cattolici, ma questo Socci fa finta di non saperlo; o, forse, non lo sa davvero...).
Leggere per credere:
"Spalato è stata incredibilmente risparmiata. E un particolare che ha turbato e ha fatto molto riflettere è il "contrasto sorprendente", come lo chiama padre Laurentin, con la sorte di Mostar, sede del vescovo titolare di Medjugorje che si è opposto strenuamente alle apparizioni. In molti hanno infatti notato che - contrariamente a Spalato - questa città è stata devastata dalla guerra e soprattutto è stato distrutto l'arcivescovado e "una biblioteca di 30mila libri e gli archivi, tra cui le inchieste su Medjugorje"" (op. cit., pagina 158).
 Siamo ancora alla concezione omerica, politeistica, dell'interventismo divino nelle cose umane: gli dei sono schierati con l'uno o con l'altro dei contendenti. Chi con Ettore, chi con Achille...

Ps A coloro i quali avranno il buon cuore di commentare questo pezzo, vorrei sommessamente suggerire di eccepire su queste affermazioni del premiato a Staggia, non su altro. Molte grazie, in anticipo. 

19 commenti:

  1. Beh, intanto la Guida del Touring club italiano (che fino a prova contraria non ha legami né con Socci, né alcun interesse a propagandare altre correnti cristiano-cattoliche) riporta testualmente: .

    O forse sarà di fattura omerica anche la Guida?

    Bomba

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro anonimo,

      deve essere saltato qualcosa nella tua puntuta replica, ma l'intelligenza superiore dell'eretico (ironia, ironia) ha già capito dove vuoi andare a parare. Spalato NON è stata effettivamente bombardata, Mostar invece sì. Touring club dixit. Ergo Socci ha ragione.
      Il problema è il rapporto di causa effetto tra le posizioni vescovili sulle apparizioni e i bombardamenti sulle città.
      Ragionamenti forse troppo complessi per gli integralisti staggesi, temo...

      L'eretico

      Elimina
  2. Caro Eretico, io di moti sanfedisti et similia non conosco molto. Ma mi chiedo: al netto di certi assurdi episodi antisemiti (peraltro credo solo a Siena, non a Arezzo), siamo sicuri che coloro che si sollevarono fossero peggiori, o più retrivi, dei giacobini che calavano dalla Francia? E siamo sicuri che i giacobini fossero molto meno invasori, o molto meno predatori, degli Austriaci, o dei Russi? Poi si può dire che uno, per cultura, formazione, milieu, si senta più vicino a certe idee illuministiche e meno a certe idee pre-conciliari, mentre un altro la vede al contrario. Per quanto riguarda il nome, tuttavia, non scordiamoci che quella Maria è la Madonna del Conforto, cioè la copia aretina della nostra cara Madonnina di Provenzano...

    RispondiElimina
  3. quello di gracciano15 settembre 2012 21:42

    Se uno una volta avesse fatto queste affermazioni al bar sarebbe stato preso a cotolette e via. Questa gente invece vende libri e ha un (incredibile ma vero)discreto seguito. Chissà se crede anche a San Marziale da Limoges che a Gracciano resuscitò un certo Austricliniano.

    RispondiElimina
  4. Ossignur ! Il "contrasto sorprendente", in realtà, e' che a Stoccolma, Berlino, Parigi o Londra, non hanno mai avuto la fortuna di tali apparizioni ! Ma come accidenti si fa anche solo a pensare che la Signora, se appare, lo faccia con questo vendicativo spirito di "ripicca" ?! ma non e' mica una comare di paese !! Che pazienza che ci vuole ad essere italiani !

    RispondiElimina
  5. da sempre sono convinto che il prete di staggia sia uno dei personaggi più pericolosi che si annida nella nostra provincia. Con il suo circoletto di fanatici e con quel pulpito da cui è libero di dare sfoggio al peggior fascismo mascherato dalla fede. Ben farebbero gli staggesi, cattolici e non, a ritirare i bambini dal catechismo; meglio ignoranti in materia di fede che plagiati da uno squadrista in tonaca

    RispondiElimina
  6. Ero al convegno di saggia.
    Al di là del fanatismo di chi di volta in volta pontificava dal pulpito( da dove portavano parole come guerra, armi, nemici e invia a combattere a impugnare le armi a riprendersi le piazze...) ho scorso negli occhi della platea tanta solitudine, paura, ignoranza, che porta necessariamente ad affidarsi ad una provvidenza o ad un essere intangibile a cui delegare l'aiuto che da solo non si può' attuare, chiedendosi in un cerchio di fedeli ristretto a coloro che la pensano nello stesso modo fuggendo al confronto e allo scambio di idee.
    Socci sembra appartenere a questa categoria di individui,fedeli anche , e soprattutto spero, per via del dramma familiare
    Che si porta seco .
    Mi inquetano gli altri, coloro che arringano i fedeli circuendoli con affermazioni capziose privandoli del libero arbitrio
    E della ragione.
    Lorenzo



    RispondiElimina
  7. Caro Lorenzo,
    hai fatto bene ad andarci: io l'ho fatto in passato, e mi è bastato per non ritornarci (anche se un mezzo pensierino c'era stato).
    La sintesi culturale del circolo potrebbe essere: W Pio IX, fanculo il Risorgimento, l'Illuminismo, Darwin ed anche - in ambito cattolico - il Concilio Vaticano II. Tanto per non farsi mancare niente.

    L'eretico

    RispondiElimina
  8. c'ero anche io, e mi ha fatto sorridere l'accusa alla rivoluzione francese come inizio del male del mondo, in quanto, secondo de mattei, fin li' la chiesa aveva un ruolo, un'importanza e un potere nello stato ( a corte direi)e dopo la degradazione morale dell'umanità.
    dato che sei un prof di lettere( e quindi di storia) spiega nel blog, e sopratutto ai tuoi ragazzi cosa è stata la rivoluzione francese e quali innnovzioni di civiltà a fatto germogliare.
    un aspetto brutto della serata è stato vedere dei ministri della chiesa annuire a tutte le scempiaggini che venivano affermate specie agliinni a combattere guerre di religione, jiad cattoliche teodem contro nemici da sconfiggere con tutte le armi: ma il cristianesimo non era amore, tolleranza e carità?
    giacomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A quanto pare studiare per bene la rivoluzione francese non è condizione sufficiente per conoscere l'ortografia italiana....
      Ma lei è sicuro di esserci stato? Io ero presente e non mi ricordo di aver sentito parlare di rivoluzione francese, di inni alle guerre di religione, jiad (sic!) cattoliche e roba varia. E, in ultimo, parlare di serata per un evento che è iniziato la mattina ed è terminato alle 17.30 mi sembra quanto meno approssimativo....

      Elimina
  9. Questi di Staggia sono solo degli integralisti che non hanno neanche gli attributi per fare quello che vorrebbero fare.

    RispondiElimina
  10. Io non mi concentrerei tanto sulle sfumature (cattolicesimo pre o post conciliare, adesione o meno alle apparizioni di Medjugorje ecc.). In ballo c'è qualcosa di assai più grande e pericoloso; c'è il fondamentalismo islamico che sta prevalendo ed espandendosi in tutto il mondo e che minaccia mortalmente tutto quelle che identifichiamo come "la nostra civiltà". Ci sono nel mondo milioni di persone che sono pronte a sgozzare chi non la pensa come loro! E non mi sembra opportuno fare polemiche con chi, dopotutto, fa parte di noi, della nostra storia e del nostro modo di pensare che riconosce e difende i diritti umani e che fa della tolleranza la sua bandiera.

    RispondiElimina
  11. Caro eretico, con tutti i problemi che ha questa città che vai a perder tempo ed energie dietro al prete di staggia e al boccoluto giornalista che l'unica cosa buona che ha fatto (per sè) è di trovarsi un posto a vita come direttore di una controllata rai. per il resto, dai, lascia perdere. rispetto per le vicende umane che colpiscono una persona e magari le fanno perdere quel filo di raziocinio che separa l'adesione ad una idea, fede ecc (legittima) dal ridicolo-

    ps. eppoi sei sicuro che questa città, con tutti i laici massoni che la popolano (ed immagino sostenitori dei lumi, della rivoluzione francesce, del risorgimento ecc) si sia svincolata dal potere temporale del papa qui rappresentato nientemeno che da don boncristiani? sei è così diamoci una martellata alla tafazzi

    RispondiElimina
  12. Mi piace questo blog quando svela i retroscena della politica locale, quando senza peli sulla lingua fa controinformazione, e riconosco a chi lo detiene il diritto di usarlo anche per esprimere le proprie opinioni, ci mancherebbe... ma proprio per questo non vedo perché si debba attaccare senza pietà chi coltiva, in maniera del tutto non violenta, le proprie idee. Si può non essere d'accordo su Darwin, sul 20 settembre, e certo la storia del bombardamento di Mostar lascia un po' sbigottiti; e, trattandosi di opinioni comparse perfino sulla carta stampata, è legittimo (e perfino doveroso...) controbattere, o almeno prenderne le distanze. Ma se andiamo per il corso troviamo decine di persone convinte che l'oroscopo dice il vero, che i numeri ritardatari al lotto hanno maggiore probabilità di uscire, e che tentano di investire il povero gatto che attraversa loro la strada solo perché ha la sfortuna di essere nero... ma nessuno si sogna di scrivere che si tratta di convinzioni ridicole, irrazionali, antiscientifiche! Quindi perché attaccare il circolo di Staggia? Ognuno non è forse libero di vivere la propria fede a modo suo? Anche io non condivido un certo modo di intendere la Chiesa, la storia e perfino la liturgia, e nessuno infatti mi impone di adottarlo. Ma se a loro piace, saranno fatti loro?!?

    RispondiElimina
  13. Il prete di Staggia è uno dei pochi preti cattolici incardinati nella nostra diocesi.
    Abituati ai pretini yè yè vestiti da cinesi anni 70 che dicono messa come se fossero al bar e parlano solo di quel che voi integrati volete sentir dire, uno che dice cattolicamente pane al pane e vino al vino vi sembra un originale fascistoide.
    In un mondo all'incontrario fa caso chi cammina dritto, non chi va storto.

    RispondiElimina
  14. Come al solito qui scrivono persone che hanno timore a proporre la propria faccia...io no! l'altro giorno ero in macchina sulla trafficata sterrata Vagliagli-Quercegrossa...ho veduto il Socci correre e mamma mia se mi è presa voglio di arrotarlo...poi il buon senso ed il pensiero di dover trascorrere una giornata intera a levare le macchie di sangue mi hanno fatto pigiare sul freno...che dire, l'uomo è un ciellino ed essendo tale crede nel Dio dell'Antico Testamento, forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. Quelli di noi che si sono familiarizzati con i suoi metodi fin dall'infanzia hanno finito per non accorgersi più di quanto siano orrendi. Il naїf, col suo sguardo innocente, ha una percezione più chiara . Socci fatti un pellegrinaggio a Medjugorje! (oops già fatto) e smettila di fare il profeta!

    RispondiElimina
  15. spero per lei castagno che le cose che ha scritto siano frutto di una tendenza all'ironia,in verità di bassa lega,o comunque uno scherzo! diversamente invito l'eretico a valutare la gravità delle sue parole e delle sue violente intenzioni che non ha messo in pratica solo per non dover "levare le macchie di...." ma non SI VERGOGNA A SCRIVERE QUESTE COSE a parte le altre considerazioni su Cl che denotano una cultura coerente alle sue dichiarate intenzioni nei confronti del dott. ANTONIO SOCCI, Uomo di valore SICURAMENTE che con lei castagno non dovrebbe scambiare nemmeno un saluto o un...calzino.Chieda scusa per ciò che ha scritto e LEI ERETICO MODERI i suoi ospiti quando scrivono simili assurdita!

    RispondiElimina
  16. Cara Alessandra,

    indubbiamente Dario Castagno (che l'eretico non conosce di persona, peraltro) ci è andato giù pesante parecchio.
    Forse troppo? Forse troppo, sì. Però - a differenza di lei, che potrebbe essere Alessandra come Remigia o Genoveffa II - si è presentato con tanto di nome e di cognome.
    Almeno su certi termini, credo sia stato un esercizio assimilabile al vituperium medievale, di dantesca memoria (Socci si autopresenta anche come esperto dantista, bontà sua).

    L'eretico dà volentieri spazio al dottor Socci. Ma lui, nell'Empireo del giornalismo italiano, difficilmente si degnerà di scendere a questo..blogghino.

    L'eretico

    RispondiElimina
  17. Caro eretico, mi sembra che il così detto "anonimato" regni nel sul blog, allora io non vado bene mentre gli altri si? Noto che Lei dialoga con i vari "anonimi" e fa bene,questa è una condizione di difesa,per parlare in libertà senza offendere nessuno.Allora è meglio restare anonimi e non offendere le persone o manifestarsi con nome e cognome e dire le assurdità di questo castagno (mai sentito, a parte l'albero)che lei stesso eretico ha disdegnato.Penso anzi sono sicura che le frasi che abbiamo letto sono gravemente lesive della dignità di una persona e pertanto dovrebbero essere da tutti condannate e censurate! Se invece del dott. Socci la potenziale "vittima" (poi s'è trattenuto per i motivi già noti) fosse stato qualche altro cosa avrebbe detto l'eretico? Vesti stracciate e latinismi vari
    , immagino.RISPETTO per tutti anche per il castagno che forse nemmeno si è reso conto di quello che ha detto.

    RispondiElimina