Cerca nel blog

mercoledì 12 settembre 2012

L'eretico torna a scuola...


     Preparata la sua valigetta da professorino, immessosi alle 7,56 nel budello maledetto di Pescaia, arrivato in perfetto orario sul luogo di lavoro, l'eretico stamattina ha fatto il suo rientro alla scuola media (si dovrebbe dire secondaria inferiore) statale Cecco Angiolieri.
 Nessuno ancora sa chi sia la ormai mitica "mammina angosciata" che scrisse (?) al Corriere di Siena, e le cui lagnanze furono reattivamentye trasmesse - con lodevole spirito civico - da Stefano Bisi al competente ufficio del Provveditorato (quale?), ma ad ogni buon conto lo scrivente stamattina ha preso regolarmente servizio, timbrando il cartellino d'ordinanza (ebbene sì, anche i docenti lo timbrano, almeno alla Cecco Angiolieri!).
 Il Commissario Laudanna ha iniziato a svelare l'inghippo del maxibuco del Comune senesota (tra i 17 ed i 18 milioni, complimentoni in modo particolare al paonazzo del Nicchio e al filiforme dell'Istrice, sempre bene sulla breccia); arrivano notizie, che definire succulenti è poco, concernenti il Pd locale (domani per esempio ci sarà una new entry ereticale, con il botto); il primo giorno di scuola, però, è il primo giorno di scuola!
 Tra l'altro, l'eretico ha deciso che ogni mercoledì (salvo arresti eccellenti et similia) sul blog comparirà una nuova, nuovissima rubrica dedicata alle multiformi riflessioni di chi scrive sul "magico" mondo scolastico: avevo pensato di scriverci un libro, ripiegherò sul blog. Titolo (provvisorio, come l'orario):
"Il mercoledì della mammina angosciata: riflessioni sulla scuola".

  Potrà sembrare strano, financo paradossale che l'abbia fatto un blogger, ma stamattina alle mie due classi (una I ed una II, tutte composte di assoluti sconosciuti) ho parlato a lungo di Internet, sottolineando le straordinarie possibilità del mezzo (la più grande scoperta nel campo della conoscenza dai tempi gutemberghiani, senza dubbio), ma anche le criticità, i problemi, i rischi dello stesso. Questi sono ragazzini della generazione dei "nativi digitali", cui non dobbiamo certo insegnare ad usare tecnicamente Internet (quasi sempre lo fanno molto meglio di noi!), quanto a sapersi orientare nel mare magnissimum dell'informazione internettiana: selezionare (mai stato così difficile dagli albori dell'umanità) il flusso delle informazioni, approcciarsi criticamente alle stesse, sapere valutare una fonte e la sua attendibilità. Roba che prima valeva quasi esclusivamente per gli storici o per i giornalisti,  oggi vale per il navigatore comune.
 Quanto alla stampa cartacea, essa è scomparsa, dalle case dei ragazzi: su una cinquantina di alunni, non più di 5 o 6 hanno sostenuto di trovare un quotidiano a casa, portato dai genitori. Comunque la si pensi, non è un bel segno, e rende ancora più cogente ed impellente il lavoro sopra descritto.
I più fortunati, dal punto di vista dell'informazione sul mondo, sono coloro che hanno genitori che - meritevoli di beatificazione subitanea - almeno una volta al dì hanno la pazienza di spiegare e di commentare i fatti che la televisione (non più la carta stampata) o appunto Internet portano in casa: chi di noi si avventurerebbe a provare a spiegare al figlioletto la situazione della politica italiota, per esempio? Forse più facile ripiegare sulla devastante guerra civile siriana.
 Le immagini, purtroppo, parlano da sole...

Ps All'intervallo, mi si presenta davanti un alunno con un ciaccino grande come una racchetta da tennis. Solo con metà di quello, si sforava di certo il limite giornaliero raccomandato dei 5 grammi di sale. Se il Ministro Balduzzi lo sapesse...

29 commenti:

  1. Caro Raffaele,

    buon lavoro dagli amici mantovani di piazza Sordello (vicino a casa di Emma 'pier-furba' Marcegaglia) e dintorni.

    RispondiElimina
  2. Caro 'profe' la notizia del tuo ritorno alla Cecco Angiolieri sta angosciando molti più babbi (senza grembiulino) che mammine.

    Te lo posso assicurare.

    Buon lavoro e .... non cambiare mai.

    RispondiElimina
  3. quello di gracciano12 settembre 2012 18:36

    sei anche tu d'accordo che tra i ragazzi delle medie purtroppo,non per colpa loro magari,l'ignoranza regna?

    RispondiElimina
  4. Assolutamente sì: ma il fatto è che a quell'età sono ancora ben recuperabili, mentre quella che è irredimibile è l'ignoranza dei loro genitori (con tutte le eccezioni del caso, ovviamente). Mala tempora currunt...

    L'eretico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .... se Dio vuole un prof. di Siena !!!!
      Per quanto riguarda i " buchi" o meglio le voragini aperte in Comune ed in Fondazione sarebbe possibile secondo te promuovere una class action contro i dirigenti per richiedere i danni causati alla collettivita' dalla loro magnifica conduzione di tali Istituzipni ????
      Attendo tua stimata risposta,grazie.
      Andrea da Kamollia

      Elimina
    2. La questione è complessa, ma direi proprio di sì.
      Comunque la class action principale sarebbe di mandare a casina tutti - davvero senza eccezioni - coloro che sono stati in maggioranza negli ultimi, sciagurati anni.
      E che fanno finta di avere amministrato Saturno...

      L'eretico

      Elimina
  5. Pora "mammina angosciata"!!! Per tanta pena non sara' mica pure diventata calva?!?! E ce l'avresti sulla coscienza, caro "Proffe"!!
    Tanti cari saluti dal Tuo fotografo di fiducia!

    Nemopropheta

    RispondiElimina
  6. Non servirà a una diversa composizione delle idee del tuo blog, ma così, per far cronaca e rallentare il tempo, mia figlia da oggi è una tua studentessa. E abbiamo appunto parlato di internet, a cena. Ma indubbiamente, diciamo la sera, diciamo sul comodino, accanto al computer spento non manca mai la carta pesante di Tolstoj per me o, per lei, di Jules Verne.

    RispondiElimina
  7. Caro eretico ti devo confessare che i tuoi ringraziamenti al paonazzo e al Marzucchi mi lasciano un attimi no perplesso, non perché non li ritengo giusti ma perché escludi come uno dei primi responsabili del disastro senese il chianino Ceccuzzi. Posso comprendere una considerazione superficiale da tante persone ma non da te che sai e hai scritto tanto sul regista di tutto quanto accaduto a Siena. Mi raccomando non mollare!

    RispondiElimina
  8. Purtroppo devo segnalare un'imprecisione del sempre ottimo Eretico: non fu il Bisi a trasmettere direttamente la lagnanza al Provveditorato, ma indicò alla mammina angosciata (calva?) di rivolgersi allo stesso.

    RispondiElimina
  9. il filiforme dell'Istrice......ci sarebbe da piange ma x oggi me la rido vai ah ah ah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come no, il nuovo che avanza... Anzi, SienaFutura!
      Proprio senza pudore!

      Elimina
  10. Caro Eretico,
    in prima stamattina hai trovato la figlia del mio collega, con il quale si commenta spesso la situazione della città.
    Non è turbato che la sua figlia (unica, peraltro) sia sotto le tue "eretiche grinfie", ma anzi è contento che la su cittina abbia un Professore che fin dall'inizio ha stabilito regole serie per la pacifica convivenza in classe, ed è sicuro che, con te, i ragazzi potranno imparare divertendosi.
    Per cui... credo la mammina in questione fosse turbata dai tuoi occhi chiari, che, come dice l'Anonimo delle 17,17, turbano parecchio i babbi, preoccupati per le mogli...

    Apparte gli scherzi, buon lavoro... e VOTO 10 summa cum laude al Ciaccino grosso come una racchetta da Tennis! Meglio quello con 1 kg di sale grosso sopra che una merendina confezionata al triplo surrogato di cioccolato!

    RispondiElimina
  11. Buon lavoro eretico.
    Per risanare il bilancio del comune di siena avrei una mezza idea... Facciamo una colletta.
    2 Milioncini a testa per (in rigoroso ordine alfabetico):

    Berlinguer
    Ceccuzzi
    Cenni
    Mussari
    Focardi
    Mancini
    Tosi
    Vigni

    2 x 8 = 16 Mln.
    Se manca qualcosa un'altra decina di nomi per arrotondare penso si trovino.

    Michele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma ad uno dei maggiori responsabili del "tracollo" Siena, e cioè il "FILIFORME DELL'ISTRICE", vera "mente" (si fa per dire) e "consigliere" (concilium fraudis !?!?) più o meno occulto degli ultimi due sindaci, non chiediamo nulla?
      PS: avrei un nuovo soprannome per il "filiforme dell'istrice": e cioè CINTA SENESE. Gli assomiglia sia di muso che di fisico! Che ne pensate?

      Elimina
    2. Ma che ca...o c'entra con la scuola? Boh

      Elimina
  12. Credo che i ragazzi tuoi alunni abbiano davvero una grande fortuna: purtroppo non sono molti i docenti che affrontano temi che vanno al di fuori del mero programma scolastico. Ho fatto le superiori negli anni 70 e avevo un insegnante di religione (don Carlo) che ci parlava spesso di educazione sessuale - tabù a quei tempi come puoi immaginare - che ricordo con affetto e stima molto di più per questo che non per gli insegnamenti di religione

    RispondiElimina
  13. Seguirò con passione la rubrica di riflessioni sulla scuola !
    Buon anno scolastico Prof ! continua così, a scuola e fuori. Almeno te non ci deludere, ti prego !
    Maria

    RispondiElimina
  14. Caro eretico,
    Beato te. Io, quest'anno, a scuola, non ci torno. Merito della lunga coda della riforma...
    Un'altra tacca nella lunga stecca della disoccupazione.

    RispondiElimina
  15. ieri è iniziato l'anno scolastico: malgrado la regione abbia messo a disposizione i fondi, ancora il comune non ha provveduto al pagamento dei contributi per l'acquisto dei libri di testo del 2011 - 2012, soldini fondamentali per far quadrare i conti di tante famiglie. Prima di aspirare al ruolo di "capitale europea della cultura", sarebbe meglio pensare all'istruzione e non stroncare quel poco che resta di scuola pubblica e diritto allo studio.
    Mammina rassegnata.

    RispondiElimina
  16. "Approcciarsi"!!?? Non lo dire mai più, ti prego. Ho sostenuto battaglie linguistiche contro questo verbo terrificante.E' il primo giorno di scuola,dovevo dirlo prima che tu potessi danneggiare qualche allievo con questi neologismi nefasti alla Pierluigi Diaco. Fossi una mammina...sarei certamente angosciata.

    cordialmente

    BK

    RispondiElimina
  17. ERETICO: non c'entra niente con l'articolo in esame ma volevo esternare una mia considerazione, da lasciare ai "posteri": l'amministratore pubblico peggiore della ns. Siena (finora) non è Franchino (che comunque colloco in un poco invidiabile terzo posto), bensì i due compagni di merende "paonazzo del Nicchio" ed il "filiforme dell'Istrice". Pensa che quest'ultimo sta lavorando (più o meno in segreto) per essere rieletto ...... - Al peggio non c'è mai fine !!!

    RispondiElimina
  18. Purtroppo la scuola non e' nemmeno lontana parente di quella di anni orsono: e' cambiata la societa'(in peggio sicuramente),i genitori hanno sempre meno la possibilita' di stare dietro ai prpri figli (oramai lavorano entrambi e per parecchie ore al giorno), lo Stato devolve sempre meno fondi e i risultati sono questi.
    E' il sistema malato : in un ipotetico vortice Stato-societa'-famiglie-alunni-insegnanti, ognuno ha le proprie colpe.
    i ragazzi approfittano "bonariamente" di questa sirtuazione e sono per lo piu' prepotenti e anche un po' maleducati, i genitori quasi sempre "soprassiedono" e gli insegnanti diventano "impotenti".
    Le classi,forse per ovviare alla crisi societaria, sono sempre piu' numerose, se qualcuno dice "pio-pio" a un alunno, partono lettere di Avvocato e quant'altro , ed ecco che il ....dado e' tratto.
    Non e' altro che il reso conto di tutta la nostra vita quotidiana e, purtroppo, la strada rimane inevitabilmente in....salita.
    Non e' facile per nessuno, ne' per i docenti, ne' per i genitori e, soprattutto, per i ragazzi che,in ogni caso e causa forza maggiore, sono le vittime,purtroppo, del sistema.
    .......E la fine del "tunnel" appare sempre e comunque lontana.
    In ogni caso, buon lavoro a tutti: docenti,alunni e genitori.
    .....e la "mammina" preoccupata, se ti trova,caro Professore, speriamo almeno che sia....giovane e "bona!"
    Roberto B.

    RispondiElimina
  19. la Cecco...che nostalgia...

    RispondiElimina
  20. Buon anno anche a te, caro Eretico, e felice rientro a scuola!
    Concordo pienamente con le tue osservazioni sulla necessità di spiegare come trovare il bandolo nella matassa dell'Internet ed anche sul drammatico scarseggiare di carta stampata di qualità nelle case dei ragazzi. Non ci resta che fare il nostro lavoro, a scuola, coi nostri blog, e dare l'esempio. E, anche a questo proposito, guardandomi in giro in sala insegnanti...I miss you!
    Per non sentirmi sola, ti seguirò, più attenta di prima, sulla rubrica del mercoldì.
    Buon lavoro!

    RispondiElimina
  21. Con queste poche parole caro amico mio colgo l'occasione di formularti i miei piu' fervidi auguri di un buon anno ascolastico auspicando che la tua immensa sia di buon esempio ai tuoi alunni.

    Cosi' semplicemente.

    RispondiElimina
  22. In attesa dell'inaugurazione dello scalo internazionale JFK-Ampugnano, il MPS, suppportato da comune di Sovicille e comune di Siena, magari potrebbe contribuire a finanziare l'acquisto di carta da toletta (alias igienica) e sapone liquido per i bagni della Cecco Angiolieri. Mia figlia ogni giorno al ritorno da scuola mi chiede come mai in bagno non ci sia la carta. La risposta ce l'avrei anche, ma non la capirebbe ancora.

    RispondiElimina
  23. Caro genitore,
    se la cosa può renderle meno amaro il tutto, le posso dire che anche nelle ritirate (sic) dei docenti spesso la carta latita. O magari c'è la carta igienica, ma non quella per le manine sante e benedette.
    Per ogni evenienza, meglio arrivare in loco cartamuniti: un piccolo sacrificio, via...

    L'eretico

    RispondiElimina
  24. Molto curiosi di sapere cosa ci sarà nell'articolo di domani: didattica o carta igienica?

    RispondiElimina