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giovedì 5 maggio 2011

Gli impresentabili (III): Giulia Abbagnale

     Entrato come tutte le mattine nel mio bar-ufficio, in attesa del consueto cappuccino a bollore, trovo, sparsi qua e là, dei santini elettorali di tale Giulia Abbagnale (Pd): bella fotina, faccia pulita, gradevole sorriso, foulard da donnina di sinistra d'ordinanza. Un volto veltroniano, tipo la Meloni (spero non si offenda la Abbagnale ad essere paragonata a lei: ma forse, ahimè, lo prenderà come un complimento...). Per intanto, una curiosità: sbandiera la sua giovanissima età (23 anni), però è del 1987, il che vuol dire che, come millesimo, siamo a quota 24. Inizia già a togliere qualcosina, come molte sue illustri concittadine? Solo quisquiglie, si capisce...
Gustoso lo slogan: "Con Giulia Abbagnale remiamo tutti nella stessa direzione".
Molti non l'avranno capito, temo: il riferimento è ai grandi fratelli Abbagnale (Carmine e Giuseppe, nisi fallor), protagonisti nel canottaggio mondiale ed olimpionico degli anni Ottanta.Visto che è lei stessa a giocare sul cognome (ma sono parenti?), allora l'eretico non si sottrae di certo: chi è il suo Peppiniello Di Capua (il loro storico timoniere)? Non può che essere Franco Ceccuzzi, che pare l'abbia voluta con fervore in lista; è ben sotto i 40, è donna: due piccioni con una...lasciamo perdere, che è meglio, in casi come questi.
Sarà la nuova Marianna Madia del Pd (la Madia è la biondina che Veltroni impose come capolista alle politiche del 2008: la quale si presentò dicendo che, lei, di politica non capiva e sapeva niente...)? Certo che no: lei un pochina d'esperienza se l'è fatta. L'eretico si ricorda di un suo intervento alla Saletta dei mutilati, in cui - per la gioia di Franchino che se la mangiava con gli occhi mentre parlava - diceva che Siena era un posto meraviglioso, amministrato in modo eccellente, che per i giovani era l'ideale, che c'è la tradizione MA ANCHE l'innovazione (lo vedete che è veltroniana!), e via sbrodolando, all'insegna del politically correct (versione Casta di Siena).

Una sola domanda: ma come si fa, a 23 anni, ad entusiasmarsi, in politica, per il Ceccuzzi? Io capisco chi ha la pancetta e la famiglia da mantenere, chi alle sette si mette in ciabatte e si fionda davanti alla televisione: lo capisco (pur senza apprezzarlo minimamente): ma una giovane di 23 (24) anni, come fa?
Un altro dei tanti misteri senesi...

Ps Sarebbe bello - visto che lui sicuramente non legge il blog, intento come è a fare campagna elettorale a Siena ed a salvare Berlusconi in Parlamento - che l'Abbagnale chiedesse al suo Di Capua quello che gli ho chiesto io ieri: l'onorevole Del Mese (mastelliano docg), per il suo attivismo pro-Siena e soprattutto pro-Ceccuzzi, ha avuto in cambio solo un par di bottiglie e la bandiera della Torre?
Dai Giulia, fai una cosa di sinistra (se non ora, quando?): domandaglielo, fagliela questa benedetta domanda!
L'eretico ti aspetta al varco...

5 commenti:

  1. Leggere i suoi posts e' veramente divertente ed istruttivo.Tra le altre cose lei scrive molto bene.Ovviamente non parlo di calligrafia...Tuttavia questo articolo no lo capisco. Probabilmente la signorina capisce la meta di' nulla di politica,barera sulla sua eta' e sara' la solita leccapiedi. Ma mi sembra un po' poco per un suo articolo. Suvvia, lei da fare di molto meglio.forse oggi non era in vena...ad maiora!e complimenti ancora per il suo coraggio, la sua passione e la sua costanza.

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  2. Mi faccia capire, lei dice che Ceccuzzi l'ha infilata in lista perchè gli garbava? è un po' meschino da parte sua... Non mi pare che questo articolo si distacchi tanto come toni e contenuti dalle chiacchiere da palio. Mi dà l'impressione (e spero di sbagliarmi perchè leggo volentieri i suoi articoli) che lei qualche volta scriva per la gente come il commentatore qua sopra. Persone per le quali un dubbio (quel "probabilmente"fa un po' ridere se non ci fosse da piangere) vale più di mille certezze....

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  3. Roberto Petracca14 maggio 2011 22:30

    Non condivido. Anzi sono profondamente disgustato di fronte a tanta cattiveria gratuita, specialmente se usata contro il candore e l'entusiasmo con cui una giovane può affacciarsi per la prima volta sulla scena politica. C'è una splendida ragazza che intende fare politica e sceglie di farlo col PD. Si tratta di un evento raro e sarà stata scelta perché avrà delle qualità che evidentemente potrà mettere alla prova della dura realtà. Lavorerà, soffrirà, gioirà o piangerà. Farà le sue esperienze. Prescindendo se gli si dia il voto oppure no, avremo tempo e modo di scoprire se ha fatto la scelta giusta. Avrà lei stessa tempo e modo di maturare e scoprire se ha fatto la scelta giusta. Quale sarebbe quindi la sua colpa? Quella di appoggiare il Ceccuzzi? Basterebbe questo per giustificare la cattiveria nei suoi confronti? E quale candidato sindaco avrebbe invece dovuto appoggiare per graziarla ed evitargli cotanta gratuita cattiveria? Davvero non capisco! Ceccuzzi può risultare antipatico a molti e può anche essere visto come l'erede e prosecutore degli atavici mali di Siena, ma non mi pare che sia un avanzo di galera, un mafioso, un satana, un ladro o uno stupratore da cui una ragazza per bene di soli 23 anni debba scappar via.
    Auguro di cuore ogni bene possibile a Giulia Abbagnale e a tutte le ragazze come lei che si mettono in gioco. Che lo facciano col PD o con qualsiasi altro partito non ha alcuna importanza.

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  4. il problema non è chi fa politica(quello è un problema enorme,ma che arriva dopo)ma è la politica stessa...giovani volti che si affacciano probabilmente credono che sia un bel mondo la politica,che si possa cambiare il mondo(chi non sogna farlo?!)ma ben presto si renderà conto che per arrivare bisogna inevitabilmente piegarsi ad un sistema,il politico oggi è solo un personaggio con molti scheletri nell'armadio che cerca di arrivare ad un posizione tale da non permettere a nessuno di toccarlo,cerca il proprio interesse personale, o bbene che vada, quello familiare!!la politica ha fallito,ha fallito da tanto,non sarà un bel volto come quello dell'abbagnale,purtroppo,a fare la differenza,credo che sia l'ennesima illusa(me compreso) che questo mondo si possa cambiare,migliorare,bè ho ventun'anni e vi posso assicurare che sono abbastanza per capire che questomondo non si può migliorare,si può solo cercare di cadere in un modo meno doloroso,ma sarà pur sempre una caduta,e il problema non è mentre voli in basso,ma quando atterri!!!da amante della politica,la politica stessa mi ha fatto diventare un anarchico!!comunque non credo che la ragazza sia una gran seguace del Ceccuzzi,è solo che a siena chi vuol far politica la deve fare a sinistra,e a sinistra qui a siena abbiamo i peggio personaggi!!!

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  5. La politica non è un lavoro.
    A 23 anni normalmente o si studia o si lavora.
    I futuri politici dovrebbero quantomeno essere persone con un minimo di cultura, quindi laureate.
    Poi una volta presa una laurea a 24\25 anni si cerca un lavoro... (perche lapolitica non è un lavoro!)
    Infine quando si ha un bel bagaglio culturale, si sono accumulate esperienze su vari fronti, si può anche decidere di tentare un'entrata in politica e quindi decidere della vita della gente.

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