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lunedì 9 luglio 2012

Profumo, un banchiere a doppia dimensione...

   Questo blog - come i lettori ben sanno - si occupa in larga prevalenza di cose senesote; ogni tanto, però, fa un'eccezione, scrivendo di cose non senesi. Oggi infatti parliamo di Mps, alias Mpr; in particolare, del neopresidente Profumo Alessandro, il primo Presidente dell'era post senese della antica e prestigiosa banca.

  Profumo Alessandro, un "banchiere a doppia dimensione". Non a caso, si fa intervistare, per non fare torto a nessuna testata, da entrambi i prestigiosi caporedattori del Corrsiena e della Nazione (Bisi e Strambi). Chi sarà entrato per primo, nel prestigioso studio del banchiere? Ma la vera domanda è: i due, erano con le gambe accavallate, o con le ginocchia direttamente a contatto con il prestigioso suolo, di fronte a cotanto personaggio? Abituati a genuflettersi di fronte ad uno sconosciuto come il Mussari d'antan, per coerenza, in effetti...
Lo Strambi della Nazione, addirittura, arriva all'umanizzazione quasi fantozziana del personaggio:
"e la "monumentalità" dell'occasione si attenua: sorride e, sfoggiando la camicia bianca del bancario, ci invita a sederci (c'è anche Paola Tomassoni con il caporedattore, Ndr)...Profumo inedito, quello che non t'aspetti".
 Pensava di essere accolto con il frustino, forse, lo Strambi? "Come è umano, dottor Profumo, come è umano", avrà pensato, a salivazione semiazzerata, quello della Nazione.
Entrambe le interviste (di sabato 7 luglio) brillano, non a caso, per due cose: mancanza totale di riferimenti al recente rinvio a giudizio del banchiere milanese (5 giugno, caso Brontos, secondo l'accusa 245 milioni di evasione fiscale): solo accennato indirettamente, in relazione ai rapporti con Mancini, dal duo della Nazione; in secondo luogo, MUSSARI GIUSEPPE NON VIENE MAI NOMINATO. Così deve essere, così sia.
Profumo arriva a negare anche l'evidenza della nazionalizzazione della banca (con "la camicia bianca del bancario", però: vuoi mettere?):
"No. Siamo in presenza di un intervento pubblico, a tempo, che abbiamo quindi il dovere di rimborsare appena possibile, anche a fronte di un momento in cui il Governo deve intervenire su tutte le sue uscite...nel 2015, comunque, avremo rimborsato quasi tutto. Resteranno solo 475 milioni di supporto pubblico alla capitalizzazione".
 Profumo si è ormai calato alla perfezione nella realtà senesota: sa bene, da persona scaltra, che di fronte a cotante penne può arrivare a dire e sostenere ciò che vuole. Nessuno gli eccepirà alcunchè...

 Profumo a doppia dimensione, quindi: pacato e rassicurante di fronte alla stampa embedded, molto più duro ed incazzoso quando - in sedi non pubbliche - si mette a discettare della qualità di molti top manager imposti nell'era mussariana. Da pacato, diventa allora implacabile, facendo nomi e cognomi degli inetti, ed additandoli al pubblico ludibrio (ne riparleremo a tempo dovuto). Una tattica accorta, questa: sia detto senza alcuna forma di ironia. Bastone (nei luoghi deputati), poi carota con i divulgatori, al popolino, del Profumo-pensiero. L'uomo - non lo si scopre adesso - è decisamente intelligente: ed ha il grande vantaggio psicologico di non potere fare peggio di chi l'ha preceduto.

  A doppia dimensione, anche perchè lui vive solo due delle tre dimensioni temporali: il presente ed il futuro. Il passato - come da accordi - non deve esistere:
"Io non ho nessuna voglia di guardare indietro, dobbiamo soltanto guardare avanti".
Il tutto condito da qualche cedimento all'estetica rossiana (leggasi David Rossi) su Mps: "la forza del brand è consistente...essere antichi non vuol dire essere vecchi".

  Una chicchina finale, del tutto irrilevante rispetto al resto, eppure stimolante assai.
 In Wikipedia e in altre ricostruzioni biografiche, si accenna di sfuggita al fatto che, dopo la nascita genovese, Profumo abbia trascorso gli anni della sua fanciullezza a Palermo. Ma soprattutto è il ruolo del padre Aldo, ad essere sottodimensionato.
"Trascorse l'infanzia a Palermo dove SUO PADRE INGEGNERE HA FONDATO UNA PICCOLA INDUSTRIA ELETTRONICA. Nel 1970 (a 13 anni, Ndr) si trasferisce a Milano..." (Wikipedia dixit).
Da un libro appena uscito e cui ha dedicato un ampio servizio il Venerdì di Repubblica del 15 giugno scorso ("L'avvocato dei misteri", biografia del potente avvocato siciliano Vito Guarrasi, di Marianna Bartoccelli e Francesco d'Ayala, Castelvecchi editore), si evince che il padre - insieme a personalità di grande importanza e spessore della Sicilia fine anni Cinquanta, tra cui Salvatore Orlando Cascio, padre dell'attuale Sindaco palermitano - fu uno dei protagonisti del cosiddetto "milazzismo", cioè di quell'operazione politica, assai spregiudicata, che mise insieme comunisti e missini siciliani, allo scopo di fare fuori la Dc fanfaniana, allora egemone nell'isola.
Scrive Piero Melati:
" Aldo Profumo, padre dell'ex presidente di Unicredit Alessandro, direttore...della Elettronica Sicula, collegata alle grandi imprese Usa, azienda che inventò i tubi catodici per le tv a colori".
Se oggi ci guardiamo la televisione a colori, dunque, un merito personale ce l'ha anche Aldo Profumo.
 Il figlio Alessandro, da par suo, non ha nemmeno bisogno di fondare un'impresa, a Siena.
Deve solo fare finta di lasciare il Monte in città, portandolo in concreto a Roma. Un banchiere a doppia dimensione, come detto: anche nel rapporto con lo spazio... 

24 commenti:

  1. Cambia il padrone e i sudditi, e i servi, si adattano subito al nuovo tiranno, qulaunque esso sia.
    Ho paura che sia il Corriere i Siena che La nazione abbiano vari interessi da proteggere e siano molto disponibili a prendere ordini dal nuovo padrone.
    Risulta al vero che l'EDIB, ovvero l'editrice del Corriere di Siena, è partecipata dal MPS con una discreta quota, tanto che anche nel bilancio disastroso del MPS del 2011 risulta una perdita milionaria da tale partecipazione?
    Risulta al vero che dopo l'affaire Tedeschini la famiglia Riffeser Monti proprietaria del La Nazione ha tutto l'interesse a ricucire con MPS e PD senese (vedi affare Bagnaia con resort e campo da golf al limite dell'abusivismo)?
    Questa è la stampa di Siena che vorrebbe insegnare l'etica e la trasparenza? Che schifo!!

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  2. Caro Raf. sono a Forte dei Marmi,

    attendo con curiosità i nomi degli inetti (ex) dirigenti MPR inadeguati ad accogliere la sfida Mpr 2020.

    Arrogance ci sarà sicuramente, gli altri non so.

    Robertino

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  3. Top managers mussariani ??

    Si parla di Giancarlone Barbieri .......

    Attenti quello è livornese !!

    F.to Compassino

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  4. Parlando del passato...non cosi' lontano: ma e' vero che Mussari ha preso una liquidazione di 16 milioni di Euro? Spero di aver capito male, con tutto quello che ha combinato anche il super premio.....oltre all'Abi ed ABI bis......Povera Italia e poveri noi!

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  5. Magari fra questi manager mussariani c'è anche uno che ora fa il folosone nell'Onda vittoriosa...

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  6. Secondo me i giornalistoni non erano in ginocchio, erano proprio sdraiati, sul tappeto o su quello che c'è nello studio di Arrogance. Profumo non sarà abituato ai segugi delle notizie ma questi forse non se li aspettava nemmen lui

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  7. intervista sdraiata? in ginocchio? Suvvia ma che state a pensare...i due l'avranno semplicemente ricevuta per mail, domande e risposte, e quindi trascritta-- come succedeva ai tempi di quella penna che ha poi coronato il suo sogno finendo la sua carriera(sic) come dipendente del monte. anche per essere servi occorre uno spessore che qui non c'è

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  8. Caro Eretico,

    Mi spieghi perchè il Corriere di Siena ha sposato questa mossa di Italia Nostra contro la costruzione di case (da parte delle Pie Disposizioni) dietro Palazzo Diavoli ?

    Solita guerra Ds vs Margherita?

    Nessuno ha spiegato al Bisi che se uno costruisce è perchè ha avuto l'ok da un sindaco ?

    F.to
    L'Anonimo

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    Risposte
    1. Non farei troppa dietrologia (Ds versus Margherita, per esempio).
      La tattica del Bisi la conosciamo: ogni tanto, di qualche scempiaggine bisogna pur scrivere, visto poi quante ce ne sono.
      Nel 2007, per esempio, le vergogne di Casole d'Elsa furono tirate fuori proprio dal Corriere di Siena, come scritto anche nella Casta di Siena.
      L'importante è non attaccare mai il management del Monte quale che sia, ed alcuni personaggi in particolare: Mussari e Minucci in primis. Su Franchino, ci si può concedere qualche puntatina polemica, ogni tanto...

      L'eretico

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  9. cittadina senese10 luglio 2012 13:04

    Lettera aperta all'ex Direttore Generale (Provveditore) della BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA S.p.A.
    dott. ANTONIO VIGNI

    Caro Antonio,
    da tempo volevo scriverTi, senza polemica anzi con affetto, volevo scriverti per onorare la tua appartenenza alla sana provincia senese,la tua formazione cattolica,la tua appartenenza alla Democrazia Cristiana, la tua militanza con elezione in consiglio comunale.La DC dei Carpi,Franchi,Balocchi, altri tempi vero Antonio? Ma non voglio andare fuori tema, entro subito nel "centro" del mio semplice e perfino banale teorema: caro Antonio, sei stato ragioniere,poi laureato,poi funzionario,poi dirigente,poi alto dirigente fino alla prestigiosa carica di Provveditore del Monte, cioè Direttore Generale.Quasi 40 anni da montepaschino,sicuramente attaccato al Monte tanto da declamarlo questo tuo sincero attaccamento in ogni riunione,in ogni occasione pubblica insieme alle lodi per i dipendenti della banca i "famosi" montepaschini (e montepaschine perchè chi scrive è una tua collega), quelli che rappresentano < il grande VALORE PER IL MONTE> così hai detto e ripetuto per tanti anni.Giustamente.Ora caro Antonio i tempi come sai sono cambiati, hai da mesi lasciato il Monte, hai dato le dimissioni o forse te le hanno fatte presentare (ma potrai dire meglio tu quando risponderai a me o ad altri su questo), la situazione della Banca è drammatica ma tu lo sai Antonio e infatti mi viene un dubbio,piccolo piccolo, per quale motivo fino all'anno 2011 dichiaravi in varie sedi che le cose andavano bene? Addirittura che il Monte avrebbe restituito in anticipo i "Tremonti-Bond", forse non è vero questo?Risulta di si ma possiamo sbagliare Antonio, magari correggimi senza la penna rossa perchè ti parlo con Amicizia.Il Monte avrà bisogno di miliardi di € e tu non ci dicevi le cose come stanno, perchè? Io penso che Tu sia stato e sia anche oggi in buona fede Antonio, hai la faccia da bravo ragazzo di campagna. ti ho incontrato tempo fa, in città,senza cravatta, un po' bianchino in faccia, sembravi davvero il funzionarino montepaschino di tanti anni fa, lo dico con affetto credimi.Però Antonio oggi c'è bisogno del tuo aiuto, la città,la comunità,i dipendenti del Monte, hanno bisogno del tuo aiuto, via Antonio non puoi rifiutare sei una Persona perbene,cattolico,democratico,mai hai trattato con arroganza i colleghi, mai toni fuori posto, questa è verità e tutti possono dirlo; magari certi tuoi "collaboratori", magari qualche piccolo "cardinale" potente a te vicino che magari "intraprendeva" senza nemmeno dirtelo, magari con loro direi altre cose e utilizzerei altri aggettivi ma ci sarà tempo,modo e luogo, oggi Siena e i senesi hanno bisogno del loro Provveditore, Tu Antonio.Per fare cosa? Mi dirai, semplice Antonio, per ricercare la VERITA',tutta la VERITA',solo la VERITA' Antonio, quella che < ci farà liberi> come sta scritto.Tu,nel periodo del grande acquisto,della "madre" di tutte le acquisizioni,del terribile inizio di "tutto", Tu in quel periodo eri Direttore Generale del Monte e quindi Capo di tutto,responsabile di tutto,capo anche degli Uffici di controllo, le varie strutture Ispettive, dico bene vero Antonio? E allora sarebbe un tuo diritto e sicuramente un DOVERE civico prima ancora che di natura giudiziaria DIRE TUTTO QUELLO CHE SAI ALLA AUTORITA' INQUIRENTI, dire tutto in piena coscienza e libertà,raccontare ogni dettaglio ai Magistrati che stanno indagando sull'operazione Antonveneta per la quale anche Tu risulti indagato vero? Così ha riportato la stampa nazionale e locale. ( continua.......)

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  10. cittadina senese10 luglio 2012 13:09

    ( continua dalla precedente....)
    Allora Antonio,io penso che Tu non abbia portato via dal Monte nemmeno un lapis, Lo penso,Lo credo e ne sono sicura, ma è difficile credere che TU NON SAPPIA NULLA circa i vari passaggi dell'acquisto di una banca che valeva in borsa poco più di 2 miliardi e pagata dal MONTE (quindi dalla collettività senese,dai dipendenti,dai cittadini azionisti) oltre 10 MILIARDI DI EURO!Cosa ti chiedo e cosa ti chiedono i senesi Antonio? Semplice, non una dichiarazione pubblica, non avrebbe senso e sarebbe controproducente, Ti chiediamo con rispetto e con stima di PRESENTARTI SPONTANEAMENTE DAVANTI AI MAGISTRATI PER DICHIARAZIONI VOLONTARIE COME PERSONA INFORMATA SUI FATTI, e Tu Antonio sei sicuramente "informato" diversamente come avresti potuto restare nella tua alta carica bancaria, Direttore Generale del MONTE , non funzionarino di filiale! senza conoscere i dettagli e le principali strutture finanziarie di un'operazione da oltre 10 MILIARDI DI EURO? E' vero Antonio tu sei anche indagato e con questo? I Magistrati apprezzeranno,ne sono convinta,la tua proattività,la tua sete di giustizia,il tuo senso di appartenenza, il tuo amore per il MONTE,per la tue gente e soprattutto per la VERITA' Antonio, la parola che si scive IN GRANDE IN MAIUSCOLO, la VERITA' che e che Ti farà LIBERO.Racconta tutta la storia,descrivi ciò che è accaduto,le cose fatte bene e gli errori,le responsabilità nel bene e nel meno bene, non aver paura della Verità Antonio, non puoi perchè hai la nostra stima, noi sentiamo che Tu non volevi,che eri titubante ma poi le cose hanno preso una strada diversa.Aiuta i rappresentanti della Legge e tutti coloro che la Legge devono applicare in nome del Popolo, AIUTALI ANTONIO non per vendette ma per GIUSTIZIA,PER RISPETTO DEI DIPENDENTI DEL MONTE CHE SEMPRE TI HANNO VOLUTO BENE, davvero!! Che ti hanno in più occasioni visto come "uomo solo" sul quale scaricare responsabilità di altri.Ora è il momento Antonio, dopo non conta,dopo sarà troppo tardi o forse cosa inutile, ora il tuo aiuto è importante,sarà apprezzato,sarà un omaggio alla gente di Siena che vuole sapere la VERITA', vuole conoscere i veri responsabili delle intraprese bancarie che hanno di fatto IMPOVERITO TUTTI I SENESI e anche tutta la comunità, le intraprese che hanno fatto indebitare il nostro MONTE con le cifre che tutti ben sanno.Forza Antonio non ti rifugiare nel bunker degli avvocati,di linee difensive sicuramente legittime ma che non portano a nulla,che fanno perdere tempo nella ricerca della VERITA' quella che tanto,prima o dopo,verrà fuori in tutte le sue giuste ma DEVASTANTI IMPLICAZIONI.Antonio vai dai Magistrati e racconta tutto, senza paure perchè lo ripeto,almeno per ciò che penso, e fino a prova contraria, Tu sei una Persona perbene.
    Nel caso Tu fossi già andato dai Magistrati per queste DICHIARAZIONI SPONTANEE allora ti ringraziamo di cuore.Ciao Antonio, a tempi migliori.Per tutti

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  11. cornelio senese Forza Magistrati10 luglio 2012 14:42

    Cari senesi è un errore,un grosso errore parlare dell'attuale Presidente, lasciamolo lavorare poi ne parleremo e eserciteremo il diritto/dovere di critica, parliamo invece del vecchio,delle sue responsabilità,di ciò che ha prodotto la sua opera "fattrice" nel Monte,fuori dal monte,e in tutta la comunità.Di questo parliamo senesi,di questo indignamoci,dei suoi "fedelissimi" ancora nei posti di comando,dei collaboratori e amici degli inquisiti e degli indagati ancora TRACOTANTI e senza spirito autocritico.Questi sono i manifesti con i quali riempire la città cara Lega non le sciocchezze da gossip che racconti! Manifesti grandi,enormi nei quali scrivere una sola grande parola : V E R I T A' sull'operazione ANTONVENETA, i senesi ma tutti i cittadini hanno il diritto di sapere e il DOVERE di chiedere per arrivare alla verità.Per quale motivo e per quali "situazioni" abbiamo dovuto sostenere un COSTO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO ( ventimila miliardi di vecchie lire!) facendo indebitare la FONDAZIONE MPS, producendo un impoverimento generale,vendendo tutti i principali asset finanziari e immobiliari? Per quale motivo abbiamo pagato un bene che era stato acquistato pochi mesi prima per circa 6 MILIARDI? e LA DICHIARAZIONE DEL Sindaco revisore PROF. DI TANNO quando rispondendo alla domanda di un piccolo azionista MPS dichiarava che Antonveneta capitalizzava in borsa poco più di 2 miliardi di euro? Queste sono gli argomenti Caro Eretico, queste sono le domande da porre per arrivare alla VERITA'. Forza senesi, dignità, basta con gli applausi agli indagati e agli inquisiti, basta con le ruffianerie, schiena diritta!Dignità! Ognuno di noi collabori con le AUTORITA' prima che sia troppo tardi per tutti.

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  12. SCUSA ERETICO VADO FUORI TEMA ma perchè non dare un po di rilevanza al Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari (Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261).

    Referendum, che "prevede" il taglio degli stipendi della casta politica.
    La raccolta firme si concluderà il 30 luglio 2012 (termine per la presentazione al Comitato promotore 31/07/2012).

    Basta recarsi a votare presso il proprio Comune ed andare a firmare.

    Italia = una grande Siena

    ciao
    ale benve

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    1. @ ale benve -

      Infatti, io sono andata oggi a firmare presso l'ufficio elettorale del Comune di Siena. Mi ha spiegato l'impiegata che il Comune non è tenuto a informare i cittadini di questa raccolta firme, i quotidiani locali dubito ne abbiano parlato,si può fare affidamento solo sul tamtam dei blog e dei social network.Sono due mesi che la raccolta firme giace negli uffici elettorali del Comune all'insaputa di molti.

      beatrix kiddo

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  13. Sono senza parole per la lettera aperta di cittadina senese, al cui appello mi accodo in maniera sentita, pur non conoscendo personalmente l'ex DG. Sarebbe un enorme, quasi senza pari, segnale che a Siena c'è ancora qualcuno con le palle.

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    1. Appunto, sarebbe un bel segnale. Ma siccome Vigni non ha mai avuto palle, come fa a fare una cosa del genere!!

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  14. Per fare parlare gente cpme il Vigni bisogna attuare una legislazione premiale. Gli si potrebbe dare un nuovo premio...

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  15. non conosco personalmente l'ex dg di Mps (r?) ma dall'esterno non mi pare sia un esempio di coraggio; sarei curioso di sapere se almeno un funzionario o dirigente abbia espresso perplessità sull'operazione, anche a scapito di andar contro corrente ...
    e poi siamo sicuri che la città voglia sapere la verità?

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    1. “Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.„ (Aldo Moro)

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  16. Aldo Moro chi? Quello della via a San Miniato?

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  17. non faccia ironia su un vero martire della Repubblica il presidente Aldo Moro; i politici di oggi dovrebbero vergognarsi solamente a sentire questo Nome.La citazione speriamo l'abbia letta anche il direttore ANTONIO VIGNI, la verità, la verità,vogliamo sapere tutta la verità come chiede la cittadina senese.

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  18. cittadina senese15 luglio 2012 14:05

    per il consigliere comunale (ex) dott.ENRICO TUCCI

    abbiamo letto in tanti le sue proposte alcune anche di buon senso ma l'obiettivo strategico è diverso dott.Tucci, qui si tratta di arrivare al cuore del problema,all'origine di tutti i mali,al centro del mirino delle responsabilità: il tutto si chiama acquisto Antonveneta. Tutti gli indagati dovranno rispondere alle domande, non solo a quelle formulate dai Magistrati ma anche a quelle del popolo di Siena.E tu "sultano" stai già ridendo meno, anche alcuni tuoi "sudditi" ridono meno,molto meno, i banchierini della tua "corte" presto verranno chiamati a rispondere di ciò che è accaduto, presto sapremo la VERITA', e allora Tucci e altri occupatevi di iniziative atte a riportare in città la VERITA', la cultura della legalità.Chi ha commesso reati deve essere PUNITO!!

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  19. senese per la giustizia15 luglio 2012 22:57

    brava cittadina senese, brava ottima iniziativa SE VIGNI PARLA E DICE TUTTO I MAGISTRATI ARRIVANO AI RESPONSABILI ANZI AL R E S P O N S A B I L E del grande inganno, di tutti gli intrighi non armoniosi, il sultano che ha devastato Siena, il sultano che verrà punito duramente dalla Magistratura libera e indipendente.Ci appelliamo a Voi Magistrati, siamo con Voi, portate davanti al popolo di Siena chi ha impoverito la città e la nostra gente.Punitelo e puniteli secondo la LEGGE ma senza sconti, senza attenuanti.Forza Magistrati la gente di Siena è con voi

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