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mercoledì 5 giugno 2013

Siena calcio messo malissimo; Paolino Mazzini anche...


    Si è svolto ieri sera un incontro, organizzato dai Vecchi Ultras della Robur calcio, sulla drammatica situazione della società calcistica senese. La sala dei mutilati era piena, e si è parlato di calcio e di politica. Binomio sempre più da tenere unito, seguendo la berlusconizzazione ormai irreversibile della società italiana.
 Per quanto riguarda il Siena calcio, di fronte ad un Presidente, Massimo Mezzaroma, che definire messo male è un eufemismo (basta parlare con qualche romano, per saperlo), e al cospetto di una banca che, Profumo imperante, ha deciso di sganciarsi in modo completo dal Siena (e da Siena), tutto sembra lasciare pensare al peggio. Spes ultima Dea, speranza ultima dea, dicevano i latini: non resta che affidarsi allo stellone, e prepararsi a leccarsi le ferite. La situazione attuale è il combinato disposto di una serie di mosse suicide, che partono dal king maker della scelta Mezzaroma, Mussàri Giuseppe, per proseguire giù per li rami.

  A parlare dello spinoso problema di fronte agli appassionati, erano stati invitati, da Pietro Poggi e dagli altri ultras, i due candidati Sindaci: Eugenio Neri c'era, Rodolfo Valentini no.
 Non contento della inopportuna assenza, ha mandato allo sbaraglio Paolino Mazzini, il quale è stato l'autentico protagonista della serata: in negativo, però. Non si vuole infierire su un amico di vecchia data, e tifoso della Robur da tempi non sospetti, ma la serie di inesattezze è stata davvero eccessiva. Visto che ha fatto buoni studi: amicus Plato, sed magis amica veritas.
 Tralasciamo la gaffe su Simone Pianigiani ("un senese che ha avuto successo fuori dalla sua città", ha detto: peccato che, ad Istanbul, non la pensino proprio tutti così...), su cui si può sorvolare con un sorriso; due cose, attinenti alla sue esperienza di politico locale nonchè presente in Fondazione, sono però realmente intollerabili.

 "I giornali li leggete, Profumo ce l'hanno mandato da Bankitalia", ha detto, almeno due volte: Paolino, ci fai o ci sei? Lo stesso Franchino il Ceccuzzi si vantò pubblicamente di avere avallato la scelta dell'ex patron di Unicredit, per non parlare della notoria vicinanza tra Profumo ed il Pd, nonchè dell'amicizia fra la moglie di Arrogance e Rosaria Bindi from Sinalunga. Boh.

 "Quando fu acquisita Antonveneta, il Pd ancora non c'era nemmeno, quindi...": Paolino, ci fai o ci sei? Il discorso programmatico del Pd lo tenne Uolter Veltroni al Lingotto, nel giugno 2007 (l'incauto acquisto è del novembre 2007!): era il discorso fondativo del nuovo partito. Al di là della data ufficiale, il Pd nacque allora, come qualunque esperto di politica benissimo sa. Riboh.

  Il buon Eugenio Neri ha dunque avuto buon gioco (sin troppo facile) a sovrastare il dirimpettaio, a tratti in modo imbarazzante.
 E del candidato Sindaco Eugenio Neri è venuto fuori un tratto inedito, per chi non lo conoscesse: l'irruenza. Condita da un bestemmione vecchia maniera che avrebbe fatto rizzare i capelli del neoapparentato Marchino Falorni, se fosse stato presente ("ti sei giocato i voti cattolici", ha detto a Neri, con fulminea reattività, Simone Bernini): lungi dall'elogio della bestemmia, almeno abbiamo la certezza che la coalizione antiValentini non odora troppo d'incenso, e che, oltre che dalle suorine, può essere votata anche da chi ha un approccio diverso - diciamo non letterale - con il Sacro.

 Domandona delle cento pistole, arrivati a fine serata: meglio un moccolone pretto (si sarebbe detto una volta), oppure sentirsi dire panzane, inascoltabili ed autoassolutorie, come quelle pronunciate da Paolino Mazzini? Alle urne l'arduo responso...

20 commenti:

  1. Non credevo bastasse un moccolo per sciogliere il cuore dell'Eretico e trasformare un chirurgo improvvisatosi politico che fa da foglia di fico ad alcuni tra i peggiori amministratori e politicanti della storia (non solo locale: in quanti possono "vantare" un sindaco come Maurizio Cenni?) in un candidato votabile anche solo per sbaglio.
    Del resto sappiamo bene quanto abbiano fatto per la Robur e per la città tutta i compagni di viaggio di Neri, alcuni dei quali al governo per 10 anni e più: niente, nel migliore dei casi, il disastro, nelle altre occasioni.
    Senza odorare d'incenso, pensare che con Falorni, Marignani e soprattutto Monaci Alfredo di mezzo non ci siano (forti, fortissimi) legami con la Curia, nel bene o nel male giudichino i lettori, è quantomeno da ingenui.
    Eretico, ti prego torna "eretico"!

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    1. Non posso che condividere il commento di questo anonimo. Io uno sostenuto da Cenni e da Piccini non lo voto manco morto. Anzi, per me Valentini rimane il meno peggio dei due, soprattutto come preparazione. Il confronto mostra un divario colossale. Il medico deve impararsi le cose a memoria e ricorrere continuamente a richiami alla "senesità" eccetera.

      A proposito di senesità, come commenti che il grande cardiologo senese voglia modificare il Bando di Violante di Baviera e dividere San Miniato tra tre contrade?! BLASFEMO direi!!!

      Infine, una chicca su cui rido da solo da stamani. Immagino questa scena: visita del presidente della repubblica a Siena, gli porge la mano e gli fa, sorridente

      ...ahh, lei è il Sindaco di Siena...

      .....PORC@£$&A#*]&A!

      Non sottilizziamo sulla forma, ma non dimentichiamoci che la forma è sostanza, talvolta.

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    2. Concordo con i due anonimi di cui sopra. Al di là delle persone nelle reciproche liste (opinabili in entrambi i casi) Valentini prova a dire qualcosa - con tt le difficoltà che conosciamo - mentre a Neri riesce solo dire che è tutta colpa del PD. Da una parte vorrei vincesse, cosi verrebbe fuori il vuoto attorno a sé.
      Ma nn sono masochista.

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  2. Se l'hai vista così non ci posso fare niente, però tutto questo "sovrastare" non mi è proprio sembrato ci fosse.
    Se poi chi la pensa diversamente deve per forza dire bugie, basta non mettere in bocca cose non dette. Ad esempio del Pianigiani ho detto che a Siena ha costruito quella professionalità che poi l'ha portato all'estero (se poi è durato poco pazienza), non che ha avuto successo all'estero. Oltretutto non seguo il basket turco...
    Poi si può cercare una lettura storica della contemporaneità tra Antonveneta e PD, ma merita una discussione seria.
    Lì si parlava del Siena.
    Infine mi ricordo che ho cominciato a parlare tra il gelo dei presenti, e poi questo gelo si è "sciolto".
    Forse non l'hai notato perché sei arrivato un po' dopo l'inizio...

    Paolo (Paolino)

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    1. Carissimo,
      in effetti sono arrivato poco dopo l'inizio, e sono andato via poco prima della fine.
      Ciò detto, anche quella dell'altra sera poteva essere un'occasione seria per parlare di Antonveneta, anche perchè se il Siena fallisce tutto ha inizio in quel maledetto novembre 2007.
      Visto che non ne hai voluto parlare davanti ai tifosi, il Pd senese potrebbe organizzare un bell'evento, tipo quello dell'altra sera, per parlare dell'argomento davanti a tutti i cittadini, tifosi e non.
      Vuoi vedere che non ti riesce ad organizzarlo?

      Un abbraccio,l'eretico

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    2. Ti abbraccio anche io, come antico amico (e ci sarebbe un bell'aneddoto sulla trasferta in treno Siena-Terni di parecchi anni fa...) e come persona che - pressoché da sola - in questi anni passati ha portato avanti la propria libertà di potersi esprimere pubblicamente sulle vicende senesi.
      Come saprai, Valentini ha annunciato pubblicamente che istituirà una commissione sulle vicende mps (fondazione e banca): potrà essere l'occasione per ricostruire quello che è successo in maniera oggettiva e utile per tutta la comunità.
      http://www.ilcittadinoonline.it/news/160823/Valentini_picchia_duro_sull_avversario.html
      Non mi sottraggo però alla tua richiesta, e penso invece che, vincendo Valentini, si metterà in moto un tale cambiamento che anche il PD potrà discutere pubblicamente di quest'argomento in maniera chiara.

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  3. Francesco Galli6 giugno 2013 00:44

    Eugenio Neri è oggi l'unica risorsa per una doverosa alternanza. L'ho conosciuto alla cappella di S,Bernardino durante un incontro con i cittadini. Mi è apparso persona equilibrata e giusta, mettiamolo a lavoro potrebbe davvero restaurare Siena. Credo che Berlusconi sarebbe dovuto venire a Siena per appoggiare Neri ma il Silvione non può attaccare il potere delle sinistre a Siena, altrimenti in Banca, gliela fanno pagare cara e lui di robina da difendere ne ha parecchiotta.
    Comunque auguri a Neri Sindaco.

    Francesco Galli

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  4. Bellissimo aggettivo, che si adatta al Neri: pretto!
    Il Valentini, se vogliamo fare un paragone,utilizzando il gergo, sempre bellissimo di gran parte del suo elettorato, è più.......sofisctio!

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  5. fabrizio bocci6 giugno 2013 07:12

    Purtroppo delle bestemmie non ci fará caso nessuno, sono nel ns vergognoso intercalare; a siena si bestemmia, fuori si usa " come dire". A questi idioti di concittadini interessa, purtroppo, solo il calcio, o meglio il " ronurrone" e il palio, delle altre cose non importa un bel niente. Stravincerá quella "fava" brillata del valentini, perché contro l'apparato del PCI non ti puoi presentare con il Neri.

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    1. perfettamente in sintonia con Fabrizio Bocci.

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  6. Effettivamente quest'uomo comincia a piacermi... se non altro è un senese D.O.C. e, con quesi lumi di luna e dopo quello che abbiamo avuto, scusa se è poco! Domenica andrò parecchio più convinta a votare.

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  7. ...220 milioni di sponsorizzazioni negli ultimi 10 anni?
    Ma voi siete pazzi!!
    Commissariare e incarcerare tutti i dirigenti ED I COMPLICI coinvolti, tutti!

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  8. O che è successo? un'era meglio il monte della valle.....

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  9. caro eretico anche tu qualche volta sbagli. il Valentini con la sua assenza ha sbagliato, punto e basta, ma il Neri è stato il classico politico della peggior specie, populista al massimo, dicendo quello che gran parte della platea voleva sentirsi dire. il Mazzini,almeno, riguardo al siena calcio, ha risposto conoscendo la materia, cosa che il neri non ha fatto, parlando solo di "onore" e altre banalità.

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  10. Un bestemmione? Stai a vedere che la colpa del defoult del siena calcio è del buon Dio (e qualcuno potrebbe anche crederci, in entrambi i sensi). Posibile mai che questa città non si assuma mai le sue responsabilità?

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  11. Un altro pezzo del sistema-Siena che si sbriciola; una bella storia che rischia di finire con un fallimento disastroso.

    Da tifoso bianconero, ormai diventato da qualche anno tiepido e disilluso, mi dispiace.

    Penso che sia l'ennesima crepa su un edificio marcio, ma dopotutto neppure uno dei "danni" più dolorosi: m'intristisce pensare piuttosto al futuro dei miei figli (se mai ne avrò) e ai miei nipoti, probabilmente destinati a trovarsi un futuro altrove se avranno ambizioni.

    Buonanotte Siena...

    MICHAEL KOHLHAAS

    P.S.: riguardo alla domanda finale, voto il moccolone pretto!

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  12. La storia si ripete, altro che discontinuità e rinnovamento! Sul Cittadino c'è un articolo sottoscritto dai sindaci della provincia a favore del Valentini: o non fecero la stessa cosa per il chianino?

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  13. Caro Eretico,
    c'è però una cosa che ti accomuna con Paolo Mazzini. Entrambi avete un genitore "Augusto".

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  14. Il vero moccolone sarà l'annuncio della vittoria del PD o del PROF. NERI al termine del ballottaggio di domenica.

    Pur essendo di Siena non mi interessa ne la Mensana nell'AC Siena; mi interessa molto di + la palla ovale che ha sempre ricevuto solo tante promesse pre elettorali ma mai niente di piu.

    Perchè non seguo ne la Mensana ne il Siena? semplice, perchè queste due società fanno parte del groviglio armonioso del ca...zo.

    Ma possibile che i tifosi si incazzino solo ora??; pur non capendo niente di calcio sapevo che da mesi non si pagava gli stipendi ai giocatori e che il Siena, senza soldi, sarebbe inesorabilmente caracollato in serie C2.

    Da questo poi si capisce come mai, un comune senza soldi, riesca a organizzare il palio; se a Siena ci levi anche quello la gente apre gli occhi e si incazza davvero.

    firmato
    l'ANONIMO ALE BENVE


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