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lunedì 24 giugno 2013

Nefrologia senese: soldi per i costruttori, non per gli infermieri (e Valentini?)


  Come non riprendere in mano lo scoop ereticale sulla costruenda nefrologia delle Scotte (magari ci potrebbe stare anche una terza puntata, perchè no...)? A maggior ragione visto l'assordante silenzio della stampa cittadina, che disloca i suoi effettivi solo ove i cavalli fanno il tondino e menti illuminate (umane) discettano di strategia paliesca.

   L'eretico era stato richiesto a proposito dei componenti della Commissione che aveva accettato il faraonico progetto da circa 7 milioni di euro. Eccoli qua:
Presidente, il dottor Riccardo Randisi, Direttore Unità operativa acquisizioni beni e servizi Estav, con la vice dottoressa Marta Bravi; dopodichè troviamo anche il primario della stessa struttura, il professor Guido Garosi, nonchè il dottor Fabio Crocchini, Dirigente Unità operativa complessa Nuove opere dell'Azienda ospedaliera universitaria senese.
 Lo stesso che ha firmato la fresca determina 520 (5 giugno 2013), per liquidare la ditta Febo Picciolini (ed anche, con compensi minori, la Boni e Scarpelli e Ar.co.). Per liquidare la seconda rata, ad essere più precisi. Perchè in questo caso l'Azienda ospedaliera è di una efficienza, nei pagamenti, da competizione. Bene così, sia chiaro. 350.478,62 euro, Iva compresa, pro Picciolini.
Speriamo che almeno così si riesca a fare ripartire quest'opera faraonica che, con una accorta opera di maquillage, sarebbe potuta costare dieci volte meno (ebbene sì: e forse siamo stati sin troppo generosi...). Da cambiare, infatti, c'era sicuramente l'impianto di osmosi inversa, quello per pulire l'acqua destinata ai dializzati (costo sui 250mila euro, a largheggiare); più qualche lavoretto di ristrutturazione (esageriamo? Mettiamo altri 500mila euro).
 Come mai da circa 7-800mila euroni siamo passati a 7 milioni? Qualcuno, prima o poi, lo dovrà pur spiegare, no?

  Il neosindaco Rodolfo Bruno Valentini dice di avere a cuore tutti i cittadini, specie quelli più in difficoltà. Ora lo vediamo tutto galvanizzato dal successo e preso dai cavalli del Ceppo, piuttosto.
Visto che l'ospedale sa bene dove si trovi - si pensi le sue passeggiate preelettorali -, potrebbe interessarsi a questo potenziale scempio di danaro pubblico. Quantomeno dare un segnale.
 Anche perchè la situazione è davvero difficile: per pagare Picciolini e gli altri, piovono soldi come fossero noccioline (tutto corretto, si capisce); il problema è che poi gli infermieri del reparto di nefrologia sono sotto organico (di almeno 5 elementi), ed ora ci si mettono anche le benedette-maledette ferie, a peggiorare le cose. La qualità del servizio - non ci vuole molto a capirlo - ne risentirà (ne sta già risentendo), anche in modo pesante.
 A Siena, conta più la cura di un cavallo da Palio o quella di un paziente dializzato? Il dibattito è aperto, e la risposta - credetemi - tutt'altro che scontata...

Ps1 Il Ministro Idem (che delusione, che delusione!) si è finalmente dimessa: più che l'illecito, resterà memorabile la sua penosa conferenza stampa autoassolutoria.
 Unico pezzo grosso (più o meno) del Pd a chiederne pubblicamente le dimissioni, prima che le desse? Il compagno Enrico Rossi, il gran moralizzatore della politica. Incidentalmente sotto inchiesta a Massa, e per reati infinitamente più gravi di quelli contestati alla canoista.

Ps2 I ragazzi del sito "Il Parere" hanno messo on line una intervista che mi hanno fatto giusto stamattina.  Una riflessione sulla Siena attuale, spero stimolante.  

24 commenti:

  1. Aggiungo il link all'intervista dell'Eretico su Il Parere.net...

    http://ilparere.net/2013/06/24/societa/intervista-a-raffaele-ascheri-capitolo-2%c2%b0/

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  2. riccardo clemente24 giugno 2013 21:29

    Ministro Idem un pessimo esempio di chi ricopre la carica di ministro,un ottimo esempio di chi si dimette per decenza, siamo diventati un pò più nordeuropei?
    Agli sprechi italiani ed a quelli senesi mi sto quasi assuefacendo.... 7 milioni alle scotte .....mbeh!? Caserma dei pompieri? Buchi dell'Asl e Università, milioni per Antonveneta ..... e poi resta il PD! Un sindaco che migra da un Comune ad un altro fregandosene di cittadini che avevano votato lui.... nei comuni il legame è stretto ed i sindaci ci mettono la faccia .... sì da ........
    Oggi volevo comprare un tuo libro poi non avevo il contante,ma lo comprerò, anche e soprattutto per sostenere con i soldini questo blog.

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  3. Il ministro Idem. Idem come gli alri, alla faccia del rinnovamento!!!

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  4. Quanti infermieri si possono pagare con 6 milioni di euro? Tanto per sapere e soprattutto per farlo sapere ai dializzati...

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    1. Il Valentini ora si gingilla con i cavallini che gliene frega dei dializzatini?
      Pd for ever

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  5. Visto? Ci risiamo! Su Repubblica l'articolo che parla della perquisizione delle sedi di 41 squadre di calcio, fra cui, naturalmente, il Siena.

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  6. Ma pensate quando i poveri dializzati attraverseranno tutto l'ospedale e lo scaleranno fino al 7 piano per raggiungere la sala dialisi che soddisfazione!! Ed il tutto al modico prezzo di sette milioni di euro pubblici non c'è niente da dire una bella trovata

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  7. Di puntate puoi farne quante ne vuoi eretico nessuno darà spiegazioni e nessuno ne chiederà tantomeno il sindaco o l'assessore alla sanità

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  8. Charles-Louis de Secondat , barone de La Brede et de Pontedera ,usa i soldi pubblici come se fossero noccioline, e a qualsiasi comitato o persona che gli contesta l'allegra gestione (economica) sanitaria, Il Filosofo tira in " ballo " l' art. 1 della Costituzione, sottolineando che Lui sarà sempre dalla parte dell 'imprenditore che, rispettando le regole,e' pronto ad investire capitali il Toscana.

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  9. Eh si, il Gran Moralizzatore è sempre puntuale e preciso, lui l'Imu l'ha sempre pagata! E comunque la sua adorata consorte sarebbe lì pronta a ricordaglielo, anche lei così precisa e brava tanto da diventare direttrice della Usl 7 dove ha compiuto un lavoro straordinario e poi così capace da vincere un concorso alla camera di commercio di Firenze....via via ma possibile che nessuno riesca a zittirlo e a consigliarli (almeno per decenza) di non esprimersi su argomenti del genere! Io il consiglio che darei al Rossi sarebbe di fare come la ministra che si è dimessa...IDEM!!!!

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  10. com'è sta storia di Ceccuzzi prossimo presidente del Fiora?

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  11. Caro eretico, mi è venuto in mente che, come me, la maggior parte degli anonimi ha probabilmente un profilo facebook. Potrebbe perciò essere interessante se spronassi noi lettori a "postare" queste tue due puntate sul profilo del nostro sindaco, con la preghiera (laica) che egli vigili sulle casse delle Scotte e sui soldi pubblici affinché non siano facile preda del furbetto parassita di turno.
    Abbiamo il tuo beneplacito?
    Guido

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    1. Caro Guido,
      ti do molto volentieri l'imprimatur (d'altra parte spesso i pezzi vengono facebookizzati).
      Quanto a chi scrive che comunque una ristrutturazione della nefrologia ci doveva pur essere, concordo con lui: peccato che si potesse fare con meno di un milione di euro, invece che con sette!

      Oggi intervista del Dg delle Scotte Tosi alla Nazione: va tutto bene, i reparti sono tutti coperti. E vai...

      L'eretico

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  12. Comincio già ad avere coniati di vomito prima ancora di vederli. Certo che tutti insieme non si reggono. Se poi ci si aggiunge anche qualche bel personaggino locale, il quadro è completo. Parlo degli invitati al Palio di luglio. Come esordio non c'è male, il nuovo sindaco mi pare sia partito alla grande: Letta (Enrico), Chiamparino, Renzi, Rossi (Enrico)e altri di cui ancora non è stato fatto nome, ma già questi bastano e avanzano.

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  13. con sei milioni di euro si pagano tanti infermieri, ma è
    necessario che i pazienti abbiano ambienti funzionali,puliti
    e arredati decentemente ,pertanto ritengo giusta la ristrutturazione.Le domande sono tre: si poteva spendere meno? ci sono dei reparti che avrebbero avuto la priorità
    di ristrutturazione rispetto alla nefrologia? Le apparecchiature nei reparti e nelle sale operatorie sono a norma?

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  14. Almeno gli infermieri della nefrologia lavoreranno in un reparto ristrutturato.In tutti i reparti manca personale!
    e non tutti vengono ristrutturati.

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  15. Cari senesi facciamoci sentire , non solo cori palieschi
    e tamburi,abbiamo il coraggio ora che non sappiamo quali culi leccare di riappropiarci di ciò che ci appartiene.

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  16. Bravo eretico complimenti per lo scoop ma il problema è che cosa ci dovrebbero spiegare? Se il dott. Morello ed il prof. Garosi mente e braccio di questa brillante operazione hanno decuplicato la spesa per garantire alla città un reparto di primordine ? o hanno semplicemente ubbidito a biechi ordini di scuderia ? oppure ci dovrebbero spiegare perchè l'attuale Direttore Generale delle Scotte un tempo capace Primario di una Nefrologia fiorentina non ha detto "Gente vana! perchè costruire un reparto di dialisi ad una delle estremità dell'Ospedale costringendo i pazienti che vi si recano 150 giorni all'anno e le associazioni di volontariato che li accompagnano ad una lunga passeggiata per i corridoi? ci dovrebbero spiegare anche se erano così scadenti i lavori ed il materiale forniti dalla cordata che ha perso per sputare sul risparmio di 1 milione di euro? No eretico meglio aspettare che tu rivolga l'attenzione da un'altra parte, tanto tra quattro giorni ..E' PALIO

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  17. una brutta storia quella del ceccuzzi presidente del fiora. E' del tutto evidente che il ceccuzzi, che non ha un lavoro proprio ma solo quello del partito, si deve sistemare. Appena divulgata la notizia del fiora i grossetani si sono rivoltati come iene ecco subito le smentite sull'incarico del ceccuzzi al fiora. Adesso ovviamente con la riduzione del finanziamento dei soldi pubblici ai partiti il PD manda a casa diverse persone ed il ceccuzzi, boiardo del partito, RISCHIA quindi si deve riciclare. Ma sono sicuro che o di qua o di la il ceccuzzi sarà e DEVE essere sistemato...povera italia e povera SIENA.. con questi personaggi si va poco lontano. Certo andare a lavorare come fanno i normali cittadini è dura e ci vuole anche la voglia... vero ceccazzi?

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    1. A suo tempo anche il cognato di Fassino, nonchè fratello della senatrice Serafini,dopo la presidenza della USL 31 e la conseguente trombatura in assenza di lavoro se non quello da funzionario di partito fu piazzato all'Acquedotto del Vivo d'Orcia.
      Il finanziamento pubblico deve essere tolto i piddini il lavoro se lo devono cercare e mantenere come gli altri.

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  18. Fassino,Ceccuzzi,Serafini perchè siamo così fuori tema eretico?

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  19. Mi inserisco sul tema dei lavori all'ospedale e del sotto organico. E' esperienza comune di chi frequenta Le Scotte che la struttura sta invecchiando rapidamente e alcuni ascensori sono in condizioni ormai di degrado. Quindi di soldi ne servono e ne servono tanti per ri-ammodernare. Giusto quindi evitare di fare mega-investimenti a discapito di una manutenzione generalmente carente.
    Quello che non condivido è il sotto organico. Basta già l'impressione che si ha arrivando al policlinico: la piazzetta dei fumatori e il bar sono sempre pieni di camici. Giudizio superficiale? mah...
    Chi come me ha avuto poi la sfortuna di dover assistere un parente in reparto e si è scontrato ogni giorno con la poca voglia di lavorare e la maleducazione degli infermieri (che in taluni reparti è allarmante), forse il giudizio non è più cosi' superficiale. Peggio che alle poste dei tempi d'oro. Ovvio che se siamo in 5 e si lavora per 2 perché questo non è compito mio e questo non lo faccio etc.. etc... I malati non autosufficienti sono abbandonati a se stessi
    Quindi, caro eretico, prima di gridare al sotto organico e infilare dentro altri infermieri con poca voglia di lavorare in una struttura elefantiaca come quella, per favore riflettiamoci bene. Iniziamo a lavorare su efficienza e produttività - una sana cultura del lavoro.

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    1. Gli infermieri non portano camici, e di infermieri al bar non ne ho mai visti.
      Molti maleducati si. ... oss,infermieri, medici, amministrativi, contrattisti, pazienti impazienti. ...
      Una cosa però: cosa c'entra il paziente non autosufficiente con le competenze professionali di un infermiere? Gli infermieri, per quel che ne so io, fanno terapia.

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