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mercoledì 15 febbraio 2012

Fondazione al 33%: però bisogna essere contenti, capito?

 
  A Chicago, il giorno di San Valentino lo ricordano per la nota strage gangsteristica; a Siena, d'ora in avanti, per il comunicatino della Fondazione che, finalmente, si arrende, alza bandiera bianca: si scende al 33,5%. Ma il bello è che bisogna essere financo contenti, secondo i castisti: la nuova soglia psicologica appunto del 33,5% è salva, il diritto di veto c'è comunque, i problemi grossi ce li hanno anche gli altri istituti, la cosa era comunque nell'aria da tempo, bla bla bla.

  Penosa - come d'abitudine - la reazione della classe dirigente senesota: Gabriellone, si deve essere rintanato in sacrestia vestito da chierichetto, con una paura birbona di uscire (ma lo saprà del comunicato della Fondazione?); Franchino, non pervenuto, perchè c'ha da pensare a Siena Capitale della Cultura, che volete che sia la Fondazione (l'eretico c'avrebbe sottomano tutte le sue dichiarazione preelettorali sul 50%, ma non ha neanche più voglia di sputtanarlo...); il meglio pezzo però è il Bezzini, quello della Provincia con la barbetta e gli occhiali spessi: ora ha capito che - grazie all'inefficienza dell'Enel - può fare vedere di esistere, allora ogni giorno si scaglia contro i fornitori di elettricità con veemenza tanto patetica quanto inusitata: vade retro, Enel!! (quell'altro provinciale, il giovin Pinciani, fino alla prossimo nevicata o alluvione si riposa). Si attendono news dal pasticciere Nannini, il cui intervento nell'agone comunale potrebbe essere risolutivo.

  Il prossimo 21 febbraio, martedì, ci sarà un interessante Consiglio comunale. L'eretico anticipa i contenuti di una interrogazione che verrà presentata da Laura Vigni (Sinistra per Siena) e da Enzo De Risi (Per Corradi) sulla questione Fondazione (datata 8 febbraio). Accortisi che Franchino li prendeva per il sederino (si parla di "tecnica dilatoria" del Sindaco), i due stigmatizzano, fra le altre cose, le operazioni di acquisto e rivendita di azioni Intesa e Mediobanca che hanno prodotto enormi minusvalenze; i costi degli organi amministrativi della Fondazione (2 milioni di euro annui, con la Deputazione amministratrice ed il Collegio sindacale che non si sono ridotti un bel niente); i costi esorbitanti di consulenti e collaboratori vari (più di 2 milioni annui); il numero francamente eccessivo di dipendenti (39, per 6 milioni di euro), et alia.
Il passaggio politicamente più succulento, però, è quello in cui De Risi e Vigni chiedono di "valutare l'opportunità di intraprendere un'azione di responsabilità nei confronti del Cda della Fondazione che sembra avere agito in difformità con quanto stabilito dallo Statuto e contrariamente agli indirizzi indicati dal Comune di Siena e agli interessi dell'intera comunità senese".
A Parma, per una cosa molto più grave nell'immediato, ma molto meno devastante in prospettiva futura, i cittadini si presentarono in massa al primo Consiglio comunale con le pentole, per fare baraonda; speriamo che a Siena, almeno, il giorno di San Valentino serve a togliersi la soppressata dagli occhi. Almeno questo... 

40 commenti:

  1. A questo punto in effetti basterebbe che non ci prendessero più per il culo, in particolare Franchino!!

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  2. "Credo che alla fine del processo di ricapitalizzazione la Fondazione avrà ancora il 51 per cento" (Repubblica Firenze, 23 aprile 2011, pag.6, intervista di Massimo Vanni).
    Non ho saputo resistere: lo ammetto...
    L'eretico

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  3. Caro Raffaele, da senese a senese, da libero cittadino che cerca di ragionare con il proprio cervello, senza vincoli o sovrastrutture politiche di nessun genere, oggi, come ho scritto su fb, è un giorno di lutto per Siena. Se esistesse ancora un briciolo di dignità, un sussulto di rispetto verso la città, verso una comunità di uomini e donne che avevano ricevuto in custodia un prezioso dono, qualcuno dovrebbe semplicemente dire: "ho sbagliato, me ne vado". Sarebbe compreso come un leale riconoscimento di una serie di errori e da lì sarebbe un po' meno difficile ripartire. Ma tutto questo non accadrà mai. Se a Siena la gente potesse esprimere liberamente le proprie opinioni, senza aver paura di velati ricatti o pressioni, come molti ti confessano in un orecchio, quasi si fosse in uno stato totalitario, se a Siena ci fossero ancora persone come Luciano Banchi o Fabio Bargagli Petrucci, questo scempio sarebbe stato evitato. Purtroppo Siena non esprime più da tempo personalità tali da porre in primo piano l'interesse della comunità rispetto alle pressioni politiche esterne. Adesso regnano la megalomania, il fashion, l'approssimazione, l'ambizione personale. E questo è il risultato.

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    1. Ciao Giovanni. Condivido pienamente il tuo punto di vista. Forse sicuramente non ci sará in nessun caso un solo sussuro simile ad un "ho sbagliato, me ne vado". Ma forse, non sarebbe nemmeno sufficiente, in alcuni casi, se fossero riscontrate delle responsabilitá legali .

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  4. Caro Raffaele, era tutto scritto anche sul Tuo blog.

    Il controllo della Banca passa ad Intesa (Mancuso e Miccichè, il fratello del politico) mentre il controllo coatto della Fondazione passa ad Intesa, Unicredit e Mediobanca in nome dell'italianità !!

    Regista dell'operazione Corradino Passera in Salza

    Che peccato. Non ho altre parole ....

    Robertino montepaschino da tre generazioni.

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  5. che schifo! ora aspetto con ansia un bel comunicato del carli, pagato per fare questo, dove ci "spiega" che va bene così e che siamo tutti disfattisti. vergogna vergogna vergogna!!!! ma forse ce lo meritiamo, siamo una città di sottomessi ed è giusto sprofondare sempre di più nella merda

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  6. Sarebbe piú importante ancora che riportassero le chiavi a chi gliel'ha date...

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  7. Siena come Chicago? Chi è Al Capone?

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  8. Secondo me è colpa dell'Enel...

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    1. e si .... è colpa dell'Enel, se siamo rimasti al buio!

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  9. Dal programma elettorale (15-16 maggio 2011) di Ceccuzzi, dal titolo: "Siena prima di tutto!"
    Titolo: "La Fondazione MPS custode della senesità della banca".
    La Fondazione Mps è l'istituzione che custodisce la senesità della banca Monte dei Paschi, attraverso la gestione del pacchetto azionario di riferimento. Per questo il mantenimento del 51% rimane un obbiettivo irrinunciabile.

    Chiunque sta zitto è complice della disfatta.

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  10. Ma non sarà che nel corso dei secoli i geni dei nostri antenati, quelli che hanno combattuto dalla battaglia di Montaperti in avanti per proteggere questa meravigliosa città, si sono un po' dispersi? Purtroppo, invece di combattere attivamente, siamo stati a guardare passivamente (il matrimonio di Casini sotto il Buongoverno non l'ho ancora digerito)e ora si pagano le conseguenze

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  11. Caro Raffaele,
    secondo te come è possibile che gente come Franchino "Tuttapposto" Ceccuzzi faccia finta di nulla e continui a rimanere zitto...? Anche lui asservito completamente al volere della casta... va tutto bene, è tuttaposto.... e Siena trionfa immortale.
    Con grande ammirazione pel lavoro che fai
    Simo

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  12. Cara Simo, grazie per l'ammirazione.

    Non parla, Franchino "tuttaposto" (complimenti per l'espressione): perchè la meglio parola - in questi casi - è quella non detta...
    Come davanti alle domande che gli ho rivolto più volte: lui preferisce metterci di mezzo l'avvocato, e non rispondere. Chissà perchè...
    L'eretico

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  13. la colpa dei guai del Monte è di Berlusconi innanzitutto, poi dell'Enel e del comandante Schettino, ultimamente anche di Celentano. f.to Giuli(etto) Carli

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    1. e prima ancora della massoneria e dei servizi segreti deviati!

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  14. Cornelio senese16 febbraio 2012 10:30

    PROPONGO AI SENESI,tutti noi pecore impaurite , di CHIEDERE A FUROR DI POPOLO DI CONFERMARE L'ATTUALE PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE PER ALMENO 50 anni, mezzo secolo, poi dopo questo periodo inizieremo a parlare di discontinuità. Altra proposta: PROPONGO che l'attuale presidente boccoluto possa guidare la BANCA PER ALMENO UN SECOLO, dopo 100 anni cercheremo una piccola discontinuità.Propongo anche che tutti i consorti banchierini e banchierucoli vengano CONFERMATI NEI LORO ATTUALI INCARICHI PER ALMENO 200 anni raddoppiando le loro indennità al fine di coprire una probabile INFLAZIONE.Ultimissima proposta: PROPONGO CHE IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA ANTONIO VIGNI VENGA NOMINATO CONSOLE ONORARIO DELLA FONDAZIONE PER I PROSSIMI CENTO ANNI con stipendio quadruplo rispetto a quello percepito nel vecchio incarico di Direttore Generale.QUESTO CI MERITIAMO A SIENA, E QUESTO ALLORA FACCIAMO

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  15. Come detto dall'eretico martedi 21 in consiglio comunale c'è già in porogramma una pesante interrogazione sui disastri fatti in Fondazione e in Banca.
    La mozione è la numero 3, quindi potrebbe essere discussa intoprno alle 9 - 9,15.
    Vediamo quanti "indignati" avrannoil coraggio di mettere la faccia e venire in Comune. Io ci sarò

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  16. Sgomenta non solo quel che sta accadendo alla banca ma anche il silenzio 'virtuoso' della stampa locale che liquida l'argomento con articoli stile ansa (ma meno male che i giornali nazionali danno qualcosa in più). In altre epoche ci sarebbero state giornalate su giornalate con interventi, pareri ecc. Poi notate la finezza: oggi Banchi di sopra 48 pubblica articoloni su come non ci si deve affezionare al posto fisso: un metamessaggio per i montepaschini in prossima uscita forzata?

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  17. Comunque la colpa della Fondazione è soprattutto di chi ha fatto catechismo al Mancini da piccino e non l'ha fatto diventare prete...

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  18. In Inghilterra un ministro di governo si dimette per una multa.
    L'Italia ed anche Siena è invece terreno di conquista facile per faccendieri e mediocri politicanti.
    Lo Statuto della Fondazione MPS permette oggi a due sole persone fisiche,(Sindaco e Presidente di Provincia) di nominare la maggioranza della Deputazione Generale.
    Le conseguenze le abbiamo viste tutti e non sto qui a ripeterle.

    Fino a quando:
    1-non saranno svelati i retroscena del non-affare Antonveneta (i poteri forti,quelli veri non lo permetteranno mai);
    2-lo Statuto della Fondazione non sarà modificato

    tutto quanto si dice e si scrive sarà solo goliardia.

    Siccome la Casta,MAI e POI MAI si darà la zappa sui piedi,la chiave di volta è trovare la soluzione per rendere eseguibile un progetto che veda tutte le forze di opposizione(quelle vere),i Comitati e Movimenti emergenti, unirsi in uno sforzo mediatico informativo verso la cittadinanza senese e provinciale affinchè alle prossime elezioni si possa fare piazza pulita di questi avvoltoi.

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  19. Ciao Raffaele, buongiorno a tutti.

    Prepariamoci al peggio; la vendita del 15% delle azioni è solo l'inizio.

    In cabina di regia hanno pronto un aumento di capitale post ingresso di Mancuso che sfilerà a prezzi di saldo la banca alla città.

    Incommentabile .....

    Robertino.

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    1. Concordo con l'analisi del signor Robertino.

      Non si parla più dei tremonti bond; come non fossero mai stati emessi.

      Con la scusa di doverli rimborsare si farà un aumento di capitale da 2.1 miliardi (nominale + interessi) e, come per magia, comanderanno Intesa ed i fondi di private equity .....!!

      Beato Angelico.

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  20. Oggi articolo scomodo su MF non pubblicato sulla Rassegna Stampa della Banca ...

    Robertino.

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  21. Carissimo Raffaele, parlo per la mia esperienza diretta di ultraquarantenne laureato non dipendente del sistema Siena per nemmeno un giorno della mia vita.
    Purtroppo sono troppo pochi quelli che a Siena possono mettere un nome ed una faccia accanto alle proprie idee. Università? controllata con tanto di caccia alle streghe di fratello illuminato, Banca? controllata, aziende varie legate alla banca? controllate, grande imprenditoria privata? praticamente assente oltre ai farmaceutici ed ai produttori di elettrodomestici (che speriamo continuino ad andare avanti altrimenti saremmo al dramma). Come si dovrebbe sperare di avere un lavoro o trovarlo per i propri figli se si passa "sul libro nero" di uno dei potenti di turno perchè non si osanna il potere? Fino a che si parla da dietro una tastiera senza mettere nome e cognome tutti, io compreso, possiamo fare gli eroi, quando si deve mettere la firma e la faccia diventa difficile, vedasi anche facebook in cui si viene "richiamati" in maniera amichevole se si esagera con le critiche e si pubblicano notizie sgradevoli per il sistema. Diventa difficile ribellarsi perchè se uno è attivo in una qualsiasi attività ludico/cultural/sportiva fino a ieri non potevi essere una voce fuori dal coro... poi i soldini della Mucchina non arrivavano.. diventa difficile ribellarsi perchè poi ti ritrovi a doverti scontrare con una città in cui tutto (posti di lavoro, sponsorizzazioni e chi più ne ha più ne metta ) sono gestiti da un potere trasversale che fà sì che o sei "con" o sei contro. E se sei contro in bocca al lupo. Fino a ieri c'era l'illusione che questo sistema creasse benessere, oggi non capire che invece ha demolito tutto è impossibile. Molti se ne accorgeranno al rinnovo delle sponsorizzazioni di Mens Sana e AC Siena, che saranno necessariamente decurtate, e si tornerà a giocare a calcio contro lo Stradella ed il Cuoiopelli e a basket contro la Virtus. Ma se ne accorgeranno tutti.. troppo tardi. Io non ho fiducia sul fatto che si possa davvero ribaltare una situazione che è semplicemente indecente. Almeno Schettino è saltato via dalla nave prima che affondasse, qui fino a che c'è un solo euro in cassa non salterà sulla scialuppa nessuno... Spero di essere smentito dai fatti e ti ringrazio per essere l'unica voce che ha il coraggio di tuonare contro queste mediocri personalità, ma d'altra parte è comprensibile, con i popò di articoli che pubblica la stampa cittadina giornalmente come vuoi che uno possa trovare spazio per queste cose?

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  22. Forse mi sono perso qualcosa, ma Franchino ed il Mancini hanno detto qualcosa?

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  23. Parmi di no, e dirò di più: non ho nemmeno voglia di andare a controllare...anche se avessero detto qualcosa, cosa cambierebbe? L'unica parola dicibile, è quella che non diranno: DIMISSIONI! Anzi, sono due: DIMISSIONI SUBITO!!
    L'eretico

    Ps Rileggendo il pezzo; ultimo rigo: il "serve", ovviamente, va sostituito con un bel "serva". Mi scuso con i lettori.

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  24. nel 1893 le contrade impedirono che l'università venisse portata via da Siena.
    Possibile che oggi queste - con uno sforzo di volontà e baipassando le mele marce collocate dalla casta anche al loro interno - non riescano a fare qualcosa per circoscrivere i danni che questi incompetenti (qualcuno ha ammesso candidamente di non aver fatto il proprio mestiere!) che con siena nulla hanno a che vedere hanno causato? ALMENO COME FORZA DI SPINTA DI UN MOTO CIVICO. Perchè non indire 17 assemblee in contemporanea sul tema Fondazione - Banca?

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  25. Bei commenti, complimenti.
    La congiuntura mi impone di rompere il silenzio che mi ero imposto per concentrarmi sulla difesa di Siena in altro modo: sono stato a parlarne all'Università di Londra giorni fa e avevo maliziosamente mandato la notizia ai media senesi, oltreché al sindaco: nessuno ha detto niente naturalmente (salvo il Santo), come sempre! Non saprei dire quanti libri ho scritto su Siena: sapete che il Comune NON ne ha presentato neppure uno? Neppure il SUO statuto del 1545, l'ultimo della Repubblica, ebbe il buon gusto di presentare (e non voglio ricordarmi chi fosse il sindaco allora...). Questa è l'unità con cui la città va verso il 2019, come confermato dalla recente nomina in Fondazione, dove tra i candidati c'era fior fiore di gente (salvo il sottoscritto).
    Bene, i sempre presenti nei media forse ora sarebbe bene che avessero il buon Ddi migrare, Vi pare?
    a quanto tempo si diceva che finiva così? altroché congiuntursa internazionale....da quando lo statuto del 2001 (da me subito contestato con lettera al Presidente della Repubblica e da lui alla commissione Finanze) mise la Fondazione, il tesoro di Siena, nelle mani di una sola persona, per di più di partito, l'esito era scontato...
    Forza, signori, bisogna ripartire da zero (ma prima bisogna 'liberarsi') perché è come se Siena avesse subito un'altra caduta tipo 1555...Volete un fatto significativo? Persino l'Asmos, Archivio storico del movimento operaio democratico senese, fin qui certamente aiutato dagli enti locali e dalla Fondazione per ovvi motivi, annuncia la chiusura se non sarà aiutata dai cittadini interessati! L'Accademia degli Intronati da tempo chiede un aiuto ai soci, Siena Jazz cerca aiuti esterni per continuare e si potrebbe continuare con un nutrito elenco.
    Siena non sarà più la stessa. Una città normale, per la crisi perderà un 10/20% del suo tenore abituale di vita: Siena perdendo la Fondazione sciaguratamente amministrata, dopo l'Università, di quanto scenderà? Del 40/50%?
    Ma non meravigliamoci: date un'occhiata al filmato che mi ha caricato il Santo; è di TRE anni fa...e dicevo cose scontate, vecchie come il cucco per Libera Siena..., ma non per tutti evidentemente; e leggete anche il commento, per favore! Poi ne riparliamo...grazie.

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    1. Prof. Ascheri Le scrivo per mettere sul tavolo un proposta, magari stupida ed irrealizzabile.

      COMPRIAMOLO NOI IL 15% DEL CAPITALE DELLA BANCA !!

      Solo i dipendenti dovrebbero investire 10.000 €; poi ci sono i pensionati e tutte le persone che vogliono bene a Siena ed alla Banca.

      Non credo che i rappresentanti dei dipendenti e della società possano distruggere più valore degli amministratori attuali.

      Ceccuzzi & C. non potrebbero opporsi !! Stiamo parlando dei loro elettori.

      Un forte abbraccio da Robertino.

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  26. Che ne dite delle dichiarazioni di Franchino:

    Calo quota in Mps, sindaco Siena: è opportunità per Fondazione
    http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE81G01N20120217

    Ci stanno a prendere per il c..o!!!!!!

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  27. Purtroppo il marcio è nel politico, ma il politico rappresenta solo ciò che esprime e gli consente una società. Perciò il marcio è nella società.
    Siena non è da meno, ed incarna questo principio con il paradosso di sentirsi dalla parte dei "meno peggio" solo perchè storicamente di sinistra.
    Ma basta considerare il livello medio dei rampolli del PD che circolano in tutta la provincia per capire tante cose. (L'avete letto "La fattoria degli animali"?)
    Come sempre finchè non verremo maltrattati per bene, noi italioti non faremo nulla per cambiare le cose e lasceremo che i politici ci riempiano le orecchie con le loro fregnacce o le loro promesse.
    E noi gli crederemo, perchè siamo stati educati a farlo.
    E' notizia di oggi che in Germania il Presidente si è dimesso per un mutuo agevolato o una vacanza regalata.
    Il Presidente, l'omologo di Napolitano!
    Ma non prendiamocela se il mondo intero ci prende per il culo: ci meritiamo solo questo.

    p.s.: Mi scuso per la parola "culo", ma ho volutamente sostituito "fondelli" all'ultimo minuto perchè mi pare la cosa meno grave che abbia scritto...

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  28. Zitti zitti... In serata è arrivata una circolare dei Sindacati MPS dove si chiedono le dimissioni, senza nominarli direttamente, dei presidenti (iniziale minuscola voluta) di Fondazione e Banca. Si sono svegliati, alfine! Temo tardi, però...

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  29. Invece di chiedere le dimissioni altrui, perché non si fanno un bell'esame di coscienza i sindacati, anzi i sindacalisti? Dov'erano in questi 10 anni? Sicuramente non a lavorare e, visti i risultati, nemmeno a tutelare gli interessi dei colleghi...allora chi é che si dovrebbe dimettere per primo?

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  30. Il sindaco è il primo che dovrebbe dare le dimissioni e tornare da dove è venuto, perchè, dopo tutto quello che è successo, sfida anche l'intelligenza delle persone.
    Perchè infatti non l'ha detto prima delle elezioni che per la Fondazione scendere sotto il 51% era una mossa strategica? Forse l'ente avrebbe potuto risparmiare i milioni per cui è stata costretta ad indebitarsi, o no?Prima sarebbe stata una scelta strategica - come molti sostenevano - e con tanti soldini risparmiati in cassa!!! Ora è una costrizione e con i debiti!
    E il Sindaco è sempre stato fautore delle scelte fatte ......carta canta.

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  31. Caro Robertino,
    sì, la proposta è buona. ma la credo irrealizzabile. Si tratta di un sacco di euro e soprattutto la Fondazione la darà al migliore offerente, e 'migliore' vuol dire tante cose: chi dà di più, di le vuole più tardi, chi chiede meno nel prossimo CdA della banca, perché è chiaro che uno ora non invece un sacco di soldi se non ha garanzie. Perciò anche non credo che Mussari abbia futuro SE chi compra è davvero uno che vuole fare riprendere la banca e far fruttare i suoi soldi. Se invece è uno che vuole inserirsi in certi giochi politici il discorso cambia...gli puà bastare la vicepresidenza - pensando che tanto Viola avrà pieni poteri grosso modo e Mussari avrà poca forza per resistergli - se è un acquirente che sa di banca... Mussari non sta facendo il suo mestiere, lo ha anche ammesso in un momento di evidente crisi...
    C'è invece il problema degli azionisti piccoli, che è bene si organizzino per far sentire la loro voce nelel assemblee...so che alcuni amici ci stanno lavorando...lasciamoli lavorare: e speriamo che venga presto lanciata un'offerta ad aderire.
    Il momento è veramente drammatico per Siena entro il più generale dramma che viviamo per la contabilità allegra dei politici che hanno dilapidato il nostro futuro per assicurarsi un lauto presente di voti ed altro. E Craxi fu solo il capro espiatore l'anello debole cdella catena; come oggi prendersela con il po'ro Gabriellone di cui parla Raffaele; ti sono tanti altri che meriterebbero il lancio delle monetine, in senso materiale, vero e proprio non verbale. Anche perché il rischio serio è che Mussari e Gabreillone facciano le valigie e gli altri stiano sempre alla greppia...
    FORZA! non demordere, sapere e far sapere, leggere la stampa non di regime...

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  32. Grazie prof. Ascheri,

    sono convinto che mai come in questo momento ci siano i presupposti per sovvertire le 'regole non scritte':
    * tutti sappiamo quale sia l'approccio all'investimento di un fondo di private equity
    *tutti sappiamo quanta ricchezza hanno distrutto questi operatori
    * chi meglio dei dipendenti conosce quello che funziona e quello che non funzione in banca e nel gruppo Mps ?
    * Francuzzi può permettersi di sbagliare ancora ?
    * l'ultima parola spetterà a quella pia donna di Anna Maria Tarantola (segnatevi il nome perchè è in cabina di regia con Corradino Passera) che conosce bene la pericolosità dei fondi speculativi nel capitale delle banche
    * la banca ha una funzione sociale di sostegno, in termini di costanti erogazioni al sistema produttivo, che da tre anni (2012 compreso) viene disatteso nonostante le indicazioni di Mario Draghi
    * alla popolare di Milano stanno organizzando l'ennesima lista di piccoli azionisti; suggerisco di prendere spunto per organizzare anche a Siena entrambe le cose.

    Buona domenica, Robertino.

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  33. mi risulta che la costituzione dell'associazione piccoli azionisti sia in dirittura di arrivo....diamone più pubblicità possibile!

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  34. L'eretico darà la massima copertura mediatica possibile, stiano tranquilli i lettori. Ma ormai la frittatona è fatta, ahinoi...

    L'eretico

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