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mercoledì 24 ottobre 2012

Eretico scolastico: il Governo dietro la lavagna!

  
   Come molti italiani, l'eretico è sempre più invelenito contro il Governo Monti. Ai motivi pregressi (lassismo totale verso gli autentici poteri forti, soprattutto mondo bancario- finanziario e Vaticano), negli ultimi giorni pare che le due battaglie decisive - oltre alla Legge di stabilità, vale a dire una Finanziaria che non si ha il coraggio semantico di chiamare con il suo autentico nome - siano la implicita censura dei blog e del giornalismo d'inchiesta (vediamo come va a finire) e l'innalzamento delle ore lavorative (di un terzo, si badi) senza alcun compenso salariale ai docenti.
Ne abbiamo già scritto mercoledì scorso, ma come si fa a non tornarci?
 Mentre nelle scuole fioriscono proposte ed idee di ogni genere (dalla tabula rasa per le uscite didattiche di ogni genere, fino ad arrivare allo sciopero bianco dei compiti scritti o del blocco dei corsi di recupero), dettate da una sana incazzatura per l'atteggiamento penalizzante di un Governo che non intacca i grandi capitali ma gli stipendi da 1400 euro, ecco che, in Rete e su Repubblica, arriva la cosiddetta goccia che fa traboccare il vaso, nel senso della sopportazione.

 Lo spottone sulla scuola pubblica che il Governo ha tirato fuori dai primi di ottobre (c'era bisogno di uno spot? La scuola pubblica si pubblicizza con i finanziamenti, no?), quello con Roberto Vecchioni, è stato AMBIENTATO IN UNA SCUOLA PRIVATA! In particolare, alla Deutsche Schule Mailand, ove si paga una retta annua, dalla materna alle superiori, di 5400 euroni.
L'eretico si chiede: come è possibile inciampare in un così clamoroso autogoal? Diciamo la verità: l'avesse fatto la Gelmini (semper non laudabitur), sarebbe venuto giù il mondo.
 A parte questo, il "gustarmi" questa pubblicità a ogni piè sospinto, mentre il Ministro mi tratta in siffatto modo, credo mi abbia suscitato lo stesso senso di nausea provato dai tanti montepaschini anonimi che, giusto giusto mentre crollava tutto, continuavano a vedersi fiorire intorno magliette e gadgets vari con su scritto 1472. E qualche vip a pubblicizzarle, con un bel sorriso ed il portafoglio gonfio, anzi più gonfio ancora.
Singolare simmetria, in questo periodo: Profumo di qua, Profumo di là...

Ps Come già scritto al Santo, se passa la Legge "ammazza-blog", l'eretico chiude bottega.
 O, meglio, si dedica di più agli altri argomenti non castisti del blog stesso. La scuola, per esempio. E poi il cinema, la Storia, lo sport (quello più o meno pulito).
Forse è meglio così, tutto sommato...

21 commenti:

  1. Che cosa ha fatto Hollande

    FRANCIA.....
    Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56
    giorni di governo”:
    Ecco anche il perché, in Italia nessuno parla più della
    Francia.

    >>>Ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all’asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.
    Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti
    statali dipendenti dall’amministrazione centrale in cui comunicava l’abolizione delle “vetture aziendali” sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo “un dirigente che guadagna 650.000 euro all’anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure”.

    >>>Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati “per aumentare la competitività e la produttività della nazione”.

    >>>Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito “socialmente immorale”) e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un’aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all’anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.

    >>>Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali.

    >>>Ha istituito il “bonus cultura” presidenziale, un dispositivo che consente di pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo all’occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale.

    >>>Ha abolito tutti i sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici, sostituite da comitati di “imprenditori statali” che finanziano aziende culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie di mercato avanzate.

    >>>Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si
    offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o lasciare.

    >>>Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40%
    di tutti gli alti dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all’anno. Con quella cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che attribuisce a “donne mamme singole” in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finché il bambino non va alle scuole elementari, e per tre anni se il bambino è più grande. Il tutto senza toccare
    il pareggio di bilancio.

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  2. Che fai ti arrendi anche te????


    Paolo Pepi

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  3. Caro Eretico,

    Permettimelo ma sbotto ... "ma non eravate tutti contenti di Mario Monti Bindelberg e della sua cara amica Fregnero?".
    Avro' detto un milione di volte questa frase negli ultimi 6 mesi; eppure ancora adesso molte persone mi liquidano con un "ma le cose sono molto più complicate di così".

    La verità è che i poteri forti europei (subentrati a quelli USA) hanno decapitato il buon Silvio (la costruzione mediatica delle olgettine questo è) e messo al suo porto una ufficiale di collegamento italo - tedesco.

    Adesso ve lo tenete e fate anche la faccia sorridente.

    Io da parte mia non voterò mai più le forze politiche che hanno appoggiato questo governo. L'Europa è un dare molto a chi già ha ed un non ottenere nulla. Con l'attacco giudiziario a Finmeccanica alla fine riusciranno a fare fuori l'unica azienda competitiva che il paese aveva, per farla mangiare in un boccone dal nuovo colosso BAE + EADS (EU) oppure da BOEING + Lockeed Martin (USA), sperando che non arrivi qualche player cinese ...
    Buona Grecia a tutti.

    F.to
    L'Anonimo

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    1. Il buon Silvio? La costruzione mediatica delle olgiatine? O ma te in che mondo vivi? Scendi dal pero, amico mio e comincia a guardare il mondo per quello che è, senza le fette di prosciutto sugli occhi. Anzi, forse non sono fette di prosciutto ma malafede.

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    2. Salve,

      "Malafede", "mondo per quello che è" ?
      Perdonami ma credevo di avere dato proprio una lettura non "addomesticata" delle situazione e di controinformazione.

      Resto dell'idea che siamo di fronte ad un golpe di natura finanziaria ordita dai poteri forti europei ai danni dell'Italia (stessa cosa fatta in Grecia e Spagna).

      Non nego che le olgettine siano un fatto reale, ne contesto la rilevanza dal punto di vista politico.

      Fatto fuori "il buon Silvio" si doveva andare al voto e basta.
      Chi ha salutato il Governo tedesco in Italia di Mario Monti come la panacea, merita l'aumento delle ore di lavoro a costo zero.

      Grazie a Dio, un giudice ieri ha scritto in una sentenza che la riforma dell'art. 18 di fatto non cancella la possibilita' del reintegro. Ancora ci sono resistenze alla omologazione nordeuropea, luterana, massonica e liberista.

      F.to
      L'Anonimo

      P.S.
      Eretico difendimi pls :P

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  4. I soliti pseudointellettuali targati piddì. Nulla di nuovo sotto il sole. Quello che più mi turba è la debolezza dei giovani che, presi a schiaffi da più e più parti, se la spassano con motorini smarmittati e vestitini griffati, senza segni di reazione, senza quasi anima. Certo, il governo massacra i pensionati, i redditi bassi, lascia intatti i provilegi e i redditi delle classi più abbienti. Ma se lo può permettere, con un popolo di sudditi al guinzaglio che non ha neppure più voglia di prendersela con il padrone. Spero tanto che la Scuola riesca a essere se stessa, in questo fascismo tecnico di inizio millennio.

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  5. Non sanno veramente più cosa inventarsi per non far trapelare la me....che c'è in giro quello che mi spaventa di più e l'amorfismo della gente che subisce tutto senza proferire parola!!!! mha!!!!

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  6. Domanondona all'Eretico: se tu avessi un figlio, vorresti che avesse te come insegnante?

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  7. Ma chi lavora 40 ore a 1000 euro al mese? E basta lamentarsi! E non mi dire che i professori hanno la laurea e bla bla e bla bla, perché la laurea in Italia la pigliano cani e porci (ce l'ho anch'io!). Lavorare un po' di più non fa male a nessuno! Luca. P.S.: La Gelmini ha fatto una signora riforma universitaria (altro che Berlinguer!), chi la critica, per me, lo fa per ideologia.

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  8. prof.ssa Giuliana24 ottobre 2012 22:58

    Caro Eretico, il giochetto ormai è svelato: hanno sventolato lo spauracchio delle 24 ore solo per portarci tutti a 20 ore settimanali, senza aumento di stipendio e facendo la figurona di un governo attento alle necessità degli insegnanti. Non solo lo stipendio non ci verrà aumentato nè ci verrà mai riconosciuta nessuna indennità di vacanza contrattuale ma le nostre scuole rimarranno quelle di sempre (cioè alla fine ci cadranno in testa, con finestre aperte, impossibili da chiudere, a gennaio e finestre chiuse, impossibili da aprire, a maggio. Questo solo per fare un esempiuccio terra terra) e dovremo anche ringraziare perchè, per l'opinione pubblica, siamo una categoria di scioperati. C'è da dire che siamo una categoria un po' sbiadita e senza midollo perchè non alziamo mai la voce, nè riusciamo seppur minimamente a coordinarci ed a portare avanti un'azione di protesta degna di questo nome. Che senso ha uno sciopericchio al mese che non infastidisce nessuno, anzi, infastidisce solo noi che alla fine ci troviamo con 100 € in meno nella già risibile busta paga. Credo che, come avevi anticipato l'altra volta, un'azione concordata genitori-insegnanti sarebbe una grande prova di civiltà e di responsabilità. Molto più degli scioperi bianchi o dell'eliminazione delle uscite didattiche, a volte davvero preziose per ciò che riguarda l'affiatamento, la socializzazione ed il senso di responsabilità. Attendo mercoledì prossimo per nuovi spunti.

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  9. che chiudi il blog, oh!!!
    Poi noi che si legge, il blog delle ricette della Parodi?

    gigi

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  10. Veramente non è meglio proprio per niente! E a questo povero Paese di Repubblica gli è rimasto solo il nome, mi pare di essere a tutti gli effetti in una dittatura!

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  11. che cosa ne pensi della risposta di Beppe Grillo su Repubblica?

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  12. Bravo prof! Dietro la lavagna e coi ceci sotto i ginocchi, come una volta

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  13. Posto che quello dell'insegnante è un mestiere difficile e al contempo importantissimo; posto che come hai giustamente ricordato un paio di giorni fa l'orario di un insegnante non si esaurisce con le 18 ore oggetto del dibattito in questi giorni; posto che il salario di un insegnante (come purtroppo quello di molte altre professioni in Italia) non è adeguato....non sarebbe più opportuno opporsi a questa riforma chiedendo che venisse riconosciuto un adeguamento del vostro salario a fronte di un aumento delle ore lavorative?
    Io sento solo insegnanti che si strappano i capelli perchè dovranno lavorare 24 ore a settimana.
    Ma piccinini...con i consigli di classe, riunioni e compiti a casa a quanto arrivate? A 28 ore? 30 forse? E il tutto con appena 2 settimane di ferie garantite a Natale, 1 a Pasqua e appena 2 mesi abbondanti in estate. Io come molti altri, ne faccio 40 di ore a settimana e per di più da pendolare, con 4 settimane di ferie e il blocco degli scatti di anzianità. A conti fatti e con le dovute proporzioni non so chi sia più ricco. Certo la vostra professione e senz'altro più nobile di quella dell'impiegato in banca e immagino anche la prima obiezione: perchè allora non hai fatto anche te l'insegnante? Ecco, me lo domando anch'io. Nella prossima vita ci provo

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  14. ...e infatti L'Eretico la su' figliola l'ha mandata a studiare negli Stati Uniti. Mica in Italia (mica scemo!). Evidentemente la qualità dell'insegnamento oltreoceano è più elevata che qui.

    BK

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    1. Direi che ha fatto bene. Anch'io, se potrò, mia figlia la farò studiare lontano dall'Italia e dagli atenei senesi e nazionali. Perché? Mah, non lo so. Direi che a occhio in Italia l'80& dei docenti universitari sta lì grazie al partito/parroco/clan, o grazie al cognome del padre, o grazie al fondoschiena sinuoso e generoso.

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    2. Sicuramente la qualità dell'insegnamento è più elevata oltreoceano che qui. Mi sorge però spontanea una domanda: Eretico, come diavolo fai a mandare una figliola a studiare negli States con 1400 € di stipendio al mese? Spiegamelo perchè io non so dove sbattere il capo!

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  15. Mi scuseranno i lettori, ma rispondo solo all'ultimo anonimo (15,55), almeno per ora.
    All'amata figlia, l'eretico dà esattamente quanto dava quando lei era in Italia, non un singolo centesimo di più; lei campa con i soldi dei genitori e, soprattutto, con il lavoro (cameriera) che fa in due ristoranti della Grande mela.
    That's all!

    L'eretico

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  16. quello di gracciano26 ottobre 2012 09:29

    i libri poi all'eretico qualche cosina,querele a parte,gli avranno reso no?

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  17. Si continua a cadere nella trappola della guerra fra categorie. Citerei un pensatore che sosteneva:
    Prima hanno licenziato gli operai, ma non mi importavva ,
    Poi é toccato agli insegnanti, ma non mi importava,
    Dopo hanno colpito gli infermieri, Ma no n mi interessava,Dopo
    Quando è capitato a me non importava a nessuno .

    Non capiamo nel tranello che ci tendsono ogni volta, tuttele professioni hanno pari dignità ed ognuna ha i suoi diritti sanciti contrattualmente.
    L unico contratto che il governo rispetta è quell accordo che ha stipulato con gli evasori. Hanno nomi cognomi e cifre, ma rispettanolaccordo di tutela.
    Poiallafine la gente si incazza .
    Lorenzo

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