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martedì 2 ottobre 2012

W i veleni (se in realtà sono notizie)!


  
    Mentre la città attende la dissoluzione della Fondazione Mps (9 ottobre) e l'arrivo della Juventus (7 ottobre), con attenzione maggiore, nei "barri", per il secondo evento rispetto al primo, questo pomeriggio l'eretico, noto malmestatore, vuole piuttosto tornare ad un evento che segnò la vita politico-giornalistica della città giusto 6 anni or sono. Sapete anzi che si fa? Per non farsi mancare alcunchè, di pezzi se ne fanno due: uno oggi e un altro in settimana prossima, a Dio piacendo.
 La cosa è di tremenda attualità, visto lo scandalo delle Regioni (non solo il Lazio, ora arriva l'Emilia...) e le giornalate (Repubblica di ieri) sulle Province ed i loro sprechi. In più, purtroppo il tutto cade in concomitanza con la quasi certa "retrocessione" di Siena a NON PROVINCIA. Per quella, aspettiamo a piangere (ma prepariamo i fazzoletti...).

  Altra premessa: di questa storia, non ci interessano più gli sprechi intrinseci (alcuni peraltro irresistibili), perchè è roba ormai vecchia; c'è di più: il protagonista-vittima dell'affaire (l'ex Presidente della Provincia Fabio Ceccherini) è ormai fuori dalla politica attiva, e questo ha il suo peso (speriamo che ritorni: quello che c'è oggi in Provincia, lo fa sinceramente rimpiangere...).
 Ciò che interessa oggi è piuttosto questo: se 6 anni or sono - in un periodo ancora prebloggeristico, salvo l'ottimo Giovanni Grasso sull'Università - qualcuno avesse aperto un dibattito sulla QUESTIONE MORALE A SIENA, forse il disastro di oggi sarebbe stato evitato.
Per capirsi meglio: a parte l'Università, le altre cose erano ancora recuperabili (l'Antonveneta, per esempio, non era stata comprata!); se quello scandalo fosse stato affrontato in modo critico, se si fosse fatto almeno finta di essere indignati, un segnale chiaro sarebbe stato dato.
 Invece non ci fu neanche bisogno di retorica ipocrita: il reo - almeno a livello di correttezza etica e di sobrietà nelle spese - fu innalzato a vittima (!!); i fari dell'opinione pubblica (se a Siena esiste) furono spostati, con abilissima manovra mediatica orchestrata indovinate da chi, subitaneamente verso chi aveva diffuso la lettera anonima incentrata sui comportamenti opinabili del Presidente della Provincia (e ancora non era venuto fuori il bello, pubblicato in seguito grazie al sottoscritto). Pierluigi Piccini e Vittorio Stelo avrebbero dovuto buttare subito la lettera, fu scritto all'unisono dalla stampa castista. Un ex Sindaco ed un ex Prefetto dovevano comportarsi così, fu l'accusa ricorrente. Mettiamo pure che abbiano sbagliato (qui la cosa davvero non ci tange in alcun modo): nessuno però osò chiedersi se le accuse (fra cui l'ormai celeberrimo bagno ad personam, anzi ad ceccherinem, nei locali) fossero semplicemente rispondenti al vero o meno. Cosa che sarebbe stata la più normale da farsi, a livello politico e giornalistico.  La settimana prossima, si pubblicheranno le reazioni alla vicenda di alcuni noti discontinuatori.
 Poco più di un anno dopo (1 dicembre 2007), il diffamatore che cura questo blog pubblicò La Casta di Siena, in cui - nel Capitolo su Fabio Ceccherini - si dava notizia (ampiamente documentata e MAI SMENTITA DA ALCUNO) della Carta di credito personale di don Fabio (pagina 118): Delibera Giunta Provinciale numero 227 del 5 settembre 2001, con la quale "è stato deciso di introdurre la Carta di Credito quale strumento di pagamento dell'Amministrazione per le spese di rappresentanza, di trasporto, di vitto e alloggio in occasioni di missioni".
Missioni imperdibili, con i quattrini pubblici, foriere però di benefici decisivi per il popolino senese, come quella del novembre 2001 in Andalusia, con Canale Tre al seguito (sic!). Motivazione ufficiale? C'erano da incrementare gli scambi commerciali fra il Senese e l'Andalusia. Buffo, eh: oggi l'Andalusia è in pieno default, ed il Senese lo stesso. E da noi si continua a mangiare il "presciutto" nostrale, piuttosto che l'allora sbandierato Pata negra, il prelibato prosciutto di maiale iberico.

 Quella poteva essere dunque un'occasione, anche aspra, di dibattito sugli sciali che, insieme alla oggettiva pochezza degli amministratori, ci hanno portato fino al default del territorio. Poteva, ma non fu. I castisti - compresa l'opposizione forzaitaliota! -  intonarono la litania dei veleni: veleni, veleni, veleni. Ma la notizia, ovviamente, ancorchè velenosa, c'era tutta.
 Magari, a Siena, ci fossero stati più veleni (cioè notizie, informazioni, fatti): con più informazione (e meno patacche) forse la nave non sarebbe affondata.
Ed il fatto è che non solo nessuno ha pagato per tutto ciò, ma anche che nessuno ha chiesto scusa alla collettività, in nessun modo.
La Polverini, con la teatralità all'amatriciana che la contraddistingue, almeno scusa ai cittadini del Lazio l'ha chiesta (e - sputtanata ma non indagata - si è dimessa): il maltolto non torna, l'incazzatura resta, ma almeno uno la faccia ce la mette.
 Qui, invece, alla fine secondo alcuni dovrebbero chiedere scusa quelli che hanno scritto e denunciato ciò che non andava...

Ps Giovedì, alle 17,45 alla Saletta dei mutilati, un incontro sul destino del Monte (Fondazione e Profumo), organizzato dal benemerito Osservatorio civico. Come l'articolo su Profumo che l'eretico sta preparando, non servirà purtroppo a niente, ormai: parlare, dibattere o scrivere del Monte è puro e semplice sfogo personale, magari condivisione della rabbia con qualcuno che ascolta. Come andare dallo psicanalista: ma almeno è gratis... 

23 commenti:

  1. buonasera, vi consiglio vivamente di visualizzare - youtube: siena sgarbi quotidiani...cordiali saluti marco bernardi

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  2. Caro Eretico, la controinformazione è tale quando affronta le problematiche da una prospettiva differente e si giova, quasi sempre, di raccontare i fatti per quello che sono, dando priorità al vero e non al verosimile. Altrimenti anche la controinformazione rientra nei meandri dell'informazione mainstream. Lo dico perchè lei in questo suo post omette fatti che dovrebbe conoscere molto bene. Nel citare giustamente l'azione meritoria del Prof. Grasso, dimentica (cosa strana per chi campeggia con un'intervista nel sito M5S) di ricordare che non tutta la città rimase nel silenzio che lei descrive. Il M5S nel marzo del 2007, quindi ben 9 mesi prima l'uscita del suo libro, durante lo spettacolo di Grillo fece proiettare questo video http://www.youtube.com/watch?v=T9-h5j4Qfb0. Nel video, che evidentemente lei non ha mai visionato (visto da quasi 5.000 anime durante lo show,in proporzione per una città come Siena quasi una finale mondiale) c'è tutta quella questione morale che lei tanto sbandiera. Ci sono riferimenti espliciti alla massoneria, la cessione della sovranità al capitale "straniero", la crisi dell'università, lo spreco dell'aeroporto, e per finire l'uso clientelare della fondazione. Senza contare le parole che Mauro e lo stesso Grillo offrirono a corredo delle immagini, tanto da meritarci un tentativo di censura di quel geniaccio del Cenni. Mi perdoni la precisazione ma, se riesco a sopportare l'amnesia dell'informazione di regime, quella "contras" mi manda il boccone di traverso.

    Tornando al video, appena 3 min per rispondere alle necessità di comunicazione di uno show, fu il risultato di uno studio ben piu ampio. Personalmente mi lessi tutte ( e dico tutte) le "elargizioni" che la fondazione aveva concesso nei precedenti 5 anni, andando persino a verificare la qualità dell'ente ricevente. I verbali dei Cda dell'aeroporto (roba che Totò e Peppino apparivano dei principianti) e i bilanci di ospedale e università (qui le conclusioni del Prof.Grasso ci tornarono molto utili) furono tutte oggetto di nostri studi. Quello che ne veniva fuori era un quadro di disarmante clientelismo diffuso, dove il silenzio che lei lamenta non era altro che connivenza e spesso cointeresse. Da una lettura nemmeno troppo profonda, la fondazione appariva come il collettore di quel sistema consociativo, dove spesso ad associazioni meritorie si affiancavano chiaramente delle strutture costituite esclusivamente per arraffare denaro della comunità senese.

    Mi permetta una considerazione finale. In tanti anni vissuti a Siena, una denuncia forte e circostanziata (magari da finire in procura) sull'attività della fondazione e del suo cda non l'ho mai sentita, cosi come non sento oggi quell'urlo di dolore della città che dovrebbe spingere il Gabriellone "senese" con le terga fuori da Siena. Perchè, caro Eretico, è esercizio inutile prendersela con Fiorito o Ceccherini, quando lasciamo a piede libero gente che ha partecipato a banchetti ben piu luculliani...ed è cosi che finisce la controinformazione.
    cordialmente

    davide.s

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    1. Caro Davide,
      certamente il video di Grillo fu importante e dirompente, così come l'evento in sè. E sono ben lieto che ci sia stato, fulmine a ciel sereno nel panorama senese. I grillini, tra l'altro, furono gli unici che mi invitarono a presentare La Casta di Siena poco dopo la sua uscita (non so se tu fossi presente alla saletta dei mutilati).
      Un blog, aggiornato quotidianamente (Grillo docet), ovvero un libro (anzi tre), però, non c'erano ancora (a parte il professor Grasso, appunto), tutto qui. Credo siano contributi diversi, ritutto qui.
      Quanto al prendersela con Fiorito (?) e con don Fabio, ti consiglio di dare una rapida occhiata agli articoli dell'ultimo anno (per dire): poi mi dirai se mi sono occupato più di loro o di altri che hanno "partecipato a banchetti più luculliani"...

      L'eretico

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    2. Standing ovation( e non è ironico) per David S. che si è letto tutte (dicasi tutte) le elargizioni che la Fondazione fece in 5 anni, e andò persino a verificare la qualità dell'ente ricevente (ora non mi soffermerò e non chiederò quale fu il criterio per verificare la qualità, ma sono certa che fu valido). La cosa che più è inquietante e su cui vale la pena riflettere un po' è questa frase: "la fondazione appariva come il collettore di quel sistema consociativo, dove spesso ad associazioni meritorie si affiancavano chiaramente delle strutture costituite esclusivamente per arraffare denaro della comunità senese." Questo modo di agire della Fondazione, di mescolare le associazioni meritorie ( e ve ne sono!) ad altre che meritorie non sono ma sono più verosimilmente a stampo clientelare, sembra quasi fatta ad arte per dissimulare, mistificare, e restituire una facciata etica a ciò che etico non è. Guardate che non è roba da poco! E chi continua ad accettare, ad avallare, o a far finta di non vedere...a questo punto io lo considero complice di questo sistema.

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  3. Non è argomento attinente al post, ma vorrei consigliare la lettura dell'articolo pubblicato su Siena News a proposito delle primarie del PD: fa scompisciare!

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    1. letto adesso, non so se ridere o piangere... Nuovo progetto di governo? Loro che governano da decenni e sono i principali responsabili di questo sfacelo? Siamo alle comiche (finali)!

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  4. Romolo Semplici3 ottobre 2012 10:02

    Di che ti meravigli Raffaele?
    Oggi tutti i partiti e movimenti locali fanno finta di scandalizzarsi su questi sprechi e sul finanziamento pubblico ai partiti.
    Vorrei ricordare però che questi stessi soggetti hanno tutti insieme votato contro ad una mozione presentata in Consiglio Comunale su nostra iniziativa.
    Di seguitoil testo:

    Oggetto: mozione sui rimborsi elettorali ai partiti.
    Premesso
    -che a fronte dei gravi sacrifici richiesti ai cittadini per la difficile congiuntura internazionale il Governo aveva chiesto una adeguata riduzione dei privilegi dei politici;
    -che le Camere stanno usufruendo della loro tradizionale autonomia, poco opportuna in questo ambito, per effettuare solo ridimensionamenti di lieve e limitata portata delle spese;
    -che al tempo stesso emergono gravissime disfunzioni, con probabili sconfinamenti nel penale, del deplorevole sistema dei cosiddetti rimborsi elettorali, che in pratica ripropone il finanziamento pubblico ai partiti, peraltro sonoramente bocciato dal referendum popolare del 1993;
    -che il Comune di Siena si è sempre preoccupato, nel tempo, di affrontare anche i problemi nazionali di carattere generale, e sforzato di dare espressione ai giusti motivi di indignazione dei cittadini, sempre più sensibili a queste problematiche che, ove inascoltate, possono minare seriamente la credibilità delle istituzioni;
    -che lo sperpero di soldi pubblici, e l'assenza di controllo sul loro utilizzo, rappresenta uno dei motivi più importanti della disaffezione, se non dell'avversione, di un numero crescente di cittadini verso la politica;
    -che comunque devono essere garantiti contributi pubblici ai partiti e movimenti politici, anche ai più piccoli, sia in sede nazionale che locale, ma che gli stessi devono essere estremamente contenuti negli importi, capillarmente rendicontati, e tenuti sotto stretta vigilanza da parte di organismi ben identificati o creati a tale scopo;
     
    il Consiglio Comunale di Siena impegna il Sindaco

    -ad esprimere alle Presidenze delle Camere la più larga preoccupazione della Città di Siena per la timidezza con cui si interpreta la gravità dello sconcerto serpeggiante tra i cittadini in ordine al problema dei costi delle Camere e del malgoverno dei rimborsi elettorali disposti a favore dei partiti;
    -di dare un segno chiaro sul tema proponendo quanto prima, anche mediante incontri con le competenti commissioni consiliari, una serie di misure - come l'eliminazione di enti e uffici inutili - atte ad evitare che i costi della politica anche a livello locale – comunale, provinciale e regionale -, debbano inopportunamente ricadere sui cittadini.

    Siena 10 febbraio 2012
    I Consiglieri della Lista Per Corradi
    Gabriele Corradi Enzo De Risi

    Giudica te !!

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  5. si sa che Ceccherini per motivi personali non ti sta simpatico , ma inizi ad essere patetico ed anche abile a sfruttare i momenti giusti per rifarti a questioni di veramente poca roba rispetto a tutto ciò che sta accadendo!! su questo fronte sei sputtanato in ogni versante ...

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  6. a volte nel leggerti mi sembra di sfogliare il settimanale "Chi" oppure "Oggi" o bassezze varie ... in certi momenti hai lo stesso banale stile nel porre i tuoi articoli... e si nota un certo livore tra le righe ... che tu abbia qualche problemino di autostima ....

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    1. Ai due anonimi rispondo che li aspettavo prima, non così tardi: bisogna essere più reattivi, ragazzi, dai! Mi raccomando per la seconda ed ultima puntata sull'argomento: cercate di essere più rapidi, più svelti. Vorrei caricarvi per primi, se possibile.

      Tra l'altro, vorrei sommessamente fare notare che l'obiettivo critico, anzi polemico dell'articolo NON è assolutamente don Fabio (che non a caso rimpiango in Provincia: meglio lui, pur con i vezzi da Luigi XVI a spese dei contribuenti, che quello di adesso), quanto la gestione che fu portata avanti, dai media castisti, dello scandaletto, una volta venuto fuori.
      Quanto ai problemi di autostima, chi è che non ce li ha? Io me li porto dietro sin dalle scuole elementari, per esempio. Voi due, invece?

      L'eretico

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    2. Gentile anonimo delle 11.51 (ma direi anche delle 10.12, visto che secondo me siete la stessa persona)se gli articoli dell'eretico ti sembrano come i contenuti di alcuni giornali che citi - che basta non comprare e non leggere - e, come a casa usiamo il telecomando per non guardare quello che non ci va, non capisco perchè ti ostini a leggere questo blog, mica te l'ha ordinato il dottore. Quanto alla bassa autostima di cui accenni beh - se così fosse, ma a me non sembra affatto - questo sarebbe un bel problema considerato quello che dice proprio in questo post degli psicanalisti

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    3. Anche io sono d'accordo sul fatto che i due anonimi che sbraitano contro l'eretico siano la stessa persona. Visto il livello delle critiche secondo me non sarebbe neanche il caso di rispondere.

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    4. Forse è vero. Sicuramente però è giusto pubblicare, per fare capire quale sia il livello di chi critica questo blog...

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  7. "Come andare dallo psicanalista: ma almeno è gratis..." Eretico, ma proprio te le cerchi!!! Così ti attirerai le ire degli psicologi e psichiatri del globo...

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  8. Sono d'accordo Prof.,ma gli organi a tutela - per esempio dell'Università, c'erano eccome !! E mi riferisco al collegio dei revisori.Se poi... hanno finto di non vedere oppure come qualcuno ha detto di aver visto ma non ha ritenuto di intervenire.... Vediamo cosa ne pensano i giudici!! Tra poco saranno giudicati.... e speriamo che non si tratti solo di danno erariale!!Per me sono i primi responsabili: se non si tura la fessura che si crea in una diga il crollo della medesima è scontato.Così è stato e Siena ne sta pagando profumatamente (sic.) le conseguenze.Vorrei un Suo parere

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  9. Caro Eretico, ti seguo ormai da diverso tempo e a furia di leggere gli articoli del blog ho deciso di comprare anche i tuoi libri (non economicissimi ma in ogni caso meglio spenderli in cultura piuttosto che in p...ate). Ad ogni modo proprio in questi giorni sto leggendo "La casta di Siena" e vedendo solo adesso questo tuo passo su l'ex Pres. Ceccherini e sulla famosa lettera non posso fare a meno di testimoniare la tua Impagabile descrizione dei vari misfatti citando del suddetto libro a pag 104 Fabio ceccherini un compagno d'altri tempi. Al di là della giustificazione del bagno in ufficio per evitare l'ascella pezzata i 30milioni di lire al mese della carta ad personam mi sembrano spropositati specie appunto per pagare cene in ristoranti, espansione commerciale andalusa. Il nostro prosciutto sai quant'è meglio rispetto a quello iberico!!! Spero vivamente che alle prossime elezioni Nazionali e quando ci saranno quelle locali non ci sia il para-occhi cari ex-compagni evitate di votare a sinistra(non che la destra sia meglio chiariamo o qualsiasi altra faccia che adesso naviga nel panorama politico) perchè quella è morta con Berlinguer !! cerchiamo di voltare pagina e prestiamo più attenzione a chi si candida e se veramente è degno di Comandare ed amministrare il nostro futuro.

    P.S Che tu sappia eretico, Napolitano avrà avuto modo vista la visita a Siena di rispondere alle richieste del mio indimenticabile Ex-Prof Franco Nardi??
    Riccardo M.

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  10. Caro Riccardo,
    ti ringrazio dell'attenzione verso il blog e nei confronti dei miei libri.
    Quanto a Napolitano ed al povero professor Franco Nardi, stai tranquillo: siccome il buon Franco non ha nessun partito o sindacato o giornale dietro (si accontenta della sua coscienza, a differenza di altri), il Presidente Napolitano non lo prende nemmeno in considerazione.
    E il silenzio sul "caso-Nardi" non è certo la cosa peggiore del nostro amatissimo Presidente, come si dovrebbe sapere...

    L'eretico

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  11. nonostante il disfacimento della città - nelle sue varie articolazioni istituzionali - la questione morale sembra faccenda che riguardi altre realtà: a siena si continua ad essere tutti bravi, tutti buoni, tutti belli, tutti furbi.
    Ebbene nella prossima tornata elettorale la questione morale deve essere posta bene al centro della campagna elettorale.....vedremo cosa avrà da dire il candidato sindaco (chi sa chi sarà?) del partito che ha governato la città in questi anni sciagurati!!!




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  12. Anonimo che compra i libri dell'eretico pensando di spendere i soldi in cultura!!!
    Li metti insieme alla tua collezione di Vip, Chi, Intimità, storie vere ?????
    HaHAHAHAHAHAHAH!!!!!!
    oppure.... Racconti per Ragazzi???
    s'andà bene!! proprio bene!!!

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    1. Caro anonimo,

      come vedi io pubblico anche i commenti molto critici nei miei confronti, cosa che non so se tutti facciano (da una parte, mi ci diverto anche a rispondere, credimi).
      Cechov e Tolstoj, Dante e Leopardi e via dicendo: questa è Cultura, se pensiamo solo alla Letteratura. Figuriamoci appunto l'eretico.
      Io mi accontento di essere stato l'unico a scrivere (libri, cosa ben diversa da singoli interventi) sul malaffare senesota prima che fosse sulla bocca di tutti e sulla penna di qualcun altro: se tu non lo vuoi riconoscere, problemi tuoi. Carta canta.

      Non ho finito: in questi libri, avrei potuto scrivere molto, davvero molto sul gossip senese, credimi di nuovo.
      Prendi invece il libercolo su Mussari Giuseppe: pensi che non ci sarebbe stato materiale gossipparo sul biografato? Pensi che all'eretico non fosse arrivato alcuno spiffero? Ti sfido, caro anonimo, a trovare una mezza pagina di gossip (non una, mezza!), sulle 317 del libro.
      Ecco, semmai mi riconosco quindi in Storie vere, più che in Intimità. Tantomeno in Chi: dove si scrive spesso per compiacere un padrone. Che l'eretico non ha mai avuto né avrà in futuro.

      L'eretico

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    2. Dal tono e dalle qualità delle critiche ricevute per questo articolo, caro Eretico, si capisce quanto fai girare ai castisti varie cosine. Grazie a nome di moltissimi che conosco.

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    3. Eretico, hanno ragione quelli che ti criticano: la Cultura è quella loro. La cultura dello sfascio!!

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  13. Una domanda all'Eretico. Ma è vero quello che ha scritto il sig. Semplici sulla mozione dei costi della politica?
    Se è tutto vero mi sembra una cosa gravissima; era gravissima a febbraio ed è ancora più grave ora alla luce di tutte le ruberie. E anche a Siena c'è chi continua a restare dentro questi carrozzoni, a pontificare pulizia ed etica e a tentare di ricandidarsi?
    Scusa se te lo dico, ma mi sembra che anche te non hai dato il giusto spazio a questa bestialità. Se a Siena c'è qualcuno che chiede pulizia e trasparenza contro questi mariuoli penso sia doveroso sostenerli.
    Spero che tu apra un capitolo su questa storia e ridicolizzi i vari Ceccuzzi, Monaci, Marignani, Marzucchi, insomma tutti coloro che rappresentano i partiti locali e che hanno votato contro.

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