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mercoledì 20 marzo 2013

Un sei e mezzo a Pamparana, in attesa del sequel


    Confinato, come tutto ciò che concerne il Monte, ad orari da nottambuli (per la gente comune, non per l'eretico, noto tiratardi), è andato in onda lo speciale che Pamparana ha dedicato allo scandalo Mps. A quell'ora, purtroppo, gli "omini degli orti" giustamente sono a lettino da un bel pezzo, ed il programma sarà stato visto da chi, più o meno, querste cose sul Monte già le sapeva. Una replica per l'ora della desina, non c'è?

 Che voto diamo, dunque, al giornalista del Tg5? Diciamo un 6 e mezzo, in attesa che dedichi magari un sequel al suo prodotto: di certo ben confezionato, a tratti nobilmente divulgativo (vedasi sui derivati), con il merito precipuo di avere mostrato a lungo il Superavvocato Luigi De Mossi "sfolgorante in solio"; ma incapace di andare oltre, purtroppo.
 Si potrà dire tutto di Report, ma quella trasmissione HA ANTICIPATO la bufera, quella di Pamparana invece si è limitata a descriverla, e con curiose omissioni.
 Non parlo tanto del paonazzo del Nicchio (Maurizio Cenni, peggior Sindaco dal secondo dopoguerra) o del desaparecido Franchino il Ceccuzzi: presumo che - come d'abitudine - il giornalista foresto li abbia cercati, ma loro gli abbiano detto di essere a fare la spesa alla Cooppe. Ecco quindi spuntare fuori le vecchie volpi Mazzoni della Stella e Piccini, ben lieti di dire la loro.

 Le 2 omissioni principali, dalle quali spero davvero che il bravo Pamparana saprà emendarsi quanto prima, sono queste:

1) la città; fare capire allo spettatore di Pantelleria o della bassa bergamasca che qui il cittadino medio, fino a pochi mesi fa, pensava di vivere nella culla del Buon governo: questo sì che sarebbe stato un bel colpo, ma in questo caso si sarebbe dovuto affrontare il nodo scottante del silenzio mediatico locale (e non solo). Solidarietà corporativa, forse?

2) Mussàri Giuseppe; quasi mai citato, niente di niente sul suo ruolo di dominus assoluto, su Siena. Qualunque cosa ci sia stata dietro lo scandalo Antonveneta (e ne approfittiamo per augurare un ennesimo buon lavoro ai tre moschettieri della Procura!), senza il pieno potere mussariano - più copertura politica di Cenni e Franchino, con Gabriellone Mancini non pervenuto - in loco, non se ne sarebbe potuto fare di niente.

  L'amico Paolo Mazzini, ora avvicinatosi al Valentini, ha detto davanti a Pamparana che quando fu acquistata Antonveneta tutti erano d'accordo, in città. Proprio un birichino, il nostro Paolino: che faccio, gli tolgo il saluto?

Ps Rinnovo l'invito a presenziare all'incontro di stasera sulla Sanità senesota (h.21, Palazzo Patrizi); ci sarà anche una chicchina ereticale, per l'occasione...

22 commenti:

  1. Un eccellente De Mossi, si staglia altissimo sugli inadeguati Mazzini e CISLini vari incapaci.

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  2. Col cavolo che "in città erano tutti d'accordo". Ma stiamo scherzando?!? A meno che non si intenda colla parola "città" i politici locali, che fino a prova contraria non sono la città manco per niente!!

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    1. Il "tutti d'accordo" si riferisce solo ai politici locali, gli unici a trarre vantaggi da queste operazioni; i senesi medi di che si sono accorti?? di nulla, il palio l'hanno sempre corso, i soldi fino all'anno scorso più o meno sono sempre arrivati così come le poltrone. Hanno comprato tutta la città tanto che ancora oggi si stenta ad attribuire le colpe alla politica cittadina: si sente piuttosto dire che Mussari è calabrese e Ceccuzzi chianino, quindi che c'azzeccano con Siena?

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  3. il racconto di Pamparana non merita nemmeno un 4 (voto scolastico) in buona sostanza completamente insufficiente e pensare che è 4 mesi che ci lavora. O Paparana non ha capito la situazione o.... ha fatto finta di non capire. In buona sostanza il servizio a mio avviso non ha trasmesso la reale gravità dei fatti e non ha abbastanza SOTTOLINEATO le nefandeze perpetrate dai soliti noti. Inoltre non ha neanche stimolato la magistratura ad accellerare, con i fatti, le indagini. Qualcuno lo ha già detto: ma per questo ruzzino che ha messo in ginocchio una intera comunità chi paga il conto? solo il baldassarri? ma siamo su scherzi a parte?

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    1. Ma Pamparana non è "forse" l'indignato speciale? Qui si è indignato veramente poco! Anche lui ha famiglia!

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  4. buona esposizione anzi ottima, ma se s'era in 6 siamo ancora in 6
    ...e poi ci ho il cruccio che per muovere le acque ci voglia sempre e solo il secondo scopo, cioe' quello di smerdare il piu' possibile il PD, in questo momento in cui la Boccassini ha parecchio lavoro. Comunque sia non e' di coscienza ma di rabbia. Io so' sempre seduto sulla riva del fiume.

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  5. Voto sostanzialmente giusto, forse un pò strettino perchè la ricostruzione storica appare sostanzialmente esatta, partendo giustamente dalla privatizzazione, passando per la 121 e arrivando all'Antonveneta.
    Parte tecnica importante ma ben spiegata.
    Qualche dubbio sulle interviste: troppi sindacalisti, complici silenti delle scelte fatte in questi anni e solo ora furbamente "contestatori", per non parlare degli ex sindaci, come fossero persone senza responsabilità sul passato, che dopo essere stati tra i cratori del groviglio, ora sembrano volerne prendere le distanze.
    Anche la figura del Mazzini appare forzata, data la sua appartenenza alla Fondazione, la principale colpevole del crac Siena. E non capisco perchè non hai fatto presente che il suo tentativo di confondere la gente dicendo che "nessuno era contrario" è stato prontamente contraddetto da Semplici, da te ancora una volta ignorato nel tuo commento. C'è una ragione per la quale non menzioni mai certe persone?
    Sul Cenni e sul Mussari hai perfettamente ragione, è uno schifo che nessuno ricordi mai i protagonisti del decennio nero della storia di Siena, e ti chiedo di dedicare loro un tuo articolo quanto prima (anche perchè mi dicono che il paonazzo sta lavorando nelle retrovie per rimettere il culo in qualche poltrona politica).

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  6. Per chi se l'è perso:

    http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/379317/ma-chissa-perche-se-ne-parla-poco-.html

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    1. Oh Maurizio, che tu ci creda o no, l'altro ieri ho sentito una persona adulta dire che non è vero niente, e che questo scandalo Mps è tutta una montatura di Berlusconi, è tutta una bufala! Ecco...di fronte ad affermazioni così (e immagino che a sienina ce ne siano ancora parecchie di persone che la pensano tristemente così) come ci si può difendere? Che si può fare? io sono sgomenta...


      marghe carignani

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  7. Ho visto lo speciale di Pamparana, abbastanza buono ma, certo, le omissioni c'erano eccome! Concordo con quelle che l'Eretico segnala, ma non si accennava neppure ad esponenti del PDL che possono avere avuto le mani in pasta. E l'ex sindaco Piccini ha evitato di accennare al fatto che le liste civiche, di cui lui stesso ha fatto parte, hanno sollevato le questioni del MPS con una certa tempestività, mentre a Siena con pochissime ecczioni era tutto un coro di consensi.Capisco, poi, che non sia il momento di parlare delle gestioni immobiliari -vista l'urgenza delle indagini sulla finanza- ma spero che qualcosa venga fuori anche su quello, prima o poi. Qual è stato il ruolo di Caltagirone vicepresidente, e di altri?
    Silvia Tozzi
    P.S. C'erano tagli nell'intervista all'Eretico?

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  8. Caro Eretico, ho pensato esattamente la stessa cosa: bella trasmissione ma troppo soft, c'era bisogno di più tempo e di affondare parecchio, ma parecchio di più. Quanto all'orario anche secondo me l'abbiamo vista in pochi, e quei pochi già sapevano; bisognerebbe davvero che ridassero qualche replica in orari più... congrui. Inoltre troppo poco spazio all'Eretico. Anna G

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  9. A qualcuno questo servizio è rimasto indigesto:

    http://www.quisiena.corrierenazionale.it/il-punto/2013/03/20/news/40498-Il-dileggio-senza-fine

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  10. Ma... che eravate tutti a letto durante lo Speciale del Pamparana?
    Aspetto i risultati dell'indagine genetica e conseguente soluzione per eventuale modificazione genetica, non voglio dover credere che siamo davvero quel popolo bue

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  11. Senti Raf, per le ragioni che sai stasera mi sa che non vengo. Dopo lo yoga vado direttamente a casa. Mi dispiace che mi perdo la "chicchina ereticale" di cui non so nulla. Spero tu ne parli nel blog di domani.
    Non avevo idea che tu fossi un nottambulo, pensavo tu fossi uno di quelli che vanno a letto prestissimo. Ho letto su un libro che parla di zen che i nottambuli sono di natura angelica e i diurni di natura diabolica...è sicuramente una strullata, però mi piaceva come idea! Comunque l'altra sera quando eri da Gianluigi Paragone m'è toccato fare l'1.30 di notte per sentire le due domandine che ti ha fatto! Aspetto il giorno in cui ti intervisteranno in prima serata !

    un abbraccio

    marghe carignani

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  12. Veramente orribile usare continuamente il termine senesota.Professore cambi un pochino.E si ricordi anche che non solo Antonveneta é stata una tragedia, ma anche l'azzeramentro fratuito di 2 banche e dei loro brand bam e banca toscana!

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    1. Sarà anche orribile, ma rende benissimo...

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    2. Concordo orribile cosi' come utilizzare Cognome e Nome per indicare le persone.
      ... roba d'altri tempi, da registro di classe, da Nord Corea ...
      Professore il mondo va avanti.

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  13. Alcuni giudizi mi sembrano troppo severi sullo speciale.
    Sinceramente non mi è dispiaciuto; come qualcuno ha detto c'è stata una ricostruzione abbastanza fedele e completa di ciò che è successo negli ultimi 15 anni, e tutto sommato non spara a zero su Siena e i Senesi (anche se forse ce lo meritiamo). Per carità anche io vorrei dire un fiume di cose sulla vicenda MPS (dato che me ne sono occupato per anni), e anche le poche che mi sono state chieste hanno subito dei comprensibili tagli, ma vanno considerati i tempi delle trasmissioni e la necessità di più voci (qualcuna anche per me non del tutto comprensibile).
    Ora tutti sembrano voler prendere le distanze dai fatti, mentre come ho detto e come ripeto, fino ad un anno fa eravamo in tre o quattro in Assemblea MPS e nei dibattiti a tentare di opporsi ad Antonveneta e ad altre scelte scellerate (incorporazione Banca Toscana, utili finti, svendita di patrimonio e gioielli di famiglia, nomine assurde, compensi esagerati, dimissioni del CDA di Banca e Fondazione, e via dicendo), sotto il fuoco dei vari conniventi, quasi tutti per convenienza. E qui l'amico Mazzini dovrà chiedere venia delle sue affermazioni: "tutti concordi"; tutti concordi una mazza!
    Speriamo che lo speciale sia un altro passo verso la totale chiarezza, e sia seguito da altre trasmissioni, anche più "birbe", via via che la Magistratura farà sapere i risultati del suo ottimo lavoro.
    Per chi non ha visto lo speciale sembra ci sia una replica su TGCOM24 domani sera giovedì 21 alle ore 21,30.
    Romolo Semplici

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  14. Mi ha fatto sorridere (si fa per dire ......) il Piccini che si definisce "espulso" dal partito e da Siena ! Peccato che non dica nulla del rientro in azienda con salto "in alto" nella carriera, dell'esilio (sic!) in quella ..... galera che è notoriamente Parigi e del super contratto da dirigente toppe.
    Tutto meritato, vero ? Ma per quale prestazione professionale ?
    Se Berlusconi scopre che Pamparana sapeva e non ha usato l'informazione in suo possesso, lo vedo proprio messo male ......

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  15. loredana perri20 marzo 2013 22:57

    Domani mattina mi guardo il link che adesso non c'ho la testa. Pamaparana cmq ha parlato diffusamente dell'argomento all"Indignato speciale" presso RTL 102,5....certo non è andato per il sottile.....

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  16. Sul Mazzini Paolo...no comment! preferisco non commentare..


    marghe carignani

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  17. Stasera il sequel, su canale 5. Intanto:
    http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201304161051138156&chkAgenzie=TMFI

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