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giovedì 6 dicembre 2012

Profumo, Mps: poi non lamentiamoci...


    Primo sant'Ansano per il Presidente Mps Alessandro Profumo, con tanto di incontro con gli onorandi Priori (alcuni, parecchio poco onorandi, ma soprassediamo) e secondo passo legittimante a livello di senesità, dopo quello paliesco davanti ad un giubilante Franco Masoni, folgorato da cotanta presenza.
L'eretico ha visionato un paio di volte l'intervista (se la vogliamo chiamare così...) di Viola Carignani al Presidente Mps, su Siena news: a parte il fatto che di profilo il Presidente viene decisamente peggio che inquadrato frontalmente, Profumo ha rimasticato qualche frase da Sant'Ansano ("la banca non svolgerà più il ruolo del passato, ma sarà comunque un attore fondamentale", le Contrade sono belle, buone e senza macchia, eccetera eccetera); il Priore del Bruco Pacciani - anch'egli su Siena news - prende la palla al balzo e dice che la lettura di Profumo è "nuova, provocatoria, stimolante". Noi non abbiamo capito perchè, e se il Priore del Bruco ce lo vuole spiegare, siamo ben lieti di accogliere la sua spiegazione.
 In questa "intervista", comunque, non si sente niente sull'informazione locale, mentre l'ottimo Stefano Bisi(anche lui presente all'incontro), il giorno dopo, sull'house organ Mps da lui gestito, scrive che Profumo è amareggiato perchè in città la banca spesso viene trattata male dall'informazione (non certo dalla carta stampata).

 Che delusione, che delusione: non solo Profumo sta raccogliendo una bocciatura dopo l'altra a livello di credibilità del titolo (Standard and poor's è solo l'ultimo tassello del fallimento, non parliamo dei problemi per i 3,9 miliardi pietiti allo Stato, tanto a livello italiano che europeo), ma ha anche la sfacciataggine di riversare sui 4 gatti che fanno informazione libera in loco la colpa (o almeno parte della) del suo fallimento. Giochino vecchio come il mondo, si dirà. Giusto, ma si può dire che da uno che di banca capirebbe, ci si poteva aspettare di meglio? Delusione totale, dunque, anche da questo fronte.

  Parliamo per noi, e solo per gli ultimi tempi: abbiamo scritto dei prodotti Casaforte. Mi pare che sia stato detto poco, pochissimo, da parte di chi avrebbe dovuto dire.
 Abbiamo denunciato l'incredibile sparizione degli scatoloni di un Dirigente licenziato in tronco, chiedendo che qualcuno facesse almeno un po' di chiarezza: silenzio totale, come se la cosa non fosse accaduta (e denunciata alla Polizia).
 Mps non solo non fa chiarezza, ma accusa chi fa informazione: complimentoni, continuate così. Continui così, dottor Profumo.
Se poi qualcuno - non molto senese, peraltro - fa un servizio cattivello sul Monte, però, non mettiamoci a piangere come sempre, a parlare e scrivere di "Monte sotto assedio" ed altre corbellerie: se uno facesse chiarezza su certe cose, taluni servizi si troverebbero le armi spuntate. Questo atteggiamento di conformistico silenzio e di sistematica copertura, è quello che solletica e stuzzica di più i giornalisti extra moenia.
 Come dar loro torto? Di solito, il giornalista tende ad andare dove c'è la notizia. A Siena, tende ad andare dove c'è il rinfresco...

25 commenti:

  1. Le idee Profumo le ha chiare, anzi chiarissime.

    Spremere Viola, logorato da querelle sindacali e non buona gestione della banca per prenderne il posto e portare il titolo a 10-12 centesimi per fare entrare i sui amici di UBS o HSBC nel capitale della banca.

    Di tutto il resto se ne infischia.

    Robertino

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    1. A me risulta che il dossier MPS sia da pochissimi giorni sul tavolo dei sommi vertici di Intesa che stanno valutando positivamente i 3,9 miliardi
      di Monti Bond destinati ad aumentare in caso di ulteriori perdite.

      Con due soldi Intesa si comprerebbe una "bad-bank" già finanziata dallo Stato dove scaricare anche i suoi crediti dubbi lasciando la parte buona dell'attività bancaria a Milano!

      Mica scemi Cucciani & C.

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  2. Ciao Raffaele, per una decina d'anni ho dato tutto all'azienda, ricevendo anche molto in termini di stima, denaro, carriera, visibilità ecc..

    Era come avere la ragazza più bella, più elegante e fedele del mondo.

    Poi è arrivata una classe dirigente capitanata da Mussari Giuseppe che ha iniziato a stuprarla mattina, mezzogiorno e sera;

    Adesso io, e molti altri, dobbiamo mantenere anche i bimbi nati dalle violenze.

    Questo è il mio stato d'animo.

    Il Pendolare

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    1. Salve Pendolare e salve Prof. Eretico,
      sono fuori dai giochi dal 2004(sono entrato da ragazzo e uscito da buon maturo )e più leggo e mi informo sul Monte e più mi ci incavolo non poco a vedere in che situazione si viene a trovare la Banca.
      Le alchimie finanziarie inventate per creare fumo non mi sono mai piaciute e l'ultima che leggo - è del 2010 se non erro - Casaforte è una di queste!
      Il nuovo "duetto" Profumo-Viola ha una bella gatta da pelare, ma comunque hanno un potere che non è assolutamente controbilanciato dagli intgeressi della proprietà, Fondazione compresa.
      A suo tempo il Provveditoe provvedeva appunto e i tentativi di invasione di campo con la proprietà alle volte riuscivano e alle volte meno.
      Il Provveditore aveva il suo mandato e rispondeva (anche e se pur con qualche graziosa "cortesia")alla proprietà, ma dopo la separazione Banca Fondazione e ben dopo la quotazione in Borsa (ricordiamoci la punta massima oltre 5 euro) e l'acquisto di Bam, qualche cosa si incrinò all'acquisto di 121 non tanto per il costo quanto per l'entrata di DG estranei e soci spregiudicati.
      Certo che con le confusioni di ruoli trasformatisi in frammistioni, già con il passaggio da Fondazione a Presidenza gli argini si son rotti ed ecco il bel risultato.
      Mi fermo perchè inoderei blog e anonimi che ritengo si conoscan bene....
      alias Straniero in patria

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    2. Ho lavorato con te tanti anni fa a Forlì, la banca era diversa allora, si stava parecchio meglio. Mi fa piacere vedere che segui ancora le vicende del Monte. Un caro saluto.

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    3. Ma pensa te com'è piccolo il mondo !
      Sto scartabellando nella memoria, comparto di Forlì, ma di cari colleghi ed amici il Monte me ne ha fatti incontrare una marea.
      Comunque penso che non sia poi una sorpresa quanto tu dici:per me Siena e il Monte son stati la mia fortuna che non voglio certo smentire oggi pur restando...lo straniero in patria.

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  3. ......e di questo pezzo focalizzerebbe l'attenzione solo sul fatto che l'on.do del Bruco è Rettore e non Priore.....proprio x sviare l'attenzione sul vero conquibus !!!
    un po come quando in piene primarie del pd, con renzi davanti a bersani in provincia di siena, ti riappare fran-cuzzi a commentare la notiziona del secondo posto di siena nella classifica della vivibilità....
    GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO LO SPECCHIO DELLA NOSTRA CITTA'.....ci stanno proprio a pipa di cocco

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  4. Qualcuno mi può spiegare perchè gli sportelli del MPS in Emilia Romagna,ad esempio Reggio Emilia oggi si chiamano Banca Agricola Mantovana???

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  5. Caro Eretico, non c'è proprio da aspettarsi chiarezza da Profumo sul malaffare che ha portato il MPS nelle condizioni in cui è. Per lui il passato è chiuso, va per la sua strada e non si preoccupa certo delle sorti della città. Dei giornali locali è inutile parlare, e forse non c'è neppure da stupirsi se anche la stampa nazionale si guarda bene dall'entrare nel merito degli affari più loschi. Insomma, dopo la puntata di Report, chi ha cercato di proseguire un lavoro d'inchiesta? Nessuno, mi pare. E credo che la magistratura avrebbe bisogno di qualche nuovo imput per muoversi, ammesso che fosse disposta a farlo...Tra gli argomenti di cui parlare, ci sarebbe anche quello della mala gestione immobiliare.
    Silvia Tozzi

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  6. .... la lettura di Profumo è "nuova, provocatoria, stimolante"; ma a che tipo di "stimolo" ci si riferisce?

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  7. Gentile Eretico puo' dire al bisi che sull'espresso c'e' un articolo interessante sulla bancaMPS e soprattutto suo amicone da catanzaro tale mussari? Qualcuno verra' rinchiuso nelle cd 'segrete' o no grazie

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  8. Professore, domenica si torna a Report Rai Tre con Casaforte e lunedì tornano le code di clienti in banca a lamentarsi ......

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    1. Spero che Colonnino ci sia anche a questo giro e dia un'altra lezione di vita (senza alcuna ironia).

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  9. Caro eretico Natale è vicino. E' tempo di cassette di vini pregiati, penne montblanc, cesti gastronomici, libri in edizione limitat, ricchi doni e altre sciocchezzuole: e te pretendi che la stampa proprio in questi giorni assuma atteggiamenti critici. Tutti tengono famiglia...

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  10. Fabio Pacciani Priore-Rettore7 dicembre 2012 14:16

    Gentlissimo Eretico,
    ho definito con quelle parole le dichiarazioni del presidente Profumo perchè,a differenza del passato, quando la banca si poneva come nume tutelare della città e delle Contrade, e sappiamo come è finita, adesso si presenta come uno degli attori della città.
    Credo che questo sia un modo nuovo di rappresentare la banca, uno stimolo agli altri attori,contrade comprese, a tirar fuori gli attributi senza aspettare sempre e comunque elargiszioni e contributi e anche una provocazione alla quale ocon le parole, come facciamo adesso, o con le azioni,siamo chiamati a replicare

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    1. Caro Priore-Rettore Pacciani,

      che il dottor Profumo chiami ad un nuovo protagonismo le Contrade ("a tirare fuori gli attributi", arriva a dire lei), mi pare cosa buona e giusta, ma al contempo del tutto obbligata e assolutamente tardiva: più che fare pagare meno le cene e dare qualche centinaia di migliaia di euro in meno a quelle sanguisughe di fantini, non credo che le Contrade possano molto, sic stantibus rebus.
      Il problema è che quando qualcosa si poteva (si doveva) fare, non è stato fatto, e le dirigenze delle Contrade hanno chiare e pesanti responsabilità di connivenza con il Sistema Siena. Mi astengo dagli esempi, perchè già fatti altre volte, e per carità prenatalizia.
      Lo dico con assoluta tristezza, da persona che, in passato, ha vissuto con passione la vita di Contrada: se Mussari Giuseppe e Franchino il Ceccuzzi l'avessero chiesto, nell'estate 2008 si sarebbe organizzato un bel Palione straordinario. Per festeggiare l'acquisto di banca Antonveneta...

      Vive cordialità,
      l'eretico

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  11. Per eventuali rimostranze:

    http://www.sienafree.it/siena/142-siena/43144-franco-ceccuzzi-passeggia-per-siena-per-incontrare-i-cittadini

    Michele

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  12. Giá ... non lamentiamoci. Ci sarebbe da piangere .

    Perché, se il mondo, l'Italia, Siena ed il Mps, "passeranno" i Maya.

    Da Gennaio ... entrerranno in scena i super eroi.
    " Il preludio allo scenario della "troika" che sbarca in Italia si vedrà a gennaio quando i tecnici del Fondo Monetario sbarcheranno a Roma per analizzare il sistema finanziario del Paese.
    Qualcuno come il boccoluto Giuseppe Mussari, presidente dell'Abi, ha già capito che non sarà una visita di cortesia e ha rilasciato una dichiarazione di guerra dai toni preoccupati che suona così: "se questo è un percorso per inventarsi un nuovo cataclisma, abbiamo tempo per prepararci".
    L'ex-capo di MontePaschi parla a nome dell'Abi, l'Associazione dei banchieri, e teme che l'arrivo dei tecnici del Fondo Monetario consenta di ficcare il naso dentro le banche e la loro enorme mole di crediti deteriorati. "

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-dopo-monti-c-la-troika-il-ministro-grilli-ha-rivelato-a-londra-in-47802.htm

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    1. Mussari si sovrebbe domandare perchè il Governo italiano invece insiste per una vigilanza generalizzata a livello Ue osteggiata peraltro dalla Germania che vuol tener fuori sacco le spakasse dei lands amministrati dal Cdx

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    2. Non so Mussari cosa si potrebbe domandare, quello che mi domando io è perchè sia ancora a piede libero!!

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    3. Se ne deva fare una ragione.
      I controlli non son mai troppi; quanto al piede staremo a vedere nel prossimo futuro

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  13. Di solito, il giornalista tende ad andare dove c'è la notizia. A Siena, tende ad andare dove c'è il rinfresco...


    questa è veramente forte , complimenti professore!

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  14. A proposito di giornalismo leccaiolo e dell'articolo odierno dell'Espresso, mi viene da dire che chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    Mi riferisco al fatto che un mese prima delle ultime elezioni amministrative a Siena, il direttore dell'Espresso Manfellotto, credo si chiami così, venne in città ad intervistare al Santa Maria della Scala il Presidente Mussari. Ebbene, davanti ad una platea estasiata, anche di molti Montepaschini, in un ora e mezzo di intervista nessun accenno, se non uno fugace, alla vicenda Antonveneta ed alle sue ripercussioni sulla Banca. Tutto miele e zucchero di canna, anche se già al tempo chi voleva poteva sapere tanto della vicenda che ora è sulla bocca di tutti.
    Voglio dire che se già allora il giornalismo - anche quello bono! - avesse fatto il cane da guardia del potere, e non ora quando il coperchio è ormai saltato, forse certe cose (come l'ultimo aumento di capitale distruttivo per la fondazione) potevano essere evitate o comunque contrastate
    con maggior vigore. Ora è troppo comodo sparare sulla croce rossa!

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  15. Caro Fausto,
    hai perfettamente ragione. L'eretico ha scritto di quella kermesse da fine Impero nella sua biografia su Mussari Giuseppe (per la precisione, pagg.70-73); era l'11 marzo 2011(giorno di Fukushima), e ricorderai che il salone del Sms era pieno, gremito in ogni ordine di posti.
    Manfellotto fece una figura davvero inqualificabile: publicitas non olet...

    L'eretico

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  16. Un saluto

    Questi sotto, sono alcuni commenti relazionati agli hastag #mps e #report, durante e dopo la trasmissione di domenica 9 dicembre .

    Cesare Maria Ortis ‏@CesareOrtis
    Chissà se #report parlerà di For You, My Way, "BTPtel" ect sempre di #MPS, o sono già finiti nel solito dimenticatoio

    Cosimo Buccarella ‏@CosiWanKenobi
    #report i dipendenti che #mps vuol licenziare non sono quelli che vendevano le obbligazioni, ma quelli che non hanno contatti coi clienti

    vrncf ‏@vrncf
    I problemi di #mps sono iniziati quando qualcuno ha scambiato un mediocre avvocato di provincia come mussari per un banchiere #report

    maurizio tarantino ‏@matrixxt
    al 20 settembre 2012 la monte dei paschi di siena è indebitata per circa 29 mld € con la BCE... You know? #mps #report #bce #Ue #crisi

    Christian Prandelli ‏@chriii_91
    #Mps Monte dei Paschi di Siena: governo #Monti ha deciso di prestare 3.9 miliardi di euro,a una banca che in borsa ne vale 2,3

    luciano ragazzi ‏@LucianoRagazzi
    #MPS i vertici si sono comportati come una banda a delinquere. Ma come di fa? Mussari promosso all'ABI? Ma che paese siamo? #Report

    Tiziana Silvestri ‏@tizsilvestri
    Lo scempio di #MPS è una vergogna italiana che ha dei colpevoli. Precisi. Nomi e cognomi. E sono ancora tutti lì. Qualcuno anche promosso.

    Paolo S ‏@pa__rm
    Report: #Mps, obbligazioni Casaforte: al cliente venivano omesse informazioni sui costi dell’operazione

    Il sentimento verso il management e la banca non mi sembra dei migliori .

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