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giovedì 11 aprile 2013

La città attende Giustizia: intanto arriva una proposta per la Fondazione Mps


    Da ieri mattina, la città attende che il Gup Monica Gaggelli (sì, proprio lei: il Giudice che ha mandato assolto Acampa Giuseppe dall'accusa di incendio e calunnia) si pronunci sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura di Siena (Pm Nastasi) sull'affaire in questo blog denominato Galaxopoly. Insieme ad altri 13, Mussàri Giuseppe è dunque sub judice: di certo, il più noto fra i richiesti di rinvio a giudizio (ci sarebbe anche l'avvocato Luisa Torchia, una che, senza questo avviso di garanzia, era già pronta a fare il Ministro nel Governo Monti).
Al momento di scrivere, ancora tutto tace: già si è fatto tardi, si rinvierà tutto a domani? Comunque vada, un'ennesima manna in vista della prescrizione (i fatti - la falsa gara d'appalto et alia - risalgono al settembre 2007). Quelle carte l'eretico le conosce bene, visto che lui sotto processo, proprio a cagione di quelle, ci è andato: se gli imputati eccellenti non vengono rinviati a giudizio, questo è lo scandalo più clamoroso della Magistratura giudicante degli ultimi anni. Non a Siena: in Italia. E qui, per ora, mi taccio.

 Nella "dolce" attesa, intanto, il Superavvocato Luigi De Mossi (che ieri ha invano perorato la causa della costituzione di parte civile da parte del Comitato di Ampugnano, prontamente rigettata dal Giudice Gaggelli) ha convocato per questo pomeriggio una conferenza stampa nel suo studio. Motivo? Come legale della neonata associazione La sorgente (composta da esponenti del socialismo senese, da  Gianni Acciughi a Stefano Marzocchi, da Annamaria Beligni a Dario Di Prisco), il Superavvocato ha esposto i punti caldi della proposta di revisione statutaria della Fondazione Mps in versione post Gabriellone: cioè senza più maggioranza assoluta e senza più dindini (speriamo in futuro, ma la strada è in salita e parecchio).
Tra le proposte, riduzione del numero della Deputazione generale (da 16 a 10 elementi), e della Deputazione amministratrice (da 7 a 5); se il Bilancio di esercizio va sotto, autodecurtazione del 30% degli emolumenti, non comunque superiori (per la generale) a 12mila euro annui. Massimo due mandati, non aumentabili neanche dopo una "sosta ai box".
 Quanto alle nomine, eliminazione tout court della Provincia fra gli enti nominanti (così il Presidente-ciclista avrà più tempo per allenarsi...).
 Una idea di riforma, dunque, che cerchi di ancorare quel che resta della Fondazione Mps al territorio in modo efficace, non clientelare e parassitario come è stato in questi sciagurati anni: con il totem della senesità ( senesismo, piuttosto?) brandito a piene mani, per garantire la sopravvivenza, con laute prebende annesse, ai castisti affossa-comunità.

Ps Ricordo volentieri ai lettori l'appuntamento ai Mutilati di domani sera, con l'eretico e Michele Boldrin di Fermare il declino; saluto calorosamente il ritorno - da lunedì - del Santo, che tornerà a commentare questa incasinatissima campagna elettorale, forse da record quanto a numero di candidati a Sindaco. Bentornato, carissimo: ad majora!

21 commenti:

  1. Una maratona con tutto il ghota dei difensori più tromboni (4 ore parlò colui ...) e più pagati (qualcuno anche da noi, da MPS ... che vergogna!) d'Italia.

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    1. Tutto è bene quel che finisce bene: i "bigghe" tutti rinviati sonoramente a giudizio. Avendoli rinviati a giudizio il Gup Gaggelli, c'è un quid pluris di soddisfazione: pensate quanto è imponente la mole documentale dell'accusa!
      Speriamo ci sia il tempo ed il modo di celebrare il Processo. La città, infine, deve essere riconoscente al Pm Antonino Nastasi, che fa il suo complesso lavoro con efficacia e discrezione.

      L'eretico

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  2. Caro Raffaele, sai la stima che abbiamo per il super avvocato ma non capisco questo accanimento nei confronti di un morto. Perché di questo parliamo: la Fondazione e' morta. Con un aumento di capitale già deliberato che non possiamo sottoscrivere ed i debiti verso Banche ed altri soggetti, con gli interessi da pagare sul debito, purtroppo nel giro di un anno rimarrà solo il palazzo in piazza.Questa e' la dura realtà e quindi credimi sono tutte discussioni inutili. Di tutto questo dobbiamo ringraziare qualcuno o qualche partito? Io dico che il colpevole ha un nome ed un cognome ma i nostri concittadini non hanno ancora capito ed a maggio voteranno a maggioranza, anche relativa, per il carnefice o boia chiamatelo come volete

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    1. Meglio non fare nulla, limitarsi a pregare per il caro estinto, e lasciare fare a Gabriello nostro anche le esequie .....nel caso fosse avanzato qualcosa .....
      Questo qui va ri-votato, mi raccomando!!!!!!!

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  3. 9 su 14: non male. Prosciolti solo gli accusati di falso in bilancio.

    Ferdinando Curini

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  4. Nastasi 1 - Pysillo 0

    Siena, città demussarizzata

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    1. Aspettiamo le sentenze .....senza quelle sono ancora tutti innocenti

      Foloso

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    2. alessandra senese15 aprile 2013 17:17

      SULLE MULTE INFLITTE DA BANCA D'TALIA A alcuni "banchieri" ben conosciuti in città che dire?
      Non ne parliamo più? Ma non dovevano controllare,dirigere,monitorare e revisionare?
      HA RAGIONE LA LEGA NORD: DIMISSIONI SUBITO!
      In un Paese normale basta che un ministro o un banchiere dichiari di aver preso un 8 in latino e poi scoperto che invece si trattava di un 7, le DIMISSIONI SAREBBERO COSA NATURALE. da noi no! non si dimette nessuno! ci vuole la Magistratura, insomma cose forti! Anzi sono talmente arroganti che nemmeno rispondono, fanno finta di nulla tanto prima o poi passa l'onda, dopo la "giornalata" diceva un vecchio assessore chi se ne ricorda? Questa volta invece si sbagliano, questa volta le giornalate saranno tante, continue, senza tregua, fino alle dimissioni! Siena e la sua comunità economico-sociale sono state devastate, hanno compromesso il futuro di Siena, il futuro dei giovani e parlano del futuro? VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA! lasciate subito ogni carica e ogni candidatura, devastatori e dissestatori! VOI SIETE IL PROBLEMA, con voi non più moderazione FUORI DALLA CITTA', FUORI DALLE ISTITUZIONI! Non irritate oltre il popolo di Siena, non superate i confini della tolleranza. FUORI TUTTI!

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  5. riccardo clemente12 aprile 2013 07:43

    Non credo si tratti di accanimento su un morto, si deve svuotare il vaso di pandora per trovare in fondo la speranza di rinascita. Se ci si ferma subito le gramigne rinascono subito.
    É questa un pò la teoria che serpeggia, a sinistra e un pò anche a destra, basta accanirsi su Siena, difendiamo le nostre istituzioni da un attacco vigliacco. Strano, ma lo dicono quelli coinvolti, PD in primis.
    Fermarsi per la città o per loro?
    Chi risponde .....

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  6. Complessivamente (tra tutti i filoni d'indagine) a quanto ammonta il numero degli indagati? Di questi quanti rinviati a giudizio? Quanti ascrivibili innegabilmente al PD ?

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  7. Bu-bu-Settemari!

    http://www.ilcittadinoonline.it/news/158869/Sequestrati_beni_per____milioni_a_Verdini__Parisi_e_altri.html

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  8. alessandra senese12 aprile 2013 13:29

    fra le tante cose serie o semiserie, come la storica "lettera",ce ne sono altre da ridere,al limite fra la farsa di periferia e una sceneggiata.Parlo dei piccoli "personaggini" che si occupano di cose più grandi di loro (Fondazione) e non parlo dell'avvocato anzi del super avvocato come dice l'Eretico.Fanno tenerezza,ricordano alcuni giochi che facevamo da ragazzi dietro alle scuole elementari a.......immaginavamo di essere in un tribunale, chi faceva il giudice,chi difendeva chi accusava,chi faceva l'imputato....davvero non è una metafora.Questa pattuglia di ex riformisti-futuristi-montezemoliani o com'erano fino a qualche settimana fa( mica è proibito cambiare idee o schieramento) ha costituito una nuova associazione sicuramente di alto livello culturale, mentre c'è una lista, forse un listino, che arranca, che presenta/presentava candidato l'ex consigliere di origine chiusina in perenne campagna elettorale,candidato al comune da sempre o quasi, dicono, ma non è vero, il suo (ex) capo invece è candidato e eletto dal 1993 quando c'era "insieme per Siena" , 20 anni fa! e il medico socialista-riformista oggi in Siena-futura (forse Siena passata sarebbe meglio, viste le date!) parlava del Monte e della spa....correva l'anno 1993 e ancora si beveva più vino che birra.L'ho detto in premessa ci sarebbe da ridere come alle comiche ma la voglia è poca.L'ex consigliere d'orgine chiusina ora appare ora no nella lista dei candidati futuribilimontezemoliani.Oggi non c'è chi lo sa perché.In compenso c'è il super curriculum del medico consigliere del 1993 (ottimo davvero) con alcuni interventi interessanti e quello sulla volpe lo è ancora di più.Volevamo leggere anche alcuni dati sul debito del Comune di Siena, sui bilanci, sulla censura della Corte dei Conti, sulla QUESTIONE MORALE ( tutti i candidati a sindaco di Siena,in varie forme, chi più e chi meno,ne parlano, cioè VIGNI,MONTIGIANI,TUCCI,VALENTINI, mi sembra che l'ho nominati tutti), lo ripeto la QUESTIONE MORALE che è una priorità assoluta a Siena!Volevamo leggere qualcosa, macché, nulla di nulla! Perfino la lega nord se n'è accorta e ha dato legnate da far paura usando un bel termine di moda: "impresentabile" proprio dedicato al capo dei futuristimontezemoliani. Mica sarà per questo che l'ex consigliere comunale chiusino,simpatico e sempre gentile ,si è reso conto che forse in un programma che voglia essere serio e credibile si debba parlare di quanto è accaduto in questo decennio 2001/2011 ,quello della devastazione politica e sociale, delle consorterie politico-affaristiche, della mancanza assoluta di cultura della Legalità (quella con la L maiuscola!),di una classe politica e "dirigenziale" che è stata assolutamente incapace nell'affrontare i problemi dei cittadini e oggi vorrebbe risolvere questi problemi dichiarandosi del...futuro.Paradossale e incredibile come la candidatura a sindaco (non sappiamo se è stata ritirata) da parte di un ex assessore al bilancio. Cosa potrebbe dire Crozza se potesse occuparsi della vicenda pur in questo contesto di "personaggini" piccoli che in altri anni erano seconde e terze file? potrebbe dire:... “scherziamo? sarebbe come se una volpe volesse candidarsi a capo del pollaio”....ridiamoci perché sono cose comiche.Il dramma è l'offesa fatta ai cittadini di Siena da parte di tutti coloro che sono stati impegnati pubblicamente nel DECENNIO DEL DISSESTO, dovevano chiedere scusa e ritirarsi da tutto, alcuni l'hanno fatto, altri lo faranno dopo che l'opinione dei cittadini senesi si sta facendo sempre più critica,intensa e circostanziata, a voler usare eufemismi.Bravo ex consigliere, però magari un "riposino" dopo un decennio di politica, una piccola sosta decennale su, non si ripresenti in altra lista con la novità di ...aver cambiato.Possibile,probabile? Forse, la sceneggiata senese continua.

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    1. lettera lunga la sua e pregna di notizie negative e personaggi vecchi e riciclati. Inutile rigirare ancora la minestra, non migliora, e' questa da 20 anni e ora diventa riscaldata, si legge si ricorda e...si rivota gli stessi. il problema sta' tutto qui.
      Keo

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    2. alessandra senese14 aprile 2013 22:30

      LA SOLUZIONE E' CHIARA E SEMPLICE: NON RIVOTIAMOLI PIU' E DICIAMO A VOCE ALTA : VERGOGNATEVI ! Lasciate la POLITICA per sempre, avete devastato e dissestato la nostra città, QUESTO DOBBIAMO DIRE E QUESTO DOBBIAMO FARE!

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  9. a proposito dell'affaire MPS: si vocifera sul web che ci sarà il megainciucio per il presidente della republica: per salvare B&B l'uno dai processi l'altro appunto dalla storiaccia MPS, quindi i "comunisti", inutile secondo me usare sigle ed eufemismi, per salvarsi salveranno anche il berlusca, dopo tutto.
    Si potrebbe dire "ciò piacé pé loro che l'hanno votati", ma penso sia meglio "oltre al danno anche la beffa".

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  10. senese per la giustizia12 aprile 2013 17:53

    Copia della lettera inviata al Presidente della Repubblica a firma dei Segretari
    Generali FABI e FIBA CISL bancari

    Al Presidente della Repubblica,
    Giorgio Napolitano
    Signor Presidente,
    nel vorticoso dibattito sulle vicende del gruppo bancario MPS, giustamente promosso dalla libera stampa e dagli attori economici e politici, manca una voce: quella delle trentamila lavoratrici, dei lavoratori e delle loro famiglie, che hanno fatto del Montepaschi il terzo gruppo bancario nazionale, che hanno sostenuto gli aumenti di capitale ricorrendo anche al proprio trattamento di fine rapporto, che hanno approvato l'Accordo sindacale del 19 dicembre 2012 che contribuisce al risanamento ed al rilancio della banca.Quelle lavoratrici e quei lavoratori sono oggi in prima linea, con straordinaria dedizione, in tutte le sedi dell'Istituto per presidiarne la stabilità e per garantire, con la loro competenza e con lo storico spirito di appartenenza che li ha sempre contraddistinti, il presente e il futuro del loro gruppo bancario.Oggi, nel momento più grave, gli interessi, le speranze, l'impegno, la determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Mps convergono con i valori che Ella, Signor Presidente, ha richiamato, recentemente, con monito perentorio: “il riconoscimento dell’interesse nazionale, della solidità del sistema bancario italiano, della credibilità ed efficacia delle sue istituzioni di vigilanza”.Per queste semplici ragioni, siamo profondamente convinti che ogni attore debba operare con il rigore e la responsabilità che il proprio ruolo richiede.Le nostre Organizzazioni Sindacali, le prime, nel settore, in termini di rappresentatività, continueranno ad ispirare la contrattazione alla ricerca costante dell'equilibrio e della sintesi tra vincoli competitivi, da un lato, e diritti, tutele, coesione sociale, dall'altro.
    Non vorremmo si esitasse a perseguire i protagonisti di una gestione aziendale dissennata, anche attraverso possibili azioni di responsabilità, nel massimo rispetto dell'azione della Magistratura.È necessario che il nuovo management, come d’altronde sta facendo dal momento del proprio insediamento, continui ad attuare una strategia di discontinuità rispetto al passato. Siamo convinti che, perseguendo questa strada, il Presidente Alessandro Profumo e l’Amministratore delegato Fabrizio Viola potranno, nel tempo, consolidare un incisivo rilancio dell’istituto. È urgente l'impegno del Governo e del Parlamento per regolare il mercato dei derivati speculativi che, dall'inizio della crisi finanziaria del 2007, continuano a scatenare instabilità finanziaria e devastazione sociale.Abbiamo riconosciuto alla Vigilanza della Banca d'Italia, anche nell'incontro col Governatore del settembre 2012, di aver contribuito, in forme eminenti, alla maggiore solidità del sistema bancario italiano nella comparazione internazionale.Riteniamo, però, che non si debba abbassare la guardia. È questo l’invito che rivolgiamo alla stessa Banca d’Italia.Le recenti vicende dimostrano che oggi l’Authority necessita di strumenti normativi ex ante più efficaci della semplice "moral suasion", per rimuovere il management inadeguato e prevenire le crisi. "Quisque suum": ognuno si attenga al dovere che il ruolo gli impone! Sulla scorta di questa ispirazione, Signor Presidente, accogliamo, con autentica condivisione, l'invito forte che Ella ha rivolto a tutti gli attori responsabili della vita pubblica "di manifestare la consapevolezza dell'interesse nazionale", al riparo da ogni meschina strumentalità politica, sia essa riconducibile alle elezioni comunali di Siena o alla campagna elettorale nazionale. Confidando nella sua riconosciuta sensibilità sociale, chiediamo, tuttavia, anche un Suo autorevolissimo intervento a sostegno dei lavoratori del Gruppo Mps e delle loro famiglie.

    Roma 4/2/13

    Lando Maria Sileoni, Segretario generale FABI
    Giuseppe Gallo, Segretario Generale FIBA Cisl

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    1. vi ringrazio della lettera ma non posso promettere niente perche' ho da sistemare il PD col governo e per le lotte interne di partito, cio' 15 giorni di tempo nei quali ho anche da tenere il mi nipotino una settimana perche' chiude le aziende ma e' chiuso anche l'asilo-nido vedro' quelche posso fare.
      Napoletano

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    2. Buongiorno! Bene alzati. Dormito bene? Dove eravate negli ultimi 10 anni?

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  11. Ecco appunto si potrebbe parlare del (non) ruolo dei sindacati

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  12. Non sarà' che Sileoni e Gallò essendo del PD non hanno molto interesse che tutta la verità' venga fuori. Non ricordo loro lettere al presidente Napolitano quando,anche questo nuovo management, anche esso,legato,al PD ha votato per il Mussari a capo Dell'ABI epura già' si sapeva delle sue responsabilità'. Poi vorrei avere delle smentite alle voci delle promesse fatte proprio da Mussari a questi due segretari di posti nei consigli di amministrazione di Banche (ubi e unicredit) e ora il loro referente ha perso un po' di smalto ed hanno paura che il loro sogno non si avveri. Altra cosa come fanno a dire che i lavoratori hanno approvato l'accordo del 19 dicembre, non mi risulta che abbiano fatto assemblee con voto certificato, cosa che ha fatto la FISAC con esito opposto.

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  13. Di solito è il prete che organizza la Via Cruscis a S.Andrea, quest'anno è il Mugnaioli. Per chi volesse partecipare martedì 16 ore 17.30 piazzetta di Via della Valle; ore 18.00 parcheggio di Via Fortini; ore 18.30 Via Celsi incrocio con passaggio Parri; ore 19.00 aperitivo al Circolo di Ginestreto e (naturalmente) ore 20.00 cena al circolo di S.Andrea.

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