Cerca nel blog

lunedì 11 febbraio 2013

Il Papa, Franchino ed il caso Grazioso


    Al netto della neve, che mattinata: le dimissioni di Benedetto XVI (di cui ovviamente si riparlerà ad abundantiam, e a breve); l'ipotesi del Pd nazionale (ventilate da Repubblica Firenze) di dimissionare dalla corsa a Sindaco Franchino il Ceccuzzi (se ne riparlerà dopo le Politiche, ma una moral suasion proFranchino a Bersani dobbiamo tutti iniziare a farla: NESSUNO TOCCHI FRANCHINO!), per non parlare dello scandalo Mps che - nonostante il silenziatore che molti invocano - sta facendo emergere ancora più melma di quanta ci si aspettasse (leggere pezzo di Bonini - Repubblica, pag.12 - sui fogli da 500 targati Mps a San Marino, per esempio).

 Ciò detto a guisa di premessa, oggi siamo costretti a tornare sul "caso-Grazioso", visto che lo scandalo Asl 7 ha ingranato sulla stampa regionale, ma ancora stenta, e parecchio, su quella locale (a parte qualche fiammata di Cecilia Marzotti).
Anche perchè abbiamo letto che stasera il Governatore della Toscana, Rossi Enrico, verrebbe a sostenere Franchino stasera a Siena (o ci ripenserà, visto il provvidenziale maltempo?); l'eretico, di certo, NON ci sarà, ma se qualcuno vorrà, potrà chiedere all'indagato Rossi il perchè della simpatia e della stima della sua gentile consorte (ex Direttore generale Asl 7) nei confronti dell'ex Mozart dei bilanci aslini. Alla luce di un buco di bilancio che si sta paventando sempre più clamoroso...
Giusto per dare qualche elemento ai distratti che volessero fare domande: dopo un annetto in cui il giovane esperto di conti, il dottor Grazioso appunto, aveva stazionato alle attività dell'UO Gestioni economiche e finanziarie (diretta ad interim dall'esperto Dirigente amministrativo Marcello Toppi), sotto la dottoressa Laura Benedetto (allora compagna del Rossi Enrico, nonchè Direttore generale dell'Asl senese), nell'autunno 2010, c'è stata una accelerazione pro-Grazioso sospetta assai. Il 16 novembre 2010 si chiede ad Estav sud est di attivare le procedure concorsuali per "la copertura di 1 posto di Dirigente amministrativo esperto in materia contabile da assegnare alla UO Gestioni economiche e finanziarie" (Delibera numero 743). Si farà un bel concorso, dunque, per questo incarico così delicato (a maggior ragione lo si capisce oggi, quanto fosse delicato...).
Burocrazia creativa? Il concorso che si doveva fare, ad un certo punto letteralmente SCOMPARE: con la Delibera numero 177 del 7 aprile 2011, su proposta del dottor Ghezzi, si revoca la Delibera numero 743, quella per il concorso. Perchè? Boh, misteri dell'Asl senese sotto l'alta direzione della fidanzata del compagno Enrico (ancora non indagato, allora, per il maxibuco di Massa).
La Direzione attribuisce un primo incarico di responsabilità al dottor Grazioso (con effetto retroattivo!) dal 1 gennaio fino al 30 novembre 2011, all'Ufficio dirigenziale addetto alle politiche di bilancio, all'interno dell'UO Gestioni economiche e finanziarie.
Ma la ciliegina proGrazioso deve ancora arrivare: come già scritto illo tempore, al Mozart dei bilanci viene affidata (con decorrenza 1 agosto 2011, sino a tutto il 30 novembre 2014!) la "responsabilità della UO Gestioni Economiche e Finanziarie..., considerando conclusa da tale data la responsabilità affidata ad interim al Dirigente Rag. Marcello Toppi".

Chiedetelo, dunque, al Governatore Rossi Enrico: come mai la sua futura moglie (allora fidanzata), giusto pochi giorni prima di lasciare (per amore, si capisce) il prestigioso incarico di Direttore generale, promuove sul campo il dottor Grazioso, ora al centro dello scandalo, nonchè licenziato di brutto dall'attuale Direttore generale Pestelli? Si tratta di un'azzardata ipotesi giornalistica, il dire che, attorno al dottor Grazioso, ci fosse una sorta ci "CERCHIO MAGICO" composto appunto dalla dottoressa Benedetto, dal dottor Baldi, dal dottor Ghezzi, dal dottor Picciolini e dal dottor Franchi?
Saprebbe infine spiegare (qualcuno della coppia Rossi-Benedetto) perchè l'allora Direttore definì Grazioso con parole di sperticato elogio, per motivarne l'ascesa da lei stessa voluta? Pentita di avere lodato il suo (del Grazioso) "impegno, nonchè gli OTTIMI RISULTATI conseguiti fino al momento attuale"?
 

20 commenti:

  1. stiamo molto attenti perchè se il pd fa fuori il chianino ceccuzzi... Sunto è pronto a schierare tutte le sue batterie in difesa del ceccuzzi..brrrrrr che paura....

    RispondiElimina
  2. Siena è davvero arrivata al capolinea, pensare che pochi mesi fa quello sull'Ape diceva che mai e poi mai con Grosseto perchè loro erano superiori e il PD locale gli dava ragione, Poveri altezzosi Senesi che brutta fine avete fatto , vi rimane solo di stare dietro a 2 cavalli che corrono!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro anonimo (grossetano?),
      lei mi lancia un assist per fare il difensore della Patria a costo zero!
      Nonostante tutte le malefatte arrecate ANCHE nel mondo paliesco dai castisti senesoti, la cosa in sé resta meravigliosa, e potrebbe avere tante ricadute social-culturali positive. Basterebbe gestire il tutto senza pensare solo al proprio tornaconto carrieristico o clientelare...

      L'eretico

      Elimina
    2. Nel tono del commento e nel riferimento ai "due cavalli che corrono" si sente un malcelato complesso di inferiorità ...

      Elimina
  3. Scampata la profezia dei Maya dobbiamo fare subito i conti con quella di Malachia. Bruttissimo periodo....

    RispondiElimina
  4. Se per il Papa mi dispiace che si sia dimesso (anche perchè credo che abbia seri problemi di salute) "l'ipotesi di dimissionare dalla corsa a sindaco Franchino il Ceccuzzi" mi rende felice. E tutto sommato anche per lui sarà un sollievo, almeno ora smetterà di girovagare (v. articolo di oggi sul Cittadino)

    RispondiElimina
  5. Bastardo Senza Gloria11 febbraio 2013 14:15

    Nella malaugurata ipotesi che il sig. Ceccuzzi venga fatto "desistere" nel proseguire nella sua candidatura, vorrei sapere quale sarebbe la posizione di coloro che lo hanno sempre sostenuto, mi riferisco chiaramente ai vertici del partito e a tutti i suoi più stretti collaboratori. Sarebbe una dichiarazione di fallimento politico che non risparmierebbe nessuno, si potrebbe a mio modo di vedere, parlare di azzeramento dirigenziale del partitone. Faccio mia, in caso contrario, una felice battuta di Crozza alla Finocchiaro qualche puntata fa di Ballarò, "coraggio sig. Ceccuzzi, ha ancora tre mesi per perdere le elezioni".....

    RispondiElimina
  6. All'estero è sufficiente che venga fuori che un Dirigente ha copiato la tesi di laurea che deve lasciare con vergogna da ogni carica istituzionale.
    In Italia, se sei onesto ti emarginano.
    Il trasformismo è uno sport nazionale.
    Più sei importante e meno rischi di pagare per gli illeciti che compi.
    Se dirigi qualcosa e hai appoggi giusti, puoi dire le cazzate più grosse di questo mondo e tutti ne confermano la rilevanza.
    Siamo proprio un popolo di coglioni!

    RispondiElimina
  7. Caro Eretico,

    ORA DEVI PARLARE,

    Non puoi esimerti. Il novello Celestino V è sugli scudi perchè temeva che si scoprisse che i miliardi di Antonveneta - MPS sono finiti nelle casse esauste della Città del Vaticano ?

    E se si, come è possibile che la seconda potenza economica del mondo, con il primo patrimonio culturale del mondo, si sia ridotto in queste peste ?

    Sto peccando di complottismo ? Ti prego dimmi di si e rincuorami.

    Saluti
    F.to
    l'Anonimo

    RispondiElimina
  8. La butto là: e se il Papa si fosse dimesso perché sono veri i rumors su un coinvolgimento dello IOR e dell'Opus nel caso Mps-Santander-Antonveneta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Santo Padre è sotto ricatto da parte di un potentissimo 'gruppo' che vuole in un sol boccone la Curia di Roma e le finanze vaticane (IOR).

      Paolo Cipriani
      Città del Vaticano

      Elimina
  9. Ma si è dimesso il Papa e non si riesce a far dimettere Mancini dalla Fondazione MPS?

    RispondiElimina
  10. Sono tanti anni che l'ASL 7 è gestita con modalità clientelare. Tu stesso hai portato alla luce "cordate" di persone che sono li per garantire il potere a chi le ha piazzate. Questi fatti sono noti a tutti ma, si sa, la gente deve campare; chi si è azzardato a fiatare (qualcuno c'è stato) è stato emarginato, trattato come un borderline. In campagna elettorale i nostri del pd mi parlano di merito, si quello dell'appartenenza politica, e fanno i Soloni dando lezioni a tutti! I risultati sono gli occhi di tutti all'ASL come all'Università come alle Scotte, come al Monte. Ma nonostante le batoste sei sicuro che hai senesi basterà per cambiare rotta? Io penso proprio di no, in fondo Siena è lo specchio dell'Italia e gli italiani hanno solo quello che si meritano.

    Luigi

    RispondiElimina
  11. il commento di Luigi è oro colato. avete fatto caso che Ceccuzzi alle telecamere senesi parla in un modo e a quelle nazionali in un altro????? sa bene che deve destreggiarsi in un <> quantomeno ingrato.se un giornalista nazionale di quelli veri (e seri) si interessasse a tutto ciò che è successo a Siena,all'affermazione di Ceccuzzi "io sono il discontinuatore" sono convinto che scapperebbe dall'Italia tagliando la tessera professionale e andrebbe a tagliare le noci di cocco in Papuasia, sarebbe troppo anche per lui

    RispondiElimina
  12. Il Papa s'è dimesso....il Mancini NO......NO COMMENT

    RispondiElimina
  13. Pure io ho pensato a qualche grosso scandalo (anche inerente lo IOR e il MPS, ma non solo) che abbia disgustato il Pontefice, da qui le sue dimissioni, mascherate da problemi di salute, che, comunque, data l'età, ci possono pure stare (sarebbe comunque un evento assai raro, nella storia del papato).
    Non dimentichiamoci poi che nei paesi anglosassoni, certe cose vengono viste sotto una luce diversa, rispetto a quanto avviene nella nostra Italietta, e Ratzy è "tetesco". Dopo il polverone giustamente sollevato per la pedofilia in ambienti clericali, dopo il "vatileaks", dopo l'arresto del suo segretario personale e le "dimissioni" di Gotti Tedeschi, è chiaro che qualcosa che non va, ci sia, in quel piccolo fazzoletto di terra, chiamato Città del Vaticano. E se il Pontefice ha dato le dimissioni perché non più capace di sostenere il peso di questi "fardelli", ha anche il dovere morale di parlarne e di denunciare quel che non va. Utopia... Se non riesce a far qualcosa nella sua posizione, da "semplice" chierico, farà la fine di Papa Luciani.
    Caterina Vittoria Filippi

    RispondiElimina
  14. http://www.lettera43.it/economia/macro/benedetto-xvi-e-i-guai-finanziari-del-vaticano_4367583457.htm

    RispondiElimina
  15. Rapine e pastarelle:

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/cena-mussari-aiutare-re-pastanelle-casse-peppino-amato-884474.html

    RispondiElimina
  16. A PROPOSITO DEL GRAZIOSO

    Oggi i giornali danno conto delle risposte fornite in Consiglio Regionale dall' assessore Salvadori ( invece dell' assessore alla salute Marroni che ha pensato bene di farla franca ) alle interrogazioni scritte avanzate dai consiglieri Donzelli e Staccioli.
    E nel comunicato ufficiale viene affermato che nel caso del percorso di carriera del Grazioso " tutti i passaggi amministrativi sono stati condotti in modo regolare e trasparente " ...??
    Non è affatto vero e non a caso la Corte dei Conti sta indagando anche su questa
    carriera ( l'ennesima ) al "neutrino " di dirigenti nominati dalla dr. ssa Benedetto.
    Inoltre nella risposta dell'assessore viene ancora una volta ripetuta un'affermazione
    chiaramente falsa.
    Il concorso bandito nel novembre 2010 per un posto di dirigente amministrativo da assegnare all' Unità Operativa Gestioni Economiche e Finanziarie
    non fu mai effettuato e si procedette alla revoca del bando nell'aprile 2011 non certo
    per il blocco dei concorsi disposto dalla " Finanziaria " bensì perchè qualcuno si era accorto,tardi ,che il Grazioso non aveva i requisiti per parteciparvi .
    Infatti il requisito di accesso ad un concorso per dirigente amministrativo a tempo indeterminato è avere 5 anni di anzianità nella pubblica amministrazione;
    ed il Grazioso non poteva vantare questi titoli.
    E perciò subito dopo la revoca del concorso fu avviato diversamente il cursus honorum del Grazioso : nominandolo prima ,con effetto retroattivo , responsabile di un ufficio dirigenziale e poi, pochi mesi dopo ( a luglio ) addirittura dirigente massimo delle Attività Economiche e Finanziarie dell'ASL 7.- senza alcuna selezione e senza avviso pubblico .

    RispondiElimina
  17. Ai Mutilati la tua presenza è mancata davvero ... se non altro per abbassare la media dell'età!

    RispondiElimina