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giovedì 21 febbraio 2013

Sanità senesota: parte l'operazione "Salvate la moglie del compagno Rossi"



   La situazione si fa vieppiù incandescente: pare sempre più evidente e scoperto che la ragion di Stato (anzi, di Regione) stia contagiando sempre più gente. L'ordine di scuderia è: bisogna salvare la moglie del compagno Rossi Enrico, punto e basta. Costi quel che costi.
 L'eretico, a questo punto, propone che qualcuno ci metta la faccia, e lo dica con chiarezza: il clamoroso buco dell'Asl senesota NON è colpa della dottoressa Benedetto in Rossi (Direttore generale fino al settembre 2011), ed anche se lo fosse, per una inedita ragion di Regione, la cosa deve morire qui. Il capro espiatorio c'è già (il Mozartr dei bilanci aslini, il dottor Grazioso); la dottoressa Benedetto da un anno e mezzo se n'è ita da Siena; terzo, il compagno Enrico ed i suoi famigli NON SI POSSONO TOCCARE. Almeno la smetteremmo di ascoltare cose che - dispiace molto dirlo - offendono l'intelligenza (normotipica, niente di più) dell'eretico e, si pensa, dei suoi tantissimi lettori. Ci vuole dunque qualcosa: Re Giorgio (Napolitano: copyright Marco Travaglio), è già intervenuto in altri campi (buon ultimo, per silenziare l'affaire Mps, o almeno provare), non gli si può chiedere di metter bocca anche su una questione di esclusiva pertinenza regional-familiare; Benedetto XVI un Motu proprio pare lo stia preparando, ma sembra eccessivo chiedergli di intercedere pro Rossi e Benedetto. Il Ministro Grilli, da par suo, ha già vagonate di problemi con la sua (ex, peraltro) moglie, e non sembra gentile scomodarlo per cercare di parare i problemi di quelle degli altri.
La delicatissima questione, dunque, in attesa delle decisioni della Magistratura (in questo caso se ne occupa il Pm Nicola Marini, l'altro moschettiere della Procura di Siena), è destinata a vivere dei contorsionismi dei fedelissimi del compagno Rossi. Primus inter pares, l'Assessore alla Sanità Luigi Marroni.
Il quale, poverino, cerca di scalare un grattacielo di 50 piani con le mani piene di olio: impresa ardua assai, come si può immaginare.
 In una esilarante intervista a Repubblica Firenze dello scorso 27 gennaio, per esempio, inanella una quantità di cose, come dire, opinabili.
Politicamente, attacca a testa bassa l'opposizione Pdl in Consiglio regionale, che invece (una volta tanto!) sta facendo ben meritoria opera di dura opposizione, su questo buco come su quello di Massa: forse Marroni preferiva i bei tempi andati dell'inciucione Pd-Pdl oggi sotto gli occhi di tutti? Procedamus: spiega, l'Assessore, la questione del concorso (saltato), con incarico al Mozart dei bilanci, dando la colpa a Tremonti che "bloccò i concorsi pubblici". Cosa già smontata plurime volte in questo blog, documentazione inossidabile alla mano (vedasi la settimana scorsa, senza andare tanto lontano); il crescendo continua con una topica clamorosa: secondo l'Assessore regionale "Grazioso (il Mozart dei bilanci, Ndr) fu incaricato della funzione, tra l'altro era l'unico a possedere i requisiti necessari". Cosa curiosa alquanto, e per svariati motivi: non ultimo, la mancata effettuazione del concorso di cui sopra! Solo l'Assessore Marroni può sostenere che un tale sia l'unico ad avere i titoli, nel momento in cui il concorso NON SI FA! Chapeau.

  Gran finale (sintetizziamo): alla domanda sul disperato tentativo marroniano di fare risalire il pasticciaccio brutto del dottor Grazioso a giugno 2012 (scagionando così la moglie del Presidente Rossi, via dall'Asl da quasi un anno), Marroni, serafico, risponde:
"Perchè alla Asl di Siena la Regione avrebbe dovuto assegnare ancora 24 milioni per l'esercizio 2011". Paro paro: i bilanci sembravano così in ordine (sic), che i successori della moglie del Rossi rinunciavano ai soldini regionali.
Fortunatamente, anche se siamo a Siena, i numeri qualcosa valgono sempre.
Sul totale delle assegnazioni regionali, l'Asl senesota, tra il 2008 ed il 2011, ha sempre oscillato fra un minimo di 7,04% (2010), ed un massimo di 7,13% (2011). Le Asl toscane - per chi non lo sapesse -  sono 12.
Se davvero l'Asl 7 avesse dovuto avere quei famosi 24 milioncini, improvvisamente si sarebbe arrivati - calcoli alla mano - al 7,54% della quota regionale, con una ben curiosa megaimpennata.
C'è di più, molto di più: la Regione, guidata dal marito della dottoressa Benedetto, ha stanziato lo scorso anno tre volte fondi extra-bilancio per la Sanità toscanota (soldi che sarebbero potuti andare altrove):
63 milioni, maggio 2012;
50 milioni, luglio 2012;
12 milioni, settembre 2012.
Il tutto per coprire le perdite (deficit) del 2011.
Queste perdite d'esercizio, dove sarebbero state, in quali Asl? Solo nella voragine massese, o magari anche altrove?
 Di certo, NON a Siena, visto che in loco ci si permetteva di non incassare 24 milioni.
Come credibilità, siamo ai livelli di Ruby nipotina di Mubarak.

 Se poi - come detto sopra -  bisogna salvare la moglie del compagno Enrico Rossi in tutti i modi, ci può andare anche bene, ma abbiate almeno pietà e rispetto della nostra, normotipica, intelligenza...   

21 commenti:

  1. scusa, Eretico, ma tutti questi medici candidati sindaco l'hanno fatto un dibattito sulla sanità? Io li vorrei vedere a confronto, partendo anche dal tuo libro per distruggerlo se vogliono. O non hanno le palle?
    Almeno il Tucci mi sembrava un uomo motivato, che gli è successo? Il Neri tutti dicono che è un genio ma io devo ancora vederlo in faccia. Vieni fuori, bellino?! In foto tutti sono belli. Se il fotografo è buono.
    Antonio

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    1. Caro anonimo,
      concordo perfettamente con te: spoggettiamo le Politiche (cui dedicheremo il pezzo di domani), e poi mi auguro che Enrico Tucci ed Eugenio Neri (magari insieme agli altri candidati, si capisce: Franchino compreso) vogliano presenziare ad un bell'incontro sul gravoso tema della Sanità senesota. Chi lo organizza, però?

      L'eretico

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    2. Sono a disposizione. Nei prossimi giorni troveremo sicuramente il sistema di organizzare l'incontro, magari con la tua moderazione (?!?). Sarà divertente ascoltare la difesa d'ufficio del sistema da parte di chi per anni l'ha duramente criticato.
      Enrico Tucci

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  2. Io non pavlevei male della signova Vossi. Il fulgido ed augusto consovte appavtiene al pavtito pensante e specchiato che vincevà le pvossime elezioni. Dopo lo schiacciante tvionfo, una mano di coppale copvivà ogni maldicenza dei sudditi!
    PVVVVVVV

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  3. La sanità senesota è sull'orlo di una crisi di nervi...a parte il buco creato non si sa da chi....poi magari forse lo scopriranno.... continuano a sistemare tutti i fedeli (poi a chi bisogna essere fedeli ancora non è ben chiaro) in poltrone e poltroncine!!!! Povera Italia, povera Toscana, povera Siena!!! Speriamo a questo punto finiscano le sedute!!!

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  4. Mi piace dire qualcosina su colui che in ambiente regionale è chiamato il "finto prete" alias Rossi Enrico. Mi sovviene sempre una sua intervista a mio avviso a dir poco intimidatoria nei confronti del mai sufficientemente rimpianto PM Chiavegatti Alessandra per il solo fatto che ella osò indagare bene (e ce n'era motivo: s'è visto dal seguito) sull'affaire "tubi scambiati" su cui evidentemente per il "finto prete" era già irriverente il solo approfondire, visto che nessuno poteva mettere in dubbio la "Sanità migliore del mondo", cioè quella toscana, quella allora guidata appunto da Rossi Enrico. E di lì a poco (8-2008) la bella mantovana si vide costretta ad emigrare altrove (DDA Catania) per poter fare liberamente il suo lavoro. Adriano Fontani

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  5. Vorrei chiedere all'illuminato Eretico di tenere sempre collegate le vicende della sanità senesota con quelle della straordinaria invenzione (sempre di Enrichetto Rossi, di chi altri sennò?) delle Società della Salute.
    Ora che sono definitivamente fallite (e i costi di questo balocco inutile indovinate chi li paga?) e che quella senese sta per sparire, chissà dove finiranno le straordinarie personcine che l'Eretico ha ben descritto tempo fa.
    Credete che torneranno a lavorare allo sportello ticket o al distretto?
    Oh, mi raccomando, eh? domenica tutti a votare Piddì, perchè come dice un mio amico: "'un mi fido degli altri, sono peggio di sicuro!"
    AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!

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    1. Tranquillo...hanno già trovato idonea collocazione alle personcine di cui sopra...magari visto il lavoro svolto fino ad ora...l'alta professionalità acquisita in questo periodo....inventeranno per loro qualche ufficio di direzione. Meno male che i nuovi direttori erano diversi...le dichiarazioni di insediamento forse non le ricordano più! il mondo è pieno di facce toste.

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  6. Avviso di garanzia, per la storia del pastificio Amato, anche a ganascia, nonchè a Mussari e Morelli. Forza magistrati, facciamo pulito!

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  7. Mi sbaglio o la Dott.sa Benedetto ora opera in KPMG, la società incaricata della revisione dei conti di MPS ???????

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  8. Caro Eretico,

    Il PD nazionale (e quello locale) avevano chiesto più volte a Ceccuzzi di fare un passo indietro. Magari d'accordo col PD c'erano anche altre tipologie di poteri forti ...

    Visto che non ne voleva sapere hanno fatto una telefonatina ed ecco fatta la magia ...

    Poi il gg prima del silenzio elettorale ... So' che te non credi alla giustizia ad orologeria ... ma io si. Ciò non toglie che se la persona è colpevole sarà la stessa magistratura (dopo 8 10 anni e 3 gradi di giudizio a deciderlo)

    A proposito. Hai letto l'uscita del vescovo sulla nazione di oggi ? "Colpa dell'idolo finanziario".

    Predica giusta formulata dalla persona sbagliata.

    F.to
    L' Anonimo

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    1. Caro Anonimo,

      io alla Giustizia ad orologeria continuo a non credere; un avvisetto a Franchino era nell'aria da tempo, e non solo a Salerno.
      Se fosse ad orologeria, comunque sarebbe di certo pro-Pd, ed in modo sfacciato: fatto fuori l'ormai indifendibile Franchino, la partita purtroppo si riapre, ed il partito che ha rovinato Siena rischia davvero di rivincere!


      Ps La dottoressa Benedetto mi risulta impiegata alla Camera di commercio di Firenze; ma francamente, adesso faccia quello che vuole, non ho neanche voglia di perdere tempo a controllare: in questo blog ci interessa sapere cosa ha fatto da Direttore generale della dissestata Asl 7.

      L'eretico

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    2. La dott.essa Benedetto lavora presso la Camera di Commercio di Firenze, ma non come impiegata bensì come Segretario Generale e non credo che sia proprio la stessa cosa.

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  9. Tutto quello che hai scritto nei tuoi libri sta avendo riscontro, alla faccia di chi non ti ha creduto o, peggio, ha cercato di zittirti. Mussari Giuseppe, insieme a chi si è tanto dato da fare per far credere la propria purezza e trasparenza, sta collezionando avvisi di garanzia e, la cerchia si allarga... Ora credere nella Magistratura e fare pulito di tutto questo mer...io!

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  10. Come si comporterà il Piddì, ora che il Ceccuzzi è indagato? Lo hanno trovato con le mani in pasta (Amato). :o)
    http://www.ilcittadinoonline.it/news/157413/Ceccuzzi_indagato_per_il_Pastificio_Amato.html
    Caterina Vittoria Filippi

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  11. Caro Eretico,

    Ceccuzzi ha detto che sta pensando di fare una cosa ... e che ne parla nei prox gg

    SI DIMETTE DA CANDIDATO (senno' che altro studierebbe)

    F.to
    L' Anonimo

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  12. Ma tra i candidati sindaci che possono parlare di sanità vi state dimenticando dello sgabello di franchino alle primarie, quello che voleva prima stupire siena eppoi a primarie finite riaprire a tutti gli esclusi se avesse vinto lui ( sic ), quello che adesso come il marroni scala a mani unte le pareti del policlinico per rifarsi la verginità ( o le alleanze ), quello che al policlinico con 4 deleghe sindacali cgil crede di poter gestire medici e soldi a fini di consenso o peggio, quello che ha usurpato il posto di primario per intendersi.
    chissà che visione di sanità senesota ci darebbe lui !? ed il nuovo diggi delle scotte ex-sindacalista fiorentino chennepensa !? o è occupato solo a pensà all’urologia dov’ha piazzato il figlio suo.

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  13. Bastardo Senza Gloria22 febbraio 2013 18:06

    Come sai, caro professore, ti seguo in tutto quello che scrivi e così fra un plasil ed un altro, grazie a te mi trovo a comprendere certe dinamiche del mondo "aslino" fino a poco tempo fa inedite, o perlomeno immerse in quell'ovatta protettiva che il mondo politico aveva applicato intorno ad esso.
    Ho più volte rivolto al presidente Rossi svariate domande, chiaramente senza avere risposta, ma un'altra ancora vorrei porla tramite questo spazio.
    Se lei sig. Rossi fosse un semplice cittadino contribuente cosa vorrebbe che fosse chiarito da una indagine sul buco della Asl senese?
    Le ricordo che lei sig. Rossi si è più volte speso per portare messaggi di equità, giustizia sociale, buona politica....e via discorrendo.....la ringrazio.

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  14. ma in Calabria non sanno della sanità bindiana? Eretico, manda un piccione, ti prego. Fortunatemente è stata così cafona con Report che qualche voto lo farà perdere al P(artito) D(isgraziato)
    Francesca

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  15. Nell'USL di Siena sia a livello centrale che a livello Zonale non cambierà mai niente, pensiamo alle imminenti P.O e vedremo!!!

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  16. Novità sul buco senesota all'Asl?!

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