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giovedì 28 giugno 2012

Il Palio del Commissario: una proposta shock...

 
    Domani iniziano i 4 giorni del Palio di Provenzano 2012: primo Palio decastizzato e commissariato. Ai dirigenti che l'hanno incontrato, il Commissario Enrico Laudanna è piaciuto molto (ma va ricordato che moltissimi di questi signori erano filocastisti a prescindere: italiani, prima di tutto?).

  Il Palio commissariato, dunque, impone una sobrietà comportamentale a 360°. Prendiamo l'abbigliamento, per esempio. Visto il bollore nordafricano, sono consentiti i pantaloncini corti, anche per chi sfodera gambine semirachitiche; da evitare, però, le magliette da palestrato anni Ottanta, ormai anacronistiche e non in tono con l'austerità commissariale. Se proprio uno vuole fare lo spiritoso e dare nell'occhio a tutti i costi, invece delle suddette magliette, indossi un grembiulino (senza però portarsi dietro il compasso o strumenti simili): chi ha orecchie per intendere, intenda...

  La proposta ereticale al Commissario Laudanna, però, è tutt'altra. Viste le condizioni pietose del Bilancio del Comune senesota (e della Fondazione, et aliorum), perchè non fare pagare un piccolo obolo ai presenti in Piazza per il Palio di lunedì? Sarebbe un segnale di effettiva discontinuità, no? Poniamo il biglietto di ingresso a 3 euro. Quanta gente ci sarà, in Piazza (almeno in questo modo si potrebbe finalmente sapere, una volta per tutte)? 30mila, buttiamo là? Verrebbe fuori un megaincasso da 90mila euroni sonanti. 10mila si potrebbero distribuire ai bigliettai posti agli ingressi (qualche soldino a giovani autoctoni in cerca di lavoro), per le spese di stampa dei biglietti stessi, più gli annessi ed i connessi; gli altri 80mila, potrebbero essere divisi fra almeno 4 senesi che sono l'emblema di questa crisi epocale, per i quali 20mila euro non sarebbero certo risolutivi, ma insomma garantirebbero una bella boccata d'ossigeno. Quattro meritevoli, che la crisi rischia di mettere in ginocchio.
1) Mauro Rosati: per mandare avanti la Fondazione più importante di Siena (Qualivita), la Fondazione Mps, grande sponsor degli anni scorsi, nicchia. I proventi servirebbero a fargli capire che la città è con lui, senza se e senza ma;
2)Antonio Sclavi: il momento è difficile per tutti, ed anche il panificatore con la passione per il cinema mostra segni di comprensibile affanno (come dimostrato dal mega-sconto del 20% sul suo pane, appena partito). Anche il sondaggio sul Sindaco ha dato effetti devastanti (ultimissimo, con un miserrimo 0,34%). Aiutiamolo!
3) Simone Bezzini (Quello della Provincia): gli stanno per togliere di mano il giochino dalle mani, lui firma un protocollo al dì, sapendo benissimo non avranno alcun esito. Franchino il Ceccuzzi ha detto che lui 1500 euroni al mese ce li aveva comunque garantiti dal Pd: questo, invece, non si sa, ed ha una creatura piccola. Facciamogli sentire un pochino quanto sia grande il cuore dei senesi, tutti insieme;
 4) Luigi Bruschelli detto Trecciolino: in questo Palio commissariato, gireranno meno quattrini (almeno si spera!). In fin dei conti, la gente in Piazza va anche e soprattutto per lui, no? I dindini - questi ultimi 20mila rimasti dall'inedito incasso - diamoli a lui, se li merita tutti.

  Proposta indecente? Forse, probabilmente. Almeno sarebbe un modo per fare pagare la gente normale, che non può (o non vuole) spendere 2 o 300 euroni per un posto in palco il 2 sera. Coerentemente con questa Italia e con questa Siena, è cosa buona e giusta che paghino sempre i soliti, no?

Ps Si sono concluse le Primarie (abbinate Eretico-Santo) sul Sindaco.
L'antipolitica, qui a Siena, non sfonda: Franchino il Ceccuzzi solo quarto, con il 6,12%; terza la fisioterapista più potente d'Italia, Anna Gioia in Monaci (versione Alberto), con l'11,56%; grande performance di Fatima (28,23%), nettamente seconda; lo scettro di Sindaco in pectore, però, è tutto per Gabriello Lorenzini detto Colonnino, da subito primo. 34,01 dei voti, per lui. Dopo Ugo Bartalini, Mauro Barni e  Roberto Barzanti, la Tartuca ritrova un primo cittadino...

5 commenti:

  1. Chissà il Guideri come ci sforma, lo voleva fare lui...

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  2. Io non ci scherzerei tanto, sono anni che propongo di istituire il pagamento, ma non di 3 euro, bensì di almeno 10, con esclusione solo di Senesi e contradaioli che godranno di biglietti gratuiti rilasciati dalle Contrade ai protettori effettivi.
    Questo non tanto per il ritorno economico, che comunque ci sarebbe, ma soprattutto per un maggior controllo e una maggiore sicurezza. Per prima cosa verrebbero solo persone veramente interessate alla corsa e quindi disposti a pagare i 10 euro (gli eventi gratis sono pieni di gente qualunque che viene spesso solo attratto dalla gratutità e per fare confusione). Per gli amanti del palio ci sarebbe quindi una maggiore comodità e una maggiore visibilità, e arrivati a 20 mila presenze, si chiude la Piazza.
    Se poi ci penso ancorami verrebbero in mente altri lati positivi; iniziamo a parlarne sul serio.

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  3. ma che stai a dì! c'iavemo un nobile, un guicciardini,alla guida del pd, tutto s'è risolto, tutto va a posto, un'artro PRINCIPICE CUI INChINASSI e tutti son contenti. così l'eretico potrò brucià sul rogo eil monte trionfà immortale

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  4. giovanni gigli28 giugno 2012 23:53

    Una precisazione: come sindaco di Siena hai dimenticato il grande Luciano Banchi.
    Per quanto riguarda i soldi a Trecciolino sono d'accordissimo: se li merita tutti visto che ultimamente mi ha fatto abbastanza divertire. Tanto... gli altri fantini corrono gratis... o no?

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  5. Se rinasco voglio rinascere Fatima Dehestany !


    b.k.

    :)

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