Cerca nel blog

lunedì 25 giugno 2012

La Casta si inkazza: Luca Anselmi si prende i dindini ereticali...


    Luca Anselmi, chi era costui? Chi non è addentro ai meandri del groviglio armonioso senesota, non lo può sapere. Diciamo che è un castista di secondo ordine: amministratore delegato della Mens sana basket (cioè fedelissimo di Ferdinando Minucci), nonchè soprattutto Direttore generale della Eacos, il consorzio che raggruppa 38 soci toscani, ma soprattutto senesi, dell'edilizia.
 Nel 2009, l'eretico gli dedicò un paragrafino (di più, non avrebbe meritato) del Capitolo dedicato al di lui mèntore, appunto Ferdinando Minucci. "Luca Anselmi: canestri e cemento" (Le mani sulla città, pagina 223, e nemmeno tutta).
Il buon Anselmi ha visto bene di farmi una causa per diffamazione, ravvisandola in due elementi, a suo dire diffamatori: l'essere stato inserito fra i castisti, e l'avere una relazione sentimentale con Monica Macchi, la ragioniera segretaria di Acampa Giuseppe. Sulla prima richiesta, il buon Anselmi ha battuto una tronata di quelle memorabili, con il Giudice; sul secondo elemento, lungi dall'essere stato dimostrata in alcun modo la falsità dell'informazione, il Giudice, Dott. Marianna Serrao, ha scritto che "l'attribuzione della relazione (Anselmi-Macchi, Ndr) risulta dunque fine a sè stessa" (pagina 6 della sentenza, depositata nella cancelleria del Tribunale di Siena il 12 marzo 2012).
 Sul fatto che questa relazione NON sia proprio così "fine a sè stessa", in settimana prossima l'eretico tornerà molto ben volentieri, così come, a maggior ragione, in Corte d'Appello a Firenze, quando verrà - speriamo il prima possibile - il momento.

  Le sentenze vanno criticate, se del caso, MA CERTO RISPETTATE. Come dicevano i nostri avi, dura lex, sed lex.
  Il buon Anselmi, tra l'altro, NON ha ottenuto che una piccola, minuscola porzione di ciò che pretendeva, dato che i suoi avvocati (Massimo Rossi di Milano - stesso avvocato di Minucci, guarda un pochino il caso - ed il prode Carlo Saracini, paladino delle donne abbandonate...) avevano scritto, nell'atto di citazione, che "il valore della presente causa è compreso tra 52.000 euro e 260.000 euro"! Alla fine, comprese tutte le spese legali, si arriva alla cifra finale di 16.616,50 euro (10mila di condanna, più appunto le spese legali). Oltre a questo, l'Anselmi - forse in un accesso di megalomania - pretendeva che la sentenza assolutoria venisse pubblicata "sui quotidiani Corriere della sera, La Repubblica e Corriere di Siena per almeno due numeri consecutivi a cura dell'attore (Anselmi, Ndr) e a spese del convenuto (lo scrivente, Ndr)". Passi per il Corrsiena, ma gli altri due quotidiani?
In pratica, lui - o chi per lui - avrebbe voluto scrivere, e l'eretico avrebbe dovuto pagare la pubblicazione. Richiesta cassata di brutto dal Giudice Serrao: purtroppo la popolarità dell'Anselmi resterà confinata tra Siena e le Ropole, per ora...
 
  A questo punto, la sentenza è esecutiva, e l'attore Anselmi, giustamente dal suo punto di vista, batte cassa. Da parte mia, gli chiedo pubblicamente come voglia agire, giusto per facilitare le cose a tutti.
 Faccio un esempio: la macchina è pignorabile. La mia Clio del gennaio 2007, un pochino acciaccata ma sempre ben funzionante, ha bisogno di essere revisionata a breve: che faccio, la porto dalla Renault, o la manda l'Anselmi a prendere? Francamente, preferirei risparmiare almeno le spese di revisione, mi capirà l'attore...
Sono andato inoltre a cercare l'elenco, ai sensi del Codice civile, dei beni impignorabili, che mi permetto di riportare, anche per socializzarne la conoscenza:
"l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero, le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli...i commestibili e i combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore...gli strumenti, gli oggetti ed i libri indispensabili per l'esercizio della professione, dell'arte o del mestiere del debitore...le decorazioni al valore, le lettere, i registri e in generale gli scritti di famiglia, nonchè i manoscritti...".
Ma c'è soprattutto un punto, che mi sta particolarmente a cuore, fra gli oggetti impignorabili:
 "le cose sacre che servono all'esercizio del culto".
Su tutti i santini e le Madonne e gli altari che l'eretico ha in casa, caro Anselmi, le mani non le potrai mai mettere...

25 commenti:

  1. La fede non è pignorabile ma la moglie?

    RispondiElimina
  2. Bastardo Senza Gloria25 giugno 2012 21:01

    Così per capire.
    Quindi fare parte della casta è considerato da alcuni disdicevole?
    Quelli della casta fanno parte del groviglio armonioso?
    Se si, è quindi di conseguenza disdicevole fare parte del groviglio armonioso?
    Se è disdicevole perchè deve essere, a detta di alcuni, rafforzato?
    Perchè, se è disdicevole, quelli che si sentono aggrovigliati non querelano chi lo ha inventato? (il groviglio armonioso)
    Caro professore sono a disposizione per qualsiasi iniziativa atta a raccogliere fondi per pagare tale "malefatta".
    Tenga duro e si aspetti un'altra lettera di qualche madre arrabbiata dei suoi alunni......

    RispondiElimina
  3. ecco la Kiddo classifica

    Eretico: ganzo, ganzissimo, mitico
    Anselmi: sfigato, minore

    B.K.

    RispondiElimina
  4. Caro eretico,
    Ti leggo con piacere ogni giorno, ammiro il tuo coraggio e quando ci incrociamo salutarti e' davvero un piacere. Detto questo si fa una bella cosa! Apriamo una sottoscrizione, diamo una mano all'eretico. Credo che, malgrado il periodo, gli amici si vedono nel momento del bisogno, mettici alla prova eretico! Meglio rinunciare a qualcosa che vederti in difficoltà. Fregatene del beneficiario, non merita di essere nominato, il futuro sarà più magro per lui che per te. Il tempo e' galantuomo.....

    RispondiElimina
  5. Grazie davvero a tutti quelli che hanno scritto, e a quelli che scriveranno nei prossimi giorni, dicendosi pronti a mettersi le mani in tasca.
    Ma uno come l'Anselmi NON merita neanche tali gesti: se li prenda pure, i soldini. Se non hanno vergogna a lamentarsi con tutto quello che è successo alla città, li ritengo antropologicamente diversi da me.
    Nel Civile funziona così: si deve pagare prima dell'Appello.
    L'eretico si augura vivamente di riprenderglieli, questi soldini, quanto prima, dopo essere stato giudicato a Firenze...
    Quanto alla segretaria di Acampa, alla prossima settimana.

    L'eretico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro eretico, non so se puoi, ma nel caso attiva paypal e con nessuna fatica saremo tutti lieti di contribuire (chi più chi meno). dobbiamo sostenere la causa e sono convinto che saranno in molti a farlo.
      Un obolo per la discontinuità! (quella un pò più vera del nostro caro ex sindaco)

      Elimina
  6. Ma l'Anselmi non è quello che c'aveva anche i cavalli da Palio? Se l'eretico vince a Firenze poi glielo potrebbe pignorare. O il cavallo è un bene impignorabile come il frigorifero ed il letto?

    Uno che l'Anselmi lo conosce e lo evita

    RispondiElimina
  7. certo che questi signori so anche permalosi ma ci sarebbe la medicina.....

    RispondiElimina
  8. Uno che ha fatto una carriera all'insegna delle capacità e del merito non può essere diffamato dal primo che arriva, il Giudice ha fatto bene

    RispondiElimina
  9. Tra l'altro l'Eacos dell'Anselmi è un consorzio di costruttori che ha reso più bella e meravigliosa che mai la città di Siena...

    RispondiElimina
  10. Sì all'Anselmi gli deve proprio interessare gli oggetti di culto...

    RispondiElimina
  11. Vorrei dare il mio contributo alla causa ereticale. Ho una Lancia Lybra del 2000, grigio chiaro metallizzato, per intenderci quella che guidava Harrison Ford che portava a spasso un bonsai nel sedile del passeggero. Un'auto da top manager ma scevra dalla volgarità di certe auto che ostentano l'affermazione sociale e professionale di certi scalatori del successo a tutti i costi. Elegante di un'eleganza discreta, sobria, ma tremendamente chic (come non lo saranno mai certe auto di rappresentanza sfoggiate da ex burini arrivati). Ne cedo volentieri il comodato d'uso all'Eretico quando sarà privato della sua Clio. Con la clausola che quando mi serve me la ridà. Non la uso granché,l'ho avuta in eredità. L'assicurazione è scaduta, le sospensioni sono un po' allegre ma han passato la revisione. C'è un computerino di bordo che ti dice quanto stai consumando. E soprattutto mi piace pensare che c'è un Anselmi che andrà in giro con una Clio tutta scassata e un Eretico con un macchinone da dirigente d'azienda!
    Sic transit gloria mundi.


    Beatrix Kiddo

    PS: se ti interessa definiamo i dettagli privatamente, hai la mia mail.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Prof.

      a me non è mai stata offerta così spudoratamente (la macchina).

      L'allupato della Lupa

      Elimina
    2. Nickname mitico allupato della lupa (per mi amici allupy)!!

      Chiedo all'eretico un post con il sondaggio sul nickname piu' mitico del forum

      F.to
      L'Anonimo

      Elimina
    3. ha ha ha ....guarda che io ho offerto SOLO la macchina! in realtà c'è anche un tornaconto personale:

      1) eretico mi dovrà pagare bollo e assicurazione e eventuali spese di manutenzione (tutti soldi risparmiati per me, e di cui potrò disporre altrimenti)

      2)vedere Anselmi in giro con una Clio ammaccata e sverniciata...non ha prezzo!

      b.k.

      Elimina
  12. Caro amico mio, mi duole vederla ancora una volta sbattuto dalla mano violenta della casta. Ma come Lei ce ne sono altri; mi permetto di citarne uno dott. Alessandro Meoni che, secondo il querelante, si sarebbe permesso di offenderlo e ha chiesto 10.000€ per le scuse, proposta rifiutata con la seguente motivazione: prima di darli a Bisi, perché di lui si tratta, li spendo in avvocati.
    A proposito che ne pensate del Commendatorato del Cenni, che secondo la stesso Ceccuzzi avrebbe fatto danni in città?
    Sempre peggio, credo che qui non basti più l'indignazione se l'arroganza del potere raggiunge certi livelli.


    suo ubi sunt

    RispondiElimina
  13. Caro amico,
    mi era arrivata questa voce a proposito del dottor Meoni, mi risulta nata da una sua frase sul Bisi in Facebook. Bene ha fatto a non accettare le condizioni proposte, secondo me. Non bisogna piegarsi a questa gente.

    Sul Bisi, poi, io aspetto ancora che dica il nome ed il cognome (più eventuale soprannome) della ormai mitica mammina angosciata: stamattina ero a scuola, in segreteria, e a loro NON risulta che si sia presentata nessuna mammina angosciata.
    Restiamo in trepidante attesa, pronti a rilanciare...

    Ps Un grazie a Beatrix Kiddo: se l'Anselmi mi pignora la macchina, mi faccio sotto di sicuro, tranquilla!

    L'eretico

    RispondiElimina
  14. Caro Eretico, in questo momento di crisi perchè non si fa davvero una raccolta fondi via Paypal? Io il mio ce lo metto volentieri, sarebbero finalmente soldi spesi per la libertà di una città oppressa. Se poi il querelante dovesse ridarli all'Eretico per i successivi gradi di giudizio.. vorrà dire che si tengono buoni per la prossima, mi dicono che di permalosi ce ne sono diversi nella ex casta ed attuale groviglio!! Te pensa che titoloni ti dedicherebbe il Bisi, già me lo vedo, a quattro colonne, "L'ERETICO MENDICANTE" con tanto di foto della Clio del 2007 e della Lybra del 2000. Torno a rinnovarti il grazie per metterci la faccia, ma io credo che il portafogli lo debba mettere chi, come me, non può metterci la faccia! E a tutti i fenomeni che dicono che vanno avanti sempre e comunque a testa alta perchè a Siena non c'è niente di male a metterci la faccia CONTRO il potere potrei raccontare tanti teatrini a cui ha assistito una persona che, come me, non ha MAI mangiato dal sistema Siena e nonostante tutto non può mettere la propria firma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Approvo l'idea della raccolta fondi, anch'io ce li metto più che volentieri, specialmente se gli dovessero servire tutti per le medicine; e più nello specifico per supposte.
      Un'altra che non ha mai mangiato dal sistema Siena

      Elimina
  15. Certo che è uno strano percorso quello che da vendere pubblicità x per una Radiolina ti porta ad essere Direttore Generale di un Consorzio molto potente.
    Le Viee del Popolo Dorato sono infinite!!!!!!!!!!!!

    PS. Qualcuno ha notizie del Sor Ceccuzzo d'Abbadia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. IL SOR CECCUZZO D'ABBADIA E' A GIOCARE A BARBERI LI' NEI GIARDINI DAVANTI AL VECCHIO CLEBBINO MERYLIN DOVE HA SEMPRE GIOCATO DA BAMBINO!

      COSI' SEMPLICEMENTE....

      Elimina
  16. Gira insistentemente voce che Antonio Vigni voglia devolvere una parte della sua liquidazione (4 milioni di euroni) all'eretico...

    RispondiElimina
  17. Ma l'Anselmi lo porta il bombolone alla tratta?

    RispondiElimina
  18. Più ancora dell'onestà a Siena ormai manca il senso della vergogna!!!!

    RispondiElimina
  19. no, non bisogna picchiare nessuno!
    Quantomeno però far sentire piccole le persone che ci hanno ridotti così, lo possiamo e lo dobbiamo fare!
    Premetto che sono un dipendente del Monte e, ciò detto, faccio una domanda a mo d'esempio.
    Durante la giornata dello sciopero di marzo quanti sono stati i dipendenti-senesi che hanno avvicinato il neo commendatore o l'ex sindaco per manifestare che la loro presenza era inadeguata, o, comunque, inopportuna, o, comunque, per evidenziare la loro responsabilità politica? Ebbene questi dipendenti-senesi (i non senesi ovviamente certe cose neppure le immaginano) erano non più di 4 o 5 ( però 4 o 5 c'erano e non erano certamente eroi). E gli altri? Tutti gli altri dipendenti-senesi che pure hanno assistito allo sfascio dove erano?
    Dico questo, incazzato come una bestia per tutto il danno-economico,esistenziale ecc. che certe persone mi hanno causato (cari colleghi, ma la notte voi dormite ancora bene o avete il sono disturbato?) per dire: non picchiamo o insultiamo nessuno, ma quando nella vita di tutti i giorni (in citta, in contrada, alla mens sana, al siena... ) ci capita di incontrare gli attori protagonisti di questa tragedia avviciniamoli civilmente, poniamoli delle semplici domande sul loro operato, facciamoci rispondere con la vocina tremula di chi non ha nulla da dire e almeno facciamoli sentire per quello che sono!!

    RispondiElimina