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mercoledì 6 giugno 2012

Mussaruzzi, fine della festa (e non vogliamo la Pantalone Commissario!)

     Pare che l'Ad di Banca Mps Fabrizio Viola stia toccando ferro di brutto, nel suo palagio in mezzo alle meraviglie della campagna senese: ormai è l'unico montepaschino d'altissimo rango a non avere neanche un mezzo avviso di garanzia! Tantomeno un rinvio a giudizio, ovvero almeno una perquisizione domiciliare, tanto per darsi un'importanza (ieri è toccato anche a Ettore Gotti Tedeschi, il quale - per gli sbadati - era il plenipotenziario del Banco Santander ai tempi dell'affaire Antonveneta...).
Mussari Giuseppe attende, fremente, i 14 giorni che lo separano dal D-Day abista: verrà riconfermato alla presidenza dell'Associazione bancaria italiana? Lui giustamente le fa nere, bianche e grigie, ma basterà tutto il suo consueto attivismo a 360°? La strada per la riconferma - come già scritto qualche giorno or sono - pare essere in grande salita, con la gradazione che tende pericolosamente ad aumentare, giorno dopo giorno, man mano che ci si avvicina al traguardo: secondi alcuni, siamo ormai ad una sorta di Zoncolan. Chi segue il ciclismo più duro, sa di cosa si sta scrivendo (per gli altri, Wikipedia o il buon vecchio Atlante).

   L'altro elemento della crasi Mussaruzzi, vale a dire Franchino il Ceccuzzi, ha intanto incassato la terza bocciatura sul Bilancio di fila (perchè non si organizza anche una votazione quater domenica, ultimo giorno utile? Il consigliere monaciano Luca Guideri c'ha la Festa titolare della Tartuca: in Consiglio comunale non viene di certo...).
Ha lasciato nel peggiore dei modi, Franchino: livoroso e piccoso come è sempre stato.
Per cominciare, in piena confusione mentale, ha parlato di Antonveneta come di un "incauto acquisto": senza rendersi conto di avere ecceduto nella discontinuità (parolaia), nonchè di avere citato un'espressione che si trova nel mio "Le mani sulla città" (pagina 250, per la precisione).
Si sarebbe dovuto dimettere o il 27 aprile, o il 3 maggio: in realtà si è dimesso solo perchè non poteva altro fare, come riconfermato per la terza volta ieri.
 "Hanno forse paura che mi ricandidi?", ha esclamato, per poi aggiungere di essere a disposizione del Partito. L'eretico spera vivamente che Franchino si ricandidi, suicidandosi politicamente e portando il Pd al disastro. Voglio sperare che il Pd toscano e romano sia un pochino meno masochista, ma dovesse accadere, si proceda pure. Pensa che tutti i cittadini siano beoti e che si bevano la storia del rinnovamento sotto l'egida del tandem Rosaria Bindi-Massimo D'Alema, in più in un contesto del tutto diverso da quello di 13 mesi or sono? L'eretico sarebbe il più contento, nel caso di una ricandidatura ceccuzziana.
Sconcertante, poi, ciò che ha affermato a proposito di se stesso: "ritengo di appartenere alla parte migliore della città". Noi, che come noto apparteniamo invece alla feccia, consiglieremmo una qualche prudenza in più, al campione di virtù della Siena migliore. La Casta è la parte migliore della città? Pensa che il 54% dei cittadini sia ancora disposta a votare questa affermazione?

 Nel frattempo, Repubblica di oggi (Simona Poli) scrive dell'ipotesi che il Prefetto Gerarda Pantalone, appena uscita dalla porta, ritorni dalla finestra: ci mancherebbe giusto questo, ci mancherebbe! Nel momento in cui tutti concordano sul fatto che debba arrivare una persona NUOVA, ESTERNA in tutto e per tutto alla città, super partes al di là di ogni plausibile dubbio, tornerebbe in auge un Prefetto che presenziava sistematicamente ad ogni presentazione di libro dell'ottimo Stefano Bisi? A quel punto, davvero ci sarebbe da scendere in piazza (pacificamente, pacificamente: altrimenti sai la anonima mammina impaurita...). 

Ps Stasera chi può e vuole, si guardi il film Fargo, dei fratelli Cohen (Rai 4, 21,10, anno 1996). In primo luogo, perchè è una dark comedy venata di thriller bellissima; in secondo, perchè una chiave di lettura che lega il film alla città del Palio ed al suo attuale contesto, ci potrebbe anche essere. Vediamo se qualcuno la trova...

28 commenti:

  1. Molto interessante, come sempre...

    Lettore rigorosamente anonimo per vigliaccheria!

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  2. Vuoi che ti dica la mia? Che si ripresenti Franchino, la Meloni o qualche altro "genio" i beoti dei senesi rivoteranno PD. Si scommette? Magari non riprendono il 54% e vanno al ballottaggio, ma rivincono sottogamba!
    E lo sai perché? Perché il sistema-Siena negli anni passati ha dato da mangiare a tanti. E perché il comunismo negli anni passati ha lobotomizzato il cervello di tante persone che magari in buona fede andavano a fare servizio al circolo Arci, a servire alla Festa dell'unità ecc.
    Brave persone, ripeto, semplici, che per anni si sono fatte convincere che il Partito era dalla loro parte, sempre e comunque. Forse lo era per certi versi il PCI di Berlinguer, con la sua etica che si poteva anche non condividere, ma continuare a CREDERE a gente come D'Alema, Bersani, la Bindi e compagnia bella è veramente deprimente.
    Di quello che dico sono convinto parlando con alcuni ex "compagni" ultrasettantenni (vicini di casa), convinti che la colpa di tutto sia sempre del solito Berlusconi. Non ce l'ho con loro, ma con quei figli di ... buona donna che con le chiacchiere ci hanno portato a questa situazione.
    Sono sicuro che le cose cambieranno quando questa generazione di ex-comunisti, tra 20 anni, non ci sarà più: solo allora, se il sistema non si sarà già incancrenito definitivamente, vedremo un qualche cambiamento.
    Detto questo, non penso che i politici dell'opposizione siano migliori, ma almeno cacciamo questi che comandano da 60 anni e più!

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  3. MA POSSIBILE CHE A TUTTI I DISCONTINUATORI DEL PD IN CIRCOLAZIONE CHE PARLANO DELL'ACQUISTO DELL'ANTONVENETA COME INCAUTO ACQUISTO, O CHE CERCANO DI CONSTESTUALIZZARLA STORICAMENTE, O CHE DANNO ALTRE PRECISAZIONI DEL GENERE, POSSIBILE, DICO IO, CHE NON ABBIANO MAI PERORATO NELLE SEDI OPPORTUNE UNA SEMPLICE AZIONE DI RESPONSABILITA -NEI CONFRONTI DI CHI HA FATTO L'AFFARE DEL SECOLO!
    FORSE I CARI CHIACCHERONI DEL NULLA SAREBBERO PIU CREDIBILI

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  4. Mussari ormai è storia: non mi preoccuperei troppo per il suo futuro, nè per quello del suo compare Ceccuzzi (che se fosse furbo farebbe come il suo amico partendo per altri lidi).
    Il problema è nostro e non parlo di robur, mens sana e palio (i "circenses" con i quali ultimamente ci hanno preso per il culo).
    Tutta la ricchezza di una città accumulata da intere generazioni di gente integerrima (i.e. stupida: la storia insegna che avrebbero fatto meglio a sputtanarsi anche loro la loro parte) è stata dilapidata e ci ritroviamo qui isolati dal resto del mondo (eccetto Ampugnano s'intende ....) con una urbanistica ed una viabilità da sudamerica (senza offesa) senza una seria prospettiva per il futuro.
    Grazie compagni illuminati.

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    1. Il punto è proprio quesllo che dici.
      Perchè il Mussari (sempre che riesca a uscire pulito dall'inchiesta sull'Antonveneta) troverà qualche altra poltrona che qualche fesso vorrà assegnargli, e il Ceccuzzi si godrà la vecchiaia dall'alto del ricco vitalizio di ex-parlamentare.
      Quelli che resteranno col cerino in mano siamo noi e i nostri figlioli.
      E comunque ce lo meritiamo.

      Ricordo sempre la sera d'estate di una decina d'anni fa in cui il Mussari fu eletto a capo della fondazione. Ero in Piazza al Bar di Romolo e quando mi dissero della nomina cominciai a dare di matto dicendo "Ma come, ma il Mussari sà una sega di queste cose, è come se mettessero me a capo della General Motors!!!! Vent'anni fa il Mussari a Siena altro che alla presidenza della Fondazione, a uno come il Mussari non sarebbe stato concesso di sedere nemmeno sulle panchine della Lizza !!!!"
      Dagli amici presenti mi aspettavo di ricevere consenso e commenti rabbiosi; invece ricevetti occhiate di rimprovero e commenti più o meno imbarazzati.
      Fu in quel preciso momento che capii che la Siena dei nostri nonni, la Siena fatta di gente che gli fumava i coglioni, era morta e sepolta per sempre....

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    2. Quando il Panti passò come una meteora dalla fondazione c'era già chi faceva prove tecniche d'arruffianamento. Il leccaculismo fa parte della natura umana. Ma finiti i soldi .....

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  5. Caro Eretico ,io non presterei alcuna credibilità alla presunta notizia di un eventuale ritorno della Pantalone a Siena .
    Sta così bene a Salerno , dove si esibisce in tutti gli appuntamenti mondani-istituzionali col suo tailleur rosso fuoco.I salernitani stanno ancora cercando di capire se c'è o ci fa.
    Eppoi la Repubblica - edizione fiorentina (ad eccezione della Selvatici) non ne becca una da parecchio tempo sulle vicende di Siena .
    Anche ieri per esempio gli ha detto male al Bologni "prostrato " : su input del genio Rossi fa l'intervista ,a tutta pagina , a Profumo ed appena poche ore dopo esce la notizia del rinvio a giudizio di questi per frode fiscale...
    E come non ricordare ,solo per citare l'altra piu' recente , di quando la domenica delle nomine al Monte sempre il Bologni se ne uscì con un elogio sperticato ed agiografico di Alfredino Monaci che ,secondo lui ,era candidato ad una splendida carriera come Vice presidente...
    Come è andata a finire si è visto tutti : Alfredino entrato papa non è uscito nemmeno cardinale ,ma purtroppo solo... chierico !
    Povero Bologni , se continua così mi sa che nessuno lo vorrà vicino perchè penseranno che porta sfiga !!

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  6. Giovani Gigli6 giugno 2012 21:34

    Il legame è ovvio: un commissario donna.

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  7. Buongiorno professore, oggi mi tocca correggerla: "come già scritto qualche giorno or sono"?! Ma i suoi alunnui che diranno?

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  8. Falso Biscardi7 giugno 2012 06:47

    Caro Raffaele, visto come si sono messe le cose vorrei ricordare il suo spot
    "Siena 2.0" troppo presto dimenticato.

    a pensarci adesso mi si accappona la pelle

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  9. A proposito dell'ipotesi di cui parli (ritorno del Prefetto Pantalone) questa Poli meglio ceca che indovina!!

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  10. gotti tedeschi, santander, immobiliaristi romani, onoreficenze vaticane e banchi di sopra 48, solito Profumo dell'Opera....

    A disposizione del Pd? Occhio ce n'era un altro che ad ogni piè sospinto affermava di sentirsi una risorsa a disposizione della Repubblica..Ricordate Giuliano (Amato) mani di fata? Bè, a forza di dirlo è sempre lì che galleggia...stai a vedere che anche Franchino...

    La Pantalone commissaria? Sì ma al posto di polizia dell'ospedale ad organizzare feste e veglioni per infermieri e medici...

    Infine fuori busta: non che i sette ribelli, ai quali comunque va un sentito e strumentale grazie, debbano godere di particolare rispetto politico ma, Eretico rifletti e distinguiamo: buttarli fuori dal partito, con i metodi invocatida carli e compagni,non ti ricorda un po' le vecchie purghe(non quelle del parenti è ovvio)...ma proprio non cambiano mai, neppure i loro nipotini?

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  11. Così era la signora Lundegaard quella distesa per terra... E quello che stavi triturando era il tuo complice... E quei tre poveretti uccisi a Brainerd! E tutto per cosa?! Per quattro biglietti di banca... C'è altro nella vita che quattro biglietti di banca... Non c'ha mai pensato?! (Marge Gunderson)

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  12. Una notazione lessicale. L'incauto acquisto è un reato sanzionato dall'art. 712 c.p.. L'espressione utilizzata non mi pare delle più felici.

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  13. Per chi non avesse visto il film Fargo, queste sono le parole - pronunciate dalla poliziotta locale - con le quali l'opera si chiude.
    Fuochino, fuochino: ma si può fare di meglio, a parere ereticale.
    Pensiamo alla trama intera del film, e riflettiamo sul tracollo del Sistema Siena: vediamo se ci si avvicina di più, fra tutti...

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    1. Eretico non te la tirare troppo. Che c'entra il film con Siena?

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  14. Che presentino di nuovo Franchino o quel Mugnaioli suo braccio esecutivo. A quel punto si vedrà se davvero la città è pronta a voltare pagina...

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  15. Lasciamo stare per piacere l'art. 712 c.p.
    "la legittima provenienza" di Antonveneta mi pare più che provata, visto che apparteneva ad un altro istituto bancario. La questione è semmai: cosa può aver spinto Mussari a pagare così tanto una banca passata di mano pochi mesi prima quasi alla metà del prezzo, e per di più senza farla né valutare (prima) né prevedendo una salvaguardia-giuridica, poi?

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  16. io penso solo che la Pantalone si è trovata bene a Siena ed, avendo visto la situazione, abbia pensato che questo era un modo per tornare fra le lastre.

    non sarebbe il primo professionista o studente che dal sud viene a stare a siena e ci si trova bene. fin qui non ci vedo nulla di male.

    avrà (immagino) sondato gli ambienti istituzionali e provato a dare vita ad una campagna di stampa tramite i contatti che aveva ai tempi del soggiorno senese per vedere come veniva presa la sua ipotesi. anche qui nulla di nuovo.

    peccato che stamani sulla nazione l'attuale prefetto ha parlato di una figura lontana e completamente nuova a siena ... a mio parere cancellando le velleità della dottoressa Pantalone.

    Sono andato a naso ma credo di non sbagliare.

    F.to
    L'Anonimo

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  17. gabriello mancini:
    Dal 2001 è nella Deputazione Amministratrice della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dal 2002 al 2006 è Vice Presidente della stessa. Il 9 maggio 2006 è stato nominato Presidente della Fondazione Mps.

    ma sto'fenomeno ha una qualche responsabilità,che nella Res Publica del Tucci lo avrebbe portato alle dimissioni(eufemismo),oppure la storia della fondazione che controllava la banca è sempre stata solamente una leggenda metropolitana?

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  18. Mussari allo I.O.R....così il cerchio si chiude.

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  19. Fargo di Joel & Ethan Coen

    “And for what? For a little bit of money. There's more in life than a little bit of money, you know”

    Così la poliziotta Marge Gunderson allo stolido assassino catturato nel finale del film. (E per un istante si rimane quasi appesi al muscolo orbicolare ipertrofico che sottolinea impertinente la rima buccale del labbro inferiore di una McDormand da Oscar.)
    Il crimine si fa paradigma e naturale emanazione dell'idiozia umana. La ricerca della verità e della giustizia è semplice, dignitosa, non eroica, normale. Normale come le nausee mattutine di una puerpera al settimo mese di gravidanza che scova tracce sulla neve della scena di un crimine.

    Sceglierò una lectio facilior nella mia interpretazione della storia in chiave senesoide.(anche se sono certa che l'eretico ne ha in serbo una ben più articolata e plausibile).

    Mi pare abbastanza evidente che l'idiozia e l'avidità siano i predicati base del teorema di tutto il film e, ca va sans dire, anche del groviglio castista alla senese. Così la vittima inerme e vilipesa ,Mrs Lundegaard potrebbe in effetti chiamarsi Sienna (giuro che conosco americani che hanno chiamato Sienna la figlioletta dopo una vacanza da sogno nella città del Palio. Sienna con due “n”).
    Ed ecco i soldi del riscatto - 1 milione di dollari surrettiziamente richiesto al padre della vittima dallo sciagurato genero e taciuto ai due sicari, ai quali si fa credere che il vero riscatto sia di soli 80.000 - . che certamente sono riconducibili ai soldi della Banca MPS. Ma in che misura?
    Il riscatto assume due forme, ed è questo dimorfismo uno dei rompicapo che non riesco a sciogliere.
    Chi sta cercando di fregare chi? Jerry (castista outsider?) vuole fregare i soldi al suocero (babbo Monte?) ma non vuole condividerli con i suoi complici (castisti un po' più coglioni ma altrettanto furbetti ?)se non in esigua misura. La povera signora Sienna muore..e non se la caga nessuno.
    I castisti litigano fra loro in un eccesso di cupidigia. Ma ecco arriva la poliziotta Marge (il temuto Commissario) che con modestia e semplice e disarmante dedizione al lavoro, scevra da ogni protervia scioglie il caso. Portando in grembo la creatura che forse, visto che siamo nel profondo midwest, si chiamerà Sienna. La città rinata.

    B.K.

    e ora dimostrerò di non essere un robot inserendo con orgoglio umano il codice antispamming

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    1. Ringrazio B.K. (cioè?) per la disamina del rapporto film-Siena (attuale).
      Ci sono davvero molti spunti stimolanti nel suo lungo intervento, ed è il lettore che si è avvicinato di più a ciò che veniva richiesto (se sarà donna il Commissario ad acta, dovremo dire bravo anche a Giovanni Gigli!).
      In effetti, la incapacità totale nella gestione di cose più grosse rispetto alle proprie (modeste) possibilità, con in più una certa tendenza all'arrivismo ed al facile guadagno: non sono forse caratteristiche castistiche all'ennesima potenza? Con un'aggiunta, non da poco: il modus operandi dei castisti è stato tale, in questi anni, che spesso per mettere le toppe al buco, poi hanno fatto peggio. E qui, chi ha orecchie per intendere, intenda...
      L'eretico

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    2. B.K. = Beatrix Kiddo

      posso chiedere all'eretico di sviluppare meglio e più esplicitamente l'argomento :"il modus operandi dei castisti è stato tale, in questi anni, che spesso per mettere le toppe al buco, poi hanno fatto peggio." ? Vorrei capire meglio tecnicamente cosa hanno fatto per mettere "le toppe al buco".
      Sono quasi certa che la mia indignazione non sarà mai adeguata all'eccesso di improntitudine della casta senese.

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  20. Scrive la Nazione che Mussari va a processo. W i magistrati!!!!!!!

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  21. Forza Magistrati9 giugno 2012 19:25

    Sul corriere di Siena di oggi c’è un esilarante DEGORTES che parla di varie amenità.Se la situazione senese non fosse economicamente e socialmente preoccupante per non dire peggio il faccione del simpatico banchierino (ricordiamo che il diplomato DeGortes ha una carica di vice-presidente della leasing e factoring MPS) poteva rappresentare anche una piacevole occasione per ridere, così tanto per passare il tempo.L’ex esponente di Forza Italia a Siena si dichiara un fedelissimo dell’ex presidente del MONTE, oggi indagato per la questione ampugnano con richiesta di rinvio a giudizio da parte del PM inquirente.Nella sua incredibile e surreale “coerenza” il nostro banchierino rinuncia a fare una severa autocritica e si dichiara deluso dalla politica.Ma ci rendiamo conto di cosa dice? DELUSO LUI? e NOI? E’ la città intera ad essere delusa e fortemente IRRITATA da gente come lui, dau suoi amici “consorti” quelli che chiamano i “penta-consorti” con aggettivi qui irripetibili.Lui è deluso? Ma non prova un minimo di vergogna a dire quello che ha detto e riportato sul giornale?Ma non pensa di DIMETTERSI subito per dimostrare che a Siena c’è la speranza del cambiamento? LO RIPETO, e lo dico a tutti i senesi di buona volontà, SENZA LA MAGISTRATURA SIENA NON POTRA’ LIBERARSI DA QUESTA INVADENTE CONSORTERIA CHE HA OCCUPATO I POSTI PIù IMPORTANTI SENZA AVERE CAPACITA’ E TITOLI DI MERITO.Invece di stare in rispettoso silenzio, invece di lasciare ogni carica e fare severa autocritica parlano, anzi fanno anche i risentiti, allora FORZA MAGISTRATI!

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  22. Forza Magistrati10 giugno 2012 00:58

    domanda semplice: chi partecipava alle riunioni strategiche negli anni dell’affare antonveneta? Tutti coloro che hanno partecipato,quindi presidente capo segreteria,dg,collegio sindacale,eventuali altri dirigenti SUBITO UN PASSO INDIETRO, SUBITO IN ALTRI UFFICI per non ostacolare o comunque non creare difficoltà alla banca, magari solo sul piano dell’immagine che non è poca cosa.Risulterebbe che tutti i più alti dirigenti collaboratori dell’ex DG siano stati trasferiti ad altri incarichi (minori, molto minori specialmente per una persona in particolare), invece, ECCO IL PARADOSSO CARI SENESI CHE DOVREMMO OGNI GIORNO DENUNCIARE E RICORDARE, i dirigenti che hanno seguito da vicino il grande “enigma” antonveneta, quelli, compreso il responsabile del collegio sindacale, SONO TUTTI AL LORO POSTO!!!! SIENA e i senesi sono stati impoveriti! In dieci anni sono stati sperperati miliardi di € , il titolo azionario mette angoscia, ALLORA PERCHE’ NON FATE UN PASSO INDIETRO PER RISPETTO DEL POPOLO DI SIENA E ANCHE PER I DIPENDENTI? Il giudizio storico sarà per voi impietoso, quello morale della gente lo è già.Forza Magistrati, avanti con coraggio, senza attenuanti con le persone che hanno provocato questo disastro economico.Aiutiamo i MAGISTRATI, inviamo loro esposti, informazioni non di gossip ma di circostanze precise, di fatti che potrebbero costituire elementi importanti per CONOSCERE LA VERITA’, VOGLIAMO TUTTA LA VERITA’, VOGLIAMO GIUSTIZIA, VOGLIAMO CHE LE PERSONE EVENTUALMENTE RESPONSABILI PENALMENTE SIANO PUNTITE IN MODO SEVERO, SECONDO LA LEGGE.Poi il nostro disprezzo personale non ha misura, è incommensurabile.Già passano meno nel corso, ridono meno, ma sono i cittadini a ridere meno a causa delle loro dissennate azioni.Incapaci e arroganti, forse anche altre cose ma per quelle ci affidiamo ALLA NOSTRA CORAGGIOSA MAGISTRATURA.

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  23. Forza Magistrati10 giugno 2012 01:14

    Caro eretico per arrivare alla verità, anzi alla VERITA' tutto passa dalle segrete cose del "sultano" e per arrivare al sultano è indispensabile che i "pentaconsorti" parlino sulle questioni bancarie degli ultimi 5 anni; meglio 10 ma comunque un quinquennio basta per fare chiarezza.Chi lo sa forse i "pentaconsorti" potrebbero essere incoraggiati prossimamente da qualche INDAGINE, chi lo sa.Se le persone non hanno commesso reati dov'è il problema.Diversamente saranno problemi eh? Problemi grossi cari "pentaconsorti", molto grossi.Allora eretico non perdere tempo con il direttore Bisi che è un falso bersaglio, iniziamo a parlare delle recenti cariche bancarie ( 2011), chi nomina chi e i vari curriculum (modesti),Avanti eretico per esempio uno dei pentaconsorti quello che dice che "sa leggere un bilancio" (lo sa leggere, speriamo lo sappia anche interpretare) è sicuramente un "personaggio" interessante, amico del sultano, amico di tutti, sorridente come un commerciante ricco, forse è il pentaconsorte più simpatico, è anche deluso dalla politica, che bravo!Lui deluso e invece i dipendenti del Monte? e i senesi? Nella Repubblica di Siena il sultano e tutti i suoi "pentaconsorti", sodali e amici vari, dopo tutto quello che è accaduto avrebbero ricevuto come minimo una condanna all'esilio perenne da SIENA.Con quali capi d'accusa? L'aver trasformato una civile e evoluta democrazia civica in un "sultanismo" personalistico è già un grave capo d'accusa.Siena è un Comune della Repubblica Italiana quindi la gente che lavora,che paga le tasse,che fa il proprio dovere ASPETTA CON FIDUCIA LE DECISIONI DELLA MAGISTRATURA.Forza Magistrati se non ora quando? Avanti per la giustizia,per la verità.

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