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lunedì 20 agosto 2012

Santa Maria della Scala: Enrico Toti è in ferie?

 
    Con l'arrivo, a giugno, del Commissario Enrico Laudanna, fra le altre cose è sparito dalla circolazione (almeno per il momento...) un evergreen della politica culturale senesota, quell'Enrico Toti che si è fregiato sin dalla fondazione (1996) del titolo di Conservatore del Santa Maria della Scala. Attraversando indenne il trapasso dal Piccini al Cenni (I e II) , e dal paonazzo del Nicchio a Franchino il Ceccuzzi.
Che il simpatico Enrico abbia fallito clamorosamente nella sua mission (in buona compagnia, sia ben chiaro), non c'è dubbio alcuno: il Santa Maria della Scala è l'esempio più evidente, lampante e sfacciato del fallimento delle politiche culturali del Pd a Siena. Questo Partito che in queste sere ha il coraggio di autocelebrarsi (invece di chiedere scusa alla cittadinanza), è riuscito a distruggere - dopo il Monte, la Fondazione Mps, l'Università ed altro ancora -, anche il Sms. Nonostante tonnellate di denaro raccolte dai granai - allora pieni - dell'opulenta Fondazione Mps, sempre pronta a saziare gli appetiti degli Sgarbi della situazione.
Oggi si parla tra le righe di chiusura della struttura (ci rendiamo conto della gravità?), gestita di fatto dal Comune; i circa 40 dipendenti (cooperativa Zelig più comunali) non hanno certezza alcuna sul loro futuro, dopo anni di promesse e di stomachevoli "vi saremo sempre vicini", intonati con una intensità sempre più acuta allorquando le elezioni si stavano avvicinando. A Sms chiuso, i piddini continueranno a dire di stare vicini ai lavoratori? E qui non siamo all'Ilva, non c'è salute versus lavoro: qui c'è semplicemente l'incapacità di mantenere perfino questi posti di lavoro (non inquinanti), figuriamoci di crearne altri. Che si fa, si esternalizza anche il Sms alla Bassilichi?

  Torniamo al Deus ex machina del Sms, però. La cosa che lo avvicina a Franchino il Ceccuzzi è il non volere arrendersi all'evidenza di non essere più a capo della istituzione da lui guidata: pare addirittura che quando qualcuno, per inveterata abitudine, lo cerca in ufficio, chi risponde al telefono dica che "il dottor Toti è in ferie". Non riesce ad affrontare l'amara realtà e ad elaborare il lutto, dunque. Proprio come Franchino il Ceccuzzi.
 Abituato come era a timbrare il cartellino presto e ad andare via tardi se non tardissimo, è anche comprensibile. Talmente abituato a stare al pezzo, stakanov santamariascalino, da non trovare il tempo neanche - che so - per andare a ritirare un vestito (suo) dal commerciante, ovvero di andare a comprarsi il panino o la frittatona d'ordinanza: per queste incombenze da inferiori, c'erano gli addetti all'uopo. Targati Sms, appunto. Lui doveva restare a meditare, pensare, pianificare le magnifiche sorti e progressive della sua creatura: nessuna distrazione di sapore meccanico era consentita.

 Bisogna anche capirlo, però: con un nome ed un cognome così importanti e pesanti, chi è che avrebbe convissuto con facilità e leggerezza? Chiamarsi come l'emblema antropologico del coraggio italiano nella Grande guerra, come colui che, a Monfalcone nell'agosto del 1916, in un epico momento della battaglia, gettò la stampella contro gli odiati austriaci in articulo mortis, non è facile per nessuno. Non potrebbe esserlo.
"Nun moro, nun moro", avrebbe esclamato, con il suo accento ciociaro, Enrico Toti davanti all'esercito asburgico che lo stava per ammazzare, secondo la vulgata tradizionale.
"Non lascio, non lascio" (il posto di Conservatore), forse avrà detto il nostro Enrico Toti davanti al perfido Commissario Laudanna, nel giugno scorso...   

Ps Intervista a Sienanews del 23 settembre 2011, per presentare i festeggiamenti dell'Oca (di cui è Vicario), tutti incentrati sui 150 anni dell'Unità d'Italia.
 "I bersaglieri entreranno a Porta Fontebranda, così come i veri bersaglieri entrarono a Porta Pia quel XX settembre 1874!".
Solo per l'importanza della data: era il XX settembre, sì, ma del 1870!

45 commenti:

  1. Ancora una volta, sono contento di essere in buoni rapporti con l'eretico...

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    1. ..anch'io

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    2. Mi aggrego alla lista...
      Anna G

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  2. Mi dispiace contraddirti ma non e' più vicario della Nobile contrada dell'Oca da ormai diversi mesi.
    Tanto per precisare...

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  3. Per dovere di cronaca, Enrico Toti non è più Vicario della Nobile Contrada dell'Oca. Il PD senese rimane comunque ben rappresentato all'interno della Sedia Direttiva della Contrada, con il governatore Fulvio Bruni ed il Provicario alle Pubbliche relazioni (e totiano della prima ora, ma sempre pronto a cambiare faccia secondo il miglior banderuolismo) Antonio Degortes...
    Il giorno in cui la politica smetterà di ingerire all'interno delle Contrade, usate come serbatoio di consensi a livello cittadino, sarà un giorno da ricordare!

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    1. ... ovvero MAI, cari poveri bischeri ... voi i tamburini e le bandierine ... grazie a tutto questo giochino che sta(va ?) bene a tutti la città è sdraiata

      I complimenti !!

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  4. uno dei pregi dell'eretico è quello di gridare ciò che i media locali tacciono, aiutando i cittadini ad essere più consapevoli delle scelte elettorali e i governanti più coerenti con la gestione della res.
    penso che nel pd senese, come in altri partiti, ci siano tantissime persone per bene che si adoperano , con sacrifici, per migliorare lo status, e una minoranza obnubilata dal potere che ne vanifica l'operato.
    un plauso quindi all'eretico, che ci aiuta a tenere gli occhi aperti e , consentimelo raffa, tenere chiuse le mele...
    lorenzo

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    1. soprattutto c'e' tanta gente che ha continuato a votare e legittimare la casta....... Complimentoni!!!

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  5. Grazie della puntualizzazione, ma ovviamente il tutto è riferibile al settembre 2011, come scritto con chiarezza.
    Che triste estate, dunque: niente Oca, niente Sms. La comunità senese si mobiliti al più presto per trovargli qualcosa all'altezza...

    L'eretico

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    1. suggerisco di farlgi fare la controfigura del gladiatore ... ovviamente con trasferta pagata c/o il colosseo

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    2. La comunità senese (se esiste) dovrebbe si mobilitarsi al più presto ma con ben altri compiti.
      Mi pare di capire da qui che manchino sia un progetto di città che le persone per realizzarlo od almeno provarci.
      E' quasi incredibile ......
      Con stima
      Anonimo ticinese

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  6. ...e i dipendenti del SMS, ancora lo sostengono, li aveva scelti proprio bene i suoi scagnozzi.

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  7. Pare che non l'abbiano nemmeno invitato alla festa del Pd a sproloquiare di cultura e di senesità..che brutto momento

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  8. Leggendo questo articolo, per il quale ringrazio l'eretico, non mi viene certo da soffermarmi sulll'incarico rivestito dal Signor Toti nella contrada, bensì su quanto venga trascurato dall' informazione cittadina un evento di così forte rilevanza. Stiamo parlando di 40 lavoratori che rischiano di perdere il posto a causa dei, fin troppo conosciuti, giochi politici di chi fin qui ha rivestito le cariche di vertice della NOSTRA città. Più rifletto sugli avvenimenti che stanno coinvolgendo la mia Siena e più mi domando come sia stato possibile sfinire una realtà dalle solide radici(Monte dei Paschi, Università, per citare le più forti) quale quella senese. Come è stato possibile che abbiano gestito un patrimonio tanto rigoglioso, persone di così tanta ignoranza. Devono pagare.
    Siena ha bisogno di rinascere con gente onesta,dignitosa e competente.
    Sono tanti i nomi dei SOLITI FURBI che dobbiamo tirare fuori e di cui non dobbiamo avere paura, apprezzo infinitamente l'operato dell'eretico, ma confido nei senesi per una rivalsa di noi tutti.

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  9. quando al sms facevano visita personaggi illustri, lui usciva dal retro per non fare brutta figura. non è neanche laureato.

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    1. è laureato. questo, però, non vuol dire che abbia cultura e quando arrivavano personaggi NOn usciva dal retro, li accoglieva e faceva il piacione..per quello non ci vuole la laurea.

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  10. quale cultura non è neanche laureato!

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    1. Guardate che cosa mi tocca fare: difendere il dottor Enrico Toti! Il quale si è laureato con il professor Bisogni, nello specifico con una tesi su un pittore seicentesco, Stefano Volpi.
      Quindi il Toti va chiamato dottore, chiaro?

      L'eretico

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  11. sui dipendenti che lo sostengono, probabilmente lì funziona come ovunque...fai così sennò trovo il modo di mandarti via o di fartela passare dura. credo che sia gravissimo il fatto che lui mandasse i dipendenti in orario di lavoro a fare delle commissioni personali (per lui) e confermo che succedeva perché a volte incontrando qualcuno di loro fuori in divisa, chiedevo dove andasse e mi veniva detto che stava andando in qualche negozio NON per lavoro ma per il toti.
    e sul fatto che ci sia la possibilità che il sms chiuda, io non ci posso neanche pensare...è una tragedia. se chiude non riapre e se chiude è un ennesimo fallimento di questa città...è un'altra istituzione millenaria che morirà. Ma è possibile che si sappiano le vere cose SOLO dall'eretico?!!!!

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  12. Enrico Toti la schiena non se la deve spaccare di certo: è almeno la terza volta che lo becco in pochi giorni a comprare il giornale tra piazza indipendenza e massetana a mezza mattinata (10-10,30, ovvero l'orario del canonico cappuccino del montepaschino medio).
    Ovviamente omaggiato dalla fauna locale che gli tributa untuosissimi "buongiorno" e da piacevoli conversazioni che un dipendente privato col cartellino da timbrare magari non può permettersi per questioni di tempo.
    Questa è Siena...

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  13. Scusate ma se era così tanto evidente che il Dr. Toti non fosse all'altezza del ruolo di Conservatore o che il Santa Maria della Scala avesse la necessità di evere una figura professionale con delle caratteristiche diverse, perchè ha ricoperto questo ruolo dall'apertura del museo?? Perchè i sindaci che si sono succeduti negli anni lo hanno sempre confermato??? Forse faceva comodo???
    Il "fallimento" Santa Maria della Scala va attribuito a tutta la classe politica e dirigenziale.

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  14. La comunità senese si dovrebbe mobilitare per impedire in qualsiasi modo la chiusura del Santa Maria della Scala, già ipotizzata peraltro da Ceccuzzi nella sua sciagurata personalissima spending review redatta (e giustamente bocciata) dalla sua sgangherata giunta in articulo mortis. Ceccuzzi voleva chiudere il SMS un giorno a settimana e nell'inverno per un mese intero. E nel contempo candidarsi a capitale europea della cultura! Basta questo per far capire la assoluta inadeguatezza di questi signori al governo della città. Ora è indispensabile far capire al Commissario che il SMS è il principale e irrinunciabile asset della città e che va in tutti i modi tutelato in attesa che la nuova amministrazione cittadina che uscirà dalle urne ne faccia il perno dell'offerta culturale e turistica di Siena.
    Enrico Tucci

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  15. signor Tucci, forse lei non ha capito l' entità del problema, questo dinosauro costa mensilmente centinaia di migliaia di euro, quindi o li mette lei, o li chiediamo alle precedenti gestioni oppure, chiudiamo, ripartiamo da zero e lo rendiamo autossufficente. che ne dice?

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    1. Caro Sig. Anonimo lei non ha capito niente. Chiudere il SMS è come chiudere l'Ospedale o l'Università. DEVE restare aperto. Intanto con i soldi spesi per la città aromatica si poteva andare avanti un paio di mesi, lavorando nel frattempo sul bilancio e sulla Regione Toscana se non sull'Europa. La chiusura del SMS è il certificato di morte di Siena, la sua rinuncia al futuro. Enrico Tucci

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  16. In ogni caso, come per tutte le altre vicende senesi, si deve cercare di salvare il possibile (quando forse è troppo tardi, ormai), ben sapendo che nessuno pagherà i danni del vaso rotto.
    Una storia senese, anche questa. Anzi, senesota...

    L'eretico

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    1. Cari Signori, ormai le parole sono inutili il Santa Maria dal 1 Settembre chiude .
      La notizia è trapelata ieri.
      Altri posti di lavoro vanno in fumo

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  17. Se fosse notizia confermata, i dipendenti Sms potrebbero andare in massa a ringraziare Franchino il Ceccuzzi che si esibisce in Fortezza proprio la sera stessa...
    Magari ci trovano anche Enrico Toti!

    L'eretico

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  18. Sul permesso ( rilasciato dal comune ) di Enrico per parcheggiare DAVANTI al S. Maria c'e'scritto "Casi Particolari". Da qui si evince la particolarita' del Conservatore Totipotente. Se il s.Maria chiudesse uno dei problemi maggiori potrebbe essere quello di trovargli un altro posteggio.

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  19. concordo con l'anonimo che ha scritto :
    ...Il "fallimento" Santa Maria della Scala va attribuito a tutta la classe politica e dirigenziale...
    è l'analisi più lucida. basta con il qualunquismo da barre, che riesce solo ad individuare i presunti singoli capri espiatori !
    non può essere un solo individuo, per quanto incapace all'ennesima potenza, ad affondare un'Istituzione.
    non è colpa ESCLUSIVAMENTE dei vari mancini-mussari-cenni-ceccuzzi-tosi-focardi ecc. ecc. ma come ha sempre detto anche l'eretico dell'intera classe dirigente di questa città, espressione di un clientelismo fine a se stesso, privo di meritocrazia e capace di autoalimentarsi di consenso elettorale per anni e anni.
    e quindi in parte (la percentuale mettetecela voi) la responsabilità è anche di tutti noi che abbiamo permesso questo scatafascio.

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  20. Se alle prossime elezioni la gente rivota in massa il Pd vuole dire che Siena è una città di deficienti

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    1. Chi rivoterà PD sarà semplicemente un irresponsabile. L'anno prossimo, nel segreto dell'urna, vi prego di pensare "solo" a questo: che città lasciamo ai nostri figli e nipoti? Cosa hanno fatto di male i nostri "bordelli", che magari a casa e in contrada coccoliamo e alleviamo con affetto, per meritarsi una città allo scatafascio?

      Per favore, ponetevi queste domande, datevi una risposta e, soprattutto, agite di conseguenza.

      Mi scuso per essere sceso parecchio nel patetico (che di solito non sopporto), ma pensando al futuro mio e della mia generazione alle volte viene un magone...

      Francesco Aldo Tucci

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    2. Si. Però ci vuole anche una seria e credibile alternativa.Fino ad oggi il "centrodestra" senese (chiamiamolo così, oppure partiti dell'"opposizione") ha sempre presentato (all'ultimo momento, e sempre dopo tediose e dannose diatribe) candidati sindaci assolutamente inadeguati, a livello di autorevolezza, credibilità, VOGLIA di rappresentare davvero l'alternativa. Basti pensare all'ultimo candidato PDL Nannini (ma lo stesso discorso vale per Corradi (!!), il quale ha ben dimostrato,prima, e soprattutto DOPO le elezioni perse malamente,quanto gli interessava davvero "fare l'opposizione"= ZERO!Doveva esserne il naturale leader,o comunque personaggio di spicco,se il PDL lo aveva scelto come candidato sindaco, (!!)...ed invece è puntualmente sparito dalla scena, tornando subito a farsi gli affari propri.Irrilevante,inesistente.Proprio come il PDL,cioè il partito che avrebbe dovuto, per anni,nelle speranze di noi ingenui,fare un'opposizione vera ed efficace (ed anche facile, parlandosi di SIENA,dove gli argomenti erano mille)!Ed era il candidato sindaco PDL!Non certo il mio,o quello di ogni cittadino senese che si sente davvero "all'opposizione",da anni,ogni giorno,e che, ogni volta che si arriva alle elezioni, da anni, SPERA, ogni volta invano, in una opposizione seria,che vuole davvero rappresentare un'alternativa,che vada al di là delle piccole logiche del proprio orticello (peraltro, mai dimenticarlo,si aprla di partiti con una storia alle spalle, di decenni,di finta opposizione, che ha partecipato alla distribuzione delle fettine di torta che le toccavano)....Stavolta il PDL,come ogni altro schieramento che si definisce di opposizione,dovrà dimostrare coesione,serietà,spirito unitario,cioè voglia di esprimere davvero una credibile alternativa,trovando il candidato ideale che serve a Siena adesso: una persona sopra la media, libera,fuori dagli schemettini degli orticelli di partito che non interessano a nessuno.Questa sarà un'occasione storica,vista la situazione e lo sfascio della città, di cui è responsabile la maggioranza politica. Se la "minoranza" perderà quest'occasione, dovrà nascondersi a vita, e tacere per sempre. Arturo Viviani

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  21. Il Santa Maria chiude il 1° di settembre; riaprirà quando il Toti rientra dalla ferie?

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  22. Oggi ne scrivono anche i giornali locali. Bravini bravini

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    1. ma tutte le riunioni su Siena capitale della cultura che si sono tenute al Santa Maria erano solo per far chiudere Sms per sempre?

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    2. certo è, che la chiusura del Sms è un grave insulto alla città.....come si può giustificare, ed ovviamente mi riferisco a chi è al potere ed al povero compianto conservatore....., in una città come Siena che accoglie migliaia di turisti...fallire così poveramente nella gestione di un museo di così grande portata?!?

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  23. Ma dopo profumo parla il ceppuzzi?

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  24. Il SMS il 1 settembre chiude. Tutti i sorveglianti non si sa che fine faranno, ma succede una cosa interessante: gli uffici del SMS resteranno aperti e tutto il personale al suo posto. Il SMS chiude ma gli uffici restano aperti PER FARE COSA? Perché ai dipendenti comunali che ci lavorano, hanno fatto firmare a gennaio 2012 un contratto di 3 anni...se non ci sono più soldi, tanto da chiudere il museo e da mandare a casa tutti i sorveglianti della Zelig, mi spiegate perché i dipendenti comunali restano al loro posto? Verranno pagati per fare tornei di briscola nei sotterranei del SMS? Non è uno spreco di soldi pubblici anche questo? Ti chiederei Eretico, se puoi, di informarti su questo scandalo.

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  25. La cosa che più mi lascia allibito è che i commenti qui sono anonimi...ma che abbiamo paura di andare contro le istituzioni? io no! Metto nome e cognome Dario Castagno. Che tristezza assistere alla morte in diretta di una città...Senesi svegliamoci!

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    1. bravo?! non ha detto niente...ha messo nome e cognome dopo 38 commenti contrari alla chiusura del santa maria. ha detto che gli fa tristezza che muoia siena e ci ha chiesto di svegliarci...quindi??? Non mi sembra che ci voglia un grande coraggio per questo.... gli altri di noi che sono rimasti anonimi, lo sono rimasti perché hanno detto molto di più e ancora, purtroppo in questa città s'ha paura. meno male c'è l'eretico che ci fa sfogare e accoglie i nostri malesseri ma questo non vuol dire che si diventi tutti coraggiosi...rimaniamo pure anonimi ma diciamo le cose che sappiamo.

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  26. Bravo Dario!!
    Speriamo che più lettori possibili ci mettano la faccia, d'ora in avanti. Anche questa sarebbe discontinuità...

    L'eretico

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  27. Aspettiamo il pezzo di mercoledì mi raccomando!

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  28. Sulla eventuale sorte della cooperativa Zelig, già Aldebaran, Lucignolo (se non erro) etc. non verso una lacrima. Trattasi di una costola del PCUS come atre, destinate (se Dio vole) finalmente ad estinguersi come i dinosauri.
    Ovviamente mi dispiace per le persone che ci lavoravano e per il SMS.
    Soldi e fatiche buttate.
    I colpevoli li conoscete bene.

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  29. Conosco bene Enrico e lo difendo a spada tratta....Non è colpa sua del fallimento del santa maria, lui aveva le mani legate e non poteva attuare per colpa dei suoi superiori tutte le sue idee da ottimo conservatore quale è..Non ha fatto nemmeno una cena al santa maria, sono tutte bugie !

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  30. Ma diciamo pure che il Conservatore, con una certa pacatezza, alla fine si e' laureato. Peccato che oltre alla laurea non abbia un straccio di titolo che lo possa qualificare come "conservatore" in quanto tale, figuriamoci di un patrimonio dell'umanita' quale il SMS. Voi lo dareste in mano un Bronzino a un neo-laureato/a in Storia dell'Arte?! Ma la signora Campioni (pardon Ingegnere) che ha di fatto gestito la struttura facendo del 'povero' Toti il suo zerbino, non la vogliamo ringraziare per il suo importante contributo? Una che non aveva mai visto un piano culturale e aziendale in vita sua, alla quale e' stata affidata l'intera gestione del SMS?! E il compagno di merende: Mauro Civai? Lui si che era responsabile di un monumento della civilta' occidentale (ironia della sorte proprio il Buon Governo)senza nemmeno la laurea, e il museo civico.. e le attivita' culturali del Comune! Un triangolo di cervelli che nemmeno in Burkina Faso sarebbe riuscito a farla franca cosi' a lungo... la domanda non e' perche' chiudano ora, ma perche' non hanno chuso prima, e la risposta cari cittadini la sapete tutti...

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