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giovedì 15 novembre 2012

Le comiche della Provincia


  Non bastasse lo scorno per il passaggio sotto Grosseto, abbiamo dovuto, alla fine della fiera, assistere anche a questo: agli "assassini" politici della Provincia, che organizzano (fuori tempo massimo, peraltro) una sceneggiata degna di un Mario Merola della politica, invece di ammettere gli errori e di chiudersi in un dignitoso lutto.
 E statene pure tranquilli: da domani, si dirà che la colpa della sconfitta in battaglia è tutta di chi non si è fatto vedere all'ennesima kermesse organizzata dal Pd senesota per cercare di parare il colpo politico della sconfitta (sempre partendo dal presupposto che i cittadini siano semideficienti: cosa in parte, purtroppo, condivisibile...).
C'era gente? Fate voi: circa 300 persone (credo di approssimare per eccesso). Compresi i Sindaci e gli amministratori di tutto il territorio provinciale; compresi i piddini di ferro e financo gli apostati (c'era anche, defilato, il monaciano Luca Guideri, per esempio). Se gli embedded scriveranno altro, mentiranno. Gli unici a meritare solidarietà, sono i dipendenti (qualcuno c'era, altri no): a parte i cinghialai impenitenti e qualche megadirigente galattico con il vizietto di sbirillare le altrui macchine.

  Arrivato in Piazza Duomo, l'eretico si è trovato - come gli altri 299 - davanti ad una scena memorabile e memoranda: Quello della Provincia (alias Simone Bezzini) arringante la "folla", in piedi sopra un Apecar (sì, proprio così!), con un megafono degno di altre piazze e situazioni.
Fra la gente, tre o quattro bandiere del Pd, sventolate da giovani virgulti piddini.
 Un Bezzini in versione operaista, dunque: da non crederci. Meglio ancora: sembrava Lenin nella celebre foto (da cui poi Stalin fece cancellare Trotskij) in cui arringava la folla con la sue eloquenza potente (quella di Lenin, si capisce). Le "Tesi di aprile", il Bezzini almeno quelle ce le ha risparmiate, forse perchè fuori stagione.

  Parliamoci chiaro: a tutti dispiace finire sotto Grosseto (un'ignominia dal punto di vista della Storia, come già detto); fa quasi più male, però, assistere a cotanti scempi e a prese in giro di tale portata. Non c'è solo una questione morale grossa come un palazzo (quello nuovo, proprio della Provincia, in Viale Sardegna?), nel Pd senesota; c'è anche un'altra questione dirimente: quella del ridicolo.
 Alla prima, sta pensando la Magistratura; alla seconda, chi pensa?

35 commenti:

  1. commento assolutamente fuori tema, ma sulla rete,sul sito di ItlaiOggi trovo questa notizia(http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1798553&codiciTestate=1)
    "Francesco Gaetano Caltagirone non è più azionista del Monte dei Paschi di Siena né è più vicepresidente, ma l'istituto di Rocca Salimbeni continua a finanziarlo. In particolare la banca presieduta da Alessandro Profumo ha erogato un mutuo di 21 milioni di euro che ha permesso alla Immobiliare Caltagirone (Ical), controllata dalla holding Fgc, di comprare da Unicredit (di cui Caltagirone ha rilevato recentemente l'1%) un immobile sito nel centro di Roma all'angolo fra via Nazionale e via Venezia, costato complessivamente 21,9 milioni." Caro Eretico ti pare normale? Può essere pane per i tuoi denti. Non mi interessa essere pubblicato, ma che magari ci scrivessi un pezzo.

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  2. L'Eretico si è lasciato sfuggire un'occasione ghiotta: fare il video o scattare foto del Bezzini tonante dal potente mezzo con tanto di sirena arancione.

    Un destino cinico chiamerà anche l'Arringatore-equilibrista sul pianale ribaltabile a cercarsi un lavoretto. mmm ... pare che di questi tempi però ci sia poco spazio per nuovi assunti al MPS

    N.B. Titolo su "Sienafree.it": "Siena: circa MILLE persone in Piazza Duomo per dire no al riordino delle Province".
    Altre risate su "ilCittadinoonline", l'articolo del Mattioli è titolato: "Riordino delle Province: manifestazione riuscita".
    Chissà, con un po' di impegno su la Nazione-Siena o CorrierediSiena scriveranno di calca pressante e di mega-schermi in via del Capitano per consentire ai cittadini accorsi da ogni angolo della (ex-)provincia di assistere allo storico evento.

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  3. Sì, dispiace a tutti finire sotto Grosseto, ma al di là di anacronistici campanilismi non mi dispiace per niente veder scomparire le seggioline scaldate da tanti perdidgiorno come il Bezzini.
    Se finire sotto Grosseto volesse significare una bella spallata al Sistema Siena (dal quale io non ho mai guadagnato né cercato niente, né prebende, né posti di lavoro!), risparmi reali ed efficienza allora dico "benvenuta riforma".
    Io sarei stato per l'abolizione totale delle province e per passare le deleghe a comuni e regioni, ma ci sarebbe voluta una riforma costituzionale e il poro Monti - conoscendo il sistema italiota - ha fatto il possibile.
    I grossetani non saranno il massimo della vita, ma almeno hanno avuto le palle, alcuni anni fa, di non dimostrare la chiusura mentale nostra mettendo in comune una giunta di centro destra. Forse non sarà stata il massimo della vita, ma almeno l'alternanza l'hanno provata. Da noi no, duri e puri!

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  4. Caro Eretico, sarai bravo in storia, ma una frana in matematica! Siena Free e Ok Siena hanno contato mille persone in Piazza Duomo.

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  5. ...per dire il Valentini non c'era... nemmeno defilato.

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  6. Esclusa la buonafede(a prescindere) certi comportamenti, talmente e evidentemente privi di ogni briciola di buonsenso ,tali insomma da far dubitare della tenuta mentale di chi li adotta; comportamenti, dicevo, che si spiegano, a mio avviso, così: i 'nostri' continuano a considerare i senesi un popolo di beoti che, per decenni, hanno creduto(o hanno fatto finta di..) agli asini in volo per pure convenienza di portafoglio; imbelli anche davanti alle più clamorose capriole ideologiche o ai cambi di di casacca all'ultimo momento (c'entrerà qualcosa il palio?)sempre però a patto che il portafoglio rimanesse intatto. Bezzini e compagni perchè dovrebbero cambiare adesso visto che questo metodo ha sempre funzionato? Magari, pensano, ci va bene anche stavolta a costo di salire su un Ape come un Eltsin de no'artri. Già, pensano...e se la realtà fosse invece che sono semplicemente incapaci di interpretare che cosa sta accadendo attorno a loro, buoni solo a ripetere, come i topolini di Pavlov,comportamenti da altri a loro insegnati e che magari li hanno scelti e lì collocati proprio perchè certi di avere personale politico incapace di esprimere un pensiero proprio? Fate scendere il Bezzini dall'Ape, dategli uno scappellotto e mandatelo a casa senza merenda; ma cercate in più alte stanze, lì dove vengono selezionati(sic!) i 'signorsì', nella politica, come nella banca, come nella stampa e nell'università. Scoviamoli e facciamoli uscire allo scoperto. Forse basterà un raggio di sole a dissolverli, abituati come sono alle tenebre

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  7. E che dire allora dell'uragano Sandy? Sono ridicoli quegli esponenti del PD che esprimono solidarietà agli alluvionati newyorkesi ben sapendo di essere i maggiori responsabili del disastro.






    Dai ragazzi, almeno una disgrazia ogni 10 cercate di non attribuirla al PD. Contate 1,2,3,4,5,6,7,8,9 e 10, ecco questa no, questa la attribuiamo a qualcun'altro. Ne guadagnereste in credibilità. A questo ritmo fate un po sorridere.

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    1. Quando è giusto....è giusto, il PD ha già devastato una Banca, un Comune, un Ospedale, una Fondazione , un Complesso Museale....t'è passata la voglia di ridere oppure devo continuare?

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    2. Se riesci a trovare questo qualcun'altro estraneo al PD che avrebbe avuto un ruolo dirigenziale tale da poter attribuire lui o lei una qualche responsabilità di un qualsiasi disastro fra i tanti avvenuti sotto i nostri occhi, fammelo sapere: pizza e birra pagate! Il posto sceglilo te.
      Dai, dì la verità Anonimo delle 09.09, sei il bezzini! Sei il ceccuzzi! No, non dirmi che sei mussari!

      Un cordiale saluto a tutti

      Thomas Müntzer

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  8. Ma infatti chi c'era in piazza,oltre ai soliti "obbedienti" al partito?
    Lorenzo Rosso, PierPaolo Fiorenzani, Donatella Santinelli, Cannamela, e altri simili, ovvero tutto il "meglio" di quel sistemone dei partiti che ha portato al disastro Siena.
    Ancora una volta tutti insieme per fare una manifestazione inutile, finalizzata, ancora una volta, solo ad ottenere visibilità personale.
    Hai proprio ragione Eretico, siamo alle comiche.
    Devono andare tutti a casa !!!!!

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  9. Se tocchi la Provincia, caro Eretico, mi "pungi nel vivo"....
    Premesso che per me la cosa da fare, e prima o poi non potremo più evitare, è ABOLIRLE TUTTE, e passarne le competenze e i dipendenti parte alle Regioni, parte ai Comuni... vorrei che tutti riflettano su questo: ma siamo proprio sicuri che passare sotto Grosseto sia un male?
    Premesso che sarebbe stato molto più umiliante passare sotto Firenze, cosa a quel punto sì da rivoluzione, vi faccio solo un piccolo, banalissimo, esempio:
    delle due province, qual'è quella che ha fatto in modo di completare più lotti della superstrada che unisce i due capoluoghi? quella che aveva più soldi, beneficiando anche delle erogazioni di una certa Fondazione bancaria, o quella che, pur avendone meno, li ha saputi spendere meglio, indirizzandoli proprio là dove servivano? e non mi si venga a dire che la provincia più "ricca" aveva il territorio più impervio: la parte dei viadotti e delle gallerie è praticamente metà e metà, e una delle due amministrazioni ha completato il raddoppio e si accinge a cominciare il lotto più difficile, l'altra è grassa se ha fatto 10 km, tra l'altro i 10 km forse più facili di tutto il percorso!

    Ma che volete, qui si pensava a spendere non so quanti milioni di Euro per edificare, in una zona già profondamente congestionata, il nuovo Palazzo della Provincia, pur sapendo che questi enti erano destinati se non a sparire, comunque a subìre una bella ridimensionata!

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  10. Una foto della piazza del Duomo gremita la potete vedere qui:

    http://www.sienanews.it/wp-content/uploads/2012/11/protesta7.jpg

    Non ho avuto voglia di contare le teste (ci mancherebbe di dover perdere tempo per queste cose), ma devo concordare con l'Eretico che 300 persone sono senza dubbio una stima per eccesso.

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  11. Ma povero Bezzini, o che doveva fare? Avete visto con quanta veemenza si è battuto per la caserma dei vigili del fuoco di Ruffolo? Grazie al suo impegno i progressi sono sotto gli occhi di tutti. E che dire della nuova bretella che dovrebbe unire la Siena-Grosseto alla Cassia? Fate un salto a Isola d'Arbia: il fremere di mezzi sui cantieri è un altro vanto suo! E le scuole, le scuole? Quelle l'hanno rimesse tutte a posto... coi soldi della mucchina-Fondazione MPS, quella meritoria istituzione che bastava toccare il capezzolo e giù buttava latte a tutto spiano.
    E le altre super-competenze della Provincia? La caccia? Vogliamo parlarne? Ci voleva una task force di cervelloni (e un bell'assessore!) per decidere l'ambiti territoriali per andare a caccia al cignale, come se alla Regione o nei comuni non ce ne fossero abbastanza di bighelloni nell'uffici per pensacci!
    Però, però, al di là della facile ironia, se ci ripenso una cosa buona la sapevano fare: scrivere i comunicati stampa! Quello sì! Leggete un giorno a caso uno dei qualsiasi portali di "informazione" senese (Sienanews, Sienafree, valdelsa.net): pieni strapieni di iniziative meritorie (a casa mia si chiamano chiacchiere, ma io sono un noto polemico...)! Dal Presidente che esprime tutta la propria solidarietà per lo tsunami in Giappone, al portavoce che esprime vicinanza ai lavoratori MPS. Tutte veline dell'apparato del Partitone per parlare d'aria fritta e dimostrare ai servi sciocchi che LORO ci sono e sono vicini alle donne, ai lavoratori, ai precari ecc.
    Per concludere: NON SERVIVATE A NIENTE PRIMA, ORA SERVITE MENO CHE MAI! FUORI DAI C...!!!!!!!

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  12. Un saluto

    Clamorosamente OT, e fuori contesto
    ... ma ho visto da alcuni commenti, che si ricordava il premio Foloso sanese

    L'aria che tira, programma di LA7

    http://www.la7.tv/richplayer/?assetid=50290033

    Antonio Degortes ( Vice Presidente MPS Leasing & Factoring, giusto ? ) ... su B. !

    dal min.12,10 fino al 13.30, conclusioni di Carla Cantone ( pensionati cgil ) fino a 15,40 circa.

    Presentazione + discussione con ON.Biancofiore (PDL), dal min. 25,20 fino al min. 30,20 circa.

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  13. La legge è chiara: si passsa sotto Grossetto perché abbiamo meno abitanti nel comune capoluogo. La questione che dovremmo porci è: perchè il comune di Siena ha così pochi abitanti? Perchè a nemmeno 8 Km a nord di Porta Camollia siamo già in un altro comune? A quanti amichetti hanno dato le poltrone dei comuni limitrofi che hanno poco senso di esistere, o almeno di esistere con questi confini geografici?

    Nella nsotra provincia hanno sempre e solo dettato legge il clientelismo e aiuti per gli amici. Nessuna logica di sviluppo né di ottimizzazione dei costi ... e adesso protestano anche.

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  14. so di essere ot e me ne scuso, ma sembra (ultim'ora o quasi) che l'EU abbia bocciato gli aiuti statali al mps; si troverà una soluzione, credo, in qualche modo, ma di sicuro non è un bel segnale per la nostra ex banca (che, se non erro, ha ricevuto aiuti statali in misura maggiore della capitalizzazione di borsa)
    Insomma piove sul bagnato .......

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  15. Rimettiamo indietro le lancette dell'orologio e andiamo a, non tanto, 10-15 anni fa quando a Siena c'era il Monte, la Fondazione,l'Università, l'Ospedale ecc. e domandiamoci se, ove ci fosse stato un accorpamento delle provincie come l'attuale, Siena sarebbe finita sotto Grosseto.
    La forza economica e,conseguentemente, politica della città gli avrebbe consentito addirittura di "comprare" la provincia di Grosseto.
    Ed allora cosa pretendono coloro che in questo breve lasso di tempo hanno portato la città e le sue istituzioni nelle condizioni attuali? Pensano che le persone abbiano il paraocchi?
    Si rammarichino invece che sono riusciti a far perdere alla gente anche quello che era il valore della senesità e che a manifestazioni come quelle di ieri fossero presenti 200-300 persone.
    E che questa fosse la presenza me lo ha confermato un presente alla manifestazione che, tra l'altro, mi ha anche detto che un mio amico, non penso del PD, ma "senese nel cuore" non ha sfoderato uno triscione che aveva preparato.
    Ecco è solo per persone come queste che mi dispiace che la manifestazione non sia riuscita!!!

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  16. Credo di non sbagliare dicendo che si tratta del vecchio barbaresco nicchiaiolo, il Cambi, che ho visto allontanarsi - insieme ad un amico - piuttosto intirizzito ma ancora più incazzato. Ho visto che in effetti aveva uno striscione in mano, non esibito.
    Gli altri 297 presenti (300 meno loro due e l'eretico), tutti contenti a vedere una sceneggiata da basso napoletano (scusandomi con gli amici napoletani, che non meritano questo accostamento eccessivo)?

    L'eretico

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    1. Ormai facevi meglio a dire una "sceneggiata da Ape senese"...

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  17. Superiamo la fase di depressione collettiva e chiediamo a un nostro concittadino, l'avvocato Luigi De Mossi di candidarsi a sindaco per tutti i senesi. Un professionista affermato che non vive con le prebende della politica; un senese conosciuto e onesto. Forse qualcuno mi dirà che è un po' ambizioso; forse si ma non è parolaio o un megalomane come quel Mussari avvocato che ha messo in ginocchio la banca.Luigi De Mossi sindaco di Siena!!!

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    1. Sarebbe forse l'unico capace di dare una svolta, una vera discontinuità a questa città distrutta dal Pd. Pensiamoci...

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    2. Io lo sostengo. Non lo conosco, ma solo il fatto che ha avuto il coraggio e l'onestà di difendere l'eretico in tribunale dalle (ingiuste) accuse a lui mosse, sapendo che la sentenza era già scritta da questi giudici che tutto mi paiano fuorché imparziali, mi fanno subito capire chi sia questo De Mossi!

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    3. Se è l'avvocato dell'Eretico, per me è il Sindaco ideale! Forza Demossi!!

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  18. quello di gracciano16 novembre 2012 21:39

    il Bezzini quante volte ha detto insomma? L'altra sera in un intervista non meno di 10 volte col capo che non stava fermo mezzo secondo.Ah...il contenuto dei discorsi era aria fritta all'ennesima potenza

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  19. Al prossimo sindaco di Siena non chiedo miracoli: chiederei sobietà e un briciolo d'umiltà. In politica non servono i Superman, ma solo persone oneste. In questi ultimi 10 anni hanno imperato l'arroganza, l'ambizione personale, la superficialità, l'incompetenza, il clientelismo in favore di famigli e aderenti al partito. Si riconoscono in questo ritrattino i signori Ceccuzzi, Cenni, Mussari, Mancini e compagnia cantante?
    Per fare meno danni di questi signori sarebbe bastato non millantare competenze non loro e un po' meno di provincialismo: abbiamo dato in mano la Fondazione ad un grigio contabile di San Gimignano, la presidenza della banca ad un avvocato (un avvocato!) digiuno di economia ma con i contatti giusti ed il Comune ad un "apparatchik" dei DS che è la quintessenza del politico italiano: un diplomino di maturità, carriera all'interno del partito, nessuna esperienza nel mondo del lavoro.
    Fare di peggio era impossibile: forse se invece di riempirci la bocca con le ECCELLENZE, le CAPITALI EUROPEE DELLA CULTURA e IL TERZO GRUPPO BANCARIO ITALIANO (si stava meglio quando si stava peggio...), sarebbe stato più opportuno fare meno i FOLOSI e pensare alle cose di tutti i giorni: la vita della gente comune, i servizi, il lavoro (quello vero!), le strade, i parcheggi, il commercio cittadino che muore, la cultura (3 cinema nell'universitaria Siena, 5 a Poggibonsi...)
    Meditate gente, meditate!

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    1. SOTTOSCRIVO IN TOTO!

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    2. Sottoscrivo anche io l'intervento ma ricordo che all'indomani dal crack Mps e dell'Università questa città ha avuto un ultimo sussulto da groviglio armonioso nell'andare a eleggere Cecco Francuzzi. E pensare che nessuno aveva la pistola alla tempia.
      Speriamo in meglio per il prossimo 10 marzo...

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  20. A Poggibonsi al cinema ci vanno a Siena no, sennò i cinema non avrebbero chiuso. A Poggibonsi, come a Colle, come a Grosseto la gente è viva, pratica, fa le cose, non si fa le seghe mentali come i senesi che chiacchierano chiacchierano e poi non son mai stati capaci di fare un tubo. Tirarsela sì, questo gli riesce bene. Li avrei voluti vedere, i senesini, che cosa avrebbero fatto delle loro vitucce piccolo-borghesi se non ci fossero stati gli sghei di Babbo Monte a far funzionare questa popo' di meravigliosa città. E infatti si vede che cosa son capaci di fare senza il Monte: NULLA! Scommetto che non saranno nemmeno in grado di eleggere un sindaco decente, come al solito.

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  21. IL Dirigente sbirillamacchine ho capito chi è ma
    i Cinghialai quali sarebbero quelli che la domenica mi fanno impazzire nel bosco con la bici e che se non ricordo male un mese fà hanno anche fatto un ricorso contro la provincia?

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  22. Non sono senese, sono comunque toscano, vivo e lavoro a Siena da 25 anni. Quando sono arrivato qui, la città era sinonimo di valore, capacità, arte. Sono passati anni, e acqua sotto e sopra i ponti. Sono stupefatto dalla rapidità con cui la città è stata schiacciata da dinamiche più grandi di Lei. Ma certo, con dei piccoli burocrati di provincia non si va lontano. Cari amici senesi, non capisco la vostra rassegnazione, il vostro fatalismo nell'accettare la volontà di questi piccoli e tristi burocrati di partito. Non capisco la vostra debolezza, la vostra incapacità a ribellarvi, a rovesciare il tavolo e prendere a calci in culo chi vi ha ridotto a questa umiliazione nazionale. La forza e i muscoli non sono solo merce da Palio, dovete esser senesi tutto l'anno. Altrimenti, "chi è figlio del suo mal, pianga se stesso".

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    1. mi unisco a te, Anonimo delle 20:36, nel sollecitare i senesi a darsi una svegliata. Perchè non fondare, qui, sul web, un Partito Pirata tipo i Piraten tedeschi?

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  23. commento OT, sono andato dal Gavinone ed ho lasciato un commento dove citavo quattro persone... magicamente il commento non è mai stato pubblicato... Che ci siano loro dietro al blog? Mai l'avrei detto, caro eretico.

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  24. Quello che sconvolge è che mentre il Bezzini faceva la sua sceneggiata sull'Ape, in maremma si facevano i funerali degli operai dell'Enel morti sul ponte di Albinia, è sconvolgente neppure una parola di cordoglio istituzionale dai politici di Siena verso la maremma e i suoi morti, poi però non toccategli la moschea di Colle che li fà tanto Radical-chic.
    Che vergogna da gente di Sinistra istigare a tanto razzismo verso un popolo vicino che loro usano solo per bagnarsi i piedi d'estate.Vergogna, vergona e vergona!!!!!

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  25. Prendo la parola solo per dire che un comunicatino ufficial-istituzionale Quello della Provincia l'ha fatto (o meglio: l'avrà fatto fare), sull'alluvione del Grossetano. Il compitino, il seino sindacale per coprirsi le spalline: giusto quello, ammesso che sia in grado di fare altro.
    Concordo in toto sul resto, specie sull'espressione "sceneggiata sull'Ape".

    L'eretico

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