Cerca nel blog

lunedì 6 maggio 2013

La morte di Andreotti: Vaticano in lutto

  
  Come molti altri italiani, l'eretico pensava che Giulio Andreotti fosse immortale, come avvenne negli States all'indomani della morte di John Wayne o di Elvis Presley. Forse però il divo Giulio non è morto oggi, ma era approdato in Paradiso dopo l'ultima apparizione a Porta a porta, dal suo aedo Bruno Vespa.
Andreotti muore (nel caso appunto sia morto oggi) da vincente, da assoluto trionfatore: dopo 20 anni dalla morte della sua amatissima Democrazia cristiana, è riuscito a vivere a sufficienza per vedere il primo (quasi) monocolore Dc post-Dc, guidato dal nipote del suo braccio destro Letta Gianni, quell' Enrico Letta che non ha mai nascosto la sua ammirazione per Andreotti. A riprova che non moriremo democristiani: moriremo andreottiani...

 Inutile in questa sede ripiegare su tutte le ombre (l'assassinio di Mino Pecorelli, Cosa nostra - fino al 1980, certificato il suo rapporto con l'organizzazione criminale -, il cinismo, assoluto e sfrontato, verso Giorgio Ambrosoli, il caso Moro et multa alia); la domanda che vorrei fare a tutti coloro che si stanno strappando i capelli per la dipartita dello statista, è questa: in 60 anni 60 (!) di vita politica (rectius: di Potere), vi ricordate una legge, un provvedimento, una particolare presa di posizione, un gesto eclatante del Ministro o onorevole Giulio Andreotti?
 Il suo potere è stato mero galleggiamento, sebbene di altissimo bordo: così lui stesso amava pavoneggiarsi ("Il Potere logora chi non ce l'ha"..."comandare è meglio di fottere" ed altre perle).

   Ciò che qui si vuole sottolineare, è piuttosto questo: non muore oggi un politico italiano, muore un uomo di potere straniero. Giulio Andreotti era un uomo del Vaticano, infiltrato, con somma abilità, nella politica italiota, con la interessata connivenza statunitense (do you remember Gladio?).
Nato sotto Benedetto XV e morto sotto Papa Francesco, il suo unico punto di riferimento buono per tutte le stagioni, immutabile e non cangiante, è stato San Pietro (non Cristo, si badi: San Pietro).

  Di lui, dunque, non resterà poi molto, come accade invariabilmente a tutti gli uomini che hanno impostato la loro vita solo per il Potere fine a se stesso. Andato in pensione Bruno Vespa, i giovani lo dimenticheranno presto, statene certi.
 Lo nobilita, post mortem, solo l'humor tagliente, sarcastico, corrosivo, di cui tutti noi ci siamo nutriti con piacere intellettuale, negli anni della formazione.
 Come quando, interrogato su Licio Gelli, ebbe a dire di conoscerlo abbastanza bene: in qualità di capo-azienda della Permaflex, però.   

Ps In settimana, inizieremo ad entrare nel merito anche di qualche candidato a Consigliere comunale, oltre a scrivere dei candidati a Sindaco, in vista delle Amministrative del 26 maggio; dedicheremo infatti 4 pezzi a candidati DA NON VOTARE, ed altrettanti a candidati caldamente SPONSORIZZATI dall'eretico (né i primi, né i secondi sono consapevoli di essere stati scelti). Che non si dica che, su questo blog, si cura solo la pars destruens...

19 commenti:

  1. Ma il pezzo dove si dimostrava inequivocabilmente che il curriculum di Giacomo Centini non era funzionale al posto ricoperto che fine ha fatto?

    RispondiElimina
  2. Caro Eretico,
    l'ammissione di non essere all'altezza quantitativamente dei magistrati senesi..non te la far sfuggire..
    Ma quanto vengon pagati i magistrati "demotivati" e non all'altezza? Quante ordinanze e sentenze non all'altezza qualitativamente avranno emesso??? ..Non è il caso di scrivere al CSM, per far dimettere ci si autodichiara non "all'altezza"???
    Un contribuente

    dal Fatto
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/06/monte-dei-paschi-fondazione-in-rosso-per-200-milioni-taglia-ancora-erogazioni/584631/

    Intanto sul fronte giudiziario, il Tribunale di Siena ha chiesto dei rinforzi in organico per affrontare i procedimenti rilevativi all’indagine su Mps. Il presidente del Tribunale, Stefano Benini, ha scritto una lettera al Csm chiedendo due magistrati e la copertura dell’organico che vede attualmente una scoperturà del 25% rispetto ai 12 posti previsti. Tra l’altro il gip Ugo Bellini ha chiesto di essere sollevato dall’incarico di esaminare i provvedimenti relativi ai fascicoli sul Mps.

    Benini sottolinea “la situazione di emergenza assoluta – scrive nella lettera- in cui viene improvvisamente a trovarsi questo Tribunale, a seguito delle note vicende che interessano uno dei maggiori istituti di credito del Paese, e che determinano consistenti ripercussioni sul funzionamento dell’ufficio, in termini di aggravio quantitativo del lavoro e anche di impegno qualitativo”, con “anche difficoltà connesse alla formazione dei collegi giudicanti nelle fasi dibattimentali”. “L’aggravio di lavoro per il Bellini – scrive ancora il presidente del Tribunale di Siena – è ai limiti della sostenibilità e non c’è giorno in cui il collega non chieda di essere sollevato da quella funzione . La demotivazione e il timore di non essere all’altezza del compito, quantitativamente e qualitativamente, sono evidenti”.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece alla Procura di Bologna sono meno oberati e più motivati ed hanno chiesto, come a Milano, il rinvio a giudizio per Mr President Profumo.

      Saluti
      FOLOSO

      Elimina
    2. Come non condividere queste parole, il problema è che la maggior parte dei cittadini non si rende conto del problema, della gravissima EMERGENZA che c'è nel paese e soprattutto a Siena riguardo alla Giustizia. Certamente serve coraggio, come quello dimostrato dall'Eretico per affrontare e rendere pubbliche certe tematiche, esortiamolo a non fermarsi. Tutti i discorsi dei perbenisti in merito alle vicende giudiziarie del Paese finiscono con la famosa frase "abbiamo fiducia nel lavoro svolto dalla magistratura"...il punto è: come si fà ad avere fiducia in chi può fare come gli pare, emettere sentenze QUANDO gli pare e fuori dai tempi di legge tanto poi da far saltare i ricorsi in appello, lasciare nel cassetto per anni procedimenti come quello che riguarda il buco dell'ateneo, il buco alla usl7, galaxopoly solo per citarne alcuni ma l'elenco purtroppo potrebbe continuare...la prescrizione per molti si avvicina.
      C'è anche chi ha provato a scrivere al Presidente della Repubblica e ben sappiamo come è andata! (ancora grazie all'Eretico)
      Ci si accorge solo ora della carenza di organico?...allora Signori, se qualcuno pensa male fà peccato oppure spesso ci azzecca come diceva Andreotti?

      Elimina
    3. Ma Ingroia invece di essere mandato ad Aosta, non avrebbe fatto comodo qua?
      Visto che si propone di scrivere al CSM, chi lo facesse, faccia anche una richiesta nominativa. Chi sa che non ci ascoltino!

      Elimina
  3. Questo è morto a 94 anni, voglio sperare che non tutti arrivino a questa veneranda età!

    RispondiElimina
  4. Vorrei segnalare che stasera, martedì 7, su La7 c'è il film "il Divo" di Paolo Sorrentino.
    Vorrei citare un pezzettino di questo straordinario monologo di 2 minuti di Toni Servillo nella parte di Andreotti:

    "Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo. Noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta. Abbiamo un mandato noi, un mandato divino. Bisogna amare così tanto Dio per capire quanto sia necessario il male, per avere il bene. Questo Dio lo sa ... e lo so anch'io!"


    marghe.

    RispondiElimina
  5. Eretico, spero che tra i 4 da non votare assolutamente tu abbia inserito Carolina Persi, una delle persone più pericolose da mettere in consiglio comunale proprio in questo momento... rampante come pochi, avvoltoio di rara sfrontatezza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A proposito di Carolina Persi: vedo che ha tanti fans, buon per lei.
      Già questo commento è border line quanto a continenza verbale, gli altri 2 che ho ricevuto sono molto oltre.
      Teniamo la critica sul piano politico, con giusto qualche cenno ironico: ma con giudizio, mi raccomando...

      L'eretico

      Elimina
    2. Caro Eretico,
      Il mio commento non lo considero border line... è una BORDATA, lo riconosco, ma rispecchia la fedele verità. L'ho scritto semplicemente perchè non voglio più vedere a ricoprire certi posti di responsabilità dei professionisti della chiacchera fine a se' stessa, gente che non ha fatto nient'altro nella vita che il politico (politicante, per meglio dire), e spesso male. Gente che è interessata più al prestigio e al potere correlato ai posti che occupa, piuttosto che a prendere sul serio il compito gravoso affidatogli dalla gente come un'occasione per fare qualcosa di veramente buono.
      E comunque, a scanso di equivoci, la Persi è solo la punta di diamante di questo viziaccio tutto senese (ma anche italiano!), che hanno anche altri candidati degli schieramenti più vari... a leggere certi nomi veramente c'è da ridere per non piangere!

      Su questo spero tu sia d'accordo! :-D

      Elimina
    3. Nessun dubbio: concordo in pieno, senza se e senza ma.
      Nel mio piccolo, proprio in giornata cercherò di fare conoscere alcuni candidati: su alcuni, c'è appunto da piangere (o ridere); di altri, invece, c'è da essere contenti che ci siano.

      L'eretico

      Elimina
    4. Il 15 maggio alle ore 21 tutti i candidati a sindaco parteciperanno ad un incontro organizzato dal comitato di Ampugnano presso la Pubblica Assistenza (ho visto il manifesto proprio poco fa). Andiamo numerosi e 'sollecitiamoli' il più possibile con domande rognose, chissà che non rispondano...

      Elimina
    5. Grazie Eretico, sapevo che avresti compreso!

      Su Andreotti, per tornare in topic: a me mancheranno le sue fulminanti ma strepitose battute. L'autoironia che aveva lui i politici di oggi se la sognano. Per il resto, concordo con chi ha detto che come politico aveva un po' troppo il vizio di tirare a campare.

      Elimina
  6. Devo dire che a me non ha mai ispirato né fiducia né ammirazione.
    Tuttavia, nonostante tutto il fango sparato su di lui ed un processo "monstre", col quale è stato politicamente eliminato, ma alla fine è stato assolto con tutti gli onori.
    Quindi, in attesa che gli storici rielaborino la materia, forse è meglio occuparci dei politici attivi, viventi, che ogni giorno continuano ad imperversare (oltre al nano, s'intende).

    RispondiElimina
  7. Ancora una volta: Andreotti Giulio è stato prescritto (dicasi PRESCRITTO) per le sue iperdocumentate aderenze mafiose pre-1980 (articolo di Caselli sul Fatto di oggi, ad adiuvandum).
    Questa è la verità giudiziaria (quella storica, forse, sarà ancor meno generosa...). L'Italia dunque ha avuto per 7 volte un Premier amico di mafiosi. Contento per chi è contento...

    Ps Quanto all'articolo sul dottor Centini, si tratta solo di aspettare qualche pezzo: Andreotti non muore mica tutti i giorni...

    L'eretico

    RispondiElimina
  8. A proposito di godibilissimo "humor tagliente" mi piacerebbe segnalare all'eretico e ai suoi lettori il blog spinoza.it, che nell'occasione ha superato sé stesso.

    Guido Elia

    RispondiElimina
  9. A proposito di Gianni Letta,ha organizzato con tutti i suoi ministri un fine settimana nelle campagne senesi al fine di "conoscersi e fare spogliatoio".Oh maremma maiala ma Letta non conosce Alfano Quagliarello & company?

    RispondiElimina
  10. riccardo clemente7 maggio 2013 20:47

    La morte di Andreotti è un passo in avanti verso il cambiamento, muore con lui un pezzo di storia, positivo o negativo difficile a dirsi, si chiude una porta del passato e ci rende tutti un pò più liberi di guardare avanti e non sempre al passato. Al funerale sono sfilati volti del passato, de mita, forlani, e del presente che non si sa se sono peggio o meglio ..... però la morte del passato dovebbe aprirci al futuro: far morire termini del passato ormai senza senso, comunista, fascista, partigiano, nazista, cortina ferro, muro di berlino....
    Il passato va studiato come passato e non vissuto come presente .... e poi Eretico ora ci sarà da ridere con queste elezioni a Siena ..... non perdiamo tempo.....

    RispondiElimina
  11. Eretico...frequentatore del Palazzo di Giustizia in varie vesti...Presidente del Tribunale versus Gip (forse ha ragione il Presidente..Grave quanto accaduto. Il presidente del Tribunale ha mal interpretato il pensiero del gip…o il gip ha cambiato idea?? Il ministro della giustizia Alfano..potrebbe rinforzare l’organo senese, con qualche esperto magistrato di reati finanziari, proveniente dal Tribunale di Milano..Un ministro Pdl…per aiutare a fare chiarezza sulla ex banca rossa…e tra poco russa (comprata per 1/17 di quanto è stato speso per Antonveneta!!). ..Se il buon Angelino ..o re Giorgio (presidente CSM) non arrichiscono l'organico dei magistrati senesi....si potrebbe pensare al nuovo inciucio…Berluska..Putin.. e/o Profumo -banca russa Sberbank

    RispondiElimina